lunedì 24 aprile 2017

Test per il medio gluteo. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo parlato in questo articolo dell’importanza del medio gluteo nella biomeccanica del corridore, e come una sua debolezza sia spesso la causa comune di  diversi infortuni da sovraccarico. Ora, se siete predisposti agli infortuni da sovraccarico, la prossima domanda che vi farete è: ”Chissà se il mio medio gluteo sarà abbastanza forte?”.
Mentre il test manuale che utilizzano i fisioterapisti richiede l’aiuto di un’altra persona, potete da soli farvi un’idea se il vostro medio gluteo è forte abbastanza da stabilizzare il bacino.
Nei casi più semplici basta assumere la posizione in piedi su una gamba sola, detta Single Leg Stance. Qui possono succedere diverse cose: nei casi più eclatanti si avrà una caduta del bacino verso il lato della gamba sollevata, nei casi più subdoli uno spostamento del tronco verso il  lato opposto. Questa seconda possibilità è esattamente quello che succede nell’immagine qui sotto. Il lato sinistro ha probabilmente dei problemi.
                                                         
                                                                               

giovedì 20 aprile 2017

Volete essere svegli e vigili? Non bevete caffè!!! Autore: Travis Bradberry, Ph.D.


La maggior parte delle persone inizia a bere caffeina, perché li fa sentire più vigili e migliora il loro umore. 

Molti studi suggeriscono che la caffeina in realtà migliora le prestazioni cognitive (memoria, capacità di attenzione, ecc) nel breve termine. 

Una ricerca presso la John Hopkins Medical School dimostra che gli aumenti di prestazioni a causa di assunzione di caffeina sono il risultato di bevitori caffeina che vivono un'inversione a breve termine di astinenza da caffeina.

Controllando l'uso di caffeina nei partecipanti allo studio, i ricercatori della John Hopkins hanno scoperto che il miglioramento delle prestazioni correlate alla caffeina è inesistente senza astinenza da caffeina.
In sostanza, ciò che è emerso è che la caffeina RIDUCE LE PRESTAZIONI COGNITIVE E HA UN IMPATTO NEGATIVO SULLO STATO D'ANIMO.

martedì 18 aprile 2017

Gli esami del sangue (trigliceridi, colesterolo HDL, glicemia). Tratto da "Project Invictus".

Gli esami del sangue sono degli indicatori fondamentali su come stiamo mangiando. Conoscerli e sapere quali livelli ottimali raggiungere ci permette d’elaborare strategie per migliorare i nostri parametri ematici. Trigliceridi, colesterolo e glicemia, sono i primi dati d’approfondire e migliorare, scopriamo perché.
C’è un episodio del fumetto Rat Man dove c’è una cicciona appassionata di  Start Terk (di quei fan sfegatati che si vestono coi costumi della serie televisiva). Per tutto il numero rompe le balle a tutti dicendo che lei è bella dentro, finché ad un certo punto della storia la nave dove sono affonda.

lunedì 17 aprile 2017

Bibite gassate: 10 motivi per smettere di berle. Scritto da Marta Albè.

bibite gassate
Le bibite gassate non solo non rappresentano una bevanda indispensabile per la nostra salute, ma anche un vero e proprio non-alimento, responsabile della diffusione di patologie come obesità, carie e diabete. 
Bere bibite gassate e zuccherate non soltanto comporta implicazioni negative per il nostro organismo e per l'ambiente, a causa dell'inquinamento e dello spreco di preziose risorse idriche, ma anche implicazioni sociali legate allo sfruttamento dei lavoratoriSmettere di bere bibite gassate significa anche boicottare le multinazionali produttrici delle stesse.

domenica 16 aprile 2017

Dieta Mediterranea. Tratto da "Dietaonline.it".

