sabato 28 novembre 2020

Come mantenere la giusta postura durante la corsa. Scritto da Daniela Frasca.

Curare la tecnica di corsa è molto importante perchè, oltre a correre più velocemente, contribuisce a ridurre il rischio di infortuni. Ci sono alcuni aspetti che non vanno trascurati, ma curati con particolare attenzione.
La posizione di ogni parte del corpo ha conseguenze dirette sull'equilibrio e quindi sulla tecnica di corsa.

Cominciamo analizzando la posizione del capo. Per una tecnica di corsa ottimale, è necessario mantenere lo sguardo proiettato in avanti, quindi mantenere il capo in modo da avere una visione frontale, che non sia nè troppo alta nè troppo bassa. Una posizione sbagliata crea, infatti, una tensione eccessiva dei muscoli del collo e un inutile spreco di energia.

mercoledì 25 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 06:15 del 25/11/20. Lentissimo di 8 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu di 8 km. Temperatura intorno ai 7°.

VO2 max & soglia: cosa e perché. Scritto da Giuseppe Zampogna.

Nel mondo dello sport si sente sempre parlare di VO2 max ma esattamente cos’è ? A cosa serve?
Il V02 max rappresenta la quantità massima di ossigeno fornita dal sangue e utilizzata dai muscoli.
E’ un importante indicatore di successo per un atleta, ma non è il solo e non necessariamente il più importante determinatore della performance.
Sono sincero: molti atleti di cui mi sono occupato non sapevano minimamente il valore del loro VO2 max e tra questi anche campioni olimpici e mondiali in diverse discipline.

Studiare VO2 max e FC max permette l’individuazione dell’allenamento più
corretto per i tuoi parametri individuali
A cosa serve? Calcolando esattamente laVO2 max si ottiene conseguentemente la FC max (massima frequenza cardiaca) e tramite questi parametri è possibile impostare allenamenti mirati ed efficaci.
Questo non vale solo per gli sport individuali ma anche per quelli di squadra: vedere giocatori della stessa squadra correre insieme per un fisiologo è piuttosto deprimente.
Ogni giocatore ha una propria Frequenza Cardiaca massima (FC max) e dovrebbe impostare l’intensità del lavoro aerobico sulla stessa.

domenica 22 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 18:30 del 22/11/20. Lentissimo 6 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu. Temperatura mite intorno ai 14°.

I ragazzi abbandonano lo sport: troppe pressioni e illusioni. Scritto da Mabel Bocchi.

L’80% dei bambini italiani in età pre-puberale pratica almeno uno sport, ma verso i 14 anni, proprio durante la fase di sviluppo più delicata e in cui l’attività fisica sarebbe un vero toccasana per la crescita del ragazzo a livello fisico, psicologico e sociale, questo esercito di mini atleti si riduce drasticamente.
Divenuti adolescenti, la metà di loro abbandonano. Cosa succede? Quali i motivi di questa improvvisa disaffezione? Il fenomeno, denominato “drop out”, sempre più diffuso, ha attirato l’attenzione di numerosi psicologi, terapeuti, istruttori che hanno individuato attraverso i loro studi varie e differenti motivazioni. 

venerdì 20 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 18:00 del 20/11/20. Lentissimo 6 km.

 Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 6 km a ritmo lentissimo. Temperatura intorno ai 13°.

La frequenza vibrazionale degli alimenti (tratto da iconicon.it).

L’ing. francese Andrè Simoneton era un esperto in elettromagnetismo. Gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarianismo e, negli anni ’30 e ’40, collaborò allo studio delle vibrazioni degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori.
Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Servendosi di apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche degli alimenti, classificandoli in base a queste.

Premessa

Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico.
La cellula è l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. È una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:
1. Nucleo (ad es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula;
2. Citoplasma (ad es. l’albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (ad es., i mitocondri).

Mulinu Becciu, ore 06:30 del 19/11/20. Lentissimo di 6 km.

 Allenamento lentissimo nelle vie Setzu e Binaghi di 6 km. Temperatura intorno ai 10°.

mercoledì 18 novembre 2020

Pro e contro della corsa. Tratto da "Cibo 360.it".

