martedì 31 gennaio 2017

Scadimento meccanico, scritto da Orlando Pizzolato.

Nel percorrere un chilometro ognuno di noi spende una caloria per ogni chilogrammo di peso. Se si accelera il ritmo la spesa aumenta, ma poco.
Si può passare da 12 a 15km/h senza che la spesa energetica aumenti in maniera significativa, anche se si tratta di un incremento di quasi quaranta secondi al chilometro. Aumentare così tanto il ritmo è però molto faticoso, non perché aumenta il costo energetico ma perché si cambia il tipo di energia utilizzata: per correre più forte i muscoli usano il glicogeno invece dei grassi.

Nutrizione e tessuto connettivo. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Il cibo è la migliore medicina naturale per vivere in salute e a lungo

Come medico sono preoccupato! 
Molte persone non conoscono la esistenza del tessuto connettivo nel corpo umano. La decadenza funzionale ed estetica e molte patologie croniche degenerative nascono nel tessuto connettivo danneggiato.
La patologia del connettivo sta crescendo, sono colpite sopratutto le donne ad ogni età.
Il connettivo è il tessuto capace di “connettere”, unire le cellule tra loro. Costituisce il mare in cui si trovano le cellule. E spesso questo mare è inquinato dalle molecole alimentari introdotte in eccesso.
L’ eccesso di glucosio quotidiano genera la glicazione del collagene, con degenerazione del tessuto connettivo, che altera la nutrizione e l’ossigenazione delle nostre cellule, con produzione di eccesso di ioni idrogeno, che creano acidità tessutale.
Il tessuto connettivo alterato genera un sistema linfatico non efficiente. Il tessuto connettivo e il sistema linfatico, uniti tra loro, costituiscono il sistema immunitario. Le donne sono colpite dalla malattie autoimmunitarie più degli uomini. Come ha dimostrato la medicina di genere. 

lunedì 30 gennaio 2017

Allenamento settimana dal 30-01 al 05-02-17.

Lunedì, 30-01-17. Mulinu Becciu, ore 07,30. Allenamento lentissimo di 40'. Totale circa 7 km.
Lunedì, 30-01-17. Colle San Michele, ore 16,00. 8 km di corsa lentissima.
Martedì, 31-01-17. Mulinu Becciu, ore 07,00. 5 km di corsa lentissima.
Martedì, 31-01-17. Mulinu Becciu, ore 16,00. 5' di riscaldamento + 25' ripetute da 100 mt in Via Binaghi. Totale 6 km.

domenica 29 gennaio 2017

Gli aminoacidi a catena ramificati. Tratto dal sito “My-personaltrainer”.

Gli aminoacidi a catena ramificata o BCAA sono tre aminoacidi essenziali. Essi devono essere introdotti obbligatoriamente con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di produrli autonomamente. Gli aminoacidi a catena ramificata sono tre Valina, Isoleucina e Leucina. Come tutti gli altri amminoacidi i BCAA hanno funzione plastica, inoltre, grazie alla loro porzione alifatica possono essere catabolizzati per produrre di energia (gluconeogenesi).

Benessere intestinale, le regole per un intestino sano.

Mantenere un certo benessere intestinale è importante per tutti, ma soprattutto per gli sportivi e in particolar modo per i corridori. A differenza di altri sport, come per esempio la bicicletta o il nuoto, che mantengono il corpo relativamente fermo, con la corsa tutto l’apparato endogeno è sottoposto a particolari ed evidenti stress meccanici: in alcuni casi è possibile andare incontro alla cosiddetta caecal slap syndrome, ovvero quella serie di disturbi causati dal continuo strofinarsi delle anse dell’intestino cieco contro le pareti dell’intestino.
Questa continua frizione può portare lesioni minori alle mucose, che possono manifestarsi anche con la presenza di sangue nelle feci.
Nonostante molti dei problemi intestinali legati alla corsa non siano gravi a livello medico, mantenere il proprio benessere intestinale con uno stile di vita sano e con alcune semplici buone abitudini può evitare che questi vadano ad inficiare la performance durante l’allenamento o, ancor peggio, durante la gara.

sabato 28 gennaio 2017

Il Codice della Strada del Runner. Tratto da "RunLovers".

Specie se non correte in aperta campagna o soli in montagna assieme agli stambecchi e alle cinciallegre, è probabile e anzi possibilissimo che lo facciate in città: in mezzo ad auto, pedoni, altri runner, biciclette, uomini e donne su biciclette, cani, gatti e gente che non ti considera e a cui puoi pure dare fastidio perché gli ricordi la sua inattività e pigrizia.

