venerdì 20 ottobre 2017

La carenza di calcio nell'alimentazione moderna. Scritto dal Dott. Walter Bottai in "Naturopataonline".

Nel corpo umano, possediamo circa 1 -1.5 kg di questo minerale. Il 99 % è fissato nelle ossa, ed il restate è nel sangue disponibile per le numerose funzioni biochimiche che dipendono dalla sua presenza. L’ eccesso di proteine animali, latte e latticini, cibi raffinati consumano il calcio, rendendoci più deboli e non solo.

I sintomi legati alla carenza di calcio.
I sintomi variano in base al grado di carenza del calcio. Sono colpite le ossa in casi gravi, con rachitismo e osteoporosi. Più frequenti, ma non per questo da trascurare, i sintomi a carico dell’ apparato neuro muscolare:  crampi, convulsioni, debolezza, aggressività, insonnia e aritmie.

giovedì 19 ottobre 2017

La supercompensazione. Scritto da Marco Monticelli.

L’allenamento fisico di qualsiasi genere, sia quello che miri di più a migliorare l’apparato muscolo-scheletrico sia quello che invece vuole migliorare l’apparato cardio-respiratorio, risulta essere uno stimolo stressante per il nostro organismo. Questo stress produce una risposta del nostro corpo che a sua volta induce ad un cambiamento, o meglio a un adattamento dell’organismo stesso. 
L’adattamento diventa quindi il prodotto del nostro prezioso allenamento. 
ESERCIZIO Þ RISPOSTA Þ ADATTAMENTO 
Lo stress diventa quindi indispensabile per migliorare la nostra prestazione fisica. 
Ma di quanto esercizio (stress) abbiamo bisogno per indurre dei miglioramenti? 

mercoledì 18 ottobre 2017

Acido urico e patrimonio genetico. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Consiglio di eseguire la ricerca dell’acido urico nel sangue. 
Se non conoscete il vostro valore, la prossima volta che eseguite le analisi del sangue, chiedete al vostro medico di inserire anche la ricerca dell’acido urico.
Il mio consiglio in base alle ultime ricerche scientifiche: non sottovalutate l’acido urico. Esso è legato al patrimonio genetico e quando è fuori norma significa che il DNA ha subito e subisce aggressioni.
In passato è stato associato alla gotta, alla eccessiva dose di carne. Pensare così è riduttivo. C’è molto di più.

dalla GOTTA al DNA
Sto osservando nella mia attività professionale di nutrizione clinica un aumento di persone interessate a livelli alti di uricemia: parametro che esprime la quantità di acido urico presente nel sangue. Il dosaggio di uricemia nel sangue, si effettua a digiuno da almeno 8 - 10 ore.
I valori normali oscillano da 4 a 7 mg/100 ml. Superati i 9 mg il rischio gotta diventa elevato e si procede con la somministrazione di farmaci specifici. L'organo deputato alla sua rimozione dal sangue è il rene, che ogni giorno ne elimina circa 450 mg con le urine. In condizioni di pH acido (inferiore al valore 5), dell’urina si può avere la formazione di calcolosi renale ed urinaria. Un eccesso di acido urico nel sangue e nei tessuti genera patologie degenerative progressive.
L'accumulo di abbondanti quantità di acido urico può dar luogo a noduli di varia grandezza, chiamati "tofi", con deformazione della parte colpita. Le sedi più interessate sono le articolazioni delle mani e del piede, i tendini ed il lobo dell'orecchio. 

martedì 17 ottobre 2017

Allena la tecnica di corsa. Scritto da Ignazio Antonacci.

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In questo periodo estivo visto e considerato che il caldo condiziona gli allenamenti si può sfruttare il tempo a disposizione per migliorare un aspetto importante della corsa e cioè la nostra tecnica di corsa, analizzandola passo dopo passo e movimento dopo movimento. Come abbiamo visto diverse volte per correre veloce non è solo importante avere un’ottima condizione organica generale e specifica che raggiungiamo dopo un periodo di preparazione organica mirato e programmata, ma anche e soprattutto da una efficacia tecnica di corsa. Possiamo affermare che la tecnica di corsa è da supporto alla condizione fisica generale e specifica per una data disciplina e distanza, per questo diventa necessario dedicare in alcuni periodi dell’anno e in determinati giorni della settimana, delle esercitazione tecniche mirate a questo scopo. Siccome la tecnica di corsa è molto complessa e articolata dobbiamo fare in modo di analizzare e sviluppare ogni singola fase e movimento che la compone. Molte volte per il fatto che la corsa venga considerata come un’attività naturale che appare di semplice gestione non si focalizza molto l’attenzione della sua formazione e sviluppo mirato per migliorare la propria performance atletica.

lunedì 16 ottobre 2017

Le 10 migliori fonti vegetali di proteine. Scritto da Marta Albè su "GreenMe".