La corsa è uno sport affascinante, ma piuttosto pericoloso a causa dell'elevata probabilità di infortunio. Non a caso molti esperti sconsigliano la pratica della corsa perché convinti che l'uomo non sia adatto a questo gesto atletico così traumatico. Io ritengo che la si possa praticare in sicurezza solo valutando attentamente il rischio di infortuni, e che l'unico metodo davvero sicuro sia quello di affiancarla ad altri sport meno traumatici, ma altrettanto allenanti.

A. Vargiu a Palmas Suergiu il 09-08-14.
I PRO della corsa

Due sono i grandi vantaggi della corsa rispetto a nuoto e ciclismo: la praticità (tempo impiegato e risorse necessarie) e il consumo calorico.

Mulinu Becciu, ore 06:40 del 18/11/20. Lentissimo, lento con progressione finale.

Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 8 km con una temperatura appena sotto i 10° e una umidità intorno al 90%. Partenza lentissima nel 1° km con incremento costante di velocità sino a chiudere con una discreta progressione. Totale 8 km in 41'35" a un andatura media di 5'11". Questo è il riepilogo degli 8 km: 1° km: 6'16"; 2° km: 5'41"; 3° km: 5'24": 4° km: 5'10"; 5° km: 5'02"; 6° km: 4'53"; 7° km: 4'32"; 8° km: 4'29". Frequenza cardiaca media 124 (75%) con frequenza massima 153 (93%). Calorie consumate 376 con % grassi bruciati pari al 26%. Cadenza media 92 (massimo 99).

martedì 17 novembre 2020

I benefici della spirulina per diabete. Scritto da Claudio Gallo.

Il Diabete (diabete mellito nella sua dicitura completa, ove mellito significa dolce, legato alla presenza di glucosio nelle urine) è una circostanza dove l'organismo non riesce ad utilizzare correttamente il glucosio ingerito. Ciò potrebbe essere dovuto alla mancanza dell'insulina dell'ormone o perché l'insulina che è disponibile non sta funzionando efficacemente (si suggerisce di andare al seguente http://www.portalediabete.org/primo-piano/3065-il-diabete- per una descrizione generale su tipi, sintomi, etc.)

Corso di sopravvivenza alla dieta. Scritto dal Dr. Joaquin Lopez (prima parte).

La mole di informazioni che oggi abbiamo a disposizione sull’argomento nutrizione è veramente impressionante. Chiunque di noi si sia interessato all’argomento si è reso conto immediatamente che le diete ormai non si contano più, gli studi scientifici si sprecano ed ognuno, anche il meno titolato dei non titolati, ha da dire la sua su come si dovrebbe mangiare per mantenersi in salute, non di rado ricorrendo a complicate motivazioni biochimiche, ripetute a pappagallo perché sentite da chissà chi.

Mulinu Becciu, 17/11/20, ore 18:00. Lentissimo 6 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie Setzu e Binaghi di 6 km per far girare un po' le gambe.

lunedì 16 novembre 2020

I carboidrati, croce, delizia, e riserva dell'atleta. Scritto dalla Dott.ssa Giovanna Ghiani.

Cominciamo col parlare della piccola scorta di carboidrati che ci portiamo dietro: il GLICOGENO. Un polisaccaride, cioè una collana molto intrecciata fatta di tante perline di glucosio, di cui abbiamo circa 500 g di scorta divisa tra fegato e muscoli. Questa scorta è in grado di fornirci circa 2000 Kcal di energia. Per intenderci, quando abbiamo le nostre riserve di glicogeno piene, siamo in grado di correre, in autonomia, per circa 30 Km alla nostra massima potenza aerobica, cioè consumando prevalentemente glucosio per alimentare il nostro lavoro muscolare. Infatti, tanto più è elevata l'intensità della mia corsa, tanto più elevato sarà il consumo di zuccheri. Il nostro organismo funziona per priorità semplici, 'La macchina perfetta' ne parleremo diffusamente durante queste amichevoli dissertazioni, e la ricostruzione delle scorte di glicogeno rappresenta una priorità nelle persone che pratichino una intensa attività fisica. E' per questo che i carboidrati non devono mai mancare sulla tavola degli sportivi, e devono essere tanto più abbondanti quanto più è elevata la nostra attività fisica. Diffidate di chi cerca di eliminare i carboidrati dalla vostra dieta.

domenica 15 novembre 2020

Guasila, 15/11/20 ore 09,00. Allenamento di 14 km in compagnia di Paolo e Corrado.