Il cibo di oggi non è più come quello di una volta. Tratto da "Nonidieta.webs".

Impoverimento dei minerali presenti nel suolo.
...perchè una “ dieta sana” non è più così salutare come un tempo?
Foto tratta da "Windoweb.it".
Centinaia di anni di sfruttamento dei terreni hanno impoverito il suolo dei minerali di cui abbiamo bisogno nel nostro cibo. 

Le piante hanno necessità di quei minerali per la loro crescita salutare e noi avviamo bisogno di essi per la nostra salute quando mangiamo quelle piante.
Il nostro fabbisogno di minerali fa parte della nostra evoluzione durante evoluzione sin dalla età preistorica.

giovedì 26 gennaio 2017

Andature tecniche. Scritto da Gianluca De Luca*.

 Il capitolo "andature tecniche" merita un piccolo approfondimento, riguardo all'esecuzione delle stesse e dunque agli aspetti che vanno enfatizzati e gli errori che non devono essere commessi. In questo articolo cercherò di descrivere gli esercizi più diffusi, essendo decine le andature praticabili e potenzialmente infinite quelle che si possono inventare strumentalmente al raggiungimento di un obiettivo predeterminato.
L'andatura più nota e praticata (anche dai non "addetti ai lavori") è sicuramente lo skip corto, che i più esterofili conoscono col nome di High Knees.

Un cardiochirurgo americano: non sono i grassi saturi e il colesterolo a causare l'infarto! Scritto da Francesco Perugini Billi.

Il Dr. Dwight Lundell è un cardiochirurgo americano di fama mondiale. In 25 anni di pratica chirurgica ha eseguito 5.000 interventi a cuore aperto. E' stato Primario Chirurgo al Banner Heart Hospital (Mesa, Arizona). Contrariamente alla maggioranza dei suoi colleghi specialisti ha avuto il coraggio di prendere le distanze dalle vedute ufficiali che considerano i grassi animali (colesterolo e grassi saturi) come fattore di rischio cardiovascolare. Sentiamo cosa dice:

mercoledì 25 gennaio 2017

L'anemia dell'atleta. Scritto da Francesco Aversano.

L’ anemia dell’atleta è abbastanza frequente in chi pratica sport di fondo o chi si allena piuttosto intensamente, come podisti, ciclisti e in tutti gli sport di resistenza. 

Col termine anemia si intende la diminuzione dei globuli rossi e dell’emoglobina in essa presente che conferisce al sangue il colore rosso rubino.

Il compito dei globuli rossi è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutto l’organismo e per far questo utilizza l’emoglobina. Quest’ultima, per legare a se l’ossigeno, ha bisogno del ferro che, se viene a mancare o a diminuire, crea problemi all’ossigenazione delle cellule del corpo e di conseguenza apporta meno ossigeno ai muscoli e meno ‘benzina’ hanno i muscoli per lavorare.

Come ripulire le tue arterie con un semplice frutto. Scritto da Lucia Berdini.

aterosclerosi
Il futuro della prevenzione delle malattie cardiovascolari non è da ricercare negli studi medici, più probabilmente sarà dietro casa tua, che cresce su un albero.
Il melograno può prevenire la progressione delle malattie alle arterie coronariche

martedì 24 gennaio 2017

E' ora di metter su muscoli. Scritto dal Dott. Massimo Spattini.


A settembre riparte il ciclo vitale delle palestre: la gente ritorna dopo la pausa estiva,  fenomeno tipicamente italiano perché nel resto del mondo, soprattutto nei paesi anglosassoni, non esiste questa abitudine di interrompere la frequentazione della palestra.
L’autunno, dopo un periodo di ricondizionamento, è il momento ideale per aumentare la massa muscolare, l’eventuale pausa o riduzione dell’allenamento , avrà rigenerato l’organismo che ora risponderà meglio a nuove sollecitazioni. Ma se l’obiettivo è l’aumento della massa muscolare dobbiamo tener presente che ciò è imprescindibile da un’adeguata alimentazione.