La Dieta Mediterranea identifica un modello nutrizionale basato sulle abitudini alimentari e tradizioni culturali dei paesi del bacino del Mediterraneo, in particolare Italia, Spagna e Grecia. Nel 2010 è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
La sua scoperta si deve al biologo e ricercatore statunitense Ancel Keys che nella prima metà del ‘900 si rese conto che l’incidenza della mortalità per malattie cardiovascolari era molto più bassa nelle popolazioni dei paesi del bacino del mediterraneo rispetto ad altri paesi. Questo lo portò a formulare l’ipotesi che l’alimentazione caratteristica di quell’area geografica, nonostante l’elevato consumo di grassi vegetali quali l’olio d’oliva, fosse un fattore preventivo nei confronti dell’insorgenza delle principali cardiopatie. Da qui prese avvio una ricerca che coinvolse sette paesi, denominata “Seven Countries Study”, che confermò che nelle popolazioni mediterranee la mortalità per malattie cardiovascolari era molto più bassa rispetto ad altri paesi, ad esempio quelli nordici, dove la dieta era molto più ricca di grassi saturi e carni rosse.

sabato 15 aprile 2017

La sindrome del piriforme. Pubblicato su "Running Zen" e scritto da Ignazio Antonacci.

Dopo i continui stop di molti podisti, i quali sono costretti a fermarsi per diverso tempo compromettendo la preparazione atletica, o comunque costretti a correre con tensioni muscolari insistenti che limitano la loro corsa e quindi le loro prestazioni, ho pensato di presentare questo articolo su "La sindrome del piriforme"! Vedremo di seguito alcuni aspetti anatomici di questo muscolo, quali sono i sintomi che possono presentarsi in questa patologia, come poter risolvere il problema e soprattutto cosa possiamo fare per evitare che tutto ciò accada.

martedì 11 aprile 2017

Pressione arteriosa e peso corporeo. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

La pressione arteriosa e' la forza con cui il sangue agisce sulle pareti arteriose. La pressione sistolica (valore massimo) e' la forza con cui il cuore spinge avanti il sangue nelle arterie. La pressione diastolica (valore minimo) e' la resistenza che il sangue incontra nel suo scorrere all'interno delle arterie che riducono il loro diametro, dal cuore verso i capillari. La pressione arteriosa va misurata tra le 6 e le 9 del mattino, prima della colazione e prima di prendere farmaci. In questa fascia oraria si ha il valore piu' alto della pressione arteriosa nella giornata. Chi vuole puo' eseguire un Holter pressorio con misurazione continua in 24 ore.

L'importanza della genetica: i test genetici. Tratto da Bioaesis Lab Genetica Medica.

La longevità di un individuo dipende dal suo patrimonio genetico, in una percentuale che si aggira attorno al 35% e dall’ambiente (65%). Se i fattori ambientali sono ben individuabili con una buona anamnesi e con i normali esami clinici, i fattori genetici possono invece essere individuati solo attraverso analisi specialistiche di recente formulazione, strumenti assai preziosi non solo per la possibilità di scoprire (e quindi prevenire) l’insorgenza di malattie ereditarie ma anche per prevenire le malattie più ricorrenti legate all’invecchiamento.

domenica 9 aprile 2017

Sovrappeso e bandelletta ileo-tibiale. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Chi corre con un indice di massa corporea elevata ha molte più probabilità di infortunarsi rispetto a chi è normopeso. 
La corsa è uno sport altamente traumatico, basti pensare che le forze di impatto durante la corsa oscillano da 2 a 5 volte il peso corporeo, questo ci fa capire come aumenti la probabilità di
patologie da sovraccarico conseguenti alle enormi sollecitazioni a carico delle articolazioni e alle strutture di sostegno del piede e della caviglia.
Una delle patologie più comune tra i runners, causata anche dal sovrappeso, è la sindrome della bandelletta ileo-tibiale.
La sindrome della bandelletta ileo-tibiale, detta anche “ginocchio del corridore”, è una tendinopatia molto frequente nei podisti e di chi pratica sport di resistenza ed è legata al sovraccarico funzionale del compartimento esterno del ginocchio (il tratto ileo-tibiale della fascia lata).

venerdì 7 aprile 2017

Caffè a digiuno al mattino? No, grazie! Scritto da Gianpaolo Usai.


