giovedì 14 dicembre 2017

Correre: oltre le gambe c'è di più. Scritto da Luigi Discalzi.

L’importanza dell’attività fisica nel concorrere al raggiungimento del benessere psico-fisico dell’individuo è ormai una realtà consolidata e condivisa in ambito scientifico ed all’interno di strutture che si occupano di salute, benessere e stili di vita sani, quali Delta Medica, l’attenzione alla persona intesa come intreccio di mente e corpo fa sì che gli interventi medici e psicologici  tengano sempre conto dell’unicità e complessità della persona.
Psicologia sportiva
Correre non muove solo le gambe
In una società come la nostra in cui il corpo occupa una posizione centrale nella vita delle persone, per esempio manifestando sintomi psicosomatici in sempre maggior quantità e in fasi della vita sempre più precoci, ecco che, anche nel momento in cui la persona si trovi a chiedere una mano per problematiche psichiche ed emotive, proprio il corpo non possa essere lasciato sullo sfondo, ma vada piuttosto stimolato e spinto a muoversi.
La corsa rappresenta l’attività più semplice e realizzabile, anche per le persone decisamente sedentarie, e il nostro obiettivo sarà cercare di riflettere su di essa per evidenziarne quegli aspetti che più hanno a che fare con la testa e con il cuore.

mercoledì 13 dicembre 2017

I carboidrati, croce, delizia, e riserva dell'atleta. Scritto dalla Dott.ssa Giovanna Ghiani.

Cominciamo col parlare della piccola scorta di carboidrati che ci portiamo dietro: il GLICOGENO. Un polisaccaride, cioè una collana molto intrecciata fatta di tante perline di glucosio, di cui abbiamo circa 500 g di scorta divisa tra fegato e muscoli. Questa scorta è in grado di fornirci circa 2000 Kcal di energia. Per intenderci, quando abbiamo le nostre riserve di glicogeno piene, siamo in grado di correre, in autonomia, per circa 30 Km alla nostra massima potenza aerobica, cioè consumando prevalentemente glucosio per alimentare il nostro lavoro muscolare. Infatti, tanto più è elevata l'intensità della mia corsa, tanto più elevato sarà il consumo di zuccheri. Il nostro organismo funziona per priorità semplici, 'La macchina perfetta' ne parleremo diffusamente durante queste amichevoli dissertazioni, e la ricostruzione delle scorte di glicogeno rappresenta una priorità nelle persone che pratichino una intensa attività fisica. E' per questo che i carboidrati non devono mai mancare sulla tavola degli sportivi, e devono essere tanto più abbondanti quanto più è elevata la nostra attività fisica. Diffidate di chi cerca di eliminare i carboidrati dalla vostra dieta.

martedì 12 dicembre 2017

Cosa sono le endorfine? Tratto da "My-Personaltrainer".

Le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. La loro azione è simile alla morfina e ad altre sostanze oppiacee.
EndorfineL'interesse scientifico verso le endorfine iniziò negli anni intorno al 1970 quando gli studi sull'effetto di alcuni oppiodi esogeni (ad esempio la morfina) condusse alla scoperta di recettori specifici all'interno del sistema nervoso centrale. Si ipotizzò quindi che il cervello stesso fosse in grado di sintetizzare delle "morfine endogene" che furono chiamate, appunto, endorfine.
Attualmente si conoscono quattro distinte classi di endorfine, dette rispettivamente "alfa", "beta", "gamma" e "delta".

lunedì 11 dicembre 2017

10 cibi che ti saziano a lungo: ecco come combattere la fame. Tratto da "fanpage".