Carboidrati e grasso. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Mangiare un piatto di pasta o riso o dosi abbondanti di pane, pizza prodotti da forno…vuol dire introdurre una netta dose di carboidrati che vengono digeriti ed assorbiti a livello dei villi dell’intestino tenue. Dopo il pasto si ha un picco di glicemia, un rialzo brusco della glicemia, e dell’ormone insulina nel sangue.
L’insulina “prende” il glucosio dal sangue per collocarlo all’interno degli epatociti. E fino a quando l’insulina sta nel sangue, il glucosio viene gettato dentro gli epatociti del fegato.
L’accumulo di glucosio all’interno del fegato avviene soprattutto nella donna perché ha una minore massa muscolare dell’uomo. 

lunedì 23 gennaio 2017

Longevi se fate attività fisica duramente. Scritto da Nicla Panciera su "La Stampa".

Chia Laguna (CA), 03-05-15.          Foto Bianca Figus.
Studio australiano: è l’esercizio intenso, quello che fa sudare e ansimare, a ridurre il rischio di morte prematura.
Muoversi fa bene. Fare anche solo il giro del quartiere è meglio che rimanere distesi sul divano. Ma quanto intensa deve essere l’attività fisica per trarre da essa il massimo beneficio? Camminare o correre: questo è il dilemma. Ad intervenire nel dibattito è questa volta un ampio studio australiano apparso sulla rivista Jama Internal Medicine che ha seguito per sei anni oltre 200 mila persone di età compresa tra i 45 e i 75 anni.  

Cereali integrali e legumi: il duo della salute. Scritto da Filippo Ongaro.

Se il piatto unico è lo schema alimentare perfetto secondo le regole della nutrigenomica, è vero che bisogna sapere come riempirlo in modo da costruire un pasto il più possibile completo di nutrienti e buono.
Se la frutta e la verdura occupa metà piatto, l’altra metà va suddivisa tra cereali integrali e alimenti ricchi di proteine (soprattutto pesce ma anche legumi, carni magre e uova).

Allenamento settimana dal 23-01 al 29-01-16.

Lunedì, 23-01-17. Mulinu Becciu, ore 18,00. 2 km riscaldamento + 10 km a passo lento (6 giri da 1650 mt). Totale 12 km.
Martedì, 24-01-17. Mulinu Becciu, ore 07,30. 2 km di riscaldamento + 3 giri da 1650 mt (5 km) a 4'17" di media + 2 km di defaticante. Totale 9 km.
Mercoledì, 25-01-17. Mulinu Becciu, ore 07,45. 15' di riscaldamento + 30' ripetute in leggera salita in Via Setzu da 250 mt. Totale circa 8 km.
Giovedì, 26-01-17. Mulinu Becciu, ore 08,00. Allenamento lentissimo di 40'. Totale circa 7 km.
Venerdì, 27-01-17. Riposo assoluto.
Sabato, 28-01-17. Mulinu Becciu, ore 08,30. 5 km di corsa lentissima.
Domenica, 29-01-17. Mulinu Becciu, ore 09,00. 10 km di corsa lentissima e lenta.

domenica 22 gennaio 2017

San Sperate, 22-01-17. 2^ Giornata di Campionato di Cross Regionale. La mia gara, scritto da Antonello Vargiu.

Antonello Vargiu.  Foto Tore Orrù.
In questa 2^ giornata di Cross sono in gioco i Campionati di Cross per Società Master. La nostra società (Cagliari Atletica Leggera) deve difendere il titolo della squadra maschile conquistato l’anno scorso a Olbia. La giornata è piacevole, splende un bellissimo sole anche se la temperatura non è altissima. Gli amici della società di San Sperate hanno preparato un ottimo percorso nella zona boschiva di “Pixinortu”, a circa un km dal paese. Nei giorni precedenti ha piovuto tantissimo per cui sono presenti lungo il percorso tante zone di fango con alcune “pozze” d’acqua. Il percorso gara è lungo 2 km per cui si dovrà percorrere 3 volte.
Alle ore 10,30 ha inizio la gara Master Maschile. La mia partenza non è molto intensa e presto la massima attenzione a non entrare in collisione con qualche altro atleta. Dopo circa 500 mt cerco di allungare il passo, per posizionarmi un po' meglio, ma non è facile superare gli altri atleti.

Lo stretching visto da Fulvio Massini.

UN PO’ DI STORIA

Le origini sono orientali. Le filosofie orientali tendono infatti a considerare corpo e mente un tutt’uno. Inoltre deriva proprio da questi popoli lontani l’idea di concentrarsi sulle proprie sensazioni.
A Bangkok statue di 2000 anni rappresentano persone nell’atto di allungarsi. Nell’antica Cina in moltissimi praticavano l’allungamento. Alcuni modelli di esercizi sono stati ritrovati nello yoga indiano. Il pioniere dell’era “moderna” è stato Kabat ideatore della PNF (proprioceptive neuromuscolar facilitation), seguito poi da Bob Anderson, Jan Ekstrand. Holt nel 1971 rielaborò il metodo PNF arrivando alla nuova tecnica “Stretching per lo sport”  (www.aliensteam.it).

