sabato 29 luglio 2017

10 segni che indicano un eccesso di cortisolo nell’organismo. Scritto da Agnese Tondelli su "Ambiente Bio".

ormone dello stress
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali del nostro corpo. È conosciuto anche come “ormone dello stress”, proprio perché la sua produzione, in genere, aumenta a seguito di situazioni di forte stress, fisico e mentale, al fine di incrementare la quantità di energia necessaria al nostro corpo.
Gli elementi che vengono rilasciati nell’organismo, a seguito di un eccesso di cortisolo, dovrebbero essere smaltiti attraverso un’attività fisica costante. L’aumento di situazioni stressanti, il consumo giornaliero di caffeina e uno stile di vita sedentario rendono non solo difficile abbassare i livelli di questo ormone, ma continuano a stimolare il nostro organismo a produrne ancora di più.

venerdì 28 luglio 2017

Città letali: asma e infarti, colpa del traffico. Scritto da Antonino Michienzi.

A Roma 5.700 bambini soffrono di asma perché vivono vicino a strade particolarmente trafficate e quindi ad alto tasso di inquinamento. A Barcellona sono addirittura 6.900, a Vienna e Bruxelles 2.800, a Stoccolma 1.700.
È un bilancio che fa venire i brividi quello fatto da un gruppo di ricercatori internazionale che ha valutato gli effetti dell’esposizione all’inquinamento in dieci città europee concentrandosi, in particolare, su due patologie in altrettante fasce sensibili della popolazione: l’asma nei bambini e le malattie cardiache negli anziani. 

mercoledì 26 luglio 2017

Hawaii, 18-01-2010. I sarti della corsa. Scritto da Orlando Pizzolato.

Hawaii: la roccia nera era calda quasi come quando la terra l’aveva vomitato in quell’isola vulcanica. Il vento che soffiava dal mare scompigliava i rami delle palme ma non rinfrescava l’aria, e già pensavo alla sofferenza che i maratoneti avrebbero provato l’indomani. Sull’asfalto scuro come la linfa di un demonio risaltava l’arancione dei coni che delimitavano la carreggiata in due perfette metà: un’andata ed un ritorno che sembrava un viaggio verso l’inferno visto che tutt’attorno gli enormi massi neri contribuivano ad incamerare il calore del sole e restituire un’aria incandescente. 
All’organizzatore chiesi se era convinto che quell’irrisoria separazione fosse sufficiente a far desistere i corridori dall’idea di passare dall’altra parte della strada, evitando di percorrere poco meno di una decina di chilometri. Lo sguardo che mi rivolse già evidenziava la stupidità della mia ipotesi e le sue parole lo confermarono: “Perché un corridore non dovrebbe percorrere l’intera distanza?” 

martedì 25 luglio 2017

14 cibi che favoriscono l'invecchiamento. Scritto Da Marta Albè.

Ciò che mangiamo influenza il nostro aspetto esteriore, a partire dalla pelle. Lo afferma Ariel Ostad, membro dell'American Academy of Dermatology. Un'alimentazione inadeguata mantenuta a livello abituale può contribuire a favorire e ad accelerare i processi di invecchiamento della pelle e dei denti nel corso del tempo.  
Ecco 14 cibi da consumare con moderazione per apparire sempre giovani, secondo la lista riportata da Health Magazine.

lunedì 24 luglio 2017

Allenamento: errori da evitare di Daniela Frasca (Running Italia).

Dai principianti a top runners, tutti possono sbagliare
Durante l'allenamento o la corsa è facile commettere degli errori. Dai principianti a top runners, tutti possono sbagliare.
In questo articolo vogliamo elencarvi i 10 errori più comuni che vengono commessi e darvi alcuni semplici consigli per evitarli.
1. Nessun riscaldamento
Non praticare nessun riscaldamento prima di un allenamento o di una gara, è un errore che viene commesso molto spesso, soprattutto dai principianti e da coloro che non hanno esperienza nel campo. Il riscaldamento è molto importante, perchè prepara gradualmente i muscoli ad affrontare uno sforzo.

domenica 23 luglio 2017

Perché le persone gridano? Tratto da "curiosandoinrete.com".

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
“Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?”
“Gridano perché perdono la calma” disse uno di loro.
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore.
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo.
E il maestro tornò a domandare: “allora non è possibile parlargli a voce bassa?”
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò:
“Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto.

sabato 22 luglio 2017

Stretching: una questione di FORZA. Scritto da Andrea Biasci su Project Invictus.