Molti italiani hanno l'abitudine di bere un caffè al mattino per colazione, a stomaco
vuoto. Senza mangiare nessun'altra cosa... ebbene la caffeina, come la nicotina e la 
teina, provocano sempre la produzione di acido cloridrico nello stomaco. Tale 
acido, a stomaco vuoto , si ritrova costretto a "digerire" la mucosa gastrica e puo'
irritare seriamente quella intestinale.

martedì 4 aprile 2017

Correre velocemente: gli allenamenti indispensabili – prima parte. Tratto da "Missione Correre".

correre velocementeCome accennato in un precedente articolo, esistono alcune grandezze atletiche che limitano la prestazione di un runner. Cerchiamo di capire come migliorare queste grandezze.
Dividiamo per semplicità gli allenamenti che concorrono a migliorare la soglia anaerobica (SAN) e il VO2MAX da quelli che riguardano invece la capacità o potenza aerobica.
Sono tutte tipologia di sessioni solitamente inserite nella fase della preparazione specifica (post periodo di costruzione e di potenziamento), l’ultimo prima della fase agonistica.

domenica 2 aprile 2017

7 semplici modi per combattere l'invecchiamento. Scritto da George Luis e pubblicato su "GreenMe".

invecchiamento
Ebbene si, l'invecchiamento si può combattere. Non solo: si può essere energici e vitali anche dopo una cosiddetta "certa età". Troppo spesso le persone si arrendono troppo presto pensando che indebolirsi con l'invecchiamento sia la cosa più naturale del mondo. Niente di più falso!

Dolcificanti naturali: 10 valide alternative allo zucchero bianco. Scritto da Carmela Giambrone su "GreenMe".

alternative_zucchero_bianco
Prima di parlare delle alternative allo zucchero bianco forse vorreste sapere perché mai dovreste sostituirlo o eliminarlo? giusta richiesta. 

sabato 1 aprile 2017

Il mito del colesterolo. Scritto da Andrea Deledda (Biologo nutrizionista).

Il colesterolo è una molecola fondamentale della vita animale, componente essenziale della membrana cellulare, in particolare dei neuroni (nel cervello risiede la maggior parte del colesterolo dell'organismo), precursore della vitamina D endogena, dei sali biliari e degli ormoni steroidei; è importantissimo per l'omeostasi energetica, tiroidea, sessuale, per la risposta immunitaria e allo stress. Non è presente negli alimenti vegetali.

Come spiega un bel libro, sul colesterolo sono diffuse molte bugie.

Iniziamo col dire che tra i fattori di rischi cardiovascolare, una rivista serissima come Nature mette il colesterolo all'ultimo posto, dopo ipertensione, fumo, diabete, inattività fisica, obesità. Cominciamo a cambiare questi, possibilmente senza farmaci, e poi potremo pensare al colesterolo.


venerdì 17 marzo 2017

Fegato, tiroide e peso corporeo. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
- il fegato è il regista del metabolismo
- la tiroide controlla la massa grassa corporea
- la chiave metabolica è la dose giornaliera dei carboidrati glicemici

UN RAPPORTO DI VITA BIOLOGICA
Esiste un rapporto vitale tra il fegato, la tiroide e l'alimentazione.
Mangiare un eccesso di carboidrati nella giornata favorisce l’accumulo di grasso nel fegato e su tutto l’organismo.
Mangiare una dose troppo ridotta oppure, peggio, eliminare del tutto i carboidrati danneggia le funzioni della tiroide, bloccando la perdita di peso.
La chiave metabolica del fegato, della tiroide, del peso corporeo è la giusta dose giornaliera di carboidrati glicemici.
Il mio consiglio è di non scendere al disotto di 80 grammi di carboidrati glicemici al giorno e di evitare la comparsa della chetosi (può essere evidenziata con strisce nella urina).
I carboidrati glicemici condizionano il valore della glicemia e della insulina dopo ogni pasto (glucosio, galattosio, fruttosio gestiti nel fegato).
I carboidrati non glicemici sono costituiti dalla fibra alimentare.
Molte persone sempre di più, in particolare donne, hanno fegato e tiroide compromessi nella loro funzione. Sono bloccate ed accumulano massa adiposa giorno dopo giorno.

giovedì 16 marzo 2017

Posso correre con questo infortunio? Scritto da Samuele Graffiedi.