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Le proteine non sono contenute unicamente negli alimenti di origine animale. Anche i prodotti vegetali infatti ne sono ricchi. Con una dieta a base vegetale correttamente bilanciata è possibile assicurarsi il quantitativo di proteine necessario al fabbisogno quotidiano del nostro organismo, che può variare soprattutto a seconda dell'età e del peso corporeo.

sabato 14 ottobre 2017

Perché l'attività fisica? Scritto dal Dott. Gianpiero Pisuttu.

Secondo l'organizzazione mondiale della sanità, per attività fisica si intende “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. E' evidente che qualunque attività quotidiana che non sia stare seduto come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici sia da considerare attività fisica.
L'attività fisica regolare è uno degli strumenti più importanti per mantenersi in buona salute, infatti sappiamo che la sedentarietà aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, di diabete e di tumori (si è visto che le donne che fanno attività fisica regolare hanno meno spesso delle sedentarie il tumore al seno).


giovedì 12 ottobre 2017

La frutta fa bene solo se mangiata in maniera corretta. Scritto da Valdo Vaccaro su "Animaeventi.com".

Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla.
Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta?

mercoledì 11 ottobre 2017

Dimagrimento e massa muscolare. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Il termine “dieta” è da sempre usato per indicare un qualcosa che si segue per un periodo e poi si abbandona, è per questo motivo che la maggior parte delle diete fallisce.
Questo tipo di dieta comporta vantaggi solo a breve termine, con una perdita di peso iniziale, per poi ritornare al punto di partenza.
Tra le cause di questa “disfatta” del peso forma c'è quasi sempre uno stile di vita sedentario che, unito ad errate abitudini alimentari, contribuisce all’aumento del peso corporeo.

martedì 10 ottobre 2017

Perché è importante una dieta ricca di fibre? Scritto da Giuseppe Annunziata.


Fino a diversi decenni fa, prima del boom economico, la dieta quotidiana dell'Italiano medio comprendeva, principalmente, alimenti poco complessi, prodotti della terra e cereali non raffinati. Con la diffusione del benessere, le abitudini alimentari sono state drasticamente mutate, e decisamente in negativo. Il consumo di frutta e verdura è stato ridotto a poche volte la settimana, i cereali integrali sono completamente spariti dalla nostra alimentazione, facendo spazio a paste bianche debitamente raffinate, e si è andato affermando il consumo, sempre più spasmodico ed incontrollato, di cibi pronti, precotti e preconfezionati. Il danno peggiore di questo insano modo di alimentarsi è, ovviamente, a carico della salute, con la comparsa delle cosiddette "patologie del benessere": diabete, obesità, sindrome metabolica, e così via.
Ma come può il consumo di fibre alimentari influire positivamente sulla nostra salute, facendo regredire lo sviluppo delle suddette patologie?

lunedì 9 ottobre 2017

Cuore d'atleta, adattamento cardiaco o segni di malattia? Scritto da Alessia Milletich.

Il cuore dello sportivo subisce delle modificazioni indotte dall’allenamento che differiscono a seconda del tipo di sport praticato. Tali modificazioni hanno lo scopo di migliorare la performance sportiva consentendo al cuore di sospingere maggiori quantità di sangue nell’unità di tempo ai distretti corporei interessati.
Gli adattamenti che il cuore subisce dipendono dal tipo di allenamento cui l’atleta è sottoposto e differiscono in base ai carichi di lavoro: negli sport “di resistenza” quali ed esempio il ciclismo e lo sci di fondo l’organismo richiede al cuore un maggior carico di volume di sangue che passa nel cuore, il che viene assicurato mediante un aumento del diamentro delle cavità e dello spessore delle pareti (parliamo allora di ipertrofia eccentrica che interessa tutte le cavità cardiache), mentre negli sport “di potenza” come ad esempio il sollevamento pesi, avremo invece un più marcato incremento degli spessori parietali dovuto ad un maggior carico pressorio (parliamo in questo caso di ipertrofia concentrica).

domenica 8 ottobre 2017

L'Università di Harvard elimina il latte dalla sua guida sulla nutrizione. Tratto da: Ambiente Bio.