Cosa centra lo stretching con la forza muscolare? Scopriamo in questo articolo come questi due aspetti siano strettamente collegati e si influenzino a vicenda. Forza e flessibilità sono due lati di una stessa medaglia.
Normalmente quando pensiamo ad una retrazione muscolare, ad un muscolo accorciato, ci concentriamo sempre sulla componente tissutale, sul connettivo, sull’epimisio retratto.
Negli ultimi 10 anni sempre più studi hanno dimostrato che la FASCIA
svolge un ruolo fondamentale nell’accorciamento delle catene muscolari.

venerdì 21 luglio 2017

Il doppio allenamento. Scritto da Massimo Santucci.



Il doppio allenamento va proposto solo ad atleti evoluti? Quali sono le modalità per attuarlo? Aumentare le sedute significa intensificare il carico?
Ed il triplo allenamento giornaliero è follia? Ragioniamo su tutto questo
Il doppio allenamento
di Massimo Santucci

giovedì 20 luglio 2017

Alimenti utili a combattere la ritenzione idrica. Scritto da Agnese Tondelli su "Ambiente Bio".

ritenzione idrica
Quello della ritenzione idrica è un problema molto diffuso che colpisce soprattutto le donne.
Il termine “ritenzione idrica” indica la tendenza del nostro organismo a trattenere liquidi soprattutto in alcune zone particolari, come addome cosce e glutei. All’origine del problema possono esserci diverse cause: da un semplice stiva di vita sbagliato, all’uso di alcuni farmaci, fino ad arrivare a gravi patologie responsabili di disfunzioni cardiache o renali. Per questo è sempre bene, prima di tutto, capire qual è il fattore scatenante.
Il rigonfiamento dei tessuti è uno dei segni principali che indica la presenza di ritenzione idrica. Assieme ai liquidi vengono trattenute nel nostro corpo anche numerose tossine che vanno ad alterare il metabolismo cellulare, già intaccato dal ridotto apporto di ossigeno e nutrienti.

mercoledì 19 luglio 2017

Doping, le cifre di un dramma sociale. Scritto da Eugenio Capodacqua.

ROMA –  “Grazie Donati. Grazie Sandro per questo tuo contributo di grande democrazia”. Don Luigi Ciotti, fautore e “motore” dell’associazione “Libera” contro tutte le mafie, non ha esitazioni nel chiosare la presentazione dell’ultimo libro di Sandro Donati, ex allenatore di mezzofondisti ed ex dirigente Coni, oggi consulente Wada  (l’agenzia mondiale antidoping) e apprezzato collaboratore dell’associazione “Libera”.
Un libro (“Lo sport del doping”, edizioni Gruppo Abele) definito dal sacerdote un “Atto di giustizia fondato sulla più seria ricerca documentale; una denuncia rigorosa e competente che scuote la coscienza e lascia un pizzico di sana rabbia. Fatta con spirito costruttivo e basata sulla difesa della salute e della dignità della persona. Con verità scomode che probabilmente a qualcuno non piacciono”.

martedì 18 luglio 2017

La medicina della consapevolezza. Sani per scelta. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
La medicina della consapevolezza vuol dire realizzare uno stile di alimentazione di vita come scelta di salute, senza delegare solo ai medici o ai farmaci o alle analisi cliniche e diagnostiche la nostra salute! Una alimentazione consapevole vuol dire guidare la nostra mano che porta il cibo dal piatto alla bocca. Ogni giorno!
L' ignoranza, intesa come non conoscenza, è malattia!
Recuperare ed avere un peso forma è una scelta di medicina preventiva per il cuore e l’intero sistema cardio - circolatorio.
Per un sano programma di salute e di rimessa in forma occorre realizzare due scelte: una sana alimentazione ed una attività motoria giornaliera.

venerdì 14 luglio 2017

Personal trainer e fisioterapista: l’importanza di collaborare – 2^ parte. Scritto dal Dr Andrea Roncari.