Gli studi dicono che l’82% dei runner andrà incontro a un infortunio durante la sua carriera.    Gli infortuni che possono colpirlo sono più di 20, tra i più frequenti si segnalano la fascite plantare, la periostite tibiale, la tendinopatia dell’Achilleo (o altri tendini), il “ginocchio del corridore” (più propriamente sindrome femoro-rotulea), la sindrome della bandelletta ileotibiale e le lesioni muscolari. Sempre gli studi indicano che la maggior parte di questi infortuni, fino a più del 90%, derivano da errori di allenamento. In sostanza il corpo umano possiede una certa capacità di sopportare il carico, ma a differenza di una macchina, in cui se si supera la sua capacità di carico essa si rompe, il corpo umano è un sistema biologico (cioè “vivo”) per cui  possiamo superare la nostra capacità di carico per un breve periodo di tempo. L’importante è che poi diamo al nostro corpo la possibilità di recuperare. In questo lasso di tempo avviene un adattamento, per cui la nostra capacità di carico aumenta leggermente. Ma quando il recupero è insufficiente, allora avviene un sovraccarico (= supero le mie capacità di carico), per cui c’è la rottura.
Le variabili che influiscono sul sovraccarico sono tre:

sabato 11 marzo 2017

Sei davvero felice? I 10 segnali che lo dimostrano. Scritto da Marta Albè e pubbllicato su "GreenMe".

essere felici
E' davvero facile riconoscere al volo una persona felice. Starle vicino ci fa sentire subito meglio. Parlare con lei è un'immediata fonte di ispirazione e di benessere. Le persone felici trasmettono serenità e calore. 
Sono equilibrate, stanno bene sia da sole che in compagnia degli altri e non sono legate a particolari costrizioni o condizionamenti. Insomma, sono libere e, soprattutto, sorridono. Sei davvero felice?

venerdì 10 marzo 2017

Correre con il caldo. Scritto da Fulvio Massini.

Basta aprire le pagine di un giornale, accendere la televisione, ascoltare la radio per scoprire che tutti vogliono metterci in guardia dal cambiamento di clima. Giusto! Noi gente di sport, non possiamo non essere attenti ai problemi che questa mutazione potrà creare, ma al tempo stesso vogliamo cercare di viverla in modo ottimale in funzione del tipo di attività fisica che ci piace praticare.

mercoledì 8 marzo 2017

Il respiro del drago. Scritto da Enrico Budriesi.

Vorrei parlare di quella parte dell’allenamento, quella finale di solito, che alcuni “duri” del fitness e un numero appena maggiore di sportivi amatoriali, dedicano all’allungamento muscolare.
La scena si ripete davanti ai miei occhi quotidianamente, da anni.
Il palestrato con i pettorali congestionati si dirige alla spalliera, ne afferra un’estremità e compie una torsione del busto di appena pochi gradi, cinque secondi e cambio, poi si appende, giusto il tempo di resistere un po’ alla forza di gravità e si lascia cadere pesantemente a terra.
Doccia.
Termina la classe di spinning, un allegro esercito di individui dalle scarpe rumorose si dirige goffamente verso la stessa (povera) spalliera.

5 segni del corpo che indicano la carenza di vitamine. Tratto da "Ambiente Bio".

carenza vitamine
La carenza di vitamine nel mondo occidentale dovrebbe essere un ricordo ormai lontano, invece la mancanza nelle nostre diete di cibi integrali, frutta e verdura, a favore di cibi più lavorati può creare degli scompensi.
La carenza di vitamine porta a squilibri del nostro organismo ed ha sintomatologie differenti a seconda del tipo di vitamina di cui si ha penuria.

domenica 5 marzo 2017

Se il sistema immunitario funziona male, basta ringiovanire le cellule. La teoria del Dott. Arne Akbar.

