lunedì 29 maggio 2006

Giù il colesterolo con gli Omega 3!

Tratto da Herbalife - Nutrizione, Benessere, Energia ed Attività Indipendente.

Ridurre i rischi di infarto e ictus? Si puo’, con gli acidi grassi buoni che fanno bene al cuore e al cervello e contribuiscono ad abbattere il colesterolo cattivo

La possibilità di invecchiare in salute dipende da molti fattori, in particolare dall’alimentazione e dallo stile di vita. Certo, tutti noi conosciamo almeno un amico o un parente che è sempre stato attento alla dieta, che non ha mai fumato e che ha sempre fatto sport eppure si è ammalato o, peggio, è morto per cardiopatie, diabete, tumori ecc. Tuttavia, è un dato di fatto che, se non ci nutriamo in maniera sana e bilanciata, non facciamo attività fisica e ci concediamo troppi vizi, corriamo molti più rischi di invecchiare male.
Le regole alimentari di base che aggiungono vita agli anni prevedono equilibrio fra i vari macronutrienti, tanta frutta e verdura, attenzione alla qualità (e non sono alla quantità) delle calorie, utilizzo di fonti proteiche magre e maggior immagazzinamento di acidi grassi Omega 3.

Gli Omega 3 sono una preziosa fonte di vita. Eppure l’alimentazione moderna ci porta ad assumerne sempre meno: questo rappresenta un problema sia per il nostro cuore sia per il cervello. Gli Omega 3, infatti, hanno proprietà essenziali: vanno a costituire le membrane cellulari, regolano il tono delle pareti dei vasi sanguigni, migliorano il ritmo cardiaco, tengono sotto controllo i trigliceridi e il colesterolo, combattono l’invecchiamento mentale e i radicali liberi. Ecco perché è importante mangiare salmone, crostacei, sgombri, sardine e aringhe e, se necessario, assumere integratori. Herbalifeline è un ottimo integratore di acidi grassi Omega 3 e se la vostra dieta contiene molti grassi saturi ad esempio, la quantità di cui avete bisogno è elevata. La capsula contiene tre estratti di timo, menta e garofano che aiutano a mantenere fresco e puro l’olio di pesce.

Per quanto riguarda le dosi di Omega 3, per un individuo sano in funzione di prevenzione cardiovascolare i medici ne consigliano l’assunzione di circa mezzo grammo al giorno, il che significa mangiare pesce due volte a settimana. Per un individuo che invece ha già avuto eventi cardiovascolari, la quantità necessaria si alza a 1 grammo al giorno, il che significa sempre assunzione due volte a settimana ma con l’aggiunta di integratori.
Anche se in famiglia non ci sono problemi di cuore e noi siamo apparentemente in perfetta salute, è bene introdurre le quantità consigliate di Omega 3 anche “solo” per scongiurare l’innalzamento del colesterolo cattivo, un problema che può riguardare chiunque in qualunque momento della vita. Gli alti livelli di colesterolo cattivo LDL, al pari dei bassi livelli di quello buono HDL, dell’iperglicemia, dei valori troppo elevati di trigliceridi, dell’ipertensione e dell’eccesso di grasso addominale (detto anche grasso viscerale), sono tra le maggiori cause di malattie cardiovascolari.
E noi, sappiamo su quali livelli viaggia il nostro colesterolo? Probabilmente no. Secondo le più recenti indagini, il 68% degli italiani non ne conosce il valore, il 50% sa di averlo alto ma non sa quanto, e il 33% non è al corrente degli effetti dell’ipercolesterolemia. Il problema è che il colesterolo è un nemico silente.
Lo sapevate che:
-Un segno di carenza di AGE Omega 3 è rappresentato dalla secchezza della cute!
-gli AGE possono essere alterati dal calore e dall’esposizione all’ossigeno atmosferico;
-per limitare l’assunzione di grassi nocivi bisogna evitare i cibi fritti o bruciacchiati, ridurre la quota di grassi saturi e idrogenati, incrementando viceversa gli AGE.

E' primavera: perdiamo peso! Dieci consigli per dimagrire

Tratto da Herbalife - Nutrizione, Benessere, Energia ed Attività Indipendente

E' arrivata la stagione delle diete: evitate i programmi drastici o le soluzioni miracolose, non affamatevi ma evitate gli zuccheri e aumentate l'acqua e le fibre. E soprattutto muovetevi, facendo sport o anche solo le scale.
Ci siamo, la stagione della dieta è arrivata. Vediamo per una volta di non partire col piede sbagliato, evitando di ingaggiare la solita quotidiana lotta all’ultimo grammo con la nostra bilancia. Una gara che immancabilmente sui tempi medio-lunghi ci vede perdenti: vinciamo qualche battaglia, ci illudiamo, ma poi la guerra la vince la ciccia. Tutta colpa del famigerato effetto yo yo, quello che, statistiche alla mano, fa riacquistare nell’85% dei casi il peso, dopo averlo faticosamente perso. Alcuni consigli possono dunque esser utili, in neretto troverete alla fine di ognuno dei 10 consigli la soluzione Herbalife.

