domenica 1 gennaio 2017

Gare mese di Gennaio Fidal e Uisp in Sardegna.

06-01-17. Coppa Epifania. Dolianova;
15-01-17. 1^ Gara di Cross. Camp. Indiv. All. Prom. Jun. Sen. Porto Torres;
21-01-17. Correre per il falò. Olbia;
22-01-17. 1^ Manif. Indoor. Iglesias;
22-01-17. 2^ Gara di Cross. Camp. di Soc. Master. San Sperate;
29-01-17. 2^ Manif. Indoor. Iglesias;
29-01-17. 3^ Gara di Cross. Camp. di Soc. Rag. Cad. Jun. Villacidro;

domenica 11 dicembre 2016

Giocare d'anticipo. Scritto da Orlando Pizzolato (Aprile 2012).

Era una tiepida serata di maggio in un paese dell’entroterra veneziano, con luci e suoni ad esaltare un’atmosfera da sagra, infastidita solo dal primo brulicare di zanzare per fortuna ancora poco aggressive, forse scoraggiate dall’odore di olio canforato sparso sui muscoli. 
Belle queste corse da paese perché la gente raggruppata ai bordi del percorso ti stimola e si esalta, come se mentre applaude pensasse alla meraviglia dei fuochi d’artificio o alla soddisfazione di aver vinto un pesce rosso. E quella gente me la vedevo sfilare velocemente di lato, tanto velocemente perché lì davanti a me avevo solo che qualche decina di metri da percorrere, a testa bassa, quasi al massimo impegno per irrompere da vincente sul traguardo. Gli applausi, le grida e le musiche delle giostre esaltavano la mia soddisfazione, ed ampliavano la soddisfazione dal vedermi ormai vincitore con uno sforzo tutto sommato marginale. Bè, avevo sorprendentemente distaccato i miei avversari senza che avessi profuso il massimo impegno e senza una loro reazione agguerrita. Una situazione che mi appariva un po’ strana. Com’era strano quel suono di campanella che percepivo nel marasma di suoni, confondibile con i rapidi rintocchi che annunciano l’inizio della messa, oppure lo scampanellio dell’ultimo giro delle giostre oppure…

venerdì 9 dicembre 2016

Il malassorbimento. Tratto da "My personaltrainer".

Malassorbimento
Si parla di malassorbimento per indicare il passaggio deficitario di uno o più prodotti della digestione dal tratto gastrointestinale al sangue.
Il malassorbimento, spesso associato a maldigestione, può essere:
selettivo (relativo ad un solo nutriente, come nell'intolleranza al lattosio);
parziale (relativo ad una parte più o meno ampia di nutrienti, come nell'a-Beta-lipoproteinemia (rara malattia ereditaria che interferisce con il normale assorbimento dei lipidi);
totale (tipico del morbo celiaco e delle altre malattie o condizioni che danneggiano la mucosa dell'intestino tenue).

Vita più facile in cucina, per mangiare meglio e vivere in salute. Scritto da Sara Campolonghi.

utensili-cucina
La cucina è il regno dove le mate­rie prime si tra­sfor­mano e diven­tano ciò che man­giamo. E ciò che man­giamo diventa poi ciò che siamo!
Ma spesso tra­scu­riamo que­sto impor­tante momento della nostra vita quo­ti­diana per il poco tempo a dispo­si­zione, le incom­benze e gli impe­gni, la stan­chezza, por­tan­doci sem­pre più a sce­gliere cibi pronti, con­ser­vati, a man­giare velo­ce­mente, senza masti­care, com­pro­met­tendo però così poco alla volta la nostra salute.

giovedì 8 dicembre 2016

5 regole per favorire il recupero post allenamento. Scritto da Agnese Tondelli su "Ambiente Bio".

alimentazione e sport
Fare sport e mangiare bene sono due presupposti importantissimi per mantenersi in forma e prendersi cura del proprio organismo. Spesso, però, si commettono alcuni piccoli errori che finiscono di vanificare i nostri sforzi e che non consentono ai muscoli il corretto recupero dopo l’esercizio fisico.
Dopo un allenamento, infatti, è essenziale sia reintegrare le scorte energetiche bruciate, ma anche smaltire le tossine prodotte dallo sforzo compiuto. Per farlo è necessario trovare il giusto equilibrio: mangiare troppo, infatti, causa uno sforzo digestivo eccessivo, tale fa rendere impossibile il recupero; troppo poco, invece, rischia di creare delle carenze pericolose di minerali e nutrienti.