(Tratto da "La Stampa" del 26-08-14).
Quello che mangiamo ha un’influenza sul processo d’invecchiamento. Queste le conclusioni di un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’University College London (UCL) – con il supporto del Biotechnology and Biological Sciences Research Council (BBSRC) – che hanno dimostrato proprio come l’interazione tra la dieta, il metabolismo e l’immunità siano coinvolti nel processo d’invecchiamento dell’organismo che, spesso, si traduce in una minore efficienza del sistema immunitario. Questa condizione espone maggiormente le persone al rischio di condizioni come l’infiammazione, le infezioni e malattie come il cancro.
Agire dunque sulla dieta, secondo i ricercatori, potrebbe contribuire a rendere più efficaci le terapie esistenti che agiscono sul sistema immunitario.

Diabete di tipo 2, concentratevi sulla colazione. Scritto da Nicla Panciera su "La Stampa Salute".

Uno stile alimentare che presti attenzione alla distribuzione delle calorie permette un miglior controllo glicemico. L'orologio biologico modifica le risposte dell'organismo
Fare una buona colazione è importante. E lo è ancora di più per i pazienti con diabete di tipo 2, perché consumare un pasto energetico al mattino e stare leggeri la sera è uno stile alimentare che favorisce un miglior controllo glicemico nel corso dell’intera giornata e può aiutare a ridurre i rischi di complicanze in questo tipo di diabete.

venerdì 3 marzo 2017

Perché bisogna mangiare uova abitualmente? Tratto da "Vivere più sani".

Perché bisogna mangiare uova abitualmente?
L’uovo è uno degli alimenti più nutrienti che ci siano. È ricco di proteine, grassi salubri, vitamine e sali minerali, ed è un alimento facile da cucinare che solitamente piace a tutti.
In questo articolo vi illustriamo tutti i suoi benefici, i quali dimostrano che si possono mangiare le uova più spesso di quanto ci abbiano fatto credere.

Come affrontare la New York City Marathon. Scritto da Orlando Pizzolato (Ottobre 2011).

Sono molti i podisti che corrono la maratona di NY senza ambizioni cronometriche, ma sono anche tanti quelli che vogliono cogliere l’occasione di migliorare il proprio primato. Il percorso della maratona di NY non è però tra i più facili perché, in seguito ai ponti che si trovano lungo il percorso e alle salite della 1st Avenue e del Central Park, il dislivello verticale da superare ammonta a 253 metri, ed il tempo che si perde durante la corsa in salita purtroppo non si re-cupera nella successiva discesa. Quindi, alla luce di questa situazione, chi corre la maratona di NY deve considerare di perdere all’incirca 2-3’ rispetto ad un percorso piatto.
Ma correre la maratona di NY comporta anche dei vantaggi, ed il principale è di essere stimola-ti a rendere di più grazie all’incitamento del pubblico e all’atmosfera elettrizzante che si vive in città. Per quanto riguarda il percorso, sostanzialmente si può dividere in due parti: la prima, dalla partenza all’inizio del Queensborough Bridge (il ponte che collega il quartiere del Queen a Manhattan), e la seconda che inizia proprio dai piedi della salita del ponte fino all’arrivo. La prima parte è sicuramente la più scorrevole perché, ad eccezione della salita del Ponte di Ver-razzano, non presenta altri punti impegnativi. Nella seconda parte invece si devono superare dapprima la salita del Queensborough Bridge, quindi i saliscendi della 1st Avenue ed infine le temibili salite del Central Park.


giovedì 2 marzo 2017

La cura contro la vecchiaia? L'olio extravergine d'oliva!! Tratto da "Curiosity".

