martedì 28 febbraio 2017

Uno dei peggiori nemici del runner: la Periostide Tibiale. Scritto da Daniela Frasca su "Running Italia".

Quando in fase di allenamento si aumenta il chilometraggio per preparasi ad una gara o si cambia il tipo di terreno sul quale si corre e si indossano scarpe ormai logore, può accadere che si termini la corsa con un fastidioso dolore: la periostite tibiale. Non a caso, infatti, la tibia è l'osso maggiormente sollecitato durante la corsa.

La periostite tibiale è causata dal forte impatto dei talloni contro il terreno, che provoca dei piccoli strappi ai muscoli vicini alle tibie. Il dolore si manifesta nelle fasi iniziali della corsa, con difficoltà nella fase di spinta.

Più grasso hai... e più ne avrai. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
L’obesità è generata dall’eccessiva presenza di adipociti bianchi, cellule deputate a stoccare al loro interno l’eccesso dei grassi alimentari. 
Gli adipociti non hanno mitosi, cioè un adipocita non si divide per formare un nuovo adipocita. 
Quando una persona mangia un eccesso di lipidi e di carboidrati glicemici, che si possono trasformare nel fegato in grassi saturi, l’organismo deve gestire un eccesso di acidi grassi da stoccare all’interno degli adipociti esistenti in quel momento nel proprio organismo. 
Gli acidi grassi entrano così all’interno degli adipociti, che aumentano di volume. Questa condizione si chiama ipertrofia degli adipociti. Ma il continuo stoccaggio degli acidi grassi all’interno fa aumentare il VOLUME degli adipociti fino a una dimensione critica, oltre la quale non si può andare perché l’adipocita esploderebbe come un palloncino troppo pieno di aria! 

lunedì 27 febbraio 2017

Panaceo Basic, la Zeolite Attivata. Dall'incontro di lava e acqua salmastra un aiuto all'uomo. Tratto da "INFORMARMY.com".

Le zeoliti (zeolite clinoptilolite) sono minerali di origine vulcanica che si formano per lo più dall'incontro tra la lava incandescente e l'acqua salmastra dei mari. Si trovano in grande quantità in giacimenti e ne sono presenti più di cento tipologie diverse. 
Le zeoliti si presentano come minerali naturali dalla struttura microporosa costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute, (come anche radicali liberi, nitrosamine, ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi).

venerdì 24 febbraio 2017

La natura ci guarisce. Scritto da Alexis Myriel e tratto da "Terra Nuova".

Vi è mai capitato di entrare in un bosco o in una foresta e sentire il vostro corpo cambiare? Vi siete sentiti ricaricati? Anche la scienza, oggi, lo ammette: la natura ci fa stare bene e ci guarisce.

La natura ci guarisce
Non è una novità, questo è fuori questione. Ma, come sappiamo, per tanti occorre l’ok della scienza per rendersi conto che qualcosa è reale ed effettivo. Gli esseri umani hanno iniziato a modificare l’ambiente con l’agricoltura solo 10 mila anni fa, prima per milioni di anni non lo avevano fatto. In molte parti del mondo ci sono luoghi dove si vive di generi di sussistenza prodotti localmente. Ma che impatto ha la natura su di noi e sulla nostra salute?

Salto con la corda. Di Orlando Pizzolato.

Per correre forte è risaputo che ci vuole “molto fiato”, un modo di dire che indica la maggior capacità possibile dei muscoli ad utilizzare l’ossigeno assunto con la respirazione.
Con riferimento ad un altro modo di dire, per correre forte è necessario avere anche le “gambe che girano veloci”, e per misurare quanto rapido è il giro di gambe si dovrebbe controllare la durata dell’appoggio. Più è breve, più si corre velocemente. Quando si cammina tranquillamente, come in una passeggiata, il piede resta in contatto con il terreno per circa 600/800 millesimi di secondo (ms). Nella corsa ad andatura tranquilla, tale da consentire di parlare agevolmente con il compagno di allenamento (e quindi in un ambito aerobico), il piede rimane a contatto con il terreno per 300-400 ms. Alla velocità in cui si percorrono dieci chilometri in quaranta minuti, il piede resta invece in contatto con il terreno per 200/250 ms. E se si volesse correre ancora più velocemente si deve lavorare affinché il piede non si “addormenti” a terra.

giovedì 23 febbraio 2017

Gli enzimi e le loro funzioni. Scritto da Luciano Gianazza e pubblicato su "Medicinenon.it".

“La gioia della vita dipende da uno stomaco sano mentre la cattiva digestione porta allo scetticismo, incredulità, alimenta pensieri neri e pensieri di morte.” – Joseph Conrad
Perché moriamo? Perché invecchiamo? perchè le cose si sfaldano? Viviamo la nostra vita e poi all’improvviso dal nulla un microbo arriva fluttuando da chissà dove e causa una malattia che ci uccide? Naturalmente, a meno che non si trovi la medicina giusta che uccide il “microbo”.
Credi a queste cose? La maggior parte della gente ci crede, ma il numero è in continua diminuzione. Ora le persone sono sempre più consapevoli che lo stile di vita ha qualcosa a che fare con la predisposizione alle malattie. Stile di vita: per intenderci – dieta, livello di stress, apertura mentale, movimento fisico quotidiano, o la mancanza di queste cose. Non è questione di microbi.

mercoledì 22 febbraio 2017

Quando posso ricominciare a correre? Scritto da Samuele Graffiedi.