1. NON FIDATEVI — Non fidatevi dei tanti programmi dietetici spacciati per miracolosi che di questi tempi invadono ogni tipo di rivista. Il nostro peso dipende da molteplici fattori: genetici, metabolici, comportamentali ecc. Di conseguenza, perché mai una soluzione che va bene a Caio dovrebbe essere altrettanto efficace per Tizio o Sempronio in tutto e per tutto differenti? Chiedi al tuo Personal Coach di riferimento come personalizzare il tuo programma nutrizionale, cun un semplice test possiamo personalizzare il tuo apporto proteico.

2. STRAVAGANZA — Stravaganza è sinonimo di abbandono e di malnutrizione. Regimi dietetici che ti propinano solo minestrone o solo pompelmo per settimane e settimane sono da evitare come la peste. Probabilmente qualche chilo lo perderete (per recuperarlo non appena ricominciate a mangiare come persone normali), in compenso rischiate un esaurimento nervoso e fisico. Ecco perchè come dice il dott. De Angelis dobbiamo fornire i nutrienti al nostro corpo in maniera equilibrata, 5 volte al giorno.

3. NON AFFAMATEVI — La perdita di peso deve essere mantenuta nel tempo e per far sì che ciò avvenga non dovete sottoporvi a diete troppo drastiche. I motivi sono sostanzialmente due: il primo è di ordine psicologico, non resistereste a lungo; Il secondo di tipo fisiologico: l’organismo è intelligente e intuendo il momento di ‘carestia’ modificherà il suo metabolismo abbassandolo e vanificando così i vostri sacrifici. La soluzione Herbalife taglia le calorie ma fornisce tutti i nutrienti necessari al nostro corpo, e poi prevede il periodo del mantenimento, molto importante per mantenere il peso raggiunto nel tempo.

4. FATE ATTENZIONE AGLI ZUCCHERI — Non quelli contenuti nella pasta, nel pane, nei legumi, nelle patate o nel riso che devono essere consumati regolarmente, ma quelli semplici che si trovano nei dolci, nei biscotti, nelle marmellate, nel miele, nelle bevande gassate, i principali responsabili dell’aumento di peso. Riduceteli drasticamente, anzi, meglio, per un po’ eliminateli. Anzi se fossi in voi leggerei bene le etichette dei cibi che rivelano zuccheri "nascosti" (glucosio, saccarosio, lattosio) che assumiamo inconsapevolmente.

5. UTILIZZATE MENO GRASSI — Ma non escludeteli del tutto dalla dieta, in quanto contengono sostanze importanti come alcuni acidi grassi essenziali e vitamine A, D ed E note anche come antiossidanti. Ma purtroppo sono anche ricchi di moltissime calorie: 100 grammi di olio ben 900! Per condire utilizzate l’ extravergine di oliva: non più di quattro-sei cucchiaini al giorno. Sostituite il burro con latte totalmente scremato e i formaggi stagionati con la ricotta. Non soffriggete, ma condite a crudo. Herbalifeline, ricco di acidi grassi Omega 3.

6. BEVETE MOLTA ACQUA — Bere acqua aiuta a stimolare la diuresi, cioè l'eliminazione con l'urina dell'acqua eventualmente accumulata in eccesso nel nostro corpo. I liquidi concessi sono acqua, meglio se povera di sodio, nella quantità minima di 1 litro e mezzo al giorno. Bene anche tisane, camomilla o tè senza zucchero. Bevete poco durante i pasti e abbondantemente lontano dai pasti. Almeno 1 litro di acqua ogni 30kg del nostro peso corporeo, se poi potete bere quella del vostro rubinetto, praticamente è gratis.

7. AUMENTATE IL CONSUMO DI FIBRE — Le fibre, contenute in frutta, verdura e legumi, cereali, noci e semi, pur essendo zuccheri complessi, non apportano calorie e transitano nello stomaco e nell'intestino senza essere digeriti. La loro aggiunta durante i pasti rallenta lo svuotamento del cibo dallo stomaco, favorendo la sazietà e riduce l'assorbimento degli zuccheri semplici. Per questi motivi sono un vero e proprio toccasana per chi vuole perdere peso. Multifibre è un ottimo integratore studiato appositamente per i motivi sopra descritti.

8. NUOTATE, CAMMINATE, PEDALATE, CORRETE — Consumate attraverso qualsiasi tipo di attività aerobica calorie. In questo modo migliorerete anche la vostra efficienza fisica generale, specialmente l'apparato cardiocircolatorio e respiratorio e, ovviamente, anche il tono e la forza di tutti i muscoli impegnati. Perché abbia un certo effetto ai fini del dimagrimento l’intensità dello sforzo deve essere medio alta, per intenderci quella che vi permette di parlare con un ideale compagno di lavoro, ma non di cantare ì, e deve protrarsi almeno per una trentina di minuti. L’ideale è programmare almeno tre sedute di allenamento settimanali. E se poi volete un aiuto, adesso c'è la nuova linea per lo sport Herbalife24.

9. METTETE SU MUSCOLI — I muscoli, a differenza della ciccia sono un tessuto vivo, in continuo rinnovamento e con richieste metaboliche quasi dieci volte superiori rispetto a quelle del tessuto adiposo. Non solo, ma l’incremento della massa muscolare porta a un innalzamento del metabolismo basale, per 2 motivi: il processo di crescita muscolare dopo un esercizio impegnativo richiede un elevato dispendio energetico da parte del nostro corpo; la massa muscolare, al contrario del tessuto adiposo, necessita di un rifornimento costante di energie e nutrienti per poter essere mantenuta. Pertanto, il dispendio energetico del corpo a fronte del mantenimento e nutrimento di una massa magra aumentata, è notevole. Ciò favorisce in modo ottimale il processo di dimagrimento. Ecco perchè da sempre Herbalife promuovo di assumere un giusto quantitativo di proteine sane durante la giornata (1,5g per ogni KG di peso), personalizza assieme al tuo Personal Coach la tua "dieta" con l'integratore proteico in polvere.