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Esiste una cura per la vecchiaia? Probabilmente si ed è semplice olio d’oliva.
L’olio extravergine d’oliva se consumato nelle giuste dosi fa da scudo per l’invecchiamento aiutando a prevenire i sintomi dell’Alzheimer e della demenza senile. La ricerca, pubblicata su www.plosone.org,  è stata portata avanti dai dottori Massimo Stefani e Fiorella Casamenti  presso l’Università di Firenze.

Corsa: esercizio per dare stabilità al piede. Tratto da "Corrintoscana".

legamenti del ginocchio.jpgCURA E STABILITA’ DEL GINOCCHIO
Andiamo ad approfondire, come richiesto da alcuni di voi, l’argomento “ginocchio” già trattato in modo più generico. La cura del ginocchio è importante per chi pratica qualunque tipo di sport, anche quelli che all’apparenza sembrano più ” leggeri” e “meno pericolosi”.
La buona funzionalità del ginocchio è garantita dai muscoli e dai tendini. I muscoli rappresentano una vera e propria struttura di sostegno. Se sono deboli, si rischia di avere prima o poi disturbi al ginocchio.

mercoledì 1 marzo 2017

Gare mese di Marzo Fidal e Uisp in Sardegna.

05-03-17. Selargius. Carnevale dello Sport.
05-03-17. Oristano. Mezza Maratona del Giudicatodi Oristano.
12-03-17. Sassari. 2^ Ediz. Unicross.
12-03-17. Siamaggiore. Sagra del Carciofo.
19-03-17. Samassi. Sagra del Carciofo.
26-03-17. Ozieri. Trofeo Monte Acuto.

martedì 28 febbraio 2017

Uno dei peggiori nemici del runner: la Periostide Tibiale. Scritto da Daniela Frasca su "Running Italia".

Quando in fase di allenamento si aumenta il chilometraggio per preparasi ad una gara o si cambia il tipo di terreno sul quale si corre e si indossano scarpe ormai logore, può accadere che si termini la corsa con un fastidioso dolore: la periostite tibiale. Non a caso, infatti, la tibia è l'osso maggiormente sollecitato durante la corsa.

La periostite tibiale è causata dal forte impatto dei talloni contro il terreno, che provoca dei piccoli strappi ai muscoli vicini alle tibie. Il dolore si manifesta nelle fasi iniziali della corsa, con difficoltà nella fase di spinta.

Più grasso hai... e più ne avrai. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
L’obesità è generata dall’eccessiva presenza di adipociti bianchi, cellule deputate a stoccare al loro interno l’eccesso dei grassi alimentari. 
Gli adipociti non hanno mitosi, cioè un adipocita non si divide per formare un nuovo adipocita. 
Quando una persona mangia un eccesso di lipidi e di carboidrati glicemici, che si possono trasformare nel fegato in grassi saturi, l’organismo deve gestire un eccesso di acidi grassi da stoccare all’interno degli adipociti esistenti in quel momento nel proprio organismo. 
Gli acidi grassi entrano così all’interno degli adipociti, che aumentano di volume. Questa condizione si chiama ipertrofia degli adipociti. Ma il continuo stoccaggio degli acidi grassi all’interno fa aumentare il VOLUME degli adipociti fino a una dimensione critica, oltre la quale non si può andare perché l’adipocita esploderebbe come un palloncino troppo pieno di aria! 

lunedì 27 febbraio 2017

Più caldo, più grasso! Scritto da Andrea Deledda (Biologo nutrizionista).

Dott. Andrea Deledda.
Tipico dei familiari, in particolare i nonni, è dimostrare l'affetto con il calore. Più amano, e più riscaldano. Ed ecco le case che hanno sempre il riscaldamento al massimo e i bambini che escono vestiti manco dovessero fare una spedizione al Polo Nord con Reinhold Messner.
In realtà la cosa migliore è quella di evitare sempre una temperatura calda, in favore di una mite.


Panaceo Basic, la Zeolite Attivata. Dall'incontro di lava e acqua salmastra un aiuto all'uomo. Tratto da "INFORMARMY.com".

