mercoledì 16 ottobre 2019

Il respiro del drago. Scritto da Enrico Budriesi.

Vorrei parlare di quella parte dell’allenamento, quella finale di solito, che alcuni “duri” del fitness e un numero appena maggiore di sportivi amatoriali, dedicano all’allungamento muscolare.
La scena si ripete davanti ai miei occhi quotidianamente, da anni.
Il palestrato con i pettorali congestionati si dirige alla spalliera, ne afferra un’estremità e compie una torsione del busto di appena pochi gradi, cinque secondi e cambio, poi si appende, giusto il tempo di resistere un po’ alla forza di gravità e si lascia cadere pesantemente a terra.
Doccia.
Termina la classe di spinning, un allegro esercito di individui dalle scarpe rumorose si dirige goffamente verso la stessa (povera) spalliera.

sabato 12 ottobre 2019

Posso correre con questo infortunio? Scritto da Samuele Graffiedi.

Gli studi dicono che l’82% dei runner andrà incontro a un infortunio durante la sua carriera.    Gli infortuni che possono colpirlo sono più di 20, tra i più frequenti si segnalano la fascite plantare, la periostite tibiale, la tendinopatia dell’Achilleo (o altri tendini), il “ginocchio del corridore” (più propriamente sindrome femoro-rotulea), la sindrome della bandelletta ileotibiale e le lesioni muscolari. Sempre gli studi indicano che la maggior parte di questi infortuni, fino a più del 90%, derivano da errori di allenamento. In sostanza il corpo umano possiede una certa capacità di sopportare il carico, ma a differenza di una macchina, in cui se si supera la sua capacità di carico essa si rompe, il corpo umano è un sistema biologico (cioè “vivo”) per cui  possiamo superare la nostra capacità di carico per un breve periodo di tempo. L’importante è che poi diamo al nostro corpo la possibilità di recuperare. In questo lasso di tempo avviene un adattamento, per cui la nostra capacità di carico aumenta leggermente. Ma quando il recupero è insufficiente, allora avviene un sovraccarico (= supero le mie capacità di carico), per cui c’è la rottura.
Le variabili che influiscono sul sovraccarico sono tre:

giovedì 10 ottobre 2019

Più caldo, più grasso! Scritto da Andrea Deledda (Biologo nutrizionista).

Dott. Andrea Deledda.
Tipico dei familiari, in particolare i nonni, è dimostrare l'affetto con il calore. Più amano, e più riscaldano. Ed ecco le case che hanno sempre il riscaldamento al massimo e i bambini che escono vestiti manco dovessero fare una spedizione al Polo Nord con Reinhold Messner.
In realtà la cosa migliore è quella di evitare sempre una temperatura calda, in favore di una mite.


mercoledì 9 ottobre 2019

Il modo di mangiare influenza il nostro peso. Scritto da Sara Campolonghi.

Oggi man­giamo tutti troppo velo­ce­mente. 
Pro­vate ad osser­varvi in pausa pranzo, quando divo­rate un panino in piedi o tra un impe­gno e l’altro, guar­dando la tele­vi­sione o distratti dal pen­siero di cosa dovete fare subito dopo: pro­ba­bil­mente state ingo­iando senza masti­care, ed in pochi minuti.
Ma il modo in cui man­giamo, a parità di qua­lità o quan­tità degli ali­menti, non va sot­to­va­lu­tato per­ché influenza mol­tis­simo la nostra salute, il nostro senso di fame e sazietà durante tutta la gior­nata, ma anche la nostra sod­di­sfa­zione rispetto al pasto.

martedì 8 ottobre 2019

Come affrontare la New York City Marathon. Scritto da Orlando Pizzolato (Ottobre 2011).