Alimentazione moderna e carenza di proteine. Scritto da Gianpaolo Usai e tratto dal blog "Chef in Bikini" di Roby B.

Gianpaolo Usai.
Tutto il corpo è un plastico fatto di proteine. Se mancano le proteine nell'organismo esso si sgretola malamente. Hanno principalmente una funzione plastica, ciò vuole dire che costituiscono i mattoni di cui è formato il nostro corpo. Le proteine si trovano sia negli alimenti animali che in quelli vegetali.
L’assunzione delle proteine è importante, perché il nostro corpo non ha la capacità di immagazzinarle, se l’organismo ha bisogno di energia, va ad intaccare le riserve di zuccheri o di grassi, mentre se c’è bisogno di proteine, il sistema va ad intaccare le proteine strutturali, cioè quelle proteine che costituiscono per esempio il muscolo e questo non deve avvenire. Questo fattore è ancora più importante quando si parla di soggetti in via di accrescimento e sviluppo come i bambini e gli adolescenti.

mercoledì 7 dicembre 2016

Rinforzo Glutei - FASE III. Scritto da Samuele Graffiedi.

Knee pain
Quello che descrivo di seguito è una situazione che capita molto di frequente tra gli sportivi. Supponiamo che correndo vi sia venuto dolore a un ginocchio (ma potrebbe essere la caviglia, o la tibia, o l'anca, o la schiena). State fermi per qualche tempo e il dolore passa, ma, appena riprendete, eccolo che torna di nuovo. Magari fate qualche esame diagnostico, come una risonanza magnetica nucleare, che evidenzia qualche usura qua e la. E’ importante sapere che nella risonanza di un soggetto attivo, anche senza dolore, si trovano normalmente molte “usure”, le più comuni delle quali, nel caso particolare del ginocchio,  riguardano la cartilagine della rotula, del femore e del menisco mediale, ma anche infiammazioni minori e transitorie, come nella sindrome della bandelletta ileo-tibiale.

Una sigaretta inquina più di un’automobile. Scritto da Agnese Tondelli.

fumo_inquinante
Una sigaretta inquina di più di un’automobile, è quello che emerge dagli studi resi pubblici  dall’Istituto dei Tumori di Milano relativamente agli effetti inquinanti prodotti dal fumo.
Fumare una sigaretta in uno spazio chiuso, come ad esempio in auto, produce polveri sottili (Pm 2,5) per oltre 400 microgrammi al metro cubo: una quantità trenta volte superiore ai limiti di legge.
E all’aria aperta le cose non migliorano poi molto: un fumatore produce una quantità di carbonio organico che supera di 40 volte la media rilevata a pochi metri di distanza. Il fumo passivo, quindi, è una delle principali fonti “intossicanti” dei nostri polmoni.

martedì 6 dicembre 2016

35 milioni di morti l'anno! Sigarette? Droga? No, zucchero bianco!! Scritto da Giuseppe Pensieri.

Lo zucchero raffinato è tra i maggiori imputati dell’insorgere di quelle che vengono definite come malattie del benessere: diabete, obesità, problemi legati al metabolismo, ipertensione, danni a livello del fegato. Secondo studi recenti lo zucchero raffinato sarebbe da considerare tra le cause che ogni anno provocano la morte di 35 milioni di persone, con particolare riferimento al diabete ed alle malattie cardiocircolatorie.

lunedì 5 dicembre 2016

Allenamento settimana dal 05-12 al 11-12-16.

Lunedì, 05-12-16. Mulinu Becciu, ore 18,30. Corsa lenta nel circuito da 1650 mt fatto 6 volte. Totale 10 km in 45'.
Martedì, 06-12-16. Riposo assoluto.
Mercoledì, 07-12-16. Riposo assoluto.
Giovedì, 08-12-16. Mulinu Becciu, ore 18,00. Corsa lenta per 5 km.

domenica 4 dicembre 2016

La dieta dolce che mette a rischio il colon. Scritto da Donatella Barus su "Fondazione U. Veronesi".