Le zeoliti (zeolite clinoptilolite) sono minerali di origine vulcanica che si formano per lo più dall'incontro tra la lava incandescente e l'acqua salmastra dei mari. Si trovano in grande quantità in giacimenti e ne sono presenti più di cento tipologie diverse. 
Le zeoliti si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute, (come anche radicali liberi, nitrosamine, ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi).

domenica 26 febbraio 2017

Esercizio fisico, per la salute del cuore vale quanto un farmaco. Scritto da Silvia Soligon su "Salute 24".

Nel caso dell'ictus l'attività fisica è addirittura più efficace dei medicinali

I farmaci non sono l'unica scelta a disposizione per prevenire malattie coronariche e diabete: uno studio pubblicato sul British Medical Journalpone l'accento sulle potenzialità dell'esercizio, la cui efficacia è del tutto paragonabile a quella dei medicinali. Nel caso dell'ictus, poi, una riabilitazione basata sull'attività fisica è addirittura più efficace rispetto a qualsiasi farmaco.

A dimostrarlo sono le analisi condotte dagli autori della ricerca prendendo in considerazione i risultati di 305 studi condotti in passato per valutare l'efficacia di farmaci ed esercizio fisico nella prevenzione secondaria delle malattie coronariche, nella riabilitazione dopo l'ictus, nella terapia dell'arresto cardiaco e nella prevenzione del diabete.

Celiachia. La Sardegna la regione più colpita. Tratto da "Sardegna Oggi".

Allarme intolleranze alimentari e malattie metaboliche in Sardegna. Secondo studi recenti sono sempre più numerosi i sardi che all'improvviso si scoprono intolleranti al glutine o al lattosio. Solo in Italia, la celiachia, ossia l'intolleranza al glutine, colpisce circa 600.000 persone, di cui solo 135.000 sono i casi realmente diagnosticati.

venerdì 24 febbraio 2017

La natura ci guarisce. Scritto da Alexis Myriel e tratto da "Terra Nuova".

Vi è mai capitato di entrare in un bosco o in una foresta e sentire il vostro corpo cambiare? Vi siete sentiti ricaricati? Anche la scienza, oggi, lo ammette: la natura ci fa stare bene e ci guarisce.

La natura ci guarisce
Non è una novità, questo è fuori questione. Ma, come sappiamo, per tanti occorre l’ok della scienza per rendersi conto che qualcosa è reale ed effettivo. Gli esseri umani hanno iniziato a modificare l’ambiente con l’agricoltura solo 10 mila anni fa, prima per milioni di anni non lo avevano fatto. In molte parti del mondo ci sono luoghi dove si vive di generi di sussistenza prodotti localmente. Ma che impatto ha la natura su di noi e sulla nostra salute?

Salto con la corda. Di Orlando Pizzolato.

Per correre forte è risaputo che ci vuole “molto fiato”, un modo di dire che indica la maggior capacità possibile dei muscoli ad utilizzare l’ossigeno assunto con la respirazione.
Con riferimento ad un altro modo di dire, per correre forte è necessario avere anche le “gambe che girano veloci”, e per misurare quanto rapido è il giro di gambe si dovrebbe controllare la durata dell’appoggio. Più è breve, più si corre velocemente. Quando si cammina tranquillamente, come in una passeggiata, il piede resta in contatto con il terreno per circa 600/800 millesimi di secondo (ms). Nella corsa ad andatura tranquilla, tale da consentire di parlare agevolmente con il compagno di allenamento (e quindi in un ambito aerobico), il piede rimane a contatto con il terreno per 300-400 ms. Alla velocità in cui si percorrono dieci chilometri in quaranta minuti, il piede resta invece in contatto con il terreno per 200/250 ms. E se si volesse correre ancora più velocemente si deve lavorare affinché il piede non si “addormenti” a terra.

giovedì 23 febbraio 2017

Come comportarsi il giorno della gara. Scritto da Salvatore Pisana e pubblicato su "Running Italia"..