10. EVVIVA LE SCALE — Abbasso gli ascensori. Qualsiasi attività che aiuti a bruciare calorie va bene, anche fare shopping, andare in discoteca, fare le pulizie di casa o giardinaggio. L’importante è non impigrirsi davanti alla televisione o al computer. Un buon libro alimenta la mente, ma purtroppo alimenta anche il corpo … Parcheggiamo l'auto più lontano quando andiamo al lavoro, oppure scendiamo una fermata prima con la metropolitana o il pullman ed evitiamo di arrivare con l'auto sotto la scuola per prendere i nostri bambini.



Domande frequenti sui prodotti Herbalife.

Tratto da Herbalife - Nutrizione, Benessere, Energia ed Attività Indipendente

I prodotti nutrizionali Herbalife sono sicuri? Ci sono controindicazioni?
Assolutamente sicuri. Herbalife distribuisce i prodotti in 89 nazioni nel mondo e deve superare in ogni Stato una serie di test che garantiscono la sicurezza dei prodotti. Inoltre la composizione di ogni prodotto viene notificata al ministero della sanità competente che autorizza la commercializzazione dei prodotti. E' obbligatorio riportare nell'etichetta non solo la composizione del prodotto, ma anche eventuali controindicazioni o problemi derivanti da megadosaggio, anche se non dimostrati scientificamente, ma presunti. Per quanto riguarda i prodotti Herbalife, non solo non sono riportate controindicazioni, ma non sono neppure menzionati problemi di megadosaggio. 
Lo staff medico scientifico internazionale di Herbalife, con a capo un gabinetto medico di grande rilievo, garantisce la qualità elevata e la sicurezza dei prodotti.

Perchè i prodotti nutrizionali non vengono venduti nei negozi o nelle farmacie? 
Per espressa volontà del fondatore dell'azienda, il canale di distribuzione dei prodotti è quello del "mercato a rete", sistema nel quale conta moltissimo il "passaparola" dei clienti.
Per l'azienda questo significa risparmiare moltissimi soldi di pubblicità che invece può investire nella ricerca e nello sviluppo di prodotti sempre migliori. Per i distributori questo sistema rappresenta una ottima opportunità di guadagno e di sviluppo professionale. Per i clienti significa godere di un servizio importantissimo quale l'assistenza personalizzata fornita dal distributore.
Il Customer Care (cura del cliente) è un elemento determinante del successo di Herbalife perchè i clienti di questo tipo di mercato (quello della nutrizione, della perdita di peso e del benessere) hanno bisogno molto spesso del supporto di una persona competente per fare quei piccoli o grandi cambiamenti nelle loro abitudini alimentari che da soli non avrebbero la forza di fare completamente.
E non c'è persona più adatta e competente sui prodotti Herbalife di un distributore Herbalife, perchè per primo è un cliente soddisfatto, usa i prodotti e ha quindi una esperienza pratica e personale. Questa prerogativa non può essere garantita con certezza da un rappresentante o da un esercente, che chiaramente non possono acquisire una esperienza pratica per tutti i prodotti che hanno negli scaffali!

E' necessario consultare il medico prima di iniziare ad usare i prodotti Herbalife? 
No, di norma non è necessario. Sono prodotti nutrizionali, degli integratori alimentari, non dei farmaci o dei prodotti omeopatici, pertanto tutti possono usarli. Comunque, in situazioni particolari, dove ci sono delle specifiche restrizioni nell'alimentazione (o durante la gravidanza) è utile far conoscere al proprio medico che si stanno usando i prodotti.
Nonostante ciò, se comunque il parere del medico vi da un senso di maggiore sicurezza, consultatelo tranquillamente; è interesse anche del distributore che da parte del cliente non ci sia alcun dubbio o diffidenza verso i prodotti. Non sarebbe possibile altrimenti costruire un rapporto sincero di collaborazione che è spesso determinante perchè il cliente ottenga i risultati.

Devo usare i prodotti per tutta la vita per non aumentare nuovamente di peso? 
No. Il mantenimento del tuo risultato dipende da tre fattori essenzialmente. Il primo fattore è che tu abbia usato i prodotti non solo nella fase di perdita di peso ma anche per un adeguato periodo di mantenimento. Se (a titolo di esempio) hai perso 10 kg in tre mesi, è vitale che tu abbia poi fatto tre mesi di mantenimento per "fissare" il peso. Il secondo fattore è che grazie all'uso dei prodotti, tu abbia "imparato" ad avere delle abitudini alimentari diverse da quelle che ti hanno portato al sovrappeso.
Il terzo fattore è che conservi queste abitudini nel tempo e dia importanza al risultato raggiunto.
Herbalife non è la bacchetta magica per i problemi di peso. E' però il miglior strumento per raggiungere la migliore forma fisica e acquisire dei comportamenti alimentari che consentano di conservarla. Sta al cliente far tesoro di questa "rieducazione".
Al di là di questo, molti clienti e distributori rinnovano quotidianamente la scelta di usare i prodotti, giorno dopo giorno, senza un termine specifico. Questo perchè grazie ai prodotti Herbalife ogni giorno possiamo garantire al nostro corpo, in un modo semplice e pratico, la migliore nutrizione di qualità perfettamente bilanciata, indipendentemente dall'obiettivo di peso; la differenza in termini di benessere si sente eccome!