Crescono le prove di un legame fra un consumo eccessivo di zuccheri e la probabilità di sviluppare un tumore colorettale. Aumentano i consumi, in Italia superati i 29 kg l’anno procapite.

Dato il peso che cibi e bevande dolci hanno nella dieta dei paesi occidentali, la questione è di non poco rilievo, hanno sottolineato gli autori sulle pagine dello European Journal of Cancer Prevention.Ha fatto discutere alcune settimane fa la pubblicazione di un’indagine dell’università di Edimburgo su 4.800 persone. Il rischio di sviluppare un cancro colorettale è risultato legato, oltre alla familiarità, all’introito calorico e al consumo di diversi alimenti, fra cui snack calorici, succhi di frutta, bevande zuccherate.

Rinforzo glutei - FASE II. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in un articolo precedente la Fase 1 del rinforzo dei muscoli dell’anca/bacino, che ricordo essere la fase “di protezione”, in cui c’è dolore in carico oppure in caso di importante debolezza dei glutei . In caso d’infortunio legato a queste problematiche è comunque consigliabile partire dai semplici esercizi in scarico in modo da costruire delle fondamenta forti su cui costruire la stabilità una volta in piedi. Successivamente è importante utilizzare movimenti di rinforzo effettuati in posizioni che simulino di più le attività quotidiane, come camminare e correre: sono i cosiddetti esercizi funzionali, in cui utilizziamo il corpo in un modo più simile alla sua vera “funzione”, cioè farci muovere.

sabato 3 dicembre 2016

L'importanza della massima velocità aerobica nell'allenamento del podista e come migliorarla. Scritto da Salvatore Pisana.

La massima velocità aerobica (MVA) è, per definizione, la velocità a partire dalla quale un essere umano raggiunge la soglia del massimo consumo di ossigeno. Al di sotto di questa soglia la maggior parte dell’energia necessaria allo sforzo proviene dalla respirazione aerobica. Al di sopra il consumo di ossigeno resta costante e la potenza supplementare viene fornita dalla formazione di acido lattico.
Il valore della massima velocità di soglia permette di comprendere le capacità aerobiche di un atleta e di adattare l’allenamento alle reali attitudini che l’atleta stesso possiede.
Un test molto diffuso per il calcolo della MVA (basato sugli studi di Billat) è il test dei sei minuti. Secondo questo test, la MVA (che si misura in km/h) corrisponde alla velocità media tenuta dall’atleta durante una corsa della durata di sei minuti.

10 consigli per una buona alimentazione. Scritto da Mauri su ESM.

I gesti quotidiani sono permeati di abitudini e modi di fare che abbiamo acquisito per emulazione, ma che tendiamo a non migliorare nonostante ci siano buonissimi motivi per farlo.
Partiamo dal presupposto che ognuno di noi è diverso.
Il modo di alimentarsi e il metabolismo sono l’insieme di processi differenti per ognuno di noi (come tutto quello che riguarda il nostro corpo), quindi esistono linee guida generali adatte a soggetti sani e in normali condizioni fisiche. Tenete sempre presente che tutto va filtrato e riportato alle condizioni particolari di ognuno di noi e al minimo dubbio vanno chiamati in causa medici e specialisti che analizzino personalmente il nostro caso.

buona alimentazione meme cena orson welles

venerdì 2 dicembre 2016

Una buona postura può aiutare a invecchiare meglio. Scritto da Filippo Ongaro.

Il controllo della posture per invecchiare in salute
Mol­tis­simi esperti anti-aging cre­dono che la postura può essere, in alcuni casi, un indi­ca­tore di come si invec­chia. Essi sug­ge­ri­scono agli anziani in par­ti­co­lare, di essere più con­sa­pe­voli della loro postura, per even­tual­mente cor­reg­gersi e trarne dei bene­fici gene­rali in ter­mini di salute.
La postura influenza tutto ciò che fac­ciamo. Vogliamo istruire le per­sone e inse­gnar­gli a muo­versi con mag­giore sim­me­tria ed equi­li­brio,” dice il Dott. Ste­ven Wei­ni­ger, un chi­ro­pra­tico di Atlanta ed esperto di postura che lavora con gli anziani.