Sono molti i podisti che corrono la maratona di NY senza ambizioni cronometriche, ma sono anche tanti quelli che vogliono cogliere l’occasione di migliorare il proprio primato. Il percorso della maratona di NY non è però tra i più facili perché, in seguito ai ponti che si trovano lungo il percorso e alle salite della 1st Avenue e del Central Park, il dislivello verticale da superare ammonta a 253 metri, ed il tempo che si perde durante la corsa in salita purtroppo non si re-cupera nella successiva discesa. Quindi, alla luce di questa situazione, chi corre la maratona di NY deve considerare di perdere all’incirca 2-3’ rispetto ad un percorso piatto.
Ma correre la maratona di NY comporta anche dei vantaggi, ed il principale è di essere stimola-ti a rendere di più grazie all’incitamento del pubblico e all’atmosfera elettrizzante che si vive in città. Per quanto riguarda il percorso, sostanzialmente si può dividere in due parti: la prima, dalla partenza all’inizio del Queensborough Bridge (il ponte che collega il quartiere del Queen a Manhattan), e la seconda che inizia proprio dai piedi della salita del ponte fino all’arrivo. La prima parte è sicuramente la più scorrevole perché, ad eccezione della salita del Ponte di Ver-razzano, non presenta altri punti impegnativi. Nella seconda parte invece si devono superare dapprima la salita del Queensborough Bridge, quindi i saliscendi della 1st Avenue ed infine le temibili salite del Central Park.


domenica 6 ottobre 2019

Come farsi male... a cena. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Alzarsi con fretta, non fare colazione e via di casa!
Ritornare a casa alla sera e mangiare un eccessivo carico alimentare a cena. E’ cronaca giornaliera per milioni di noi. 
Il risultato? 
Aumento di peso corporeo, di obesità e di colesterolo, patologie. 
Perché? 
Perché la NATURA vuole il massimo di introduzione di energia al mattino per affrontare la giornata, ma alla sera e durante la notte il nostro organismo richiede il minimo di energia. 
Invece la organizzazione del lavoro, la vita di relazione, i tempi della giornata , cioè la CULTURA, realizza l’opposto, cioè si ha il minimo di introduzione di energia al mattino e il massimo alla sera! Grave errore alimentare. 

domenica 29 settembre 2019

Run like a Kenyan: la biomeccanica dei più forti runner del mondo. Tratto da "RunLovers".

I keniani sono universalmente noti come i più forti e perfetti runner del mondo. Quanto dipende dalla loro tecnica di corsa, oltre che dalle capacità fisiche?

L’osservazione.

Il coach della Kinetic Revolution Neil Scholes ha avuto la possibilità di filmarli e carpirne alcuni segreti poco prima delle Olimpiadi di Londra della scorsa estate. 

sabato 28 settembre 2019

Dieta disintossicante e antinfiammatoria per il corretto funzionamento del nostro organismo. Scritto da Agnese Tondelli su "Ambiente Bio".

dieta disintossicante
Ripeteremo fino alla nausea che un’alimentazione sana può fare veramente molto da un punto di vista terapeutico. Spesso, infatti, non ce ne accorgiamo ma gran parte delle malattie e delle condizioni di malessere, come il reflusso gastrico, la mancanza di energia, la difficoltà a riposare bene, sono dovute a uno stato infiammatorio del nostro organismo.
Per questo è bene comprendere quali cibi possono attenuare i processi infiammatori e lo stress ossidativo e quali invece accentuano queste condizioni. In alcuni casi, inoltre, potrebbe essere utile affidarsi a una dieta disintossicante e antinfiammatoria per circa 10/15 giorni, per ristabilire il corretto funzionamento del nostro organismo e liberarci da piccoli e/o grandi disturbi che creano disagio nella quotidianità.

sabato 14 settembre 2019

I migliori cibi che aiutano nella pulizia del colon. Tratto da "Ambiente Bio".

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Il modo in cui viviamo nella nostra società, non è sicuramente salutare e comporta una serie di problematiche a livello fisico, date dallo stress, dall’alimentazione scorretta, dall’inquinamento.
Tutto il nostro organismo ne risente, creando infiammazioni, allergie, patologie e quelle più diffuse negli ultimi anni a carico dell’apparato digerente sono legate al colon.La maggior parte dei cibi che consumiamo ogni giorno sono pieni di additivi in eccesso, conservanti o coloranti che nel corso degli anni si accumulano e portano allo sviluppo di varie malattie nel nostro corpo. E’ per questo che è estremamente importante eliminarli di tanto in tanto.

mercoledì 11 settembre 2019

Perché bisogna mangiare uova abitualmente? Tratto da "Vivere più sani".