In quanto tempo posso eliminare il mio sovrappeso? 
Giusto per avere un valore di riferimento (non calcolato con metodo scientifico), mediamente è possibile perdere da 3 a 5 kg al mese, utiòlizzando un buon assortimento nutrizionale Herbalife. Questa è comunque solo una indicazione perchè è il corpo che decide il "ritmo" della perdita di peso. Ci sono persone che iniziano fin dalle prime settimane a perdere peso in modo sostenuto ed altre persone nelle quali la "partenza" è piuttosto lenta. Molto dipende dal tipo di vita che si è fatta sino ad oggi. Chi ha fatto diete frequenti oppure ha usato farmaci per la perdita di peso, generalmente, ha un po' più difficoltà all'inizio, ma non è una regola. L' esperienza insegna che chi ha avuto tutto sommato delle buone abitudini alimentari e di vita ed il sovrappeso è legato solo alle eccessive quantità di cibo, ha probabilità di perdere peso in tempi abbastanza veloci. Chi ha mangiato per anni in modo non proprio sano e piuttosto disordinato, dovrà portare un po' più di pazienza per le prime settimane.
Sia chiaro comunque un concetto: tutti possono raggiungere il loro obiettivo; l'unica variabile è rappresentata dalla costanza e dalla perseveranza del cliente nel non "mollare" prima.

Posso avere scompensi o mancanza di energia usando i prodotti per perdere peso? 
Utilizzando un adeguato assortimento nutrizionale, ci sentimo di riponderti assolutamente no. Anzi, spesso e volentieri la forza fisica e l'energia aumentano utilizzando i prodotti e questo è un aspetto che molte volte lascia piacevolmente stupiti i consumatori, abituati purtroppo ai cali di energia che si provano facendo diversi tipi di diete. Grazie ai prodotti il corpo ha ogni giorno tutto quello che necessita per vivere al meglio e mantenere una piena efficienza fisica. Non solo, alcuni prodotti aiutano anche l'organismo ad aumentare il livello di energia e vitalità che si ha normalmente.
Utilizzare un assortimento nutrizionale è ben diverso dal fare una dieta.

Quanto costa seguire un assortimento nutrizionale per la perdita di peso? 
Il costo di un assortimento nutrizionale varia dagli 80-100 euro fino a 250-300 euro al mese. Dipende chiaramente dalla quantità di prodotti utilizzati. Per chi vuole perdere peso, i prodotti vanno a sostituire la colazione e un pasto, pertanto il costo del programma viene assorbito dal risparmio sul cibo tradizionale (la spesa giornaliera di un assortimento da 150 euro è di 5 euro al giorno, probabilmente il costo della colazione tradizionale e di un pasto è già superiore!).

I prodotti Herbalife per il controllo del peso sono indicati anche per gli sportivi? 
Si, chi pratica sport o fa ginnastica, può trarre un deciso giovamento dai prodotti , che possono aiutare ad aumentare la vitalità aiutando nel contempo l'organismo ad assimilare meglio i nutrienti. 

Ci sono dei prodotti che aiutano ad aumentare la massa muscolare? 
Certamente. Alcuni dei prodotti nutrizionali permettono di controllare e aumentare l'apporto di proteine in base alle esigenze individuali. Le proteine sono una componente essenziale di ogni cellula del nostro corpo. Tra gli ingredienti figurano anche importanti tipi di proteine che aiutano lo sviluppo muscolare. Se invece desiderate uno snack pieno di energie, le barrette proteiche apportano il giusto bilancio di proteine, carboidrati e grassi.

Alcuni prodotti termogenetici possono aiutare a ridurre i tempi di recupero? 
Sfruttando il potere della termogenesi e dell'integrazione con vitamine e minerali che coadiuvano le reazioni chimiche e i processi di regolazione dell'organismo, con l'impiego inoltre di un adeguato apporto di proteine e di liquidi, possiamo ridurre i tempi di recupero. Un grande aiuto lo possiamo ottenere dalla bevanda “Thè Thermojetics” alle erbe. Gli integratori sono particolarmente benefici per gli atleti soggetti ad indebolimento delle difese immunitarie. 

Seguire un assortimento nutrizionale può significare “dare” più energia? 
L'efficacia dei prodotti Herbalife aiuta a migliorare il benessere generale donando energia e vitalità permettendo di raggiungere al meglio gli obiettivi di fitness.

Ci sono degli sconti? 
Per quanto riguarda eventuali sconti, il Wellness Coah Herbalife deve rigorosamente rispettare il listino imposto dall'azienda e non può assolutamente concedere sconti. Una scontistica crescente viene concessa unicamente a chi, oltre ad usare i prodotti per uso personale, si registra come distributore indipendente e pertanto manifesta interesse verso l'attività.

