sabato 31 marzo 2018

Star bene con l'atletica. Scritto da Piero Incalza e tratto dal sito Fidal.it.

Trenta, quaranta minuti di esercizio fisico continuo per quattro volte a settimana è quello che, solitamente, viene suggerito per mantenere una buona condizione funzionale. Questa semplice indicazione, se pur condivisibile nella sua essenza, appare estremamente generica e poco utile da chi si vuole avvicinare alle attività che l’atletica propone.
Gli obiettivi e le motivazioni alla pratica sportiva possono essere diretti verso la ricerca della massima prestazione oppure del benessere fisico e psicologico (fitness). L’una non esclude l’altro, anzi: lo stato di salute costituisce il presupposto fondamentale per perseguire e raggiungere i migliori risultati sportivi. E’ altrettanto risaputo che quando si sottoporre l’organismo ad impegni massimali, aumentano i fattori di rischio e, quindi, le “controindicazioni” per chi si improvvisa atleta.  

giovedì 29 marzo 2018

Glicemia e demenza: la relazione che non ti aspetti. Scritto da Attilio Speciani su "Eurosalus".

Ci sono tante persone che leggendo i risultati dei propri esami, si sentono falsamente rassicurati da valori di glicemia che si muovono intorno ai 100 - 110 perchè non sono ancora espressione "certa" di diabete.
Tirano un sospiro di sollievo che purtroppo non ha ragione di essere perché una ricerca effettuata da un gruppo statunitense e svedese, e pubblicata in agosto sul New England Journal of Medicine ha confermato una relazione stretta tra i valori di glicemia, anche solo mossi, e lo sviluppo di demenza (Crane PK et al, N Engl J Med. 2013 Aug 8;369(6):540-8. doi: 10.1056/NEJMoa1215740).

mercoledì 28 marzo 2018

Ho un dolore al ginocchio... Scritto da Samuele Graffiedi.

Dolore ginocchioQuello che descrivo di seguito è una situazione che capita molto di frequente, non solo agli sportivi, ma anche alle persone comuni. Supponiamo che correndo vi sia venuto dolore a un ginocchio. State fermi per qualche tempo e il dolore passa, ma, appena riprendete, eccolo che torna di nuovo. Se non siete sportivi, quello che solitamente succede è che un giorno vi accorgete di un piccolo dolore al ginocchio che invece di passare, tende a peggiorare nei mesi successivi. Forse vi sembra di avere già letto queste righe: è infatti lo stesso inizio di questo articolo.

martedì 27 marzo 2018

Sovrappeso e obesità pesano sulla salute del cuore. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Avere un peso forma è una sana scelta consapevole di medicina preventiva contro le malattie cardio-circolatorie, prima causa di morte.
Per verificare lo stato si salute del cuore possiamo eseguire tre misurazioni:
1 – conoscenza battito cardiaco a riposo
2 – misurazione pressione arteriosa
3 – misurazione della circonferenza addominale
Cominciamo dal battito cardiaco!

BATTITI CARDIACI e PESO CORPOREO
Con il semplice gesto di porre i quattro polpastrelli della mano direttamente sulla parte inferiore del polso, dove passa l’arteria radiale, si può contare il numero dei battiti cardiaci al minuto!
Con il passare degli anni il battito cardiaco aumenta.
E’ salutare avere, a riposo, una frequenza cardiaca tra 50 – 60 battiti al minuto. Con questa frequenza il cuore batte in un giorno circa 70 – 80 mila volte.
Quando si va sopra i 70 battiti al minuto, il cuore “ corre” oltre a 100 mila battiti in una giornata.
Il cuore pompa in una giornata circa 8 - 9000 litri di sangue.
Più è alto il battito cardiaco a riposo, più il cuore è impegnato ; invecchia e degenera prima.

lunedì 26 marzo 2018

Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Seconda parte. Tratto da "Evolutamente".

barefoot
La scarpa (soprattutto quella ammortizzata), offre un falso senso di sicurezza che inganna il nostro cervello e ci spinge ad impattare con il terreno in maniera più forte e ripetuta proprio per cercare inconsciamente un segnale che ci permetta di “leggere” il terreno per calibrare il miglior bilanciamento. I cuscinetti sottoposti alle moderne scarpe sportive non riescono pertanto nel loro intento di ridurre l’impatto e la falsa sensazione di sicurezza ci fa sottovalutare gli “attutiti” ma continui impatti che hanno un effetto cumulativo a lungo termine provocando stress ed usura ai danni delle articolazioni fino alle fratture ossee.

giovedì 22 marzo 2018

Obesità? C'è chi la vuole "malattia".