Quando la fame si fa sentire spesso ricorriamo a cibi iper calorici e poco sani come snack dolci o salati ricchi di zuccheri a grassi. Per evitare di abbuffarsi e ingerire troppe calorie puoi scegliere alcuni spuntini e piatti principali a base di alimenti che ti renderanno sazia a lungo. Scopri i 10 alimenti perfetti per combattere la fame!
1. Mele: un frutto fresco e buonissimo, ottimo anche da portare in ufficio per uno spuntino veloce o da assumere mezz’ora prima dei pasti per mangiare di meno. Grazie all’elevata quantità di acqua e di fibre infatti, vi farà sentire immediatamente più sazie.

domenica 10 dicembre 2017

Il collinare come mezzo di allenamento alla corsa. Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

Il collinare rappresenta un mezzo allenante largamente diffuso, che richiede un notevole impegno e che si effettua su percorsi che presentano salite, discese e tratti in pianura.

Prima di approfondire l’allenamento collinare, vogliamo fare qualche puntualizzazione in merito alla corsa in salita. Questa è un mezzo di allenamento molto importante, le cui modalità di esecuzione variano in base alle diverse esigenze, per allenare la resistenza ma anche la velocità.
Per affrontare al meglio l’allenamento in salita è bene effettuare un ciclo di allenamento che prepari a livello muscolare al tipo di lavoro, quindi due settimane prima di svolgere il lavoro in salita è bene effettuare tre/quattro sedute di rafforzamento muscolare generale, o in palestra o a carico naturale, con esercizi che coinvolgono tutti i distretti muscolari. Attenzione però a non esagerare con il potenziamento: avere una grande potenza muscolare, non aiuta nella corsa in salita per i corridori di resistenza. L’atleta forte muscolarmente in salita è quello che riesce a sviluppare una maggior forza specifica.

sabato 9 dicembre 2017

Multivitaminici. Scritto dal Dott. Filippo Ongaro su "L'Accademia del Fitness".

Ancora oggi si discute se abbia senso o meno assumere un multivitaminico. Numerosi studi confermano come l’utilizzo regolare  di complessi vitaminici bilanciati abbia la capacità di prevenire numerose malattie. Uno studio recente dell’università di Harvard ha confermato che l’uso di multivitaminici riduce il rischio di sviluppare tumori del colon retto. Sono state studiate 43.641 donne parte del Nurse’s Health Study II  e si è osservato che le donne che avevano usato un multivitaminco per più tempo (oltre 20 anni) avevano un rischio del 20% ridotto di sviluppare un tumore del colon rispetto ai non utilizzatori (Br J Cancer 2014 Jan 7;110(1):249-55).

mercoledì 6 dicembre 2017

La scheda che l’istruttore non dovrebbe mai farvi seguire. Scritto dal Dr Maurizio Pezzutti.

Siamo giunti finalmente ad un evidente punto di rottura con il passato nelle palestre comuni. Ci sono soprattutto due scuole che prevalgono: quella dei trainer che hanno studiato, che sono aggiornati, che si allenano, che hanno coscienza di ciò che fanno e fanno fare, e la scuola di quelli che sono in palestra da anni, senza mai aver messo il naso al di fuori, senza mai aver avuto lo schiribizzo di studiare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di diverso, o semplicemente aver guardato un atlante di anatomia.
Quante volte avete visto in palestra fare esercizi totalmente senza senso, quante volte avete visto schede con decine di esercizi su decine di macchine diverse eseguite senza alcun tipo di logica o per nulla spiegati, quindi nella migliore delle ipotesi INUTILI e nella peggiore DANNOSI.

sabato 2 dicembre 2017

Segnali che indicano un’intolleranza al lattosio. Scritto da Agnese Tondelli.

L’intolleranza al lattosio è una condizione più comune di quanto si pensi. È la difficoltà del nostro corpo a digerire sostanze come il latte o i derivati. Si manifesta quando nel nostro organismo viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero presente nel latte, in glucosio e galattosio. Non tutte le persone che soffrono di questa problematica manifestano sintomi evidenti, ma chi li manifesta viene definito “intollerante al lattosio”.

venerdì 1 dicembre 2017

Il fiatone. Scritto da Corrado Mazzetti.