Perché non è possibile pagare alla consegna dei prodotti? 
Perché i prodotti vengono recapitati al cliente direttamente dall'azienda tramite corriere espresso… e l’azienda evade l’ordine solo a fronte di pagamento anticipato da parte del distributore. L’azienda non consente il contrassegno, quindi non ci sarebbe opportunità per il distributore di incassare l’importo che il cliente dovrebbe pagare. La scelta di far spedire i prodotti direttamente dall’azienda, innanzi tutto, nasce dalla volontà, da parte dei distributori Herbalife del team HlifeClub, di tutelare il cliente da possibili danni o smarrimenti che possano avvenire durante la spedizione. 

Quali garanzie offre quindi la spedizione dei prodotti direttamente dall’azienda? 
Le migliori garanzie. L'azienda risponde della consegna anche in caso di mancato recapito da parte del corriere per smarrimento, oppure in caso di danni causati durante il trasporto. In caso di pacco danneggiato, il cliente dovrà semplicemente accettare la merce "con riserva", verificare se i prodotti all'interno hanno subito dei danni e, in caso affermativo, segnalare al proprio Wellness Coach il disguido, il quale provvederà tempestivamente ad informare il dipartimento assistenza ordini e spedizioni di Herbalife, che si incaricherà di risolvere il problema e far pervenire i prodotti ordinati, integri.

venerdì 26 maggio 2006

Grasso viscerale (2^ parte).

Ridurre l'assunzione di zuccheri aggiunti, come lo zucchero da tavola (saccarosio) o sciroppo di fruttosio (HFCS), è di fondamentale importanza. Questi zuccheri contengono fruttosio, il carboidrato che ha mostrato di favorire l'aumento di peso perché può indurre resistenza alla leptina, l'ormone che controlla l'appetito.

Quando il fruttosio viene somministrato agli animali, essi perdono la capacità di controllare il loro appetito, mangiano di più e ingrassano. Limitando l'assunzione di fruttosio si può ottenere un recupero della sensibilità alla leptina.

Questa può essere una delle ragioni del perchè le diete a basso contenuto in carboidrati favoriscono la perdita di peso visto che, essenzialmente, sono diete a basso contenuto di fruttosio.

La maggiore preoccupazione non deve dunque essere il peso, ma gli effetti del fruttosio sulla composizione corporea, fegato grasso (steatosi epatica) e insulino-resistenza.

Il consumo di fruttosio può indurre rapidamente alla sindrome metabolica e al fegato grasso. Ciò non avviene negli animali alimentati con le medesime calorie ma sotto forma di glucosio o di amido.

Gli studi ci dicono che la riduzione di calorie può ridurre il peso, ma ciò che conta veramente è il contenuto di fruttosio.

I ricercatori hanno scoperto che i ratti di laboratorio sottoposti ad una dieta con il 40 per cento di zucchero ha determinato il diabete e il fegato grasso, anche con un apporto calorico limitato.

Dobbiamo quindi ripensare la questione: le calorie sono importanti quando si tratta di peso, ma il tipo di calorie può fare una grande differenza sul come viene influenzato il rischio di accumulo di grasso viscerale e il rischio di diabete.

In sintesi, si consiglia di ridurre l'assunzione di zuccheri aggiunti, sia da saccarosio che da sciroppo di fruttosio, in qualsiasi programma dietetico.

Non è invece necessario ridurre l'assunzione di frutta naturale perché i frutti pur contenendo fruttosio, contengono anche molte sostanze nutritive eccellenti che aiutano a combattere gli effetti negativi del fruttosio.

La comprensione di come il fruttosio influenza il metabolismo dei grassi - attivando l'interruttore del grasso - è la chiave per raggiungere il peso ottimale e la salute.

Secondo quanto afferma il dottor Johnson, sulla base delle esperienze di decenni di ricerca:

"Coloro che sono obesi mangiano di più a causa di un guasto al loro 'interruttore del grasso' e fanno meno attività fisica a causa del loro stato di bassa energia. La conoscenza dello specifico 'interruttore del grasso', che si trova nei mitocondri delle cellule, è la chiave per combattere l'obesità".

Un trattamento efficace dell'obesità deve dunque spegnere l'interruttore del grasso e migliorare la funzione dei mitocondri delle cellule.
Come i meccanismi di sopravvivenza biologica influenzano il nostro peso

Il dottor Johnson esperto nefrologo, spiega come i meccanismi biologici di sopravvivenza influenzano il peso corporeo in modi insospettabili.

Nella prima parte del suo libro, pubblicato presso l'Università del Colorado Hospital Magazine, The Insider, Todd Neff scrive: "L'acido urico è conosciuto per causare la gotta, un tipo di artrite dovuta all'accumulo di cristalli di acido urico nelle articolazioni ma, nella pubblicazione di ricerca in corso, Miguel Lanaspa e Johnson hanno anche indicato l'acido urico come la maggior causa dell'obesità.
Johnson e colleghi hanno scoperto che l'acido urico stressa i mitocondri, e li porta ad aumentare la sintesi di grassi e, contemporaneamente, a bruciare meno energia.

Troppa assunzione di cibo e poco esercizio fisico, si sa, fanno aumentare l'accumulo di grasso. Tuttavia - prosegue il dott. Jonhson - il nostro lavoro suggerisce una interpretazione diversa.