Il cibo crea dipendenza, impariamo a dire basta. Scritto da Anita Casalino.

L'obesità è uno dei mali del secolo e l'unico modo per affrontarla è modificare il nostro rapporto con l'alimentazione.

Le statistiche in ambito sanitario del nostro secolo, fotografano alla perfezione un problema attualissimo, a cui viene dedicata ancora esigua attenzione: quello dell’alimentazione.

venerdì 20 gennaio 2017

Corsa o Bicicletta: quale scegliere per dimagrire? Scritto da Milena Usai su "Benessere Village".

Chiunque di noi è a conoscenza del fatto che praticare una regolare attività fisica faccia bene a corpo e spirito, eppure il più delle volte, non solo per pigrizia ma anche per un’oggettiva mancanza di tempo e di quattrini, vi rinunciamo in tanti. Fortunatamente esistono però alcuni sport completamente gratuiti e liberi da vincoli di orari e strutture, come la corsa e il ciclismo, cui poterci dedicare. Ma è meglio correre o andare in bici? Chi lo sa! Se non sapete proprio quale delle due attività scegliere, il miglior modo per prendere una decisione è conoscere i pro e i contro di entrambe le discipline.

Cibo spazzatura, ovvero come creare dipendenza e malattie sin da bambini. Scritto da Andrea Vitali.


Il cibo spazzatura dilaga anche in Italia dove, secondo Coldiretti, il 41% dei bambini ne è dipendente. Ad aggravare il quadro il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura.

Dati inquietanti considerando che, secondo l'ultima indagine 'Okkio alla Salute' del ministero della Salute già più di un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo, mentre il 12,3% dei bambini è obeso e il 23,6% è in sovrappeso, soprattutto a causa delle cattive abitudini alimentari. 

Il quadro è desolante e il gioco fin troppo evidente: bambini oggi 'educati' alla dipendenza e al sovrappeso, con ottime probabilità saranno domani adulti deboli psicologicamente (quindi 'consumatori' ideali), fisicamente malati e candidati a trattamenti farmacologici a vita. 
Un'alimentazione a base di carne e cibi raffinati industriali e povera di verdure crude, frutta e legumi è infatti responsabile di patologie cardiovascolari, tumori, invecchiamento precoce. 



giovedì 19 gennaio 2017

L’autonomia del motore umano nella maratona (Il muro del 30° Km). Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

I nutrienti energetici usati dal “motore” umano sono rappresentati da: carboidrati (sotto forma di glucosio), grassi e proteine, i quali costituiscono le uniche fonti di energia alimentare.

Le molecole di glucosio si possono legare chimicamente tra loro, come le perle di una collana, e formare una lunga catena costituita da migliaia di molecole di glucosio.
Questo insieme di molecole di glucosio prende il nome di glicogeno e viene utilizzato dall'organismo per immagazzinare in modo efficiente la sua più importante fonte di energia, il glucosio.

La causa primaria del Cancro fu scoperta nel 1931 da uno scienziato premio nobel. Tratto da ECplanet, l'altra informazione...

 Otto Heinrich WarburgUna notizia che ha dell’incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa da uno scienziato premio nobel per la medicina nel 1931.
E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come ad esempio l’italiana AIRC.
Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta.

martedì 17 gennaio 2017

Correre fa bene alla mente: studio spiega il perché. Scritto da Claudio Schirru e tratto da "GreenStyle".

Correre aiuta la mente a rigenerarsi e migliora l’umore. I benefici legati alla corsa non sono legati soltanto al sistema circolatorio o a condizioni prettamente “fisiche” secondo alcuni esperti, ma interesserebbero anche il proprio equilibrio emotivo e la propria “chiarezza mentale”.

"Latte" vegetale fai da te. Tratto da "Ambiente Bio".

latte vegetale
Se pensiamo al costo del latte vegetariano, l’idea di farlo da soli con una minima spesa è davvero allettante oltre al fatto che saremo sicuri che non verranno aggiunte altre sostanze per la conservazione. Un ulteriore vantaggio del latte preparato in casa è dato dal fatto che si conserva in una bottiglia di vetro o comunque riciclando altre bottiglie di plastica che possiamo avere in casa, a fronte dei tanti bricchi di tetra pak o ulteriore spreco di plastica.
Qui di seguito troverete alcune tipologie di latte vegetariano da poter autoprodurre.

lunedì 16 gennaio 2017

Allenamenti settimana dal 16-01 al 22-01-17.