Perché bisogna mangiare uova abitualmente?
L’uovo è uno degli alimenti più nutrienti che ci siano. È ricco di proteine, grassi salubri, vitamine e sali minerali, ed è un alimento facile da cucinare che solitamente piace a tutti.
In questo articolo vi illustriamo tutti i suoi benefici, i quali dimostrano che si possono mangiare le uova più spesso di quanto ci abbiano fatto credere.

lunedì 9 settembre 2019

Grasso corporeo e frequenza cardiaca. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

È importante per la nostra salute avere a riposo, una frequenza cardiaca tra 50–60 battiti al minuto. Con questa frequenza il cuore batte in un giorno circa 70 – 80 mila volte.

Quando si superano i 70 battiti al minuto, il cuore “corre” oltre a 100 mila battiti in una giornata.
 L’eccesso di peso corporeo, con accumulo di massa grassa, è una delle cause più importanti e più frequenti dell’aumento della frequenza cardiaca.

lunedì 2 settembre 2019

Zucchero e dolcificanti. Scritto da Filippo Ongaro.

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La ricerca scientifica nell’ambito della prevenzione e dell’antiaging ci fornisce sempre più indicazioni sul ruolo fondamentale che hanno la nutrizione, l’uso di integratori alimentari, l’esercizio fisico e le tecniche di rilassamento nel mantenerci sani e in forma. Uno degli aspetti per troppo tempo trascurati nella pratica clinica è il ruolo di una glicemia ottimale nel mantenere la salute e rallentare l’invecchiamento. Molti studi hanno confermato che più si lascia la glicemia salire, anche se al di sotto dei limiti massimi oltre i quali si parla di diabete, più aumenta il rischio di sviluppare il diabete stesso e una lunga serie di malattie tra cui infarto, ictus, insufficienza renale e cancro.

domenica 25 agosto 2019

Preparare le gare di 10 km. Scritto dal Prof. Ignazio Antonacci (RunningZen).

Ormai mese per mese c’è un incremento  dei podisti che partecipano alle gare sui 10 km e non solo, il mondo del podismo sta crescendo a macchia d’olio, i motivi sono diversi, c’è chi partecipa per:

•    Dimagrire, sempre più gente inizia a correre per dimagrire perché la corsa si presenta come un’attività di facile esecuzione, bassi costi e di immediati risultati fisici e mentali;


sabato 24 agosto 2019

Postura e intolleranze alimentari. Scritto da Ciro di Cristino su "L'Accademia del Fitness".

Come spesso accade, l’interesse ad approfondire un argomento talvolta può essere stimolato da problematiche del proprio vissuto. Durante il periodo adolescenziale praticavo basket ma soffrivo costantemente di un problema (dissenteria) che normalmente per un atleta, dovrebbe provocare una sosta, ma nel mio caso avrei dovuto smettere di giocare.

giovedì 22 agosto 2019

Peso corporeo - insonnia - fame. Scritto dal Prof. Pierluigi Rossi su "Coaching Emozionale".

Il corpo umano ha leggi ormonali programmate sulla alternanza del giorno e della notte, che controllano i ritmi biologici e i comportamenti primari come la alimentazione giornaliera. Nella società dell’immagine c’è il grande rischio di dimenticare il proprio ” ”, cioè la nostra struttura biologica soggettiva, per correre solo dietro all’immagine estetica.

lunedì 19 agosto 2019

Mal di schiena, quali sono i fattori scatenanti per il podista. Scritto da Daniel Di Segni.

Si sa, il mal di schiena è un malanno che colpisce tutti indiscriminatamente; sicuramente uno stile di vita statico, senza movimento e senza alcun tipo di attività sportiva aumenta l'incidenza di questa condizione clinica, che colpisce in America 8 persone su 10 con un monte ore di assenza dal lavoro enorme e difficilmente colmabile.
Ma come può questa condizione relazionarsi con il running?
É innanzitutto fondamentale distinguere chi esegue questa disciplina: logicamente un corridore abituale, con un’attività fisica eseguita quotidianamente non può essere messo in relazione al runner occasionale, magari che decide di farsi una corsetta la domenica mattina con un bel sole primaverile.
Ci sono degli aspetti però che vanno presi in considerazione e che determinano un possibile fattore scatenante nel runner della lombalgia e del dolore di schiena.

domenica 18 agosto 2019

L'importanza della frutta nell'alimentazione. Scritto da Valdo Vaccaro e pubblicato su "Ambiente Bio".