L'obesità non viene dalla gola e dalla pigrizia, ma dal fatto che abbiamo attivato lo stesso programma che tutti gli animali utilizzano per aumentare le riserve di grasso.

Il fruttosio, indipendentemente dalla sua origine (nella dieta moderna, la maggior parte di esso proviene da prodotti alimentari trasformati e dalle bevande), viene azionato mediante l'enzima fruttochinasi delle nostre cellule.

Questo enzima è necessario al corpo per estrarre energia dal fruttosio, ma prima di arrivare a questa energia, la fruttochinasi consuma l'ATP - il combustibile per le cellule - e attiva il grasso ad accumulare l'acido urico per via metabolica.

Così, mentre la dieta e l'esercizio fisico sono fattori notevolmente importanti, il consumo di fruttosio sembra avere un impatto che conduce a mantenere in modo prevalente la formazione delle riserve di grasso, nonostante gli sforzi per mangiare meno e praticare attività fisica. 
Infiammazione sistemica e grasso viscerale

Spiega Enrico Garaci, annunciando l’ultima pubblicazione del Dipartimento Sanità Alimentare e Animale dell’Istituto Superiore di Sanità “Il filone dei nostri studi su nutrizione e longevità” che conduciamo insieme ai colleghi americani, ha dimostrato per la prima volta che c'è una relazione causa effetto tra grasso viscerale ed infiammazione sistemica.

Nello specifico, è l’interleuchina 6 prodotta ad elevate concentrazioni, in presenza di grasso viscerale, ad aumentare il rischio di sviluppare diabete mellito di tipo 2 ed infarto del miocardio. 

Questo avviene perché nelle persone con obesità viscerale in cui predomina il grasso che si forma all’interno della pancia, le cellule adipose, che immagazzinano le calorie in eccesso sotto forma di grasso, stimolano una condizione di infiammazione sistemica attraverso la secrezione ad alte concentrazioni di questa importante molecola infiammatoria, l’interleuchina 6 (IL-6).

E' stato dimostrato così per la prima volta che il grasso viscerale è un importante fonte d’infiammazione sistemica”.

Sette azioni utili per sconfiggere il grasso viscerale 
  • Ridurre l'assunzione di fruttosio: una delle più perniciose influenze dietetiche sugli obiettivi di perdita di peso è il fruttosio che si nasconde negli alimenti trasformati e nelle bevande, può essere quasi impossibile da evitare a meno che non si cambi il modo di fare gli acquisti e di cucinare. Evitando alimenti trasformati in generale e concentrandosi invece su cibi biologici integrali, preferibilmente di produzione locale, cucinati in casa, è possibile aggirare uno dei più grandi ostacoli alimentari presenti oggi. Circa l'80 per cento della capacità di ridurre il grasso corporeo in eccesso è determinato da ciò che si mangia, l'altro 20 per cento è relativo all'esercizio fisico e a alle altre abitudini di vita salutari. Ciò significa che se la dieta è a base di zucchero / fruttosio e cibi spazzatura trasformati, le probabilità di ottenere un ventre piatto, nonostante gli sforzi, sono piuttosto scarse … Per approfondimenti:  http://www.nutrizionenaturale.org/alimentazione-zucchero-killer-silenzioso/
  • Aumentare i grassi salutari nella dieta, come ad esempio i grassi saturi sani e i cibi ricchi di grassi omega-3. Vedere anche:  http://www.nutrizionenaturale.org/i-grassi-e-la-salute/
  • Ridurre i cibi che contribuiscono all'aumento di peso corporeo, gli alimenti trasformati e le bevande sono i principali fattori che contribuiscono ad un diffuso aumento dell'obesità. I peggiori in questa categoria sono: 
a) dessert a base di grano (torte, biscotti, ciambelle, patatine e barrette di cereali), bevande gassate (anche dietetiche), bevande energetiche, e bevande sportive
b) Succhi di frutta industriali
c) Cereali per la colazione fast food, cibi pre-confezionati, yogurt alla frutta (contengono elevate quantità di zuccheri).
d) pane bianco, riso bianco, patate, farina bianca, zucchero bianco, pasta bianca, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, altri sciroppi e altri tipi di zuccheri o edulcoranti artificiali nascosti in tantissimi e a volte insospettati preparati industriali. Sono da sostituire con con carboidrati “buoni”, come i fagioli, verdure, frutta e cereali integrali. Altre informazioni sono disponibili su:
  • Praticare una moderata attività fisica, anche se non si consumano tante calorie, si migliora il metabolismo, lo stato generale di benessere e si ottengono innumerevoli benefici. Vedere anche: http://www.nutrizionenaturale.org/stili-di-vita-l-esercizio-fisico/ 
  • Un buon sonno di sufficiente durata non solo aiuta a normalizzare i livelli di cortisolo, ma è anche importante per ottimizzare l'orologio circadiano, che può avere un profondo impatto sul metabolismo e sul peso. A titolo di esempio, un paio di anni fa, i ricercatori della University of Chicago hanno scoperto che i soggetti sottoposti a dieta dieta che hanno dormito per 8ore e 30 minuti, hanno perso il 55 per cento di grasso corporeo in più dei soggetti che nel corso di due settimane di dieta hanno dormito solo 5 ore e 30 minuti per notte. Per eventuali approfondimenti vedere: http://www.nutrizionenaturale.org/il-sonno-è-terapeutico/
  • Ridurre lo stress, fra gli innumerevoli effetti negativi, vi è anche la tendenza, dovuta allo stress, a mangiare compulsivamente e ad accumulare grasso addominale. Per approfondimenti sullo stress e per suggerimenti sul come evitarlo e combatterlo vedere: http://www.nutrizionenaturale.org/lo-stress/
  • Evitare di saltare i pasti, molte persone sono convinte che saltare i pasti sia il modo migliore per ridurre le calorie e perdere peso, ma ciò non è assolutamente vero. Nel momento in cui si saltano i pasti, il metabolismo inizia a rallentare e il nostro corpo comincia ad immagazzinare grasso e, la maggior parte di questo adipe, viene immagazzinato proprio a livello addominale.