L’ Università di Harvard, la più antica degli Stati Uniti e una delle più importanti istituzioni educative del mondo, ha presentato i risultati di una indagine nutrizionale condotta da un gruppo di ricercatori. I risultati mostrati da questo studio non danno scampo ai dubbi: secondo i ricercatori di Harvard, l’elevato consumo di latticini aumenta il rischio di gravi malattie come il cancro.
Il gruppo di ricercatori statunitensi specializzato in nutrizione ha sviluppato una guida nutrizionale per gli alimenti, elaborata durante il corso degli anni sfuggendo alle pressioni delle lobby politiche o dell’industria alimentare.

sabato 7 ottobre 2017

Correre con il dolore: si o no? Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto nel primo articolo che se avete un dolore persistente, che rimane anche dopo la corsa, e che tende a peggiorare nei giorni o nelle settimane nonostante l’autotrattamento, allora è ovviamente meglio fermarsi e farsi vedere da un professionista.

Run Pain
 Però ci sono situazioni in cui può essere concesso correre con il dolore. Se state ritornando da un infortunio che vi ha tenuto fermi per più di 3 settimane, potrebbe succedere che alla ripresa ci sia ancora qualche dolore. Questo succede perché la corsa applica dei carichi molto elevati: ma sappiamo dalla fisiologia che il tessuto umano ha bisogno dell'applicazione controllata di un carico ottimale per ritornare forte come prima (pensiamo alla fratture che vengono caricate per stimolare il rafforzamento dell’osso e il suo ritorno alle caratteristiche precedenti: la stessa cosa succede con tutti gli altri tessuti.) Per cui anche la corsa fatta con certi criteri può essere vista come un carico controllato che serve a riportare il tessuto leso alla massima efficienza. Vediamo quali sono questi criteri.
Una precisazione: stiamo parlando di dolore durante la corsa. Significa dolore esclusivamente durante la corsa. Non durante il semplice cammino o a fare le scale. Se avete dolore camminando mettendo 75 chilogrammi sulla gamba, come potete pensate che possa andare meglio mettendocene più di 200?

venerdì 6 ottobre 2017

Acqua: quando, quanto e come berla. Raccomandazioni importanti. Scritto da Eliana Cortez.


È risaputo che bere acqua è importante perché apporta numerosi benefici alla salute; già nell’articolo “Quanta acqua bere in base al peso” abbiamo spiegato qual’è la giusta quantità d’acqua da bere, ma sapete quando e come berla correttamente?
Si tratta di informazioni molto importanti, perché il modo in cui bevete l’acqua fa sì che questa bevanda faccia bene o male all’organismo.

giovedì 5 ottobre 2017

Cibi raffinati: cosa sono e perché mettono a rischio la nostra salute. Scritto da Agnese Tondelli.

cibi raffinati
Spesso, sentiamo dire che gli alimenti trasformati e raffinati sono nocivi per la nostra salute. Di raffinato, ad esempio, sul nostro blog abbiamo parlato della farina e di come, a parte alcune rare eccezioni, in commercio non ci sia nulla che richiami il vecchio grano e la vecchia farina prodotta dai nostri nonni.
In genere, gli alimenti trasformati e raffinati sono alimenti a base di farina bianca,zucchero raffinatograssi idrogenati che, a seguito del loro processo di produzione, non sono più al loro stato naturale, perché così trattati e riempiti di additivi e di altri prodotti chimici che perdono gran parte delle loro caratteristiche naturali.

mercoledì 4 ottobre 2017

La DietaCom. Scritto da Massimo Spattini su "L'Accademia del Fitness".