E' una sensazione comune soprattutto a chi inizia a correre, ovvero la respirazione si fa affannosa e l'aria sembra non bastare. Non è nulla di grave e questo succede perché nel corso dell'attività aerobica i muscoli consumano un maggiore quantitativo di energia la cui produzione avviene attraverso la combustione di grassi e zuccheri per mezzo dell'ossigeno.

giovedì 30 novembre 2017

I Segreti del PH. Dal sito "Un Lungo Sogno".

ph equilibrato
Il corpo umano potrebbe tranquillamente arrivare ai 120 anni, eppure nessuno riesce a raggiungere questa veneranda età. Le cause di questo, se escludiamo gravi patologie, possono essere collegate al pH. L’equilibrio del pH è la chiave per vivere una vita sana e piena di energia.

I concetti di salute e guarigione si basano sulla nozione di equilibrioSi è in equilibrio soltanto quando internamente c’è equilibrio tra acidità e alcalinità. Questo equilibrio è l’equilibrio più cruciale dell’organismo ed è essenziale per garantire salute, energia e vitalità.

mercoledì 29 novembre 2017

La corsa: un modo per essere migliori e vivere bene. Scritto da Pietro Cristini su Running Italia.

Una frase significativa
"Scrivere è un tic" è il titolo di un libro di Francesco Piccolo, Edizioni Minimum Fax , da cui ho tratto la seguente frase:
"Ci deve essere qualcosa, qualsiasi altra cosa, che praticandola ogni giorno faccia sentire migliori. Qualcosa che ogni volta fa avanzare di un millimetro i pregi, e indietreggiare di un millimetro i difetti. Ecco, questa cosa bisognerebbe frequentarla con metodo."
Dopo averla letta e meditata mi sono chiesto: “Questa cosa, azione, pensiero, modo di essere potrebbe individuarsi nella pratica regolare della corsa?”

lunedì 27 novembre 2017

L'integrazione di Citrullina in campo salutistico e nello Sport. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Una breve intervista chiarificatrice sull'importanza dell'assunzione di Citrullina nella pratica sportiva e nel campo salutistico

- Che cosa è la citrullina?

La citrullina è un amminoacido non essenziale, isolato e scoperto per la prima volta nel 1930 nell’anguria, dove è particolarmente concentrata nella buccia verde.

- A cosa può servire l’integrazione di L-Citrullina?

Recenti evidenze scientifiche suggeriscono come l'integrazione di L-Citrullina possa rivelarsi particolarmente utile per aumentare i livelli di arginina nel sangue, disponibili per la sintesi di ossidonitrico (NO) e per le altre funzioni dell'amminoacido. Come mostrato in Fig.1, la citrullina può essere convertita in arginina, quest’ultima ossigena i tessuti migliorando per questa via le prestazioni muscolari, regola il tono vascolare equilibrando i valori della pressione arteriosa, può migliorare la concentrazione e la memoria ed avere un effetto positivo sul sonno.

martedì 21 novembre 2017

Corsa e noia (tratto dal sito di Albanesi).

Molti principianti abbandonano la corsa dopo pochi mesi dalla partenza della loro nuova vita sportiva. Ciò non è dovuto alla durezza delle sedute quanto alla noia, alla mancanza di stimoli che la corsa offre loro. 
Premesso che la corsa è sicuramente meno noiosa di altri sport individuali (come il nuoto) e che si possono adottare tutta una serie di accorgimenti per renderla piacevole, è indubbio che in essa non è presente la componente ludica (di gioco) che svolge un grande potere attraente negli sport di squadra. 

sabato 18 novembre 2017

Un bicchiere d'acqua. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Un bicchiere d'acqua!
Il viaggio dell’acqua dentro il nostro organismo.
Prendiamo un bicchiere di acqua, e mentre beviamo, chiudiamo gli occhi e pensiamo.
Questa acqua sta entrando dentro di me, è arrivata attraverso l’esofago nello stomaco. Si ferma, in piccola parte sta entrando dallo stomaco nel sangue. Il maggiore volume di acqua esce dalla cavità gastrica per entrare nell’intestino tenue e lo percorre tutto (4 metri) in alcune ore.

venerdì 17 novembre 2017

La distanza ideale per una corsa? 5 chilometri: ecco perché. Tratto da : "RunningMania".