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LA FRUTTA VA MANGIATA IN MODO CORRETTO
Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla. Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta? La prima regola è di non mangiarla mai a fine pasto, ma sempre a stomaco vuoto.
Se voi imparerete a mangiare tanta frutta, e a farlo nel modo corretto, essa giocherà un ruolo basilare nella detossificazione del vostro sistema corporale, e metterà a vostra disposizione una enorme quantità di energia utile a farvi perdere eventuale sovrappeso e a condurre al meglio tutte le altre migliorie corporali.

domenica 11 agosto 2019

Iniziare a correre: i requisiti fondamentali. Tratto da "Missione Correre".

iniziare a correreNon vogliamo mentire ne’ assumere un atteggiamento troppo buonista: la corsa è uno sport per molti ma non per tutti.
Stiamo parlando di un’attività fisica piuttosto impegnativa anche se svolta a bassa intensità, specie se il nostro stato di forma generale non è proprio quello di un atleta olimpionico.
Prima di iniziare a correre con costanza e per raggiungere un buon minutaggio, sarà necessario verificare il possesso di alcuni requisiti fondamentali.

sabato 10 agosto 2019

Danni del fumo sullo sportivo.

Scritto dal Dott. Salvatore Barbaro su NonSoloFitness (30-05-13).
Chi fa sport, e ci tiene a farlo al massimo delle proprie capacità, non può fumare: il fumo, infatti, incidendo negativamente sul fiato e il rendimento muscolare, è causa di un minore rendimento sportivo.
Purtroppo però i grandi eventi sportivi diventano per le multinazionali del tabacco un potente canale pubblicitario. Le marche di sigari e sigarette sulle magliette degli sportivi e negli spazi pubblicitari degli stadi sono portatrici di veri e propri messaggi subliminali per gli spettatori seduti sugli spalti e per quelli incollati agli schermi televisivi.

giovedì 8 agosto 2019

Alimentazione low cost, di Orlando Pizzolato.

Partenza gara Olbia. 02-03-14.
Perdere peso è un aspetto che interessa molte persone, ed ovviamente anche i podisti. Da una sperimentazione svolta in laboratorio è stato verificato che un chilogrammo in più del proprio peso forma comporta una maggiore spesa energetica, quantificabile in circa 2,5 secondi al chilometro. Il dispendio aumenta maggiormente, e di conseguenza il rallentamento, quando la massa che aumenta non è quella muscolare, ma adiposa.

venerdì 2 agosto 2019

10 sintomi che indicano la tua intolleranza al glutine. Tratto da "Ambiente Bio".

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Più di 55 malattie sono state collegate al glutine, la proteina presente in alcuni cereali quali frumento, avena, orzo, segale, farro, kamut, spelta e triticale. Si stima che al 99 % delle persone che hanno sviluppato un’ intolleranza al glutine, non sia diagnosticato il problema . E questo nemmeno per molti casi di celiachia.
Recentemente è emerso che il cibo OGM aumenterebbe il numero di malati di celiachia,  a sostenerlo è il rapporto presentato dall’Institute for Responsible Technology (IRT) in accordo con i dati pubblicati dallo US Department of Agriculture, dallo US Environmental Protection Agency e da alcune ricerche internazionali pubblicate su numerose riviste scientifiche.

giovedì 1 agosto 2019

Celiachia. La Sardegna la regione più colpita. Tratto da "Sardegna Oggi".

Allarme intolleranze alimentari e malattie metaboliche in Sardegna. Secondo studi recenti sono sempre più numerosi i sardi che all'improvviso si scoprono intolleranti al glutine o al lattosio. Solo in Italia, la celiachia, ossia l'intolleranza al glutine, colpisce circa 600.000 persone, di cui solo 135.000 sono i casi realmente diagnosticati.

mercoledì 31 luglio 2019

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte seconda). tratto da "Energy Training".