Le mie  esperienze sul campo, insieme al progredire dei miei studi nel ramo dell’endocrinologia, mi hanno fatto capire l’importanza di un approccio personalizzato che tenga conto soprattutto delle prevalenze ormonali del singolo individuo. Verificando che queste prevalenze si traducono  in una tendenza ad accumulare grasso in determinate zone piuttosto che in altre ho formulato approcci dietologici e di allenamento differenziati rispetto ai morfotipi che ho suddiviso in quattro tipologie: iperlipogenetico, ipolipolitico, ipermisto, ipomisto.

martedì 3 ottobre 2017

Strategie di successo per correre a lungo. Scritto da Ignazio Antonacci.

L’articolo nasce da una esperienza personale vissuta con un “giovane ed arzillo podista” di oltre 60 anni che nel momento il cui eravamo in palestra per svolgere il Test Conconi, mi dichiarava che il suo obiettivo non era più quello di migliorare di qualche secondo il suo personale, ma di “correre più a lungo possibile e mantenersi in forma senza sciuparsi troppo fisicamente”! Allora, in quella fase di riscaldamento mentre lui correva pensavo che la maggior dei podisti prima o poi penseranno che il loro obiettivo sarà quello di correre “fino all’ultimo respiro”, e che il cronometro passerà il secondo piano. Ma forse ci sono già dei podisti che hanno scelto la corsa per questo motivo, fare attività fisica, fare del movimento per mantenersi in forma più a lungo possibile e ritardare la vecchiaia dal punto di vista biologico.

lunedì 2 ottobre 2017

Mozzarella ... e sai cosa mangi? Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Tutti concentrati sul lattosio, si finisce per non riflettere sulla presenza della furosina sul latte, sui formaggi, in particolare sulla mozzarella.
La furosina è una molecola presente nella pastasciutta, nei prodotti da forno, in particolare nella mozzarella caffè e in molti altri alimenti. Essa è aggressiva sui villi intestinali, assorbita nell’intestino tenue, entra nel sangue, non può essere bloccata, si diffonde nel tessuto connettivo presente in ogni organo per connettere le cellule tra loro. Destruttura il collagene e il tessuto connettivo compromettendo la nutrizione e la ossigenazione delle cellule. Può essere eliminata solo attraverso il rene. Insomma è una molecola inquinante.

sabato 30 settembre 2017

Quanto posso migliorare le mie prestazioni nella corsa? Scritto da Salvatore Pisana.

Quanto posso migliorare nella corsa? Questa domanda è molto ricorrente sia fra gli amatori che fra gli atleti d’élite. Anche sé è un dubbio legittimo, il solo “spingersi oltre” sia negli allenamenti che nell’alimentazione e nello stile di vita non deve trasformarsi nell’unico motivo che spinge a correre, anche perché una volta raggiunti i propri limiti i margini di miglioramento sono esigui.
A questo punto l’obiettivo è quello di mantenere standard alti di prestazione e cercare di infortunandosi il meno possibile. Vediamo allora quali sono le componenti che influenzano la prestazione e quindi il miglioramento.

venerdì 29 settembre 2017

Stop al conteggio calorie: per dimagrire bisogna abbinare i giusti alimenti. Scritto da Agnese Tondelli su Ambiente Bio.

dieta
Per anni, tutti coloro che volevano dimagrire hanno contato minuziosamente le calorie messe nel piatto, senza, spesso, badare agli accostamenti dei cibi. Ora, dall’Università della Sapienza, una ricerca potrebbe cambiare radicalmente questo modo di concepire le cose. Ecco come.
Un gruppo di ricercatori dell’Università la Sapienza di Roma ha dimostrato, attraverso uno studio, che per mantenersi in linea è più importante la qualità di ciò che si mangia più che il conteggio energetico dei vari nutrienti. Questo, anche perché con 2 mila calorie al giorno si può essere obesi, oppure magri. Dipende tutto dall’IQD, l’indice della qualità della dieta messo a punto dai ricercatori.

giovedì 28 settembre 2017

Farmaci da uso comune hanno "effetti collaterali" anche sulla psiche.

Tratto da "Il Fattaccio" (24-10-2011).