Lunedì, 16-01-17. Mulinu Becciu, ore 16,00. 9 km di cui 3 lentissimi e 6 lenti.
Martedì, 17-01-17. Riposo assoluto.
Mercoledì, 18-01-17. Mulinu Becciu, ore 16,30. 5 km lentissimi.

I tredici passi. Tratto dal sito "RunLovers".

Questa storia di rinascita è così densa di avvenimenti, emozioni e riflessioni che non so neanche da dove incominciare a raccontarla. E allora penso che la inizierò esattamente dal principio, con l’aiuto di chi l’ha vissuta come protagonista.

Quel giorno che ti cambia la vita

La via molecolare alla salute e al peso forma. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Il corpo umano è una vitale formula biochimica composta dalle molecole introdotte con gli alimenti e con la respirazione. Quando manca una molecola alimentare (carenza di fibra alimentare oppure di modulatori genici vegetali e marini) oppure si ha un eccesso di molecole aggressive (acidi grassi saturi di origine animale) la formula vitale si altera, con il risultato di sviluppare una patologia.
Non mangiamo le Calorie, ma le molecole alimentari. Questa riflessione scientifica sta alla base del mio metodo molecolare di alimentazione consapevole, che ho definito come "via molecolare" alla salute e al recupero di una sano peso forma.

domenica 15 gennaio 2017

Perché col passare degli anni si fatica a mantenere il peso forma? Scritto da Giovanna Perrone su "Eurosalus".

Le nostre abitudini alimentari non cambiano, ma il nostro peso aumenta. Le cause possono essere diverse: sicuramente il cambiamento di stile di vita legato all'età e di conseguenza la diminuzione dell'attività fisica giocano un ruolo importante; infatti le calorie ingerite e non consumate vengono trasformate in grassi e messe da parte per affrontare possibili periodi di carestia alimentare che non sopraggiungono mai.
La minore attività fisica però non può essere l'unica causa dell'aumento di peso: con l'età l'organismo cambia, e non solo esteriormente; subisce delle vere e proprie modificazioni a livello cellulare, le membrane diventano più rigide, meno fluide quindi anche i processi di scambio risultano più difficoltosi.

Olio di palma: perché e' dannoso per la salute e per l'ambiente. Scritto Da Marta Albè.

olio di palma
Chi ha l'abitudine di controllare le etichette dei prodotti alimentari prima di compiere un acquisto si sarà imbattuto nella dicitura "olio di palma" oppure "olio vegetale", che, se non seguita da una ulteriore specificazione posta tra parentesi e riguardante il tipo di olio utilizzato, potrebbe nascondere proprio quest'olio di provenienza esotica e sempre meno ben visto sia dal punto di vista salutistico che ambientale.

sabato 14 gennaio 2017

Maratona di New York, 6 motivi per farla e 2 per non farla. Scritto da Paolo Furini.

E’ fatta. Dopo 9 mesi di preparazione, 1800 kilometri di corsa in allenamento (un migliaio per Ilaria), centinaia di ore con le scarpette da running ai piedi, 3 paia di scarpe consumate e senza suola, dolori e acciacchi gestiti e guariti, contratture e nuovi plantari ai piedi, siamo arrivati al giorno della nostra prima maratona, La Maratona delle maratone: New York. E l’abbiamo portata a termine, entrambi, piu’ o meno nei tempi che ci eravamo prefissati 9 mesi fa, io col numero 13212 ed Ilaria 27919). Ed è stato mooooooooolto più emozionante di quanto avessimo immaginato.

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Zenzero: l’antidolorifico naturale più potente delle medicine. Tratto da "La Fucina".






In un altro articolo vi avevamo parlato delle proprietà antitumorali dello zenzero, ma i benefici che porta al nostro organismo non finiscono qui, infatti da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Copenhagen è emerso che questo alimento è più efficace di un medicinale come l’ibuprofene per trattare le infiammazioni. Leggiamo su Greenme:

venerdì 13 gennaio 2017

I 16 additivi alimentari (presenti negli alimenti che normalmente mangiamo) più pericolosi !! Tratto da "Curiosity".



La Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) è l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. L’FDA ha come scopo la protezione della salute dei cittadini attraverso regolamenti che controllino la messa sul mercato dei prodotti che sono sotto la sua giurisdizione, tra cui i farmaci, gli alimenti, gli integratori alimentari e gli additivi alimentari, i mangimi e farmaci veterinari, le attrezzature mediche, il sangue e gli emoderivati per trasfusioni e i cosmetici.

Ma la carne serve davvero? Tratto da "Runner's Word Italia".

All'inizio, quando Zoe Stagg, runner di 28 anni che vive a New York, ha scelto di rinunciare a mangiare la carne, era tutta elettrizzata. «Mi sentivo più leggera, più pulita, come se stessi nutrendo il mio corpo con carburante “puro”», commenta.
Dopo aver eliminato dalla sua dieta pollame, manzo e persino le uova, la Stagg ha visto incredibilmente migliorare i suoi tempi di gara in poche settimane. Il suo ritmo sui 5 chilometri si era velocizzato di 10 secondi al chilometro.

mercoledì 11 gennaio 2017

Correre: abitare il proprio corpo. Di Massimo Santucci e Valentina Cortesi.

Muscoli e mente. La differenza che c’è tra il praticare sport per il mantenimento di una buona condizione fisica e farlo in modo agonistico è che nel primo caso non si tende verso nessuna performance particolare, ricerca spasmodica invece di chi pratica sport a livello agonistico.
Ma cos’è che ci spinge a dare il massimo? Che cosa si sviluppa dentro la mente di un atleta che vuole vincere? Che pozione ha ingerito? Cosa spinge il corpo alla ricerca del suo limite sperando di non trovarlo mai? C’è forse una visione che ci sprona verso la perfezione? Il confronto con gli altri, la ricerca dei sogni, le aspettative che non vuoi tradire o il semplice desiderio di rendere visibili i propri fantasmi ed essere all’altezza?

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte seconda). tratto da "Energy Training".

Glutine
Nello scorso articolo abbiamo visto i principali danni prodotti dal glutine nel corpo, sia se si ha una forma di intolleranza, sia se si è in salute.
Continuiamo adesso da dove eravamo rimasti e vediamo perché scegliere di non consumare glutine (o comunque di ridurlo) è meglio.

martedì 10 gennaio 2017

Da principiante a vero runners. Scritto da Ignazio Antonacci su "Running Zen".

Dal momento in cui abbiamo istituito questa rubrica “Principianti”  l’obiettivo è stato quello di infondere cultura dello star bene e del benessere in genere mediante la corsa. Siamo passati dal nulla (0 km) per arrivare con le dovute tappe a preparare le diverse distanze di gara, dalla 10 km , alla Mezza Maratona, per finire alla Maratona. Ma a volte tutto ciò non sembra essere utile ai fini di un raggiungimento del proprio  benessere se tutto ciò non diventi regola fissa e routine quotidiana.

Le 6 sconvolgenti verità sui danni provocati dal Glutine (Parte prima). tratto da "Energy Training".

glutine
Negli ultimi anni la consapevolezza sui danni provocati dal Glutine sulla salute delle persone è molto cresciuta.
Secondo un sondaggio, pubblicato nel 2013, un terzo degli americani ha deciso di fare cose concrete per eliminare il Glutine dalla propria dieta (Guarda qui il grafico).
Ma l’alimentazione senza Glutine non è soltanto una delle solite mode. Ormai sono tantissimi gli studi che dimostrano i danni gravi che il Glutine provoca sulla salute.
Ecco, di seguito, 6 scioccanti motivi che rendono il Glutine dannoso per la salute e perché devi iniziare subito ad eliminarlo.

lunedì 9 gennaio 2017

Allenamento settimana dal 09-01 al 15-01-17.

Lunedì, 09-01-17. Mulinu Becciu, ore 18,00. 6 giri completi nel percorso di Mulinu Becciu di 1650 mt. 10 km in 49'25".
Martedì, 10-01-17. Riposo assoluto.
Mercoledì, 11-01-17. Mulinu Becciu, ore 16,00. 10' di riscaldamento più 30' di ripetute da 100 mt con recupero di 100 mt in souplesse. Tot. 8 km.

Paura della fatica, di Orlando Pizzolato.