Dr Andrea Roncari.
Articolo del Dr Andrea Roncari (ndr del 09-12-14), Fisioterapista, laureato in scienze motorie: artrainer88@gmail.com
Con la collaborazione di Marco Cibinetto, Personal Trainer ISSA Italia Top Level cbmtrainer@gmail.com
Veniamo ora, dopo il primo articolo, alla pratica lavorativa, descrivendo un caso reale in cui personal trainer e fisioterapista hanno collaborato per il bene della persona e per il raggiungimento dei suoi obbiettivi in palestra. Perché collaborare si può e si deve.

giovedì 13 luglio 2017

Personal trainer e fisioterapista: l’importanza di collaborare – 1^ parte. Scritto dal Dr Andrea Roncari.

Breve panoramica divisa in due parti sull’attuale rapporto tra personal trainer e fisioterapista in ambiente fitness, dove troppo spesso non viene rispettato il proverbio “l’unione fa la forza” sempre e solo a scapito delle persone. Un caso studio reale mostrerà, nella seconda parte, tutte le enormi potenzialità di questa collaborazione professionale tanto efficace quanto incompresa.
Allenare una persona costituisce da sempre una vera e autentica sfida per qualsiasi professionista del settore fitness, il quale si ritrova ad aver a che fare con quella sofisticatissima e delicata macchina qual è il corpo umano. Proprio in virtù di tali caratteristiche uniche, la professione del personal trainer richiede sempre più una conoscenza dell’organismo umano approfondita e multidisciplinare.
In particolare la multidisciplinarietà è il concetto di fondo che rende questa professione alquanto complessa. Allenare una persona significa sfidare contemporaneamente più sistemi integrati dell’organismo, stimolandoli al fine di creare adattamenti atti a rendere soddisfatto e più sano il cliente.

mercoledì 12 luglio 2017

Perché le allergie e le intolleranze sono sempre più diffuse? Scritto dalla Dott.ssa Jessica Giusti.

Uno dei motivi risiede nel fatto che oggi la diagnosi è più precisa e precoce, rispetto ad un tempo. Ciò consente di identificare un maggior numero di allergie i cui disturbi un tempo venivano facilmente confusi con altri.
Una seconda spiegazione chiama in causa il nostro stile di vita e, in particolare, le abitudini alimentari. Infatti si ricorre ormai diffusamente ad additivi alimentari (coloranti, conservanti, esaltatori del gusto, aromi naturali ed artificiali) che sono tutti potenziali allergeni; sulle nostre tavole inoltre arriva una grande varietà di frutta e verdura proveniente da tutto il mondo, il cui consumo non è più limitato alle sole stagioni naturali, favorendo così il contatto con un numero sempre maggiore di sostanze potenzialmente allergizzanti. 

lunedì 10 luglio 2017

Curare la tecnica di corsa e la postura per migliorare l’efficienza. Sritto da Salvatore Pisana.

Che siate principianti o agonisti di alto livello, per migliorare la prestazione e prevenire infortuni è importante acquisire una buona tecnica di corsa. Come in altri sport, anche in atletica esistono dei principi fondamentali per acquisire il giusto movimento. Per imparare la corretta tecnica di corsa, è importante capire come avviene il movimento delle gambe e dei piedi.
La corsa si può distinguere in due momenti, la fase di volo e la fase di appoggio. La fase di volo è quella durante la quale avviene l'impulso motorio, nel quale l'arto di appoggio si estende e l'atleta abbandona il contatto col terreno.

sabato 8 luglio 2017

Frumento, Kamut, Khorasan: che confusione! Scritto dal Dott. Luca Speciani.

Da qualche anno spopola sul mercato una varietà antica di frumento detta kamut, che pare incontri in modo particolare il gusto o il piacere di chi sceglie di mangiare in modo più consapevole.
Ma che cos'è questo kamut, che qualcuno indica come il cereale ritrovato nelle tombe dei faraoni, e qualcun altro, sull'onda dell'emotività (o di una astuta campagna di marketing), considera la panacea per tutti i mali? Il fatto di essere anche agronomo (come prima laurea) oltre che medico, mi consente di affrontare questa tematica con qualche competenza in più.

venerdì 7 luglio 2017

Ossigeno: principale nutriente del corpo umano. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ciascuno di noi può mangiare ogni giorno 2-3 Kg di cibo, compie circa 20000 atti respiratori. Si muore di fame o di sete dopo 8-10 giorni, ma senza ossigeno si muore dopo alcuni minuti! Per "bruciare" un solo grammo di grasso corporeo occorrono 2 litri di ossigeno!
L'ossigeno è il principale nutriente del corpo umano.
Per conoscere la domanda personale di ossigeno a riposo si può eseguire questo calcolo: 3.5 ml x peso corporeo espresso in Kg x 1 minuto = millitri di ossigeno richiesto in un minuto, si moltiplica x 60 minuti = ml ossigeno in una ora, il valore ottenuto si moltiplica x 24 ore = ml ossigeno richiesto in 24 ore, questo volume espresso in ml va diviso x 1000 per ottenere il volume espresso in litri! In media deve venire un volume superiore a 300-350 litri / 24 ore.