Glutine
Nello scorso articolo abbiamo visto i principali danni prodotti dal glutine nel corpo, sia se si ha una forma di intolleranza, sia se si è in salute.
Continuiamo adesso da dove eravamo rimasti e vediamo perché scegliere di non consumare glutine (o comunque di ridurlo) è meglio.

martedì 30 luglio 2019

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte prima). tratto da "Energy Training".

glutine
Negli ultimi anni la consapevolezza sui danni provocati dal Glutine sulla salute delle persone è molto cresciuta.
Secondo un sondaggio, pubblicato nel 2013, un terzo degli americani ha deciso di fare cose concrete per eliminare il Glutine dalla propria dieta (Guarda qui il grafico).
Ma l’alimentazione senza Glutine non è soltanto una delle solite mode. Ormai sono tantissimi gli studi che dimostrano i danni gravi che il Glutine provoca sulla salute.
Ecco, di seguito, 6 scioccanti motivi che rendono il Glutine dannoso per la salute e perché devi iniziare subito ad eliminarlo.

lunedì 29 luglio 2019

Perché correre!? Tratto da: "Il Corriere d'Italia".

Questa domanda sorge spontanea a coloro che non praticano questo sport ed in generale non sono avvezzi all' attività fisica.
Perche' correre, o meglio, perche' iniziare a farlo? Le risposte sono molteplici ed apparentemente banali:
- per dimagrire;
- per scaricare la tensione nervosa;
- per la salute ed il benessere fisico;
- per occupare il tempo libero;
Generalmente chi si avvicina ad uno sport come la corsa e' motivato da ragioni semplici ma importanti come quelle che ho appena elencato.

giovedì 25 luglio 2019

Nutrizione e tessuto connettivo. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Il cibo è la migliore medicina naturale per vivere in salute e a lungo

Come medico sono preoccupato! 
Molte persone non conoscono la esistenza del tessuto connettivo nel corpo umano. La decadenza funzionale ed estetica e molte patologie croniche degenerative nascono nel tessuto connettivo danneggiato.
La patologia del connettivo sta crescendo, sono colpite sopratutto le donne ad ogni età.
Il connettivo è il tessuto capace di “connettere”, unire le cellule tra loro. Costituisce il mare in cui si trovano le cellule. E spesso questo mare è inquinato dalle molecole alimentari introdotte in eccesso.
L’ eccesso di glucosio quotidiano genera la glicazione del collagene, con degenerazione del tessuto connettivo, che altera la nutrizione e l’ossigenazione delle nostre cellule, con produzione di eccesso di ioni idrogeno, che creano acidità tessutale.
Il tessuto connettivo alterato genera un sistema linfatico non efficiente. Il tessuto connettivo e il sistema linfatico, uniti tra loro, costituiscono il sistema immunitario. Le donne sono colpite dalla malattie autoimmunitarie più degli uomini. Come ha dimostrato la medicina di genere. 

venerdì 19 luglio 2019

Allenamento aerobico e anaerobico. Scritto da Susanna Buffa.

In materia di sport, si sente parlare spesso di allenamento aerobico ed anaerobico. Sappiamo davvero quali sono le rispettive caratteristiche e i vantaggi? In un esercizio aerobico l'ossigeno contribuisce attivamente alla sintesi dell'ATP. Quando le scorte di glicogeno non sono più in grado di trasformare nuovamente l’ATP in acido piruvico e lo sforzo viene prolungato per più di 3-4 minuti, l’attività diverrà aerobica. Si definisce totalmente aerobicolo sforzo perpetuato ininterrottamente oltre i venti minuti.

martedì 16 luglio 2019

Fai un passo avanti nella tua dieta: introduci il cibo della longevità. Scritto da Francesca Forcella Cillo.

Superfoods 650x300
Non sono integratori, non sono rimedi naturali e non sono nemmeno semplici alimenti da cucinare. Ma allora cosa sono?
Si chiamano “superfoods” e sono una categoria alimentare che io stessa ho scoperto solo qualche anno fa e che ho cominciato a introdurre nella mia dieta e in quella dei miei familiari sperimentando grandi benefici ed energia. E tutto questo non solo con grande piacere, essendo i superfoods estremamente gustosi, ma anche senza alcuna controindicazione (se non alcune specifiche per le diverse costituzioni).

lunedì 15 luglio 2019

Il cibo di oggi non è più come quello di una volta. Tratto da "Nonidieta.webs".