Gara su pista
Considerando che ogni prestazione è il frutto di un lavoro che presenta diverse fasi e ogni fase ricopre un ruolo importante, fare un errore durante l’approssimarsi alla gara potrebbe portare ad una contro-prestazione, nonostante si sia lavorato duro e magari in maniera scrupolosa.
In ambito atletico lo scarico pre-gara viene indicato con il termine Tapering che acquisisce il significato di diminuzione graduale dei carichi di lavoro per arrivare alla competizione nella migliore forma possibile.

Gli enzimi e le loro funzioni. Scritto da Luciano Gianazza e pubblicato su "Medicinenon.it".

“La gioia della vita dipende da uno stomaco sano mentre la cattiva digestione porta allo scetticismo, incredulità, alimenta pensieri neri e pensieri di morte.” – Joseph Conrad
Perché moriamo? Perché invecchiamo? perchè le cose si sfaldano? Viviamo la nostra vita e poi all’improvviso dal nulla un microbo arriva fluttuando da chissà dove e causa una malattia che ci uccide? Naturalmente, a meno che non si trovi la medicina giusta che uccide il “microbo”.
Credi a queste cose? La maggior parte della gente ci crede, ma il numero è in continua diminuzione. Ora le persone sono sempre più consapevoli che lo stile di vita ha qualcosa a che fare con la predisposizione alle malattie. Stile di vita: per intenderci – dieta, livello di stress, apertura mentale, movimento fisico quotidiano, o la mancanza di queste cose. Non è questione di microbi.

mercoledì 22 febbraio 2017

Quando posso ricominciare a correre? Scritto da Samuele Graffiedi.


La domanda più frequente che un fisioterapista si sente rivolgere da un corridore infortunato (e da ogni sportivo in generale) è: “Quando posso ricominciare a correre?”. 
Prendiamo ad esempio una tendinite rotulea che ci ha costretto ad abbandonare la corsa per qualche settimana. Diciamo che dopo tre settimane di riposo e ghiaccio non sentiamo più dolore durante le attività quotidiane, come per esempio salire e scendere le scale. Ci sentiamo pronti per tornare a correre, visto che il dolore non lo sentiamo più. Ci viene voglia di “provare” a correre. Ma dopo appena cinquecento metri, il dolore improvvisamente riappare, tale e quale a tre settimane prima. E’ evidente che a volte il semplice non sentire più dolore nella vita normale non è un criterio adeguato per suggerirci di “provare” a correre. E’ altrettanto chiaro che neanche il termine “provare” è il più corretto in questo caso, in quanto se ci pensiamo bene ha lo stesso significato di “tentare” di correre, allo stesso modo in cui si può “tentare” la fortuna. 

Come farsi male... a cena. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Alzarsi con fretta, non fare colazione e via di casa!
Ritornare a casa alla sera e mangiare un eccessivo carico alimentare a cena. E’ cronaca giornaliera per milioni di noi. 
Il risultato? 
Aumento di peso corporeo, di obesità e di colesterolo, patologie. 
Perché? 
Perché la NATURA vuole il massimo di introduzione di energia al mattino per affrontare la giornata, ma alla sera e durante la notte il nostro organismo richiede il minimo di energia. 
Invece la organizzazione del lavoro, la vita di relazione, i tempi della giornata , cioè la CULTURA, realizza l’opposto, cioè si ha il minimo di introduzione di energia al mattino e il massimo alla sera! Grave errore alimentare. 

lunedì 20 febbraio 2017

Run like a Kenyan: la biomeccanica dei più forti runner del mondo. Tratto da "RunLovers".

I keniani sono universalmente noti come i più forti e perfetti runner del mondo. Quanto dipende dalla loro tecnica di corsa, oltre che dalle capacità fisiche?

L’osservazione.

Il coach della Kinetic Revolution Neil Scholes ha avuto la possibilità di filmarli e carpirne alcuni segreti poco prima delle Olimpiadi di Londra della scorsa estate.