Orlando Pizzolato.
Capita di vivere situazioni contrastanti: volere ma temere. Ci sono maratoneti allineati sulla linea della partenza con la paura dello sforzo che li attende, ma con il desiderio di affrontare lo sforzo. In questi casi prevale quasi sempre la prima situazione.
Anch’io mi sono trovato in questa situazione per un paio d'anni (82-84). Avevo paura della fatica e non riuscivo mai a correre rilassato perché già dai primi chilometri pensavo allo sforzo che mi aspettava. Con la testa ero già ai disagi che avrei incontrato dopo la mezza maratona, quando la fatica e la stanchezza avrebbero appesantito i muscoli. Ero convinto che con un maggior carico di allenamento avrei superato questo aspetto, ma non è stato così.

L'obesità presenta il conto: costa all'Italia 9 milardi l'anno. Scritto da Stefania Aoi.

Gli scienziati chiedono ai governi di intervenire con campagne informative e leggi per ridurre morti e malattie legate ai chili in eccesso. Per l'Oms fra 15 anni il 70% degli italiani sarà in sovrappeso
La lunghezza della vita di un uomo è inversamente proporzionale a quella della sua cintura”. Walter Ricciardi, commissario dell'Istituto superiore di Sanità, non ha dubbi su questo punto. Sono del resto i dati a confermare che le persone obese vivono in media tra i 5 e i 10 anni in meno di chi mantiene un peso forma. E i chili di troppo non si limitano a nuocere a chi li ha. Danneggiano tutta la società. L'obesità costa agli italiani 9 miliardi l'anno. Tra spese a carico del Servizio sanitario nazionale e perdita di produttività o assenteismo, questa malattia pesa come un macigno sui nostri conti pubblici.

domenica 8 gennaio 2017

Link sul meteo:

http://www.ilmeteo.it/

http://www.meteo.it/:

http://www.3bmeteo.com/;

http://www.meteoam.it/;

http://www.ilmeteo.net/;

http://www.meteoitalia.it/;

Te' verde: proprietà antitumorali e benefici contro il cancro. Scritto da Angela Ballarati.

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Anche se dai noi è più diffuso il tè nero, ultimamente, a causa degli studi effettuati e dei risultati pubblicati, sta prendendo sempre più piede l'abitudine al consumo di questo prezioso tè.
I Cinesi lo conoscono da 3000 anni e lo utilizzavano per curare il mal di testa e per “preservare la giovinezza”. Da un'analisi dell'Università di Yale del 2006, si è puntata l'attenzione sulle grandi quantità di tè verde consumato a fronte di una minore incidenza di malattie cardiovascolari e cancro.

sabato 7 gennaio 2017

La vitamina D molto più efficace dei vaccini contro l'influenza. Scritto da Pjmanc (Il fattaccio).

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 DAL MOMENTO CHE ESISTE UNA SOSTANZA CAPACE DI PREVENIRE L’INFLUENZA MOLTO PIU’ EFFICACEMENTE DE VACCINI tutti noi saremmo portati a pensare che gli scienziati avrebbero fatto di tutto per pubblicizzarla, giusto? In fin dei conti il nocciolo della questione non dovrebbe essere quello di proteggere bambini e adulti dalla influenza? Uno studio clinico condotto dal dottor Mitsuyoshi Urashima presso la Divisione di Epidemiologia Molecolare nel Dipartimento di Pediatria presso la Università di Medicina di Minato-ku a Tokyo, ha rilevato che la vitamina D sia estremamente efficace nel prevenire la comune influenza nei bambini.

Corro perché ho un obbiettivo! Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

I motivi per i quali si inizia a correre possono essere svariati: c’è chi corre per dimagrire, chi per benessere, chi per gioco. Ma una cosa che accomuna tutti è “il dopo”: dopo i primi mesi di allenamento, si inizia ad assaporare il piacere della corsa, e il passo successivo è quello di avere un obbiettivo.
Non è importante cosa preparare, ma è importante darsi un fine, un obbiettivo. Può essere la prima gara, o la prima maratona, oppure la ricerca del primato personale su una distanza.
L’obbiettivo diventa la linfa vitale dell’allenamento stesso, ed è la motivazione che dà la forza di alzarsi presto la mattina per allenarsi prima di andare a lavorare, o viceversa dopo una lunga giornata di lavoro mettere le scarpette e uscire a correre.

venerdì 6 gennaio 2017

Il tempo? Teniamocelo alleato. Così. Scritto da Orlando Pizzolato (Maggio 2012).