Quanti sono a conoscenza che la maggior parte dei farmaci di uso comune hanno “effetti collaterali” non solo sul corpo ma anche sulla psiche?Siamo così deresponsabilizzati e svuotati interiormente che oltre a delegare quotidianamente ai medici la nostra salute (con i risultati che ben sappiamo), non chiediamo neppure informazioni e delucidazioni sui pericoli e gli effetti controindicati dei medicinali che ci vengono prescritti.
Ovviamente non è pensabile che un Medico, dall’alto della sua conoscenza, possa prescriverci un prodotto pericoloso per la salute.Purtroppo NON esistono in commercio farmaci privi di effetti collaterali anche seri e le statistiche sulla mortalità parlano chiaro: le cause iatrogene (dovute a errori medici) sono una delle prime tre cause di morte nel mondo, assieme al cancro e alle malattie cardiovascolari!

La ricerca statistica (basata su lavori scientifici) pubblicata nel 2003, dal titolo inequivocabile: “Death Medicine”, denuncia negli Stati Uniti le seguenti cifre:

martedì 26 settembre 2017

Mangiare bene...vivere a lungo! Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Elenchiamo alcuni buoni consigli per vivere a lungo:
1. Evita l’obesità
È noto ormai da tempo che l’eccesso di grasso corporeo possa determinare gravi conseguenze alla salute come:
  • diabete
  • infarto
  • ipertensione
  • dislipidemie
  • ictus
  • arteriosclerosi
  • tumori, ecc.
Il sovrappeso o l’obesità è il risultato di un prolungato squilibrio nel bilancio energetico tra la quantità di calorie assunte e quelle consumate o dalla combinazione di entrambe.

lunedì 25 settembre 2017

Rimedi per il mal di schiena nella zona lombare. Tratto da "Yahoo Lifestyle".

schienaOggi sono sempre di più le persone che patiscono il mal di schiena. La vita sedentaria, le ore trascorse seduti davanti ai pc e le posture sbagliate sono tutti fattori che stanno alla base di questo problema. Non è da sottovalutare anche il fattore sovrappeso. Sui dolori alla schiena, il peso in eccesso influisce per il 50%.  Se anche voi soffrite di questo male fate tesoro di questi consigli.

venerdì 22 settembre 2017

mercoledì 20 settembre 2017

I migliori cibi che aiutano nella pulizia del colon. Tratto da "Ambiente Bio".

colon
Il modo in cui viviamo nella nostra società, non è sicuramente salutare e comporta una serie di problematiche a livello fisico, date dallo stress, dall’alimentazione scorretta, dall’inquinamento.
Tutto il nostro organismo ne risente, creando infiammazioni, allergie, patologie e quelle più diffuse negli ultimi anni a carico dell’apparato digerente sono legate al colon.La maggior parte dei cibi che consumiamo ogni giorno sono pieni di additivi in eccesso, conservanti o coloranti che nel corso degli anni si accumulano e portano allo sviluppo di varie malattie nel nostro corpo.

martedì 19 settembre 2017

Esercizio Fisico per il benessere fisico, psicologico e sociale. Dr. Matteo Simone.

Molti sono intenzionati ad iniziare a praticare una forma di esercizio fisico per diversi motivi quali il dimagrire, il rispondere ad una richiesta di un medico, ecc., ma dall’intenzione al voler iniziare c’è tanta strada da fare, molti intenzionati non hanno ancora iniziato e non inizieranno mai seppur ne abbiano l’intenzione o la necessità.

lunedì 18 settembre 2017

Pasta ... e sai cosa mangi? Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Il nostro modello attuale di alimentazione è basato sulla farina e sugli alimenti composti con la farina. Basta pensare a quanti alimenti composti con farina mangiamo ogni giorno: fette biscottate, biscotti, prodotti da forno, pasta, pizza, pane, dolci…
La farina ha un contenuto nutrizionale inferiore in principi nutritivi rispetto ai cereali di partenza.
Un pugno di farina messa in acqua forma colla, un pugno di cereali messi in acqua: germogliamo una nuova piantina. Segno che i cereali integrali sono più nutrienti della farina. Più volte ho scritto sulla presenza di due proteine nella farina: glutenina e gliadina.
In particolare i grani varietà moderna contengono dosi significative di queste due proteine. Quando la farina viene a contatto con l’acqua queste due proteine si uniscono per formare una nuova proteina: il glutine. Ma oggi non desidero scrivere sul glutine, ho scritto molte altre volte.

venerdì 15 settembre 2017

Lesioni muscolari, di Francesca Caroti Ghelli

Il corpo umano è formato da più di 300 muscoli. Il muscolo è formato da cellule lunghe e strette, dette fibre, che contengono gli elementi contrattili ed è circondato da una membrana. Le fibre, a loro volta, sono riunite in gruppi (fascicoli) che insieme formano il ventre muscolare.
Le lesioni muscolari sono molto comuni negli sportivi.

mercoledì 13 settembre 2017

Diabete di tipo 2, le uova possono aiutare. Tratto da "La Stampa Salute".

