domenica 20 gennaio 2019

Idee di salute. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
INFLUENZA e VITAMINA D
La chiamarono “influenza” i medici del ‘600. Credevano che la febbre del carnevale, che ogni anno colpiva a Gennaio e Febbraio, era causata dall’influenza degli astri sulla salute umana. 
Non conoscevano la esistenza dei virus. 
Molte persone si ammalano di più durante l’inverno perché hanno un basso valore di vitamina D, al di sotto di 30 nmol/L.
Milioni di persone in Italia non conoscono il valore delle vitamina D nel loro sangue. Il 40% della popolazione è carente in vitamina D.
Il 90% della vitamina D è ottenuta per l’effetto dei raggi solari sulla cute. Ma durante l’inverno non si sta al sole, con il risultato di non ottenere la benefica azione dei raggi solari sulla salute umana. Solo il 10 % è ottenuta con l’alimentazione (pesce, formaggi, uova, funghi, burro…).
La vitamina D è la regina del sistema immunitario, difende l’organismo dalla aggressione delle malattie invernali. Non è solo la vitamina C a proteggere il corpo umano durante l’inverno, come si è sempre pensato, ma anche la vitamina D
Il ruolo della vitamina D sul sistema immunitario di difesa è superiore alla vitamina C.
Consiglio di ricercare il valore della vitamina D nel sangue e in caso di carenza, procedere senza esitazione d integrazione di questa vitamina per avere una più efficace e costante protezione durante l’inverno.

domenica 30 dicembre 2018

Equilibrio e stabilità. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in quest’articolo la Fase II del rinforzo dei glutei, ovvero la fase in carico su entrambe le gambe. Prima di passare alla Fase III, quella che simula maggiormente l’azione della corsa, in cui gli esercizi saranno fatti in appoggio su una gamba sola, è fondamentale essere in grado di raggiungere un obiettivo più semplice, cioè la stabilità su una gamba sola.
                                                       Fenicottero
                                                                                           ...imparate da lui!

venerdì 28 dicembre 2018

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte seconda). tratto da "Energy Training".

Glutine
Nello scorso articolo abbiamo visto i principali danni prodotti dal glutine nel corpo, sia se si ha una forma di intolleranza, sia se si è in salute.
Continuiamo adesso da dove eravamo rimasti e vediamo perché scegliere di non consumare glutine (o comunque di ridurlo) è meglio.

venerdì 21 dicembre 2018

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte prima). tratto da "Energy Training".

glutine
Negli ultimi anni la consapevolezza sui danni provocati dal Glutine sulla salute delle persone è molto cresciuta.
Secondo un sondaggio, pubblicato nel 2013, un terzo degli americani ha deciso di fare cose concrete per eliminare il Glutine dalla propria dieta (Guarda qui il grafico).
Ma l’alimentazione senza Glutine non è soltanto una delle solite mode. Ormai sono tantissimi gli studi che dimostrano i danni gravi che il Glutine provoca sulla salute.
Ecco, di seguito, 6 scioccanti motivi che rendono il Glutine dannoso per la salute e perché devi iniziare subito ad eliminarlo.

mercoledì 19 dicembre 2018

Corro perché ho un obbiettivo! Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

I motivi per i quali si inizia a correre possono essere svariati: c’è chi corre per dimagrire, chi per benessere, chi per gioco. Ma una cosa che accomuna tutti è “il dopo”: dopo i primi mesi di allenamento, si inizia ad assaporare il piacere della corsa, e il passo successivo è quello di avere un obbiettivo.
Non è importante cosa preparare, ma è importante darsi un fine, un obbiettivo. Può essere la prima gara, o la prima maratona, oppure la ricerca del primato personale su una distanza.
L’obbiettivo diventa la linfa vitale dell’allenamento stesso, ed è la motivazione che dà la forza di alzarsi presto la mattina per allenarsi prima di andare a lavorare, o viceversa dopo una lunga giornata di lavoro mettere le scarpette e uscire a correre.

lunedì 17 dicembre 2018

Proteine vegetali e controllo del peso. Scritto da Alessandro Soldano.

controllo peso mucca da latte in allevamento costretto
L’importanza delle proteine per un’alimentazione sana ed equilibrata è spesso sottovalutata: un adeguato apporto di aminoacidi può aiutarci a controllare la fame, a ridurre gli sbalzi glicemici e a trasformare la massa grassa in massa magra.
L’ importanza delle proteine nella dieta.