(Pubblicato il 22-07-13 da "Sicurezza alimentare e produttiva").
La notizia è stata ripresa dal New York Times, e ha fatto presto il giro del mondo. Dopo la OMS e la Food and Drug Administration, insieme al National Institutes of Health (NIH), e alla  American Association of Clinical Endocrinologistsanche la American Medical Association chiede che l’obesità venga ridefinita come una vera e propria malattia.

mercoledì 21 marzo 2018

Migliorare resistenza e velocità. Scritto da Sandro Siviero e pubblicato su "RunLovers".

Personalmente sono sempre stato molto perplesso di fronte ai “metodi segreti per…”, infatti non ho mai vinto al Superenalotto, non mi sono cresciuti i capelli e nemmeno ho mai guadagnato 4.000 euro al giorno lavorando un’ora da casa. Però, non ho mai smesso di chiedermi se esista un modo per rendere gli allenamenti più efficaci, migliorare la velocità, la resistenza e prevenire gli infortuni senza prendere strane sostanze o votarmi a dei sconosciuti. La soluzione c’è: non sono scarpe più veloci o abbigliamento particolare. Non sono beveroni con bacche del Borneo e peli di canguro. La soluzione è…

martedì 20 marzo 2018

La dieta della longevità (di Giusy Ocello).

L’uomo più longevo del mondo, 123 anni, spiega qual è il segreto che lo ha portato a sfidare le leggi del tempo: una dieta sana, fatta di prodotti tipici della sua terra e uno stile di vita ridotto all’essenziale.
Lui, Carmelo Flores Laura è l’uomo più vecchio del mondo eppure, cammina senza bastone, non porta occhiali e riesce a spiegare lucidamente ai diversi giornali che l’hanno intervistato, qual è il segreto di tanta salute.

lunedì 19 marzo 2018

L'importanza di farsi seguire da un allenatore. Scritto da Salvatore Pisana.

Allenatore
"Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare."

Tom Landry


La corsa, tra tutti gli sport, è forse quello maggiormente alla portata di tutti: non necessita di particolari strutture sportive né attrezzature, bastano solo abbigliamento adatto, un buon paio discarpe da running, un cronometro e il gioco è fatto. Proprio per questo suo carattere pratico, chi decide di iniziare a correre spesso lo fa in totale autonomia: l'allenamento alla corsa fai da te è molto diffuso. Ed è qui che, presto o tardi, sorgono i problemi.
Sottoporre il proprio fisico ad un allenamento errato, prima o poi, causerà inevitabili e spiacevoli conseguenze: postura errata, infortuni, sovraffaticamento, solo per citare alcuni esempi. Per questo motivo è importante non sottovalutare la figura dell'allenatore, già dal primo approccio alla corsa.

sabato 17 marzo 2018

15 motivi per fare sport. Tratto da "EticaMente.net".

sport
Fare sport ogni giorno aiuta il corpo ma anche lo spirito. Lo sappiamo, bisognerebbe sempre trovare un momento della giornata da dedicare a se stessi, ma la voglia, il tempo, la stanchezza non sono ottime alleate. Di seguito vi illustriamo 15 motivi che aiuteranno a dare quella carica in più, quella motivazione che manca.

venerdì 16 marzo 2018

Omega3 e Dieta Pesco - Vegetariana. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ne sono convinto! La dieta pesco- vegetariana è una scelta di sana alimentazione da realizzare ad ogni età. 

IL PIATTO VEGETALE
Pesco-vegetariana perché è composta per l’80% con alimenti di origine vegetale, in particolare verdura fresca di stagione in prevalenza cruda ma anche cotta, cereali integrali (farro, riso integrale, orzo, miglio, avena, kamut, grano saraceno, quinoa, amaranto, segale..), legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia…), alimenti derivati dai legumi e dalla soia, frutta secca (noci, mandorle, pinoli, pistacchi, semi vari, nocciole…) , frutta fresca di stagione ingerita negli spuntini fuori dai pasti principali per il controllo della glicemia post prandiale…con limitazione degli alimenti composti con farina (pasta, pizza, pane, prodotti da forno, fette biscottate, biscotti, dolci…).

giovedì 15 marzo 2018

Stress ossidativo e attività fisica. Scritto da Davide Marchese.