Allenamento a Guasila in compagnia di Paolo Porcu e Corrado Secci lungo il canale che conduce al paese di Selegas e ritorno. Temperatura intorno ai 12° con sole molto debole per via delle nuvole sparse. Ritrovo alle ore 09 con Paolo e Corrado per decidere dove fare l'allenamento quotidiano. Decidiamo di allenarci nello sterrato che costeggia il canale tra Guasila e Selegas su un percorso sostanzialmente pianeggiante e in perfette condizioni. Inizio ad attivare il crono dopo aver attraversato quasi tutto il paese di Guasila per portarci nel punto di partenza al fianco del canale. Iniziamo l'allenamento a passo lentissimo (6'20" nel primo km) per poi affrontare circa 12 km intorno a una media di 4'45' a km (tra 4'30" a 4'55") per poi chiudere il 14° km a passo lentissimo vicino a 6' a km. Totale 14 km cronometrati in 1:09'19" a una media di 4'56". Frequenza cardiaca 133 (81%) con 690 calorie (% grassi bruciati 22%). Cadenza media 92. 

Correre: oltre le gambe c'è di più. Scritto da Luigi Discalzi.

L’importanza dell’attività fisica nel concorrere al raggiungimento del benessere psico-fisico dell’individuo è ormai una realtà consolidata e condivisa in ambito scientifico ed all’interno di strutture che si occupano di salute, benessere e stili di vita sani, quali Delta Medica, l’attenzione alla persona intesa come intreccio di mente e corpo fa sì che gli interventi medici e psicologici  tengano sempre conto dell’unicità e complessità della persona.
Psicologia sportiva
Correre non muove solo le gambe
In una società come la nostra in cui il corpo occupa una posizione centrale nella vita delle persone, per esempio manifestando sintomi psicosomatici in sempre maggior quantità e in fasi della vita sempre più precoci, ecco che, anche nel momento in cui la persona si trovi a chiedere una mano per problematiche psichiche ed emotive, proprio il corpo non possa essere lasciato sullo sfondo, ma vada piuttosto stimolato e spinto a muoversi.
La corsa rappresenta l’attività più semplice e realizzabile, anche per le persone decisamente sedentarie, e il nostro obiettivo sarà cercare di riflettere su di essa per evidenziarne quegli aspetti che più hanno a che fare con la testa e con il cuore.

Mulinu Becciu, ore 10,30 del 14/11/20. Lentissimo di 8 km.

 Allenamento lentissimo sotto un bellissimo sole tra le vie Setzu e Binaghi. 8 km rigeneranti a una media di poco sotto i 6' a km.

Guasila, 15/11/20. Immagini chiesa parrocchiale e dintorni (tratto da: Il drone sardo).

Digitare sul link qui sotto.

 https://www.facebook.com/watch/?v=868238303919698

venerdì 13 novembre 2020

Multivitaminici. Scritto dal Dott. Filippo Ongaro su "L'Accademia del Fitness".

Ancora oggi si discute se abbia senso o meno assumere un multivitaminico. Numerosi studi confermano come l’utilizzo regolare  di complessi vitaminici bilanciati abbia la capacità di prevenire numerose malattie. Uno studio recente dell’università di Harvard ha confermato che l’uso di multivitaminici riduce il rischio di sviluppare tumori del colon retto. Sono state studiate 43.641 donne parte del Nurse’s Health Study II  e si è osservato che le donne che avevano usato un multivitaminco per più tempo (oltre 20 anni) avevano un rischio del 20% ridotto di sviluppare un tumore del colon rispetto ai non utilizzatori (Br J Cancer 2014 Jan 7;110(1):249-55).

giovedì 12 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 10,15 del 12/11/20. Lento con progressione finale. 12 km in 59'13".