Ma c'è una buona notizia!quando perdiamo peso, il primo grasso ad essere utilizzato è il grasso viscerale, quindi quello dannoso.
Il grasso bianco ed il grasso bruno

Le cellule adipose bianche rilasciano sostanze, proprio come accade negli organi endocrini, le adipochine che controllano l'appetito e il bilancio energetico, il sistema immunitario, l'angiogenesi, la sensibilità all'insulina ed il metabolismo dei grassi.

Una delle adipochine piu’ conosciute, l'adiponectina, è una citochina favorevole: migliorare la sensibilità all’insulina ed ha proprietà antinfiammatorie; in genere i suoi livelli sono più bassi nell’obeso rispetto al normopeso.

Purtroppo un eccesso di grasso viscerale rilascia anche sostanze meno favorevoli come l’interleuchina 6, il tnf alfa, che esercitano attività pro-infiammatoria.

Peraltro se le cellule di grasso aumentano troppo il loro volume (in genere per un eccesso calorie o di grassi o di carboidrati) vanno incontro a morte, evocando nel corpo un ulteriore stimolo infiammatorio dovuto all’arrivo dei macrofagi (tipiche cellule dell’infiammazione) che cercano di contenere il processo di degenerazione delle cellule di grasso amplificando ulteriormente i danni esercitati dal grasso stesso.

Ecco perchè il grasso non va più interpretato come un “limite estetico” ma una vera e propria fonte di stress organico.

Il numero di macrofagi presenti nel grasso viscerale è proporzionale al volume degli adipociti. Si ha una vera e propria reazione da corpo estraneo (la medesima cosa che accade quando si forma un granuloma ad un dente) con conseguente infiammazione cronica che, se protratta nel tempo, determina l’insorgenza di numerose malattie del metabolismo.

Ma come fa, per esempio, il grasso viscerale a predisporci al diabete?

Dagli adipociti viscerali vengono rilasciati molti grassi che si dirigono subito al fegato che aumenta la produzione di precursori di LDL, il colesterolo “cattivo”, che predispone ai processi arteriosclerotici.

Inoltre i grassi diminuiscono la capacità del fegato di metabolizzazione dell’insulina con conseguente aumento dei valori di quest'ultima nel sangue.

Tutto questo perpetuato nel tempo innalza la glicemia, l’insulinemia e l’ulteriore deposito di grasso viscerale ed epatico (steatosi epatica).

Quindi la tanto nota insulino-resistenza è dovuta ai costanti valori di iperglicemia e di iperinsulinemia che nel tempo determinano una risposta biologica minore dei tessuti all’azione dell’insulina: è “il cane che si morde la coda” sino a che non si riduce con la dieta e il movimento il grasso viscerale, le condizioni metaboliche-infiammatorie non si modificano anzi si amplificano.

Esiste anche un grasso “protettivo”, il grasso bruno, molto importante per la regolazione del peso corporeo perché favorisce la trasformazione dei nutrienti in energia necessaria al nostro fisico.

Normalmente i bambini possiedono una buona scorta di tessuto adiposo bruno alla nascita, che funge da difesa dal freddo, ma questo progressivamente diminuisce per far posto al grasso bianco tipico dell'adulto. 

Nell'adulto si trovano solo piccole quantità di grasso bruno che si attiva sopratutto in seguito ad un abbassamento della temperatura corporea trasformando i trigliceridi in energia.

Il tessuto adiposo bruno comunque si attiva non solo in risposta ad un abbassamento della temperatura, ma anche in caso di eccessivo apporto calorico con la dieta.

In teoria questo fenomeno, basato sulla dispersione del surplus calorico sotto forma di calore, dovrebbe garantire l'omeostasi del peso corporeo, indipendentemente dagli eccessi alimentari.Ma entro certi limiti!

Non a caso, appena mangiato la temperatura aumenta di circa 0,5/1 grado, proprio per questa forma di termogenesi postprandiale mediata dal tessuto adiposo bruno, che tende a mantenere stabile il bilancio energetico dell'organismo nonostante il surplus calorico del pasto.

Conclusioni

Appare evidente come il grasso viscerale abbia un impatto negativo sul nostro organismo e nel tempo possa causare numerose patologie.

Per tenerlo sotto controllo dobbiamo verificare, con i sistemi ampiamente descritti in precedenza, e mettere in atto ogni iniziativa per sconfiggerlo indipendente da un fatto puramente estetico.

