lunedì 25 novembre 2019

Salto con la corda. Di Orlando Pizzolato.

Per correre forte è risaputo che ci vuole “molto fiato”, un modo di dire che indica la maggior capacità possibile dei muscoli ad utilizzare l’ossigeno assunto con la respirazione.
Con riferimento ad un altro modo di dire, per correre forte è necessario avere anche le “gambe che girano veloci”, e per misurare quanto rapido è il giro di gambe si dovrebbe controllare la durata dell’appoggio. Più è breve, più si corre velocemente. Quando si cammina tranquillamente, come in una passeggiata, il piede resta in contatto con il terreno per circa 600/800 millesimi di secondo (ms). Nella corsa ad andatura tranquilla, tale da consentire di parlare agevolmente con il compagno di allenamento (e quindi in un ambito aerobico), il piede rimane a contatto con il terreno per 300-400 ms. Alla velocità in cui si percorrono dieci chilometri in quaranta minuti, il piede resta invece in contatto con il terreno per 200/250 ms. E se si volesse correre ancora più velocemente si deve lavorare affinché il piede non si “addormenti” a terra.

sabato 23 novembre 2019

Corsa: esercizio per dare stabilità al piede. Tratto da "Corrintoscana".

legamenti del ginocchio.jpgCURA E STABILITA’ DEL GINOCCHIO
Andiamo ad approfondire, come richiesto da alcuni di voi, l’argomento “ginocchio” già trattato in modo più generico. La cura del ginocchio è importante per chi pratica qualunque tipo di sport, anche quelli che all’apparenza sembrano più ” leggeri” e “meno pericolosi”.
La buona funzionalità del ginocchio è garantita dai muscoli e dai tendini. I muscoli rappresentano una vera e propria struttura di sostegno. Se sono deboli, si rischia di avere prima o poi disturbi al ginocchio.

mercoledì 20 novembre 2019

Esercizio fisico, per la salute del cuore vale quanto un farmaco. Scritto da Silvia Soligon su "Salute 24".

Nel caso dell'ictus l'attività fisica è addirittura più efficace dei medicinali

I farmaci non sono l'unica scelta a disposizione per prevenire malattie coronariche e diabete: uno studio pubblicato sul British Medical Journalpone l'accento sulle potenzialità dell'esercizio, la cui efficacia è del tutto paragonabile a quella dei medicinali. Nel caso dell'ictus, poi, una riabilitazione basata sull'attività fisica è addirittura più efficace rispetto a qualsiasi farmaco.

A dimostrarlo sono le analisi condotte dagli autori della ricerca prendendo in considerazione i risultati di 305 studi condotti in passato per valutare l'efficacia di farmaci ed esercizio fisico nella prevenzione secondaria delle malattie coronariche, nella riabilitazione dopo l'ictus, nella terapia dell'arresto cardiaco e nella prevenzione del diabete.

sabato 16 novembre 2019

I 7 alimenti più alcalini. Tratto da "Ambiente Bio".

I cibi quando vengono ingeriti dal nostro organismo possono dare origine ad una reazione acida,  e quindi tendono a sottrarre sali minerali dall’organismo, oppure alcalina-basica e quindi remineralizzano e non sottraggono sali minerali.
Gli alimenti più alcalini, altamente remineralizzanti sono:
1)Spinaci
Tutte le verdure verdi dovrebbero essere consumate in abbondanza.  Gli spinaci sono altamente nutritivi e molto alcalini. Come per tutti gli alimenti verdi , gli spinaci sono ricchi di clorofilla , una sostanza parecchio alcalina e simile al nostro sangue per struttura che infatti contribuisce alla ricostruzione del sangue stesso. Gli spinaci sono ricchi di vitamina A, K C, B2, E, acido folico, manganese, ferro, calcio, potassio e fibre alimentari.

venerdì 1 novembre 2019

Come comportarsi il giorno della gara. Scritto da Salvatore Pisana e pubblicato su "Running Italia"..

Gara su pista
Considerando che ogni prestazione è il frutto di un lavoro che presenta diverse fasi e ogni fase ricopre un ruolo importante, fare un errore durante l’approssimarsi alla gara potrebbe portare ad una contro-prestazione, nonostante si sia lavorato duro e magari in maniera scrupolosa.
In ambito atletico lo scarico pre-gara viene indicato con il termine Tapering che acquisisce il significato di diminuzione graduale dei carichi di lavoro per arrivare alla competizione nella migliore forma possibile.