La forza dimagrante delle fibre, tratto da Riza.

Ecco gli antifame naturali che regolarizzano l’intestino, abbassano l’indice glicemico e placano la fame.
Quali sono, dove li trovi?
Le fibre insolubili sono i galattomannani, le pectine, le gomme e le mucillagini. Contenute principalmente nella frutta, in alcuni legumi, nelle verdure e nei fiocchi d’avena, si sciolgono nei liquidi, aumentando notevolmente il loro volume, e hanno la proprietà di formare un gel che si amalgama con il resto del cibo presente sia nello stesso piatto sia nel tubo digerente, aumentando così il senso di sazietà. Vediamo come…

mercoledì 5 luglio 2017

10 video che spiegano come iniziare a correre da zero. Tratto da "Corsa e Benessere".

Programma per iniziare a correre (Video 1);
Esercizi per le gambe e i muscoli principali (Video 2);
I primi 8 minuti di corsa lenta (Video 3);
Correre correttamente per 10 minuti (Video 4);
Oltre 30 minuti di esercizio (Video 5);
Esercizi per correre 40 minuti (Video 6);
Quasi un'ora di esercizio (Video 7);
Allenamento per tornare in forma (Video 8);
Tutorial per correre 40 minuti (Video 9);
Sei al traguardo (Video 10).

sabato 1 luglio 2017

Stile di corsa - L'efficienza. Scritto da Samuele Graffiedi.

MollaL'energia necessaria per correre proviene dall’accumulo e il rilascio di energia elastica. Quest’accumulo e rilascio avviene nei muscoli e nei tendini: possiamo paragonare il nostro corpo ad una fionda, in cui vi è una fase di accumulo di energia tramite la messa in tensione dell’elastico, e una fase di rilascio, totalmente passiva, nel momento che lo lasciamo andare.  Dal momento in cui il piede tocca terra, al punto in cui passa dietro al centro di massa sotto di noi, siamo nella fase di accumulo di energia. Questa è chiamata da alcuni la fase frenante: nonostante questo accada davvero, non è un aspetto negativo, a patto che rimanga entro certi limiti. Infatti, è proprio attraverso questa fase frenante che avviene l’accumulo di energia in muscoli e tendini. Ora, sfatiamo un mito: a meno che non stiate accelerando, il vostro piede cade sempre davanti al vostro centro di massa. È una legge fisica: a velocità costante non è possibile fare appoggiare il piede esattamente sotto al baricentro, checché ne dicano i guru dei vari metodi Pose Running o Chi Running molto in voga adesso. Ma, ripeto, appoggiare il piede davanti al corpo è una cosa positiva: è l’unico modo di accumulare energia elastica nell’arto inferiore. Corrisponde alla messa in tensione dell’elastico nella fionda. Il problema è quando appoggiamo troppo davanti al corpo.

Saltare la prima colazione fa male al cuore. Scritto da Giusy Ocello su "Ambiente Bio".

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Chi salta la colazione ha più probabilità degli altri di essere esposto a malattie cardiache e attacchi di cuore. Questo quanto emerso in uno studio condotto dalla Harvard School of Public Health (HSPH).
I ricercatori della HSPH hanno condotto una ricerca, durata dal 1992 al 2008 e pubblicata il 22 luglio 2013 sulla rivista Circulation dell’American Heart Association,  per comprendere quanto mangiare la prima colazione sia importante per la salute dell’uomo.
Le evidenze emerse dallo studio hanno dimostrato che, tra le persone osservate, coloro che saltavano la colazione avevano un rischio del 27% più elevato di essere soggette ad attacchi cardiaci o a morte per malattie coronariche, rispetto a coloro che invece avevano l’abitudine di consumare il primo pasto della giornata.