Adesso sappiamo che l'indice di massa corporea (BMI) non fornendoci le indicazioni della distribuzione del grasso nel nostro corpo non è sufficiente, e che abbiamo a disposizione metodi di misura molto più significativi e facilmente adottabili.

Scegliendo una alimentazione equilibrata e uno stile di vita salutare possiamo ridurre senza tanta fatica e rinunce il rischio di contrarre molte delle malattie più temute.

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mercoledì 24 maggio 2006

Grasso viscerale.

Grasso viscerale.
Con l'aumentare dell'età si ha un costante aumento del grasso viscerale che non bisogna sottovalutare.

Colazione.

La colazione è troppo importante per il nostro corpo. Sarebbe opportuno introdurre oltre ai normali macronutrienti (Carboidrati, Proteine e Grassi) anche una adeguata quota di micronutrienti (Vitamine e Sali Minerali) che sono fondamentali per favorire lo svolgimento di tutti gli organi del corpo oltre a favorire anche l'assimilazione dei macronutrienti all'atto della loro nutrizione.

martedì 23 maggio 2006

Thermojetics - Thè alle Erbe Herbalife

Chiamarlo semplicemente "thè" è riduttivo. Questo è un prodotto coperto da diversi brevetti mondiali che stimola la termogenesi nel corpo aiutando in modo naturale il consumo del grasso di deposito. Il risultato è immediato e si riconosce in un aumentato livello di energia e nell'effetto drenante dei liquidi in eccesso.
I prodotti Thermojetics sono dei prodotti specifici che aiutano il corpo a "bruciare" il grasso in eccesso. Sono prodotti coperti da brevetti internazionali e hanno lo scopo di "stimolare" il corpo nel processo di termogenesi in modo naturale e fisiologico. I risultati sono strabilianti: si agevola la riduzione di massa grassa nei punti "critici", si contribuisce ad eliminare i liquidi in eccesso e si acquista una incredibile energia!
Sono utili per tutti; per chi vuole perdere peso, per chi vuole semplicemente rassodarsi e più in generale per chi desidera disporre sempre della migliore efficienza e brillante forma fisica.

Cos'è la termogenesi?
La termogenesi è un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell’organismo, soprattutto nel tessuto adiposo e muscolare.
Il metabolismo, e quindi anche l’entità della termogenesi, dipendono fra l’altro da fattori genetici, e possono quindi variare da individuo a individuo. Tali fattori influenzano anche la quantità del cosiddetto tessuto bruno adiposo (grasso bruno), tessuto capace di produrre calore ed energia "bruciando" i grassi in quantità maggiore rispetto ad ogni altro distretto dell’organismo. Poiché il peso corporeo è determinato dal bilanciamento fra calorie introdotte con gli alimenti e quelle bruciate con l’attività fisica e con i vari processi metabolici quali digestione, respirazione etc., stimolando la termogenesi si può ottenere un certo controllo del peso corporeo.
Tutti i processi biologici nei quali avviene produzione di calore sono definiti termogenetici. Esistono vari tipi di termogenesi ed una delle più interessanti è la termogenesi postprandiale, vale a dire la produzione di calore indotta dagli alimenti. Il dispendio energetico delle 24 ore è costituito da diversi componenti: il metabolismo basale (legato a sesso e quantità della massa muscolare), la termogenesi e la spesa energetica per l'esercizio fisico. Il principale determinante del consumo d'energia è costituito dal muscolo e la dieta influenza l'entità della massa magra e della massa grassa dell'organismo. Ottimo per chi vuole avere energia, ma sopratutto per chi vuole bruciare grassi e buttare via i liquidi in eccesso, i centimetri saranno sempre meno, provare per credere !

giovedì 18 maggio 2006

Contatti.

Antonello Vargiu.
Puoi contattarmi al cellulare: 3409789078, o inviandomi una mail: vargiuantonello@gmail.com oppure (per chi ha fb.) inviandomi un messaggio su fb. Grazie.
Se ti interessa leggere la mia esperienza con Herbalife clicca qui.

domenica 14 maggio 2006

I video di "GreenMe".

Intolleranze alimentari e allergie: quale è la differenza (GreenMe, 1'39");
Dieta alcalinizzante, perchè seguirla (GreenMe, 3'11");
Frutta: quando è importante mangiarla (GreenMe, 1'50");

I video del Dott. Stefano Vendrame.

Cibi acidificanti e alcalinizzanti (Stefano Vendrame, 6'24");
Dieta Vegetariana... o no? (Stefano Vendrame, 3'45");
Carb Loading (Stefano Vendrame, 6'40");
Il Latte Oscuro Del Latte (Stefano Vendrame, 6'49");
Far ripartire il metabolismo lento (Stefano Vendrame, 8'26");
Cereali, glutine e la scienza al rovescio (Stefano Vendrame, 11'04");

I video del Dott. Filippo Ongaro.

Nutrizione e malattie croniche (8'32");
Cure naturali e internet (10'29");
Cos'è la nutrigenomica? (7'27");
La dieta non funziona? Questione di metabolismo bloccato (2'28");
Alimentazione e senso di stanchezza? C'è una relazione? (2'14");
Pigrizia e sovrappeso: come cambiare stile di vita (2'06");
L'importanza delle proteine: come scegliere le proteine "di qualità" (2'26");
Consigli per uno stile di vita sano (2'17");
Integratori alimentari (3'03");