L’importanza delle proteine per un’alimentazione sana ed equilibrata è spesso sottovalutata: in particolare numerose diete per il controllo del peso non tengono conto che, nel tentativo di restringere l’apporto calorico, finiscono con l’impoverire anche la già scarsa quota proteica consumata giornalmente.

domenica 16 dicembre 2018

Iniziare a correre. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

È noto ormai da tempo che l’eccesso di grasso corporeo possa determinare gravi conseguenze alla salute.

La corsa, associata ad un corretto regime alimentare, è il miglior modo per prevenire o rimediare allo stato di sovrappeso che, a livelli elevati, costituisce un grave rischio per la salute dell’individuo.

martedì 11 dicembre 2018

I dieci ladri della tua energia. Dalai Lama.

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1- Lascia andare le persone che solo condividono lamentele, problemi, storie disastrose, paura e giudizio sugli altri. Se qualcuno cerca un cestino per buttare la sua immondizia, fa sì che non sia la tua mente.
2- Paga i tuoi debiti in tempo. Nel contempo fai pagare a chi ti deve o scegli di lasciarlo andare, se ormai non lo può fare.
3- Mantieni le tue promesse. Se non l’hai fatto, domandati perché fai fatica. Hai sempre il diritto di cambiare opinione, scusarti, compensare, rinegoziare e offrire un’alternativa ad una promessa non mantenuta; ma non farlo diventare un’abitudine. Il modo più semplice di evitare di non fare una cosa che prometti di fare e dire NO subito.

domenica 9 dicembre 2018

Trasformare i sogni in realtà, far in modo che l’immaginazione diventi realtà. Scritto da Matteo Simone.

“Quando ti dai obiettivi troppo elevati e non sei in grado di raggiungerli, il tuo entusiasmo si trasforma in amarezza. Cerca una meta più ragionevole e poi gradualmente sorpassala. È il solo modo per arrivare in vetta.” (Emil Zatopek)
DSCF7564.JPGArnold Lazarus: “Se immaginate ripetutamente e coscienziosamente di raggiungere un obiettivo, le vostre possibilità reali di successo aumenteranno notevolmente”.

mercoledì 5 dicembre 2018

Come prevenire i tumori a tavola. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Lo sappiamo: tabacco, alcool e obesità sono le principali cause di tumore. 
L'incidenza, cioè i nuovi casi sono in aumento, ma la mortalità si sta riducendo. Ho le mie convinzioni mediche: una eccessiva presenza di acidi grassi saturi all'interno delle cellule causa ipossia (carenza di ossigeno nelle cellule), modifica del metabolismo cellulare, modifica del DNA, infiammazione, degenerazione neoplastica.
Tabacco, alcol, alimentazione errata sono comportamenti errati, che possono essere modificati. La conoscenza è salute. L' ignoranza, intesa come non conoscenza, è malattia.

martedì 4 dicembre 2018

Il tempo? Teniamocelo alleato. Così. Scritto da Orlando Pizzolato (Maggio 2012).