Colesterolo e uova. Da sempre sono state accusate di far aumentare i livelli di lipoproteine, ma un nuovo studio suggerisce che non è così.
Foto: ©Photoxpress.com/dinostock
Inversione di marcia sul fronte uova. Non solo non avrebbero un impatto negativo sul colesterolo o sul diabete – come spesso si sostiene – ma potrebbero persino migliorare il nostro rapporto con il cibo. Secondo alcuni ricercatoti australiani, una dieta ricca di uova protratta per almeno tre mesi è infatti direttamente collegata a un miglior controllo dell’appetito e un maggior senso di sazietà.Dai risultati è emerso che consumare due uova al giorno per sei giorni su sette, potrebbe diventare una dieta sana per le persone affette per esempio da diabete di tipo 2.

lunedì 11 settembre 2017

Cagliari, 11-09-17. A.S.D. Cagliari Atletica Leggera è tutto questo.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Dieta, colesterolo e proteine spiegati in parole semplici. Fonte: Authority Nutrition.

Colesterolo
Poche cose nel campo della nutrizione sono controverse come colesterolo e rischi di infarto. Ed entrambi sono collegati al modo in cui mangiamo.
C’è una mole immensa di ricerche su questo argomento, ma molte di queste ricerche sono inquinate da scopi commerciali, quindi sono poco attendibili.
In più, un’alta percentuale di professionisti della salute sembra basare le sue raccomandazioni su conoscenze ormai datate.

domenica 10 settembre 2017

Influenza del peso sulla prestazione. Scritto da Ignazio Antonacci su "Runningzen".

Abbiamo discusso diverse volte dell'importanza di avere un peso corporeo ideale per correre al meglio, oltre che per mantenere uno stato di benessere generale duraturo, ma purtroppo ancora la maggior parte dei podisti si portano dietro una mole molto pesante che non gli permette di migliorare e correre più a lungo e velocemente possibile. Prima di capire quali sono gli errori che si commettono, vediamo di spiegare alcuni termini tecnici riguardo la composizione corporea, il metabolismo basale e il consumo energetico in generale.

sabato 9 settembre 2017

3 modi salutari e saporiti di assumere il limone al mattino. Scritto da Eliana Cortez.

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Già siete a conoscenza dei grandi benefici del bere limone la mattina e a digiuno. È un modo eccellente di depurare, ottimizzare le funzioni di base e ottenere un ottimo apporto di vitamine e sali minerali. Migliora la digestione, è diuretico e rafforza il sistema immunitario. Non si può tralasciare un’abitudine così salutare! Nonostante ciò, a volte ci si stanca un po’ di bere succo di limone sempre uguale. Per questo oggi vogliamo proporvi tre opzioni favolose che vi faranno sognare. Quale preparerete domani mattina?

venerdì 8 settembre 2017

Rinforzo glutei - FASE I. Scritto da Samuele Graffiedi.

Forza
Abbiamo visto in questo articolo l’importanza dei muscoli glutei per la stabilità del complesso femore-bacino durante la corsa, e come la mancanza di questa stabilità sia facile causa di infortunio. In questo articolo abbiamo invece visto dei semplici metodi per valutare anche da soli se abbiamo qualche problema di debolezza dei muscoli glutei.
Qui di seguito vedremo due esercizi fondamentali per il rinforzo del muscolo gluteo medio e degli altri extra-rotatori dell’anca. Come già visto negli articoli sopra citati, questi muscoli sono importanti in quanto nel momento in cui tutto il peso è su una gamba sola mantengono il bacino orizzontale ed evitano che il ginocchio cada verso l’interno (per questo si chiamano extra-rotatori: perché mantengono il ginocchio verso l’esterno). La scelta degli esercizi non è casuale: i ricercatori studiano tramite l’elettromiografia quanto vengono reclutati i vari muscoli durante una serie di esercizi, in modo da stilare una specie di “classifica” degli esercizi più mirati. (Per chi fosse interessato a uno degli articoli più recenti, cliccate qui). 

giovedì 7 settembre 2017

Se dormi poco, mangi male. Scritto da Luisa Fioravanti su Doctissimo.