Allenamento nel circuito tra le vie Setzu e Binaghi di Mulinu Becciu. Bellissima mattinata con sole e assenza di vento. La partenza nei primi 2 km è molto tranquilla con andatura tra 5'52" e 5'26"mentre sino al 5° km giro di poco sopra i 5' a km. Dal 6° al 9° km mi tengo stabile intorno a 4'47" mentre dal 10° al 12° km vado in buona progressione (4'36"; 4'26" e 4'08"). Totale 12 km in 59'13" con una media a km di 4'56". Calorie consumate 588 con frequenza cardiaca media di 132 (80%) con frequenza massima di 153 (93%). Percentuali grassi consumati 22%. Cadenza media 91 (massima 96). 

Il collinare come mezzo di allenamento alla corsa. Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

Il collinare rappresenta un mezzo allenante largamente diffuso, che richiede un notevole impegno e che si effettua su percorsi che presentano salite, discese e tratti in pianura.

Prima di approfondire l’allenamento collinare, vogliamo fare qualche puntualizzazione in merito alla corsa in salita. Questa è un mezzo di allenamento molto importante, le cui modalità di esecuzione variano in base alle diverse esigenze, per allenare la resistenza ma anche la velocità.
Per affrontare al meglio l’allenamento in salita è bene effettuare un ciclo di allenamento che prepari a livello muscolare al tipo di lavoro, quindi due settimane prima di svolgere il lavoro in salita è bene effettuare tre/quattro sedute di rafforzamento muscolare generale, o in palestra o a carico naturale, con esercizi che coinvolgono tutti i distretti muscolari. Attenzione però a non esagerare con il potenziamento: avere una grande potenza muscolare, non aiuta nella corsa in salita per i corridori di resistenza. L’atleta forte muscolarmente in salita è quello che riesce a sviluppare una maggior forza specifica.

mercoledì 11 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 11/11/20 ore 06:10. Lentissimo per 8 km.

Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu con conclusione a Su Planu proprio accanto a casa mia. Andatura lentissima intendo, per me, quella che supera i 6' a km con battiti sotto 125. 

Un bicchiere d'acqua. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Un bicchiere d'acqua!
Il viaggio dell’acqua dentro il nostro organismo.
Prendiamo un bicchiere di acqua, e mentre beviamo, chiudiamo gli occhi e pensiamo.
Questa acqua sta entrando dentro di me, è arrivata attraverso l’esofago nello stomaco. Si ferma, in piccola parte sta entrando dallo stomaco nel sangue. Il maggiore volume di acqua esce dalla cavità gastrica per entrare nell’intestino tenue e lo percorre tutto (4 metri) in alcune ore.

martedì 10 novembre 2020

Colle San Michele Cagliari. Ore 10:00. Corsa lenta con progressione finale. 10 km.

Oggi allenamento su sterrato nel Colle di San Michele su un percorso lungo appena 250 mt da fare a bastone. Si tratta di uno sterrato perfetto, con scarsa pendenza, da fare con andata e ritorno per 500 mt. In tutto, per fare 10 km, occorre farlo 20 volte. Partenza piuttosto lenta a 5'45" per poi assestarmi, dal secondo km al 7°, dai 5'28" ai 5'05". Gli ultimi 3 km li faccio con una discreta progressione (8° km a 4'53"; 9° a 4'31" e 10° a 4'08"). Totale 10 km in 50'59" a un km medio di 5'06". Frequenza media 128 (78%) con 479 kcal. % grassi bruciati 24% con cadenza media 90. 

lunedì 9 novembre 2020

La corsa: un modo per essere migliori e vivere bene. Scritto da Pietro Cristini su Running Italia.

Una frase significativa
"Scrivere è un tic" è il titolo di un libro di Francesco Piccolo, Edizioni Minimum Fax , da cui ho tratto la seguente frase:
"Ci deve essere qualcosa, qualsiasi altra cosa, che praticandola ogni giorno faccia sentire migliori. Qualcosa che ogni volta fa avanzare di un millimetro i pregi, e indietreggiare di un millimetro i difetti. Ecco, questa cosa bisognerebbe frequentarla con metodo."
Dopo averla letta e meditata mi sono chiesto: “Questa cosa, azione, pensiero, modo di essere potrebbe individuarsi nella pratica regolare della corsa?”

Mulinu Becciu - Su Planu, 09/11/20, ore 06:30. Lentissimo - lento di 8 km.