Le vitamine anti obesità. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Concentrati sul calcolo giornaliero delle calorie abbiamo dimenticato che all’interno delle nostre cellule sono presenti e attivi sistemi biologici, naturali, enzimatici in grado di reagire alla attuale pressione obesiogena. In natura non esiste un animale obeso, perché riescono a bloccare la obesità cellulare grazie ai loro enzimi, molecole attive sul metabolismo cellulare.
Il gatto ingrassa più del cane quando convive con noi umani.

ENZIMI VITALI
Gli enzimi sono proteine generata dal DNA cellulare. Se gli enzimi non vengono prodotte dal DNA cellulare si ha una attività metabolica compromessa. Gli enzimi permettono il passaggio biochimico di una molecola alimentare ad energia, a struttura costituente il nostro corpo. Senza o con carenza di enzimi le cellule rallentano la loro attività energetica e metabolica e vanno crisi. 

giovedì 1 dicembre 2016

Gare Fidal e Uisp a dicembre in Sardegna.

04-12-16. 9^ Ediz. Mezza Maratona Città di Cagliari. Cagliari;
08-12-16. Arzachena Corre. Arzachena;
11-12-16. Campionati Europei di Cross. Chia;
18-12-16. Giancarlo Corre con Noi. Cagliari;
18-12-16. Mezza Maratona Città di Olbia. Olbia;

mercoledì 30 novembre 2016

A intermittenza. Scritto da Orlando Pizzolato (Novembre 2011).

Gli allenamenti intervallati che sostenevo da giovane podista erano piuttosto semplici: percorrere frazioni di un centinaio di metri. Non era uno sforzo rilevante, tanto che spesso sostenevo più prove rispetto a quelle che l’allenatore mi assegnava. Era davvero semplice passare da 20 a 30 ripetizioni, e tutto sommato anche spingermi fino ai 50. Ma non solo: con il mio compagno di allenamenti (Fulvio Costa, forte mezzofondista e dotato di elevato potenziale, ma scomparso prematuramente) abbiamo fatto il grande balzo in un paio di occasioni, arrivando a … 100. La parte difficile, com’è facile intuire, era il conteggio delle prove, ma suddividendoci tra pari e dispari, tenere il conto era tutto sommato semplice, Nel dubbio si arrivava comunque a 2-4 prove in più!
Una seduta con 100 allunghi da 100 metri può essere considerata un allenamento di velocità o di resistenza? Entrambe le situazioni ovviamente. Percorrere cento metri al passo di una gara di cinque chilometri sollecita la potenza aerobica, e per sostenere tante prove ci vuole una buona tenuta perché si arriva a circa 25 chilometri. Senza trascurare ovviamente l’aspetto psicologico; ma da ragazzi di cose strane se ne fanno tante, vuoi per l’entusiasmo, vuoi per l’incoscienza, ma specialmente perché le energie sono sempre tante.

I 7 elementi che mettono il turbo alla dieta. Tratto da "Staibene".

Ecco i nutrienti indispensabili per dimagrire presto e bene
Una dieta, per valere la pena di tanta fatica, deve funzionare per davvero. Deve far dimagrire senza creare problemi alla salute. E per quanto possa sembrare scontato, non tutte le diete sono così efficaci come promettono.
Come fare per assicurarsi che una dieta funzioni sul serio? Verificate che il regime alimentare che avete deciso di seguire per dimagrire, preveda 7 nutrienti indispensabili. Quali sono questi "magnifici 7"? Scopriamoli insieme.

martedì 29 novembre 2016

Metabolismo, come accelerarlo. Scritto da Mabel Bocchi su "www.Gazzetta.it".

A parità di dieta, età e sesso ci sono persone che dimagriscono con una certa facilità e altre che per smaltire solo pochi etti devono sudare le fatidiche sette camice. Tutta questione di metabolismo. C’è chi lo eredita veloce e brucia a tutto andare e c’è chi se lo ritrova lento e quindi trasforma il cibo ingerito in energia con maggiore difficoltà. Ma non tutti i mali vengono per nuocere …