sabato 21 aprile 2018

Carboidrati post workout assolutamente no: ecco perché! Scritto da Francesco Pelizza.

L’affermazione che i carboidrati, siano essi semplici o complessi, ad alto o basso indice glicemico, non siano la fonte di nutrimento ideale subito dopo la conclusione di una sessione di allenamento è conscia del fatto, che per quanto in teoria possa essere la cosa migliore, in pratica sia la cosa peggiore da fare.

venerdì 20 aprile 2018

Alimenti utili contro la stanchezza. Tratto da "Ambiente Bio".

alimenti e stanchezza
La stanchezza rappresenta uno stato d’animo e fisico molto frequente, a volte basta un pò di riposo in più, altre volte fare un pò più di movimento ci può essere utile, altre volte ancora è indispensabile modificare la nostra alimentazione inserendo dei cibi che ci possono aiutare. Una corretta alimentazione ci aiuta a trovare il giusto equilibrio e a migliorare il nostro benessere. Per mantenere un ottimo livello energetico, le sostanze che non dovrebbero mancare a tavola sono: carboidrati per produrre energia immediata, ferro per mantenerla più a lungo,magnesio per la vitalità, vegetali per le vitamine,  fibre per saziare e sali minerali perché sono indispensabili in molti processi metabolici.Vediamo insieme quali cibi possiamo inserire nella nostra alimentazione per aiutarci nei momenti di stanchezza a recuperare velocemente.

giovedì 19 aprile 2018

Non basta correre per stare in forma. Scritto da Dott. Francesco Aversano.

Vado a correre... ora posso mangiare tutto quello che voglio! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase oppure l'abbiamo ascoltata da un amico? Purtroppo non è così!
Non basta correre per stare in forma! 
L' ago della bilancia può impennarsi anche per uno sportivo, senza un corretto stile di vita e un’adeguata alimentazione
È  recente la notizia, pubblicata su una nota rivista online,  che il 40% dei podisti è in sovrappeso (1).
L’atleta che vuol perdere peso dovrà operare su due fattori fondamentali:
  • Scelta degli alimenti idonei ad una sana alimentazione
  • Graduale aumento del lavoro di tipo aerobico

mercoledì 18 aprile 2018

I 10 cibi più salutari del mondo. Tratto da "Tanta salute".

I cibi più salutari
  • 1. Mirtilli
  • 2. Semi di chia
  • 3. Noci
  • 4. Kiwi
  • 5. Quinoa

Quali sono i cibi più salutari del mondo? Una domanda a cui sarebbe importante dare una risposta precisa, se vogliamo badare al nostro benessere generale. Ci sono molti studi scientifici sull’argomento, ma non c’è un accordo fra tutte queste ricerche, perché ciascuna di esse ci propone alimenti differenti, che si distinguono per proprietà benefiche varie. In ogni caso proviamo a fare una classifica dei cibi più in grado di apportare benefici alla salute. Andiamo nello specifico.

venerdì 13 aprile 2018

Linee guida per la visita e la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica.

Tratto da "Istituto di Medicina dello Sport e dell'Attività Motoria di Vittorio Veneto".

Linee guida per la visita e la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica per coloro che praticano o intendono accedere ad un' attività sportiva.

La legislazione italiana (D.M. 18/2/82, 28/2/83, Circolare 18/3/96) impone a chiunque si appresti ad iniziare o che già  pratichi un'attività sportiva denominata agonistica dalle Federazioni Sportive Nazionali affiliate al CONI, dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti e dai partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù  di sottoporsi, con periodicità annuale o biennale (a secondo dello sport), ad una visita d'idoneità effettuata da un medico specialista, distinguendo tra quella prevista per l'attività agonistica e quella per l'attività non agonistica.

martedì 10 aprile 2018

Noci, pistacchi e frutta secca aiutano a combattere i chili di troppo. Scritto da Verdiana Amorosi. Pubblicato su "GreenMe".

mixed nuts
State combattendo con i chili di troppo? Inserite della frutta secca nella vostra dieta, vi aiuterà a perdere peso e a tenerlo sotto controllo!
A rivelare questo effetto benefico della frutta a guscio è uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, condotto da un gruppo di ricercatori americani, che hanno analizzato i fattori di rischio per le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica nei consumatori di frutta secca, in particolare mandorle, noci, anacardi, nocciole, noci di macadamia, pinoli e pistacchi.

lunedì 9 aprile 2018

DOMS, il dolore che soddisfa. Tratto da "Fitness-Uno stile di vita".