 Allenamento tra le vie di Mulinu Becciu di 8 km con partenza lentissima (6'20") per poi mantenere un andatura lenta intorno a 5'20". Totale 8 km in 44'51" a una media di 5'35" con frequenza cardiaca media di 122 e % grassi consumati 28%. Cadenza media 90 con calorie consumate 390.  

sabato 7 novembre 2020

I Segreti del PH. Dal sito "Un Lungo Sogno".

ph equilibrato
Il corpo umano potrebbe tranquillamente arrivare ai 120 anni, eppure nessuno riesce a raggiungere questa veneranda età. Le cause di questo, se escludiamo gravi patologie, possono essere collegate al pH. L’equilibrio del pH è la chiave per vivere una vita sana e piena di energia.

I concetti di salute e guarigione si basano sulla nozione di equilibrioSi è in equilibrio soltanto quando internamente c’è equilibrio tra acidità e alcalinità. Questo equilibrio è l’equilibrio più cruciale dell’organismo ed è essenziale per garantire salute, energia e vitalità.

Corsa e noia (tratto dal sito di Albanesi).

Molti principianti abbandonano la corsa dopo pochi mesi dalla partenza della loro nuova vita sportiva. Ciò non è dovuto alla durezza delle sedute quanto alla noia, alla mancanza di stimoli che la corsa offre loro. 
Premesso che la corsa è sicuramente meno noiosa di altri sport individuali (come il nuoto) e che si possono adottare tutta una serie di accorgimenti per renderla piacevole, è indubbio che in essa non è presente la componente ludica (di gioco) che svolge un grande potere attraente negli sport di squadra. 

venerdì 6 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 06/11/20. Ore 06,48. Lentissimo, lento con progressione finale. 8 km in 41'38".

Partenza lentissima tra le vie Setzu e Binaghi con aumento di velocità graduale sino a terminare con gli ultimi due km in buona progressione tra le vie di Su Planu. Totale 8 km in 41'38" a una media di 5'13". Questi i tempi per km: 1° km: 6'03"; 2° km: 5'42"; 3° km: 5'29"; 4° km: 5'17"; 5° km: 5'05"; 6° km: 4'47"; 7° km: 4'36"; 8° km: 4'31". Frequenza cardiaca media 125 (76%), calorie consumate 381 con % grassi bruciati del 25%. Cadenza media 91 (massima 99).

Il fabbisogno glucidico (di carboidrati). Scritto da Andrea Biasci su "Project Invictus".

Si sente spesso dire: non esistono carboidrati essenziali ma solo amminoacidi e grassi essenziali.
Ottimo e questo cosa vuol dire? Che i carboidrati sono un macronutriente meno importante? Che possiamo benissimo vivere senza?
Certo, possiamo vivere anche senza figa se è per questo.
Certe affermazioni, non mostrano una comprensione reale del metabolismo del corpo, dei suoi regolatori e degli effetti che questi hanno sulla nostra composizione corporea.
Limitare l’assunzione di carboidrati , come succede nelle diete low carbs, è una delle tante strategie per perdere peso. Funziona?
Si funziona.
E’ ottimale?
No non è ottimale, almeno sul lungo periodo.
Come succede per tutti macronutrienti conviene sempre assumerne il giusto quantitativo, ne inferiore, ne superiore.

La distanza ideale per una corsa? 5 chilometri: ecco perché. Tratto da : "RunningMania".

Esiste una distanza ideale nel running? La domanda che almeno una volta nella vita tutti i podisti si sono posti ha una risposta e a fornirla è la scienza: in linea generale, le corse di chilometraggio limitato sembrano essere più salutari rispetto alle gare su distanze lunghe e la corsa ideale, almeno stando al parere dell’istruttore di running e fisiologo Jason Karp, è quella sui cinque chilometri. Sono molti i runners che si pongono come obiettivo la maratona o l’ultramaratona, ma in realtà per ricavare tutti i benefici che la corsa assicura sono sufficienti 5 chilometri.

lunedì 2 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 02/11/20, ore 11,00. 8km con passo lento e progressione finale (38'21").