Come l’attività fisica si relaziona con la produzione di radicali liberi? Cosa succede nel nostro organismo per colpa dello stress ossidativo? La supplementazione d’integratori ci aiuta a combatterlo? A queste ed altre domande risponderemo in questo articolo che riassume tutto quello che c’è da sapere sullo stress ossidativo e l’attività fisica.
Stress ossidativi ed attività fisica
Articolo di Davide Marchese

mercoledì 14 marzo 2018

Per dimagrire meglio il Cardio o l’HIIT? (Prima parte). Tratto da "Project Invictus".

In questo articolo vedremo di chiarire, una volta per tutte, cos’è più utile per dimagrire, se il cardio (corsetta lunga e lenta) oppure l’HIIT (scatti e ripetute). In questa prima parte analizzeremo lo stato metabolico ottimale per il dimagrimento per poter comprendere cosa un’attività mirata alla perdita di grasso dovrebbe fare.
 “Amo correre, è una cosa che puoi fare contando solo sulle tue forze, suoi tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.” JESSE OWENS

martedì 13 marzo 2018

7 proprietà curative delle mandorle: ecco perché mangiarle. Scritto da Giusy Ocello.

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Le mandorle dolci, uno degli alimenti più buoni ed energetici che possiamo consumare. Importantissime per la nostra salute, ecco 7 ragioni per introdurle all’interno della nostra dieta.
Le mandorle sono dei gustosissimi semi provenienti dall’albero del mandorlo, tipico di molte zone del Sud Italia. Sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi, e sono una preziosissima fonte di energia. Costituiscono un’ottima riserva di vitamina E, sali minerali, magnesio, ferro, calcio e fibre.
Ecco 7 motivi per introdurle nella nostra alimentazione.

domenica 11 marzo 2018

Correre una maratona: glicogeno e grassi come combustibili energetici. Scritto da Salvatore Pisana.

Per affrontare al meglio una maratona è importante che i muscoli imparino ad utilizzare i grassi: solo chi ha utilizzato questa fonte di energia durante la preparazione atletica riesce ad arrivare in fondo alla gara. Uno degli allenamenti che generalmente si esegue per stimolare questo meccanismo è il lunghissimo. Ci sono anche altre metodiche, una fra queste è l’allenamento con poco glicogeno.
Il glicogeno è la fonte di energia che fa muovere il nostro organismo; nelle gare di endurance una fonte energetica è rappresentata dai grassi che vengono scissi in elementi più semplici. I top runner che corrono la maratona utilizzano il meccanismo dei grassi per circa un terzo della gara così da preservare il glicogeno, al fine di tenere un ritmo alto anche nella seconda metà di gara.

venerdì 9 marzo 2018

Per vivere più a lungo ci vogliono frutta e verdura. Scritto da Silvia Soligon su "Salute 24".

Un nuovo studio conferma i benefici di una dieta verde.

Frutta e verdura continuano a dimostrare di essere preziosi alleati per la salute. Un nuovo studio pubblicato sull'American Journal of Epidemiology ha infatti confermato che il loro consumo allunga la vitaL'unica regola da seguire per beneficiare di questo effetto positivo è mangiarne a sufficienza: garantirsene almeno 569 grammi al giorno riduce il rischio di mortalità del 10% e posticipa di 1,12 anni il decesso rispetto a quando avverrebbe se se ne mangiassero solo 269 grammi. 

giovedì 8 marzo 2018

Noi siamo quello che mangiamo. Scritto da Dott. Francesco Aversano.

Noi siamo quello che mangiamo! Partiamo proprio da questa celebre affermazione di Feuerbach per capire quanto sia importante l’alimentazione per il nostro organismo, importanza dovuta non soltanto al fatto di doverci alimentare per vivere, ma anche perché una corretta alimentazione allunga e migliora la vita.
Sappiamo benissimo che un corpo intossicato lavora e si allena male... e sappiamo benissimo quante sostanze chimiche e quanti conservanti si trovano nel cibo che consumiamo ogni giorno.

mercoledì 7 marzo 2018

Il tempo del raccolto. Scritto da Orlando Pizzolato (Marzo 2012).