DOMS significa Delayed Onset Muscle Soreness ed è il classico dolore del “giorno dopo” che si presenta tra le 14 e le 72 ore in seguito un'intensa attività muscolare. IN italiano possiamo tradurre in “indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata”

Sono dolori che nei neofiti possono essere fastidiosi, ma molto apprezzati negli appassionati, tanto da creare un paradossale benessere. Inutile spiegarvi di cosa sto parlando, lo sapete benissimo… 
Si accompagnano a limitazione dei movimenti a causa del dolore che provocano e anche per una riduzione dell'escursione articolare. Questo fenomeno è molto frequente nei soggetti fuori allenamento, ma è presente anche in quelli che, pur molto allenati, si cimentano come accennavo ad allenamenti insoliti e diversi dal solito congestionamento muscolare.

domenica 8 aprile 2018

I prodotti a base di farina producono una colla nell’organismo. Scritto da Riccardo Lautizi su Dionidream.

colla intestino1
La colla si attacca alle pareti intestinali, rallentano il flusso del cibo, generando fermentazioni (degli zuccheri) e putrefazioni (delle proteine) e quindi un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, nervosismo, mal di testa, malassorbimento dei nutrienti, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri.

venerdì 6 aprile 2018

Correre con l'afa. Scritto da Francesco Aversano.

Durante l'attività fisica si assiste, in seguito all'aumento dell'attività muscolare, ad un notevole incremento della produzione metabolica di calore, con aumento progressivo della temperatura corporea interna.

giovedì 5 aprile 2018

Grasso viscerale. Tratto da "Nutrizione Naturale".

Il grasso viscerale o grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco.
Si differenzia da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.

Uno studio sul grasso della pancia presentato il 27 agosto 2012 al congresso della Società Europea di Cardiologia conferma che il grasso viscerale - il tipo che si raccoglie intorno gli organi interni - è molto più pericoloso per la salute di quanto si possa pensare”.

sabato 31 marzo 2018

Star bene con l'atletica. Scritto da Piero Incalza e tratto dal sito Fidal.it.

Trenta, quaranta minuti di esercizio fisico continuo per quattro volte a settimana è quello che, solitamente, viene suggerito per mantenere una buona condizione funzionale. Questa semplice indicazione, se pur condivisibile nella sua essenza, appare estremamente generica e poco utile da chi si vuole avvicinare alle attività che l’atletica propone.
Gli obiettivi e le motivazioni alla pratica sportiva possono essere diretti verso la ricerca della massima prestazione oppure del benessere fisico e psicologico (fitness). L’una non esclude l’altro, anzi: lo stato di salute costituisce il presupposto fondamentale per perseguire e raggiungere i migliori risultati sportivi. E’ altrettanto risaputo che quando si sottoporre l’organismo ad impegni massimali, aumentano i fattori di rischio e, quindi, le “controindicazioni” per chi si improvvisa atleta.  

giovedì 29 marzo 2018

Glicemia e demenza: la relazione che non ti aspetti. Scritto da Attilio Speciani su "Eurosalus".

Ci sono tante persone che leggendo i risultati dei propri esami, si sentono falsamente rassicurati da valori di glicemia che si muovono intorno ai 100 - 110 perchè non sono ancora espressione "certa" di diabete.
Tirano un sospiro di sollievo che purtroppo non ha ragione di essere perché una ricerca effettuata da un gruppo statunitense e svedese, e pubblicata in agosto sul New England Journal of Medicine ha confermato una relazione stretta tra i valori di glicemia, anche solo mossi, e lo sviluppo di demenza (Crane PK et al, N Engl J Med. 2013 Aug 8;369(6):540-8. doi: 10.1056/NEJMoa1215740).

mercoledì 28 marzo 2018

Ho un dolore al ginocchio... Scritto da Samuele Graffiedi.

Dolore ginocchioQuello che descrivo di seguito è una situazione che capita molto di frequente, non solo agli sportivi, ma anche alle persone comuni. Supponiamo che correndo vi sia venuto dolore a un ginocchio. State fermi per qualche tempo e il dolore passa, ma, appena riprendete, eccolo che torna di nuovo. Se non siete sportivi, quello che solitamente succede è che un giorno vi accorgete di un piccolo dolore al ginocchio che invece di passare, tende a peggiorare nei mesi successivi. Forse vi sembra di avere già letto queste righe: è infatti lo stesso inizio di questo articolo.

martedì 27 marzo 2018

Sovrappeso e obesità pesano sulla salute del cuore. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Avere un peso forma è una sana scelta consapevole di medicina preventiva contro le malattie cardio-circolatorie, prima causa di morte.
Per verificare lo stato si salute del cuore possiamo eseguire tre misurazioni:
1 – conoscenza battito cardiaco a riposo
2 – misurazione pressione arteriosa
3 – misurazione della circonferenza addominale
Cominciamo dal battito cardiaco!