La domanda più frequente che un fisioterapista si sente rivolgere da un corridore infortunato (e da ogni sportivo in generale) è: “Quando posso ricominciare a correre?”. 
Prendiamo ad esempio una tendinite rotulea che ci ha costretto ad abbandonare la corsa per qualche settimana. Diciamo che dopo tre settimane di riposo e ghiaccio non sentiamo più dolore durante le attività quotidiane, come per esempio salire e scendere le scale. Ci sentiamo pronti per tornare a correre, visto che il dolore non lo sentiamo più. Ci viene voglia di “provare” a correre. Ma dopo appena cinquecento metri, il dolore improvvisamente riappare, tale e quale a tre settimane prima. E’ evidente che a volte il semplice non sentire più dolore nella vita normale non è un criterio adeguato per suggerirci di “provare” a correre. E’ altrettanto chiaro che neanche il termine “provare” è il più corretto in questo caso, in quanto se ci pensiamo bene ha lo stesso significato di “tentare” di correre, allo stesso modo in cui si può “tentare” la fortuna. 

domenica 19 febbraio 2017

10 colazioni alternative a cornetto e cappuccino. Scritto da Marta Albè su "Geen Me".

colazione sana
La colazione è da molti ritenuta come il pasto più importante della giornata, al fine di iniziarla al meglio. Perché dunque non approfittare di essa per arricchire la propria alimentazione con frutta fresca o secca ed altri alimenti salutari
Soprattutto se gli altri pasti verranno consumati di fretta, meglio dedicarsi ad un pasto completo fin dal mattino, che possa essere ricco di vitamine ed allo stesso tempo nutriente e saziante. Esistono fortunatamente numerose alternative al cornetto industriale ed al cappuccino da bar. Eccone alcune.

giovedì 16 febbraio 2017

Graviola: proprietà curative e usi. Scritto da Roberto Rossi e tratto da "GreenStyle".

Della graviola – detta anche guanàbana – si sente parlare sempre con più frequenza, soprattutto sui social network. La ragione di questa improvvisa fama deriva dalle presunte proprietà antitumorali, non ancora completamente accertate dalla scienza, che hanno trasformato il frutto tropicale in un vera e propria mania della Rete. Ma sono tutte fondate queste indicazioni e a quali rimedi naturali la graviola può essere effettivamente associata?

mercoledì 15 febbraio 2017

Lo sapevate? il pane bianco è dannoso per la nostra salute. Ecco perché. Tratto da "Curiosity".

xxxx pane



Il pane bianco è la tipologia di pane che abitualmente consumiamo. Eppure il suo consumo quotidiano è dannoso per la nostra salute.
Eccovi il perché.
Il pane bianco è composto da farina OO che è la più raffinata. In fondo all’articolo vi spieghiamo la differenza tra le varie tipologie di farine.

venerdì 10 febbraio 2017

Diabete: i 10 sintomi iniziali piu' comuni. Scritto da Marta Albè e pubblicato su "GreenMe".

sintomi diabete
Quali sono i primi sintomi del diabete? Ecco una malattia che, con particolare riferimento al diabete di tipo 2, può comparire a qualsiasi età, quasi senza preavviso. Non sempre infatti è semplice per le persone comuni cogliere i segnali della sua comparsa. A volte i sintomi sono così lievi che i pazienti non si accorgono di avere problemi di salute fino a quando non si sottopongono agli esami specifici.

giovedì 9 febbraio 2017

La dieta per rinforzare le ossa. Scritto da Giovanna Bobbio su "Essere Sani".

La dieta per rinforzare le ossa  wellme.itLa massa ossea è formata da un tessuto connettivo composto da cellule e fibre: nel suo insieme, contribuisce alla formazione dell'apparato scheletrico, una struttura che provvede a numerose e importantissime funzioni. Per conservare in salute e rinforzare le nostre ossa, ma anche per rendere la muscolatura maggiormente flessibile e per prevenire l'osteoporosi (malattia che tende a colpire generalmente le donne), è sempre bene pensare ad una dieta corretta, che ci aiuterà inoltre a mantenere il peso ideale. 

mercoledì 1 febbraio 2017

Gare mese di Febbraio Fidal e Uisp in Sardegna.

05-02-17. 2^ Ediz. Memorial Elisa Migliore; Alà dei Sardi;
05-02-17. 3^ Manif. Indoor. Iglesias;
12-02-17. 4^ Gara di Cross. Individuali Master. Olbia;
12-02-17. 4^ Manif. Indoor. Iglesias;
19-02-17. 16^ Ediz. Nuraghe Ugolio. Nuoro;
19-02-17. Ecocorsa Monte Arcosu (UISP), Uta;
26-02-17. 5^ Gara di Cross. Camp. di Soc. Sen. Prom. Jun. Jerzu.