Partenza con andatura lenta tra le non agevoli vie Setzu e Binaghi sotto un bellissimo sole alle 11 del mattino e finale proprio sotto casa mia. Tempo impiegato negli 8 km 38'21" a una media finale di 4'47". Questi i tempi per km: 1° km: 5'35"; 2° km: 5'03"; 3° km: 5'02"; 4° km: 4'48"; 5° km: 4'42"; 6° km: 4'23"; 7° km: 4'19"; 8° km: 4'22". Calorie: 375 con %  di grassi bruciati 21%. Frequenza cardiaca media 131 con cadenza media 92.  

Il fiatone. Scritto da Corrado Mazzetti.

E' una sensazione comune soprattutto a chi inizia a correre, ovvero la respirazione si fa affannosa e l'aria sembra non bastare. Non è nulla di grave e questo succede perché nel corso dell'attività aerobica i muscoli consumano un maggiore quantitativo di energia la cui produzione avviene attraverso la combustione di grassi e zuccheri per mezzo dell'ossigeno.

Stile di corsa - Gli infortuni. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in questo articolo come per massimizzare l’efficienza della corsa dobbiamo lavorare su due fattori fondamentali:
  • Appoggiare con il piede più vicino possibile al corpo, cioè don’t overstride!
  •       Aumentare la frequenza a 180 passi al minuto.
Vediamo oggi come deve essere lo stile di corsa per minimizzare il sovraccarico articolare e tissutale, e quindi le probabilità di infortunarsi.

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domenica 1 novembre 2020

Mulinu Becciu, 31/10/20, ore 10,30. Lentissimo di 8 km senza crono.

 Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 8 km circa. Andamento lentissimo senza uso di crono. Ottima giornata di sole con temperatura primaverile.

venerdì 30 ottobre 2020

Idee nuove per il colesterolo: genomica nutrizionale. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Scrivo alcune riflessioni sul rapporto tra la genomica nutrizionale e il valore elevato del colesterolo - LDL, detto "cattivo" per la sua azione favorente l'aterosclerosi. 
La genomica nutrizionale studia gli effetti che le molecole alimentari possono esercitare sul nostro patrimonio genico, sul nostro DNA.
Ritengo che una delle cause principali dell'eccesso di Colesterolo nel sangue sia data da una carenza di recettori proteici per la lipoproteina LDL, ubicati nella membrana cellulare delle cellule del corpo umano. Il recettore proteico per la lipoproteina LDL-Colesterolo viene prodotto per diretto intervento del DNA cellulare.Questi recettori sono le "porte" attraverso le quali il colesterolo entra all'interno delle nostre cellule per essere utilizzato per ottenere ormoni (testosterone, estrogeni, cortisolo,,,) e vitamina D. 

Perché correre: i benefici fisici. Tratto da "Missione Correre".

Sia che siate indecisi sull’iniziare a correre, sia che siate già runner in cerca di motivazioni per continuare, questo articolo cercherà di spiegarvi perchè correre è una delle cose migliori che possiate fare per l’oggetto di cui dovreste avere massima cura: il vostro corpo.
I vantaggi sono innumerevoli, quindi ne prenderemo in esame solo alcuni (i principali), senza la pretesa di essere assolutamente esaustivi. Abbiamo però pensato di suddividere in due articoli i diversi benefici, quelli “fisici” da quelli “psichici”

mercoledì 28 ottobre 2020

Mulinu Becciu (CA), 28/10/20, ore 06,30. Partenza lentissima con progressione finale (8 km a una media di 5'17").

Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi. Partenza quasi a freddo con una temperatura di poco superiore ai 10° con alta umidità ( circa 85 %). Primo km con un po' di difficoltà a ingranare ma già con il 2° km sono riuscito a sbloccarmi e ad effettuare l'allenamento di 8 km. Tempo impiegato per l'allenamento: 42'24" a una media di 5'17". Questo il risultato degli 8 km per km: 1° km: 6'40"; 2° km: 5'45"; 3° km: 5'36"; 4° km: 5'24"; 5° km: 5'07"; 6° km: 4'48"; 7° km: 4'36"; 8° km: 4'19". Frequenza cardiaca media: 126 (76%) con calorie consumate 393. % grassi bruciati di cal.: 24%. Cadenza media 91.   

Allenamento in salita dal mezzofondo alla maratona (Scritto da Rondelli- Gigliotti- Ghidini).