Impoverimento dei minerali presenti nel suolo.
...perchè una “ dieta sana” non è più così salutare come un tempo?
Foto tratta da "Windoweb.it".
Centinaia di anni di sfruttamento dei terreni hanno impoverito il suolo dei minerali di cui abbiamo bisogno nel nostro cibo. 

Le piante hanno necessità di quei minerali per la loro crescita salutare e noi avviamo bisogno di essi per la nostra salute quando mangiamo quelle piante.
Il nostro fabbisogno di minerali fa parte della nostra evoluzione durante evoluzione sin dalla età preistorica.

sabato 13 luglio 2019

Scadimento meccanico, scritto da Orlando Pizzolato.

Nel percorrere un chilometro ognuno di noi spende una caloria per ogni chilogrammo di peso. Se si accelera il ritmo la spesa aumenta, ma poco.
Si può passare da 12 a 15km/h senza che la spesa energetica aumenti in maniera significativa, anche se si tratta di un incremento di quasi quaranta secondi al chilometro. Aumentare così tanto il ritmo è però molto faticoso, non perché aumenta il costo energetico ma perché si cambia il tipo di energia utilizzata: per correre più forte i muscoli usano il glicogeno invece dei grassi.

venerdì 12 luglio 2019

Benessere intestinale, le regole per un intestino sano.

Mantenere un certo benessere intestinale è importante per tutti, ma soprattutto per gli sportivi e in particolar modo per i corridori. A differenza di altri sport, come per esempio la bicicletta o il nuoto, che mantengono il corpo relativamente fermo, con la corsa tutto l’apparato endogeno è sottoposto a particolari ed evidenti stress meccanici: in alcuni casi è possibile andare incontro alla cosiddetta caecal slap syndrome, ovvero quella serie di disturbi causati dal continuo strofinarsi delle anse dell’intestino cieco contro le pareti dell’intestino.
Questa continua frizione può portare lesioni minori alle mucose, che possono manifestarsi anche con la presenza di sangue nelle feci.
Nonostante molti dei problemi intestinali legati alla corsa non siano gravi a livello medico, mantenere il proprio benessere intestinale con uno stile di vita sano e con alcune semplici buone abitudini può evitare che questi vadano ad inficiare la performance durante l’allenamento o, ancor peggio, durante la gara.

giovedì 11 luglio 2019

Allenamento alla forza negli sport di resistenza. Scritto da Simone Diotallevi.

Gli atleti degli sport di resi­stenza come la corsa, il cicli­smo o il tria­thlon, si sono tra­di­zio­nal­mente con­cen­trati sulla capa­cità car­dio­pol­mo­nare e hanno fatto fatica ad accet­tare l’importanza di avere muscoli forti e potenti. Negli ultimi anni, però, la scienza appli­cata allo sport ha però con­fer­mato l’importanza di alle­nare la forza anche negli sport di lunga durata. Si tratta di orga­niz­zare e pro­gram­mare l’allenamento secondo meto­di­che moderne che richie­dono tra l’altro meno tempo rispetto al tra­di­zio­nale alle­na­mento aerobico.

mercoledì 10 luglio 2019

Gli aminoacidi a catena ramificati. Tratto dal sito “My-personaltrainer”.

Gli aminoacidi a catena ramificata o BCAA sono tre aminoacidi essenziali. Essi devono essere introdotti obbligatoriamente con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente. Gli aminoacidi a catena ramificata sono tre Valina, Isoleucina e Leucina. Come tutti gli altri amminoacidi i BCAA hanno funzione plastica, inoltre, grazie alla loro porzione alifatica possono essere catabolizzati per produrre di energia (gluconeogenesi).

venerdì 5 luglio 2019

Carboidrati e grasso. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Mangiare un piatto di pasta o riso o dosi abbondanti di pane, pizza prodotti da forno…vuol dire introdurre una netta dose di carboidrati che vengono digeriti ed assorbiti a livello dei villi dell’intestino tenue. Dopo il pasto si ha un picco di glicemia, un rialzo brusco della glicemia, e dell’ormone insulina nel sangue.
L’insulina “prende” il glucosio dal sangue per collocarlo all’interno degli epatociti. E fino a quando l’insulina sta nel sangue, il glucosio viene gettato dentro gli epatociti del fegato.
L’accumulo di glucosio all’interno del fegato avviene soprattutto nella donna perché ha una minore massa muscolare dell’uomo. 

lunedì 1 luglio 2019

Il Codice della Strada del Runner. Tratto da "RunLovers".