Esiste una distanza ideale nel running? La domanda che almeno una volta nella vita tutti i podisti si sono posti ha una risposta e a fornirla è la scienza: in linea generale, le corse di chilometraggio limitato sembrano essere più salutari rispetto alle gare su distanze lunghe e la corsa ideale, almeno stando al parere dell’istruttore di running e fisiologo Jason Karp, è quella sui cinque chilometri. Sono molti i runners che si pongono come obiettivo la maratona o l’ultramaratona, ma in realtà per ricavare tutti i benefici che la corsa assicura sono sufficienti 5 chilometri.

giovedì 16 novembre 2017

Reni: 10 cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Scritto da Marta Albè.

prevenire reni
reni sono fondamentali per la nostra salute. Per questo motivo dobbiamo evitare quelle cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Sono uno degli organi più importanti del nostro corpo e meritano tutta la nostra attenzione.

mercoledì 15 novembre 2017

Stile di corsa - Gli infortuni. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in questo articolo come per massimizzare l’efficienza della corsa dobbiamo lavorare su due fattori fondamentali:
  • Appoggiare con il piede più vicino possibile al corpo, cioè don’t overstride!
  •       Aumentare la frequenza a 180 passi al minuto.
Vediamo oggi come deve essere lo stile di corsa per minimizzare il sovraccarico articolare e tissutale, e quindi le probabilità di infortunarsi.

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giovedì 9 novembre 2017

                                                                                                                 




                                   REGOLAMENTO “3^ CORRI MOLENTARGIUS”

1^ combinata Curri Murera & Corri MolentargiusDomenica 12 novembre 2017  





In occasione del terzo anniversario della sua fondazione, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Cagliari
Atletica Leggera, organizza con l’approvazione del Comitato Territoriale di Cagliari della UISP, presso il
Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, la 3^ edizione della manifestazione podistica Corri Molentargius. Il programma prevede una corsa competitiva sulla distanza di km 12, su percorso pianeggiante e fondo sterrato in ottime condizioni, ideale per chi deve fare un medio in previsione delle mezze maratone di fine stagione, una camminata ludico-motoria sulla distanza di 7,5 km circa e delle corse promozionali per gli under 18 su diverse distanze. La manifestazione è realizzata con il gratuito patrocinio del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, del Comune di Cagliari e del Comune di Quartu Sant’Elena.


15 sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali e come intervenire. Scritto da Agnese Tondelli e tratto da "Ambiente Bio".

Se si pensa che i parassiti intestinali siano poco diffusi, si sta commettendo un grave errore. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, ci sono almeno 3 miliardi di persone che soffrono di questo problema e non tutte vivono in Paesi poveri, anzi ultimamente, la presenza di questo tipo di parassiti si sta allargando per i paesi più evoluti,  come afferma l’OSM, Italia compresa.
Le principali specie parassitarie che si trovano nell’intestino comprendono i Nematodi (ascaridi, ossiuri, anchilostomi) e i Cestodi (tenie e botriocefali). I parassiti intestinali possono essere trasmessi ingerendone le uova, magari nutrendosi di carni crude o poco cotte oppure entrando in contatto con animali che ne sono già affetti.

sabato 4 novembre 2017

Consigli sullo stretching.

A cura di Sebastiano Sessa - Personal trainer (Tratto da "My-Personaltrainer.it").
Lo stretching è nato in Usa negli anni '70, sostanzialmente come insieme di esercizi cinesiterapici di rieducazione motoria, utili nei periodi di recupero funzionale.
La diffusione della cultura dello stretching è oggi di tali dimensioni che non esiste programma di allenamento sportivo delle varie specialità che non contempli tali esercizi; difatti nello sport lo stretching assume un importanza fondamentale.