BATTITI CARDIACI e PESO CORPOREO
Con il semplice gesto di porre i quattro polpastrelli della mano direttamente sulla parte inferiore del polso, dove passa l’arteria radiale, si può contare il numero dei battiti cardiaci al minuto!
Con il passare degli anni il battito cardiaco aumenta.
E’ salutare avere, a riposo, una frequenza cardiaca tra 50 – 60 battiti al minuto. Con questa frequenza il cuore batte in un giorno circa 70 – 80 mila volte.
Quando si va sopra i 70 battiti al minuto, il cuore “ corre” oltre a 100 mila battiti in una giornata.
Il cuore pompa in una giornata circa 8 - 9000 litri di sangue.
Più è alto il battito cardiaco a riposo, più il cuore è impegnato ; invecchia e degenera prima.

lunedì 26 marzo 2018

Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Seconda parte. Tratto da "Evolutamente".

barefoot
La scarpa (soprattutto quella ammortizzata), offre un falso senso di sicurezza che inganna il nostro cervello e ci spinge ad impattare con il terreno in maniera più forte e ripetuta proprio per cercare inconsciamente un segnale che ci permetta di “leggere” il terreno per calibrare il miglior bilanciamento. I cuscinetti sottoposti alle moderne scarpe sportive non riescono pertanto nel loro intento di ridurre l’impatto e la falsa sensazione di sicurezza ci fa sottovalutare gli “attutiti” ma continui impatti che hanno un effetto cumulativo a lungo termine provocando stress ed usura ai danni delle articolazioni fino alle fratture ossee.

giovedì 22 marzo 2018

Obesità? C'è chi la vuole "malattia".

(Pubblicato il 22-07-13 da "Sicurezza alimentare e produttiva").
La notizia è stata ripresa dal New York Times, e ha fatto presto il giro del mondo. Dopo la OMS e la Food and Drug Administration, insieme al National Institutes of Health (NIH), e alla  American Association of Clinical Endocrinologistsanche la American Medical Association chiede che l’obesità venga ridefinita come una vera e propria malattia.

mercoledì 21 marzo 2018

Migliorare resistenza e velocità. Scritto da Sandro Siviero e pubblicato su "RunLovers".

Personalmente sono sempre stato molto perplesso di fronte ai “metodi segreti per…”, infatti non ho mai vinto al Superenalotto, non mi sono cresciuti i capelli e nemmeno ho mai guadagnato 4.000 euro al giorno lavorando un’ora da casa. Però, non ho mai smesso di chiedermi se esista un modo per rendere gli allenamenti più efficaci, migliorare la velocità, la resistenza e prevenire gli infortuni senza prendere strane sostanze o votarmi a dei sconosciuti. La soluzione c’è: non sono scarpe più veloci o abbigliamento particolare. Non sono beveroni con bacche del Borneo e peli di canguro. La soluzione è…

martedì 20 marzo 2018

La dieta della longevità (di Giusy Ocello).

L’uomo più longevo del mondo, 123 anni, spiega qual è il segreto che lo ha portato a sfidare le leggi del tempo: una dieta sana, fatta di prodotti tipici della sua terra e uno stile di vita ridotto all’essenziale.
Lui, Carmelo Flores Laura è l’uomo più vecchio del mondo eppure, cammina senza bastone, non porta occhiali e riesce a spiegare lucidamente ai diversi giornali che l’hanno intervistato, qual è il segreto di tanta salute.

lunedì 19 marzo 2018

L'importanza di farsi seguire da un allenatore. Scritto da Salvatore Pisana.

Allenatore
"Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare."

Tom Landry


La corsa, tra tutti gli sport, è forse quello maggiormente alla portata di tutti: non necessita di particolari strutture sportive né attrezzature, bastano solo abbigliamento adatto, un buon paio discarpe da running, un cronometro e il gioco è fatto. Proprio per questo suo carattere pratico, chi decide di iniziare a correre spesso lo fa in totale autonomia: l'allenamento alla corsa fai da te è molto diffuso. Ed è qui che, presto o tardi, sorgono i problemi.
Sottoporre il proprio fisico ad un allenamento errato, prima o poi, causerà inevitabili e spiacevoli conseguenze: postura errata, infortuni, sovraffaticamento, solo per citare alcuni esempi. Per questo motivo è importante non sottovalutare la figura dell'allenatore, già dal primo approccio alla corsa.