Specie se non correte in aperta campagna o soli in montagna assieme agli stambecchi e alle cinciallegre, è probabile e anzi possibilissimo che lo facciate in città: in mezzo ad auto, pedoni, altri runner, biciclette, uomini e donne su biciclette, cani, gatti e gente che non ti considera e a cui puoi pure dare fastidio perché gli ricordi la sua inattività e pigrizia.

domenica 23 giugno 2019

"Latte" vegetale fai da te. Tratto da "Ambiente Bio".

latte vegetale
Se pensiamo al costo del latte vegetariano, l’idea di farlo da soli con una minima spesa è davvero allettante oltre al fatto che saremo sicuri che non verranno aggiunte altre sostanze per la conservazione. Un ulteriore vantaggio del latte preparato in casa è dato dal fatto che si conserva in una bottiglia di vetro o comunque riciclando altre bottiglie di plastica che possiamo avere in casa, a fronte dei tanti bricchi di tetra pak o ulteriore spreco di plastica.
Qui di seguito troverete alcune tipologie di latte vegetariano da poter autoprodurre.

mercoledì 19 giugno 2019

Andature tecniche. Scritto da Gianluca De Luca*.

 Il capitolo "andature tecniche" merita un piccolo approfondimento, riguardo all'esecuzione delle stesse e dunque agli aspetti che vanno enfatizzati e gli errori che non devono essere commessi. In questo articolo cercherò di descrivere gli esercizi più diffusi, essendo decine le andature praticabili e potenzialmente infinite quelle che si possono inventare strumentalmente al raggiungimento di un obiettivo predeterminato.
L'andatura più nota e praticata (anche dai non "addetti ai lavori") è sicuramente lo skip corto, che i più esterofili conoscono col nome di High Knees.

giovedì 13 giugno 2019

Un cardiochirurgo americano: non sono i grassi saturi e il colesterolo a causare l'infarto! Scritto da Francesco Perugini Billi.

Il Dr. Dwight Lundell è un cardiochirurgo americano di fama mondiale. In 25 anni di pratica chirurgica ha eseguito 5.000 interventi a cuore aperto. E' stato Primario Chirurgo al Banner Heart Hospital (Mesa, Arizona). Contrariamente alla maggioranza dei suoi colleghi specialisti ha avuto il coraggio di prendere le distanze dalle vedute ufficiali che considerano i grassi animali (colesterolo e grassi saturi) come fattore di rischio cardiovascolare. Sentiamo cosa dice:

lunedì 10 giugno 2019

Come ripulire le tue arterie con un semplice frutto. Scritto da Lucia Berdini.

aterosclerosi
Il futuro della prevenzione delle malattie cardiovascolari non è da ricercare negli studi medici, più probabilmente sarà dietro casa tua, che cresce su un albero.
Il melograno può prevenire la progressione delle malattie alle arterie coronariche

domenica 9 giugno 2019

L'anemia dell'atleta. Scritto da Francesco Aversano.

L’ anemia dell’atleta è abbastanza frequente in chi pratica sport di fondo o chi si allena piuttosto intensamente, come podisti, ciclisti e in tutti gli sport di resistenza. 

Col termine anemia si intende la diminuzione dei globuli rossi e dell’emoglobina in essa presente che conferisce al sangue il colore rosso rubino.

Il compito dei globuli rossi è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutto l’organismo e per far questo utilizza l’emoglobina. Quest’ultima, per legare a se l’ossigeno, ha bisogno del ferro che, se viene a mancare o a diminuire, crea problemi all’ossigenazione delle cellule del corpo e di conseguenza apporta meno ossigeno ai muscoli e meno ‘benzina’ hanno i muscoli per lavorare.

venerdì 7 giugno 2019

Longevi se fate attività fisica duramente. Scritto da Nicla Panciera su "La Stampa".

