martedì 12 luglio 2016

La medicina della consapevolezza. Sani per scelta. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
La medicina della consapevolezza vuol dire realizzare uno stile di alimentazione di vita come scelta di salute, senza delegare solo ai medici o ai farmaci o alle analisi cliniche e diagnostiche la nostra salute! Una alimentazione consapevole vuol dire guidare la nostra mano che porta il cibo dal piatto alla bocca. Ogni giorno!
L' ignoranza, intesa come non conoscenza, è malattia!
Recuperare ed avere un peso forma è una scelta di medicina preventiva per il cuore e l’intero sistema cardio - circolatorio.
Per un sano programma di salute e di rimessa in forma occorre realizzare due scelte: una sana alimentazione ed una attività motoria giornaliera.
A - UNA SANA ALIMENTAZIONE PER DIMAGRIRE IN SALUTE
A - la prima azione da realizzare è il controllo della glicemia post prandiale.
Ogni volta che mangiamo siamo diversi da prima. Il nostro sangue cambia la sua composizione in rapporto agli alimenti ingeriti.
Il valore della glicemia dopo ogni pasto condiziona la secrezione dell’insulina, ormone del dopo pasto responsabile dell’accumulo di grasso corporeo e della sensazione di continua di fame.
Il brusco aumento della glicemia dopo il pasto viene definito picco glicemico. Per controllare il picco glicemico occorre realizzare due scelte alimentari.
1 - Il controllo della dose dei carboidrati (pasta, riso, pane, patate, frutta, dolci….) in ogni pasto è la prima scelta necessaria per dimagrire.
Non eliminare i carboidrati ma limitare gli alimenti ricchi di carboidrati. Quando si mangia la pasta o il riso, non si mangi il pane.
Quando si mangia il pane, non si mangi la pasta o il riso.
Quando si mangia un piatto di pesce o di carne rossa o bianca, o altro alimento proteico, si scelga di mangiare i cereali integrali( farro oppure orzo o grano saraceno o miglio o quinoa…) o il pane integrale di segale , ma non la pasta
La pasta e il riso contengono più carboidrati del pane e degli altri cereali.
2 – introdurre una sana dose di fibra alimentare ad ogni pasto con verdure crude e cotte di stagione, in grado di governare l’assorbimento intestinale del glucosio, al fine di evitare elevati picchi glicemici ed insulinemici.
Comunque organizziamo i due pasti principali: pranzo e cena con questo schema dietetico:
- iniziare il pranzo e la cena con un piatto di verdura cruda di stagione, mista composta da più ortaggi finemente tritati per favore una migliore digestione gastrica. Condimento olio extravergine di oliva e aceto, meglio senza sale.
- un piatto unico (quando si mangia il primo piatto ricco di carboidrati, non si mangi il secondo ricco di proteine) un piatto di pasta o riso o cereali interi (farro, mais, orzo, grano saraceno…) conditi con un sugo proteico (ragù di carne o pesce o formaggio) oppure un piatto proteico di pesce , carne bianca o rossa, piatto proteico freddo (prosciutto crudo, bresaola, uova….) con una dose di pane, meglio cereali integrali cotti.
- terminare il pasto con un piatto di verdura cotta di stagione o passato di verdura o minestrone senza pasta o riso o patate o legumi o crema vegetale
Queste scelte alimentari sono un sano modello di alimentazione. Questo modello di alimentazione consapevole ha lo scopo dietetico di introdurre la giusta dose di fibra alimentare in grado di assicurare il controllo della glicemia dopo pranzo e cena, evitare o ridurre il picco glicemico, controllare la secrezione di insulina responsabile dell’accumulo di grasso corporeo.
Il valore della glicemia dopo i pasti e soprattutto dopo cena può essere verificato mediante uso di un glucometro
La frutta è bene mangiarla negli spuntini della mattina e del pomeriggio e non alla fine del pasto, sempre con lo scopo di tenere sotto controllo la presenza di insulina nel sangue.
La giornata alimentare va organizzata in cinque contatti con il cibo: colazione, spuntino al mattino, pranzo, merenda e cena.
Occorre mangiare ogni tre ore, come fanno i bambini piccoli, per mantenere costante il valore della glicemia durante la giornata alimentare ed evitare bruschi rialzi glicemici dopo i pasti.
Le ampie oscillazioni della glicemia e della insulina dopo il pranzo e la cena sono più responsabili dell’accumulo di massa grassa rispetto al calcolo delle Calorie giornaliere.
Molta attenzione ai vari condimenti di origine vegetale ed animale.
L’acqua è un alimento che va assunta ai pasti e fuori dei pasti.
La migliore dieta è imparare a mangiare in salute.
Per ridurre la massa grassa occorre controllare la alimentazione, ma non è sufficiente! Per vivere in salute e prevenire decadenza funzionale ed estetica occorre mantenere una sana massa magra muscolare e ridurre la massa grassa.

Post del 25-09-14 tratto dal profilo fb del Dott. Pier Luigi Rossi.
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