Nel mio giardino, a qualche passo l’uno dall’altro, ci sono due ciliegi. Il più vicino alla recinzione sembra voler scappare oltre: è così alto che i rami si protraggono sul prato circostante. L’altro, un po’ più arretrato, sembra il figlio, alto la metà, con un tronco esile e rami sottili come bacchette scarne, affusolate braccia a cercare sostegno dal padre. L’albero grosso è il preferito dai merli, che li accoglie tra la folta chioma perchè hanno frutti da beccare a profusione. Per cogliere i pochi frutti dall’alberello, a mia figlia di dieci anni basta allungare il braccio, senza lo sforzo di alzarsi sulla punta dei piedi. 
Un contrasto davvero rilevante, così evidente da far pensare per quale motivo dovessi piantare un altro ciliegio visto che il grande adombra il piccolo.
I due alberi sono lì dallo stesso giorno, piantati con lo stesso impegno e curati con la stessa dedizione: nulla. La natura è la loro madre, che sparge pioggia e sole senza discriminazione. A guardare i due ciliegi c’è una coppia di albicocchi, non fratelli, ma sostanzialmente simili seppure anche fra loro si può distinguere bene il maggiore, e l’altro. Come mai nel giro di quaranta metri quadrati tanta differenza?

martedì 6 marzo 2018

Dieta mediterranea: benefici ed errori di quella odierna. Scritto Da Marta Albè.

Osannata, ma nello stesso tempo travisata. E' la dieta mediterranea, quella vera, che nel 2010 è diventata Patrimonio dell'Unesco. Forse molti italiani sono convinti di seguire la dieta mediterranea, ma in realtà le loro scelte alimentari sono ben diverse. Orami possiamo parlare di una vera e propria dieta da supermercato, che comprende in maggioranza prodotti confezionati e troppo raffinati, cioè tutto ciò che si allontana da un'alimentazione sana.

lunedì 5 marzo 2018

Allenamento per la maratona: LUNGHISSIMO. Scritto da Fulvio Massini.



Ottobre, l’autunno, il cielo un po’ grigio, le foglie cambiano colore, diventano piu’ gialle, arancioni, l’aria diventa fresca, talvolta, frizzane. Sì è il periodo climatologicamente parlando ideale per correre, magari in campagna, nei boschi, lungo gli argini dei fiumi, nei parchi, sul lungomare. Correre è sempre bello, ma in questi mesi ha un fascino particolare. Con queste caratteristiche climatiche non è difficile trovare tempo e voglia per preparare una maratona. Il calendario, poi, è molto ricco di manifestazioni sui 42,195 km in Italia ed all’estero. Questo articolo è il primo di una serie attraverso i quali cercherò di fare “ il punto “ sul modo di interpretare i vari mezzi di allenamento per preparare la maratona. Iniziamo proprio da quello che indiscutibilmente deve essere ritenuto il mezzo “reale” dell’allenamento per la maratona: il lunghissimo.

sabato 3 marzo 2018

Alla scoperta della Sardegna. Tratto da guide fornite dalla "Regione Sardegna".

Esistono diversi modi con i quali andare alla scoperta della Sardegna. I migliori sono certamente quelli che consentono al viaggiatore di immergersi completamente nella natura utilizzando percorsi e sentieri di rara bellezza. Proponiamo qui alcune soluzioni a piedi o in bicicletta attraverso delle guide realizzate dalla regione Sardegna e scaricabili a vostro piacere (clicca sui titoli in rosso).

venerdì 2 marzo 2018

Non tutto l’infortunio vien per nuocere. Scritto da Maria Comotti su "Correre".

Uno stop dalla corsa causa infortunio non lo si augura nemmeno al peggior nemico. Comunque, quando ahimè succede, invece di disperarsi e di gettarsi in un abisso profondo fatto di «Ma proprio a me doveva capitare, adesso come faccio che sono già iscritto a quindici gare da qui all’estate e ho già prenotato aerei-treni-traghetti-alberghi così spendevo meno, non ce la farò mai, oltre al danno fisico e psicologico ci aggiungo pure la beffa economica, buahhhh», si può cercare di vedere quel cavolo di bicchiere mezzo pieno.

giovedì 1 marzo 2018

Dal cibo al DNA. La genomica nutrizionale. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Il grande mondo della nutrizione sta davvero cambiando e restare a calcolare le calorie giornaliere vuol dire restare prigionieri di un mondo scientifico finito, crollato per sempre! 
La genomica nutrizionale è il nuovo orizzonte per la salute e per il recupero di un sano peso corporeo. Il cibo sulla tavola è uguale per tutti nella sua composizione corporea, ma ciascuno di noi ha il suo DNA.
Incoraggio i colleghi medici e tutte gli operatori sanitari ad entrare nel mondo della genomica nutrizionale.
Incoraggio tutte le persone ad uscire dai tagli lineari delle calorie giornaliere e sviluppare le conoscenze del vitale rapporto tra cibo e i nostri geni contenuti nei cromosomi.