Chia Laguna (CA), 03-05-15.          Foto Bianca Figus.
Studio australiano: è l’esercizio intenso, quello che fa sudare e ansimare, a ridurre il rischio di morte prematura.
Muoversi fa bene. Fare anche solo il giro del quartiere è meglio che rimanere distesi sul divano. Ma quanto intensa deve essere l’attività fisica per trarre da essa il massimo beneficio? Camminare o correre: questo è il dilemma. Ad intervenire nel dibattito è questa volta un ampio studio australiano apparso sulla rivista Jama Internal Medicine che ha seguito per sei anni oltre 200 mila persone di età compresa tra i 45 e i 75 anni.  

mercoledì 29 maggio 2019

E' ora di metter su muscoli. Scritto dal Dott. Massimo Spattini.


A settembre riparte il ciclo vitale delle palestre: la gente ritorna dopo la pausa estiva,  fenomeno tipicamente italiano perché nel resto del mondo, soprattutto nei paesi anglosassoni, non esiste questa abitudine di interrompere la frequentazione della palestra.
L’autunno, dopo un periodo di ricondizionamento, è il momento ideale per aumentare la massa muscolare, l’eventuale pausa o riduzione dell’allenamento , avrà rigenerato l’organismo che ora risponderà meglio a nuove sollecitazioni. Ma se l’obiettivo è l’aumento della massa muscolare dobbiamo tener presente che ciò è imprescindibile da un’adeguata alimentazione.

mercoledì 8 maggio 2019

10 rimedi contro la stitichezza. Tratto da "Ambiente Bio".

Lo stile di vita occidentale, con i suoi ritmi frenetici e con una dieta povera di scorie contribuisce pesantemente all’insorgenza della stitichezza. Le errate abitudini di vita non sono tuttavia l’unico fattore di rischio, spesso all’origine della stitichezza vi sono problemi ben più importanti come il prolasso della parte terminale dell’intestino o altre alterazioni organiche o funzionali dell’intestino.

lunedì 6 maggio 2019

L’autonomia del motore umano nella maratona (Il muro del 30° Km). Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

I nutrienti energetici usati dal “motore” umano sono rappresentati da: carboidrati (sotto forma di glucosio), grassi e proteine, i quali costituiscono le uniche fonti di energia alimentare.

Le molecole di glucosio si possono legare chimicamente tra loro, come le perle di una collana, e formare una lunga catena costituita da migliaia di molecole di glucosio.
Questo insieme di molecole di glucosio prende il nome di glicogeno e viene utilizzato dall'organismo per immagazzinare in modo efficiente la sua più importante fonte di energia, il glucosio.

lunedì 29 aprile 2019

Cereali integrali e legumi: il duo della salute. Scritto da Filippo Ongaro.

Se il piatto unico è lo schema alimentare perfetto secondo le regole della nutrigenomica, è vero che bisogna sapere come riempirlo in modo da costruire un pasto il più possibile completo di nutrienti e buono.
Se la frutta e la verdura occupa metà piatto, l’altra metà va suddivisa tra cereali integrali e alimenti ricchi di proteine (soprattutto pesce ma anche legumi, carni magre e uova).

martedì 2 aprile 2019

L'obesità presenta il conto: costa all'Italia 9 milardi l'anno. Scritto da Stefania Aoi.

Gli scienziati chiedono ai governi di intervenire con campagne informative e leggi per ridurre morti e malattie legate ai chili in eccesso. Per l'Oms fra 15 anni il 70% degli italiani sarà in sovrappeso
La lunghezza della vita di un uomo è inversamente proporzionale a quella della sua cintura”. Walter Ricciardi, commissario dell'Istituto superiore di Sanità, non ha dubbi su questo punto. Sono del resto i dati a confermare che le persone obese vivono in media tra i 5 e i 10 anni in meno di chi mantiene un peso forma. E i chili di troppo non si limitano a nuocere a chi li ha. Danneggiano tutta la società. L'obesità costa agli italiani 9 miliardi l'anno. Tra spese a carico del Servizio sanitario nazionale e perdita di produttività o assenteismo, questa malattia pesa come un macigno sui nostri conti pubblici.

martedì 26 marzo 2019

Il cibo crea dipendenza, impariamo a dire basta. Scritto da Anita Casalino.

L'obesità è uno dei mali del secolo e l'unico modo per affrontarla è modificare il nostro rapporto con l'alimentazione.

Le statistiche in ambito sanitario del nostro secolo, fotografano alla perfezione un problema attualissimo, a cui viene dedicata ancora esigua attenzione: quello dell’alimentazione.