Dieci anni dopo averne compiuti trenta può non essere cambiato un granché sul piano del rendimento atletico. Dieci anno dopo un’età in cui gli sforzi vengono sempre tutto sommato facili, si può essere ancora efficienti come allora. E’ dopo i quaranta che iniziano a comparire le prime rughe fisiologiche, spesso impercettibili e quindi non adeguatamente considerate, o meglio, mal interpretate. 
Un paio di secondi più piano nelle ripetute sui mille metri non sono nulla. Un rallentamento che può essere imputato a tanti motivi, forse il caldo, o magari l’umidità un po’ alta. Oppure quella bava di vento che incontri quando sbuchi dalla curva. O forse quel sonno irregolare che ti ha fatto rigirare tra le lenzuola ed ha rovinato il riposo notturno. Il sospetto che qualche cosa non sia più come prima può però arrivare dalla somma di quei due frazionali secondi.

martedì 27 novembre 2018

I tempi di assorbimento delle proteine. Scritto da Roberto Mazzoli.

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Classificazione ed elenco dei tempi di assorbimento delle proteine alimentari, Peptidi, Aminoacidi Ramificati, Aminoacidi Liberi e loro derivati
 L’Assorbimento Proteico si può identificare in:
  • Istantaneo “Pochi minuti”: Integratori, ( Peptidi Aminoacidi Ramificati )
  • Rapido: “meno di un’ora” Integratori: ( Aminoacidi Liberi e loro derivati)
  • Veloce: “poco più di un’ora” Integratori ( Whey Protein, caseine con Acqua)
  • Medio: “ da un’ora a due ore” Integratori: (Whey Protein, caseine con Latte)
  • Lento: 3/3,5 ore Carni Magre o Pesce Magro, lessati, o alla piastra, tuorlo d’uovo, latte intero
  • Molto Lento: dalle 3,5 alle 4 ore: Carni grasse, Pesci grassi, Frutta secca, Fritti e Insaccati (anche 5/6 ore) Legumi, Soia e derivati, Formaggi Grassi.

mercoledì 21 novembre 2018

Te' verde: proprietà antitumorali e benefici contro il cancro. Scritto da Angela Ballarati.

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Anche se dai noi è più diffuso il tè nero, ultimamente, a causa degli studi effettuati e dei risultati pubblicati, sta prendendo sempre più piede l'abitudine al consumo di questo prezioso tè.
I Cinesi lo conoscono da 3000 anni e lo utilizzavano per curare il mal di testa e per “preservare la giovinezza”. Da un'analisi dell'Università di Yale del 2006, si è puntata l'attenzione sulle grandi quantità di tè verde consumato a fronte di una minore incidenza di malattie cardiovascolari e cancro.

martedì 13 novembre 2018

Fa bene correre tutti i giorni? Scritto da Milena Usai su "Benessere Village".

Nel nostro Paese la corsa è uno degli sport più esercitati da professionisti e principianti, non solo per l’estrema praticità ma anche per i suoi aspetti benefici. Tuttavia, come tutte le altre attività sportive anche la corsa non è esente da rischi, soprattutto quando si cerca di strafare. Capita spesso, infatti, che tanti appassionati rischino di andare ben oltre le proprie capacità scegliendo di allenarsi tutti i giorni, o comunque dal lunedì al venerdì, senza mai concedersi una pausa tra un allenamento e l’altro.

giovedì 8 novembre 2018

Acqua minerale! E sai cosa bevi? Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
L' Italia e' in Europa la prima consumatrice di acque minerali! A testa in un anno consumiamo circa 200 litri di acqua minerale! Una famiglia italiana di quattro persone spende in media in un anno 320 euro circa, considerando un prezzo medio di 40 centesimi al litro. Un litro di acqua minerale costa a noi, quanto 1000 litri di acqua arrivata in casa propria con acquedotto comunale.
Per la commercializzazione delle acque minerali si utilizzano circa 6 miliardi di bottiglie di plastica (PET) derivate dal petrolio, 480 mila tonnellate con emissione in atmosfera di 624 mila tonnellate equivalenti di anidride carbonica!
Trasporti continui di acque minerali...contribuiscono all'inquinamento del traffico e dell'ambiente. In Italia sono attive 189 fonti e 304 marche di acque minerali in grado di generare un volume di oltre 2 miliardi di euro/anno, con un imbottigliamento di 12 miliardi di litri di acqua minerale. Benché' l'acqua potabile arrivi in tutte le case si sceglie l'acqua minerale, spesso senza neppure pensare al suo valore nutrizionale!

mercoledì 7 novembre 2018

Come migliorare il vostro modo di correre. Scritto da Samuele Graffiedi (Podistica Seven).