Dieci anni dopo averne compiuti trenta può non essere cambiato un granché sul piano del rendimento atletico. Dieci anno dopo un’età in cui gli sforzi vengono sempre tutto sommato facili, si può essere ancora efficienti come allora. E’ dopo i quaranta che iniziano a comparire le prime rughe fisiologiche, spesso impercettibili e quindi non adeguatamente considerate, o meglio, mal interpretate. 
Un paio di secondi più piano nelle ripetute sui mille metri non sono nulla. Un rallentamento che può essere imputato a tanti motivi, forse il caldo, o magari l’umidità un po’ alta. Oppure quella bava di vento che incontri quando sbuchi dalla curva. O forse quel sonno irregolare che ti ha fatto rigirare tra le lenzuola ed ha rovinato il riposo notturno. Il sospetto che qualche cosa non sia più come prima può però arrivare dalla somma di quei due frazionali secondi.

Ormoni, macronutrienti e calorie. Tratto da "Project invictus".

Ti ricordi quando da bambino ti chiedevano se pesa di più un kg di piume o un kg di ferro? Quando si è piccoli, se non si conosce la risposta, è quasi impossibile azzeccarla, le piume sono troppo più leggere del ferro. Ok, ora che siamo grandi rispondiamo a questa domanda: fa ingrassare di più un eccesso di 1000kcal di grassi o 1000kcal di carboidrati o proteine?
In questo articolo risponderemo a questa domanda e scopriremo che la risposta non è affatto banale.

giovedì 5 gennaio 2017

Equilibrio e stabilità. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in quest’articolo la Fase II del rinforzo dei glutei, ovvero la fase in carico su entrambe le gambe. Prima di passare alla Fase III, quella che simula maggiormente l’azione della corsa, in cui gli esercizi saranno fatti in appoggio su una gamba sola, è fondamentale essere in grado di raggiungere un obiettivo più semplice, cioè la stabilità su una gamba sola.
                                                       Fenicottero
                                                                                           ...imparate da lui!

Come prevenire i tumori a tavola. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Lo sappiamo: tabacco, alcool e obesità sono le principali cause di tumore. 
L'incidenza, cioè i nuovi casi sono in aumento, ma la mortalità si sta riducendo. Ho le mie convinzioni mediche: una eccessiva presenza di acidi grassi saturi all'interno delle cellule causa ipossia (carenza di ossigeno nelle cellule), modifica del metabolismo cellulare, modifica del DNA, infiammazione, degenerazione neoplastica.
Tabacco, alcol, alimentazione errata sono comportamenti errati, che possono essere modificati. La conoscenza è salute. L' ignoranza, intesa come non conoscenza, è malattia.

mercoledì 4 gennaio 2017

Iniziare a correre. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

È noto ormai da tempo che l’eccesso di grasso corporeo possa determinare gravi conseguenze alla salute.

La corsa, associata ad un corretto regime alimentare, è il miglior modo per prevenire o rimediare allo stato di sovrappeso che, a livelli elevati, costituisce un grave rischio per la salute dell’individuo.

I benefici del licopene presenti nel pomodoro. Tratto da "Ambiente Bio".

proprietà pomodoro
Il pomodoro è originario del Sud America, delle regioni tropicali e sub-tropicali del Perù e dell’Ecuador, dove ancora oggi è possibile trovare delle specie selvatiche dai frutti piccoli, simili, tra le varietà attualmente coltivate, al tipo Cherry o “pomodorino ciliegia”.

martedì 3 gennaio 2017

Sindrome da sovraccarico del muscolo ileo psoas, tratto da "My specialtrainer".

Il muscolo ileo psoas è il più forte tra i flessori dell’anca. Esso origina dalle vertebre lombari (psoas) e della parte interna dell’ileo (muscolo iliaco) si inserisce sul piccolo trocantere.
Caricare sul muscolo, significa caricare sulle sue inserzioni. Un sovraccarico dell’ileo psoas può verificarsi durante l’allenamento di forza e contemporanea flessione delle ginocchia, sollevamento del tronco, correre sulla sabbia-neve, eseguire intensivamente tiri nel gioco del calcio, correre in salita, ostacoli, siepi.

Ricordiamo l’azione di questo muscolo: 
con l’origine fissata, l’ileo psoas flette l’anca flettendo il femore sul tronco come nel sollevamento alternato delle gambe in posizione supina, e può assistere alla rotazione laterale e l’abduzione dell’articolazione dell’anca. Quando ad essere fissata è l’inserzione ed agendo bilateralmente, l’ileo psoas flette l’articolazione dell’anca flettendo il tronco sul femore come accade nell’esercizio di sit-up da posizione supina.