La moda del junk food

Se dormi poco, mangi male
© Thinkstock
Il termine inglese junk food indica, letteralmente, il cibo spazzatura venduto nei supermercati, nei fast food e nei bar: questi alimenti sono poco salutari, perché ricchi di grassi e sostanze che sono deleterie al benessere dell’organismo, come coloranti artificiali e additivi alimentari. Della categoria del junk food, fanno parte anche le bibite gassate, molto zuccherate e piene di componenti chimici spesso tossici. Ci sono poi fritti di ogni sorta, conditi con salse ipercaloriche fatte con gli ingredienti più grassi in circolazione, carboidrati a gogò e proteine animali spesso di dubbia provenienza.

mercoledì 6 settembre 2017

L’importanza del passo costante. Scritto da Orlando Pizzolato (Gennaio 2012).

Il primo elemento che osservo quando ogni mattina seguo gli indici di borsa, è il trend. Per un trader che mette i soldi sul mercato e vuole che le proprie operazioni abbiano successo, è fondamentale seguire appunto la direzione del mercato. 
Per un podista, in modo particolare per chi si dedica alle lunghe distanze, la prima regola per conseguire un risultato positivo è mantenere un passo costante. 
Per entrambi è necessario disporre di punti di riferimento per seguire gli sviluppo; spesso è la sensibilità che nasce dalla pratica e dall’esperienza, in altri casi da strumenti specifici. 
Il primo utilizza indicatori che originano da formule matematiche, il secondo si serve del cronometro, e meglio ancora del cardiofrequenzimetro, tutto ciò per monitorare l’andamento. 

martedì 5 settembre 2017

30 Cose che Devi Smettere di Fare Oggi Stesso. Tratto da Vivi Zen.

Quando smetti di inseguire le cose sbagliate, crei lo spazio per concentrarti sulle opportunità di crescita e di sviluppo.

Allora, a cominciare da oggi...

1. Smetti di cercare di essere perfetto- Il mondo non premia i perfezionisti, ma coloro che portano a termine ciò che hanno iniziato.


lunedì 4 settembre 2017

Una caloria è una caloria? Vediamo di fare chiarezza. Tratto da "Project Invictus".

Delle calorie nell’alimentazione ormai se n’é parlato in abbondanza. In questo articolo cerchiamo di fornire una visione d’insieme che metta in luce tutte le differenti ragioni e che mostri come spesso anche idee contrastanti (una caloria è una caloria si o no?) possano benissimo funzionare assieme.
Spesso su internet si discute se una caloria è una caloria. Da una parte troviamo la nutrizione accademica che vede nella caloria un’unità di misura, dall’altra troviamo i sostenitori di nuove teorie che vedono nell’uomo qualcosa di diverso dalla bomba calorimetrica (strumentazione che determina le calorie negli alimenti).
Chi ha ragione?

sabato 2 settembre 2017

Massa grassa, calcolo massa grassa. Tratto da "My Personaltrainer"

Massa grassa, calcolo massa grassa
La massa grassa (o FM, dall'inglese Fat Mass) rappresenta la totalità dei lipidi presenti nel corpo umano. Solitamente espressa in percentuale rispetto alla massa corporea totale, si costituisce di due componenti: il grasso primario ed il grasso di deposito.

Per grasso essenziale, o grasso primario, si intende la quota di adipe contenuta nel sistema nervoso centrale, nel midollo osseo, nelle ghiandole mammarie, nei reni, nella milza ed in altri tessuti. Considerata questa sua particolare localizzazione anatomica, il grasso essenziale possiede un ruolo fisiologico di primaria importanza, al punto da essere considerato:
la minima percentuale di massa grassa compatibile con uno stato di buona salute.

venerdì 1 settembre 2017

Sport e disabilità. Intervista a Oscar De Pellegrin, atleta paraplegico.