Abbiamo visto che lo stile di corsa ha un impatto fondamentale sull’efficienza di corsa e sulla probabilità di infortunio. Per l’efficienza occorre considerare anche altri aspetti fondamentali: una buona stabilità a livello di caviglia/ ginocchio/ bacino/ tronco che porta a non dissipare parte dell’energia nei movimenti rotazionali eccessivi di una o più di queste articolazioni, e un buon livello di  forza e potenza muscolare che determinano un ottimale ritorno di energia elastica durante la fase di spinta. Entrambi questi aspetti si correggono con esercizi specifici: esercizi di stabilizzazione nel primo caso (che qui abbiamo iniziato a vedere per i glutei), e di rinforzo e potenza nel secondo caso (che vedremo in futuro).

martedì 6 novembre 2018

Obesità. Scritto da Luciano Gianazza e pubblicato su "Medicinenon.it".

ristorante junkfoodL’obesità è un problema che affligge sempre più persone nel mondo occidentale, ma anche paesi che ne sembravano indenni ora si trovano a dovere fare i conti con esso, da quando lo stile di vita occidentale si è infiltrato nella loro cultura.
Le insegne luminose di famose catene di fast food compaiono a fianco di un tempio buddista in paesi la cui popolazione sta perdendo la sua millenaria forma fisica e bellezza. La globalizzazione implica anche la globale diffusione di ogni aberrazione.

domenica 4 novembre 2018

La poesia del corpo. Scritto da Filippo Ongaro.

filippo-ongaroCosa vedete quando guar­date il vostro corpo allo spec­chio? Quale impres­sione vi dà la vostra imma­gine riflessa? Di bel­lezza, armo­nia e gioia? Oppure di disprezzo, delu­sione e fru­stra­zione? Evi­tate di guar­darvi o accet­tate con gra­zia pregi e difetti di ciò che state osservando?
Spesso ci dimen­ti­chiamo che il corpo è la mani­fe­sta­zione tan­gi­bile e con­creta della nostra esi­stenza e che il rap­porto che abbiamo con esso deter­mina in larga misura la rela­zione che abbiamo con noi stessi e, in senso lato, con la vita e con gli altri. Avere un corpo in forma, voler rea­liz­zare un pro­prio con­cetto di bel­lezza non sono cer­ta­mente obbli­ghi ma oppor­tu­nità per crearsi una vita più com­pleta e appagante.

venerdì 2 novembre 2018

Reattivi ed elastici, senza cronometro. Scritto da Orlando Pizzolato (Febbraio 2012).

Solo una cosa è per sempre, insinua un noto slogan quando c’induce ad associare la profondità dell’amore verso una persona con l’oggetto della ben nota pubblicità. La durezza del diamante evidenzia la sua inossidabile resistenza al passare del tempo.
Tutto il resto in natura è invece destinato a deperire, specialmente nel nostro corpo, sul quale i segni del tempo sono più o meno evidenti. Li possiamo rilevare dal deterioramento dei tessuti che alterano l’aspetto esteriore di una persona, un processo che fa impazzire i fanatici dell’estetismo. Noi podisti invece ci “disperiamo” per lo scadimento delle prestazioni atletiche. Da una parte quindi ci sono individui che vorrebbero essere come una statua di cera, perfetta ed immortale, ma immobile. Dall’altra invece ci sono i menefreghisti dell’estetica ma gli esaltati dall’efficienza fisica. Insomma, per alcuni meglio brutti ma veloci. Un’utopia per entrambi ovviamente, anche per chi sarebbe tentato d’invidiare Benjamin Button, pur di esprimere il massimo rendimento fisico all’approssimarsi della pensione.