Oscar De Pellegrin.
Il suo sogno? «Vorrei che Olimpia­di  e Paralimpiadi avessero un’uni­ca  cerimonia di apertura e di chiu­sura,  pur sviluppandosi in tempi di­versi  ». Chi parla è Oscar De Pellegrin, 50enne bellunese, diventato paraple­gico  dopo un drammatico infortunio sul lavoro: a 21 anni finì sotto un trat­tore  che stava guidando, procurandosi una lesione midollare.

giovedì 31 agosto 2017

10 sintomi che indicano la tua intolleranza al glutine. Tratto da "Ambiente Bio".

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Più di 55 malattie sono state collegate al glutine, la proteina presente in alcuni cereali quali frumento, avena, orzo, segale, farro, kamut, spelta e triticale. Si stima che al 99 % delle persone che hanno sviluppato un’ intolleranza al glutine, non sia diagnosticato il problema . E questo nemmeno per molti casi di celiachia.
Recentemente è emerso che il cibo OGM aumenterebbe il numero di malati di celiachia,  a sostenerlo è il rapporto presentato dall’Institute for Responsible Technology (IRT) in accordo con i dati pubblicati dallo US Department of Agriculture, dallo US Environmental Protection Agency e da alcune ricerche internazionali pubblicate su numerose riviste scientifiche.

mercoledì 30 agosto 2017

Tendine di Achille (da Wikipedia).


Tendine di Achille
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Vista posteriore della gamba e del piede che mostra il tendine di Achille.
Il gastrocnemio è tagliato per far vedere il soleo.
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Vista laterale della caviglia umana, tra cui il tendine di Achille
Anatomia del Graysubject #129 483
MeSHAchilles+tendon
A02.880.176
Il tendine di Achille, o tendine calcaneale, origina dal muscolotricipite della sura (formato dai muscoli gemelli e dal soleo) e si inserisce sull'osso calcaneale. Come tutti i tendini è costituito dal punto di vista istologico da fibre elastiche (fibre di collagene) e da foglietti di rivestimento connettivali che prendono il nome di epitenonio, peritenonio ed endotenonio. La sua integrità anatomica può essere valutata coltest di Simmonds.

martedì 29 agosto 2017

Le piante medicinali: valide alleate dello sportivo contro il dolore. Scritto da Giovanni Occhionero.


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L’apparato locomotore è costituito da un complesso di organi che hanno la funzione di dare sostegno al corpo e di renderne possibili i movimenti. Esso è rappresentato da un sistema scheletrico, provvisto di articolazioni (diversamente conformate per le diverse esigenze funzionali) e mosso da muscoli. Gli elementi dell’apparato locomotore funzionano in modo coordinato, e consentono una vasta gamma di movimenti grazie ad un complesso sistema di leve in cui i muscoli producono la forza motrice, le articolazioni costituiscono i fulcri del movimento e le ossa formano i bracci delle leve su cui grava il peso dei vari segmenti corporei.

lunedì 28 agosto 2017

Benessere in corsa. Tratto da "Benessere.com".

Con il n° 675 Giuseppe Ottaviani, 98 anni. Gara a Modena 2014.
La pratica di una qualsiasi attività fisica contribuisce a farci sentire meglio e ci fa vivere più a lungo. L’attività sportiva meno costosa e di più facile accesso è la corsa. 
E’ ormai ampiamente dimostrato che correre regolarmente fa bene alla salute, abbassa la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, fa perdere peso e stimola il buon umore. Unica regola da osservare è quella di non esagerare e seguire alcuni semplici consigli pratici. 
Correre fa bene ...

sabato 26 agosto 2017

Stomaco del dessert. Scritto dal Dott. Andrea Deledda, Biologo nutrizionista.

Dott. Andrea Deledda.
Una leggenda anatomica vuole che, nonostante ci si senta pieni a fine pasto, esista uno stomaco supplementare, noto come stomaco del dessert, che sia sempre pronto ad accogliere il dolce.
Questo deriva dal fatto che il nostro corpo è sempre pronto ad accogliere calorie vuote, dopo aver imparato con l'esperienza che le associa alla visione di un cibo o il suo profumo (o anche la sua consistenza, nel caso delle creme ad esempio, e perfino le patatine che scrocchiano). Insomma attraverso i sensi il nostro corpo impara ad associare i cibi al piacere.