Allenamento in salita dal mezzofondo alla maratona
LE SALITE NEL MEZZOFONDO PROLUNGATO di Giorgio Rondelli
Volendo subito entrare nei dettagli si possono suddividere in quattro grandi categorie: le salite brevi, medie e lunghe e le cronoscalate.
LE SALITE BREVI. A questa categoria appartengono le salite comprese fra i 50 ed i 100 metri con pendenze abbastanza accentuate anche intorno al 10/12%%. La durata dello sforzo è compresa fra i 10 ed i 20 secondi. Un esempio di seduta possono essere 2 serie di 10 x 80 metri con recuperi di 1 minuto e di 3 minuti, con una prova veloce terminale sul piano compresa fra 1000 e 2000 metri.

Consigli sullo stretching.

A cura di Sebastiano Sessa - Personal trainer (Tratto da "My-Personaltrainer.it").
Lo stretching è nato in Usa negli anni '70, sostanzialmente come insieme di esercizi cinesiterapici di rieducazione motoria, utili nei periodi di recupero funzionale.
La diffusione della cultura dello stretching è oggi di tali dimensioni che non esiste programma di allenamento sportivo delle varie specialità che non contempli tali esercizi; difatti nello sport lo stretching assume un importanza fondamentale.

lunedì 26 ottobre 2020

Mulinu Becciu, 26/10/20, ore 06:30. Allenamento rigenerante di 8 km (lentissimo-lento).

Allenamento rigenerante di 8 km (lentissimo-lento) nelle vie Setzu e Binaghi. 

Consumare frutta e verdura aiuta a smettere di fumare. Scritto da Giusy Ocello su Ambiente Bio.

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Smettere di fumare aiutandoci con l’alimentazione si può. Ecco i risultati di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Buffalo che sottolinea come il consumo di frutta e verdura possa aiutare nel percorso di disintossicazione dalle sigarette.
Sembra pazzesco: il mercato mondiale, per anni, ha studiato una miriade di soluzioni per aiutare le persone a smettere di fumare. Cerotti alla nicotina, persino l’ultimissima sigaretta elettronica. Eppure la soluzione era lì, a portata di mano, anzi, a portata di piatto!

Il corretto movimento delle braccia durante la corsa. Scritto da Daniela Frasca.

Come abbiamo avuto modo di ribadire più volte, ogni parte del corpo riveste un ruolo importante durante la corsa. In questo articolo vogliamo parlare delle braccia.
Erroneamente, si potrebbe pensare che gli arti superiori non alterino in alcun modo la corsa durante l'esecuzione. Ebbene, non è così!
In ogni tipologia di corsa, che si tratti di velocità, mezzofondo o fondo, il movimento delle braccia è importante ai fini della prestazione.
Il movimento delle braccia durante la corsa avviene involontariamente. La meccanica del corpo umana determina il movimento sincrono del braccio destro con la gamba sinistra e del braccio sinistro con la gamba destra. Grazie a questi movimenti sincroni, lo squilibrio del corpo è ridotto al minimo e l'apparato muscolare può correggerlo in maniera più efficace e con un minore consumo energetico.

domenica 25 ottobre 2020

Mulinu Becciu (CA), 25/10/20, ore 05:30. Medio di 10 km.

Allenamento mattutino presto (05,30), approfittando del cambio di orario, tra le strade deserte di Mulinu Becciu, nell'isolato tra le vie Giotto, Carpaccio e Deliperi. La temperatura è perfetta, intorno a 17° con umidità accettabile. Il giro è lungo circa 1.040 mt e lo percorro in senso orario. Circa 15 minuti di riscaldamento per poi iniziare l'allenamento dalla via Giotto. L'idea è quella di fare un'allenamento a buon livello, un giorno dopo il progressivo di 10 km corso tra le strade di via Setzu e Binaghi. Non mi pongo una distanza prefissata, ma  l'obiettivo è quello di cercare di migliorare gradualmente l'andatura, da un km all'altro, sino a un massimo di 10 km. 

Questo il risultato per km. 1° km: 5'03"7; 2° km: 4'52"5; 3° km: 4'50"3; 4° km: 4'44"4; 5° km: 4'39"4; 6° km: 4'26"1; 7° km: 4'14"4; 8° km: 4'09"4; 9° km: 4'05"6; 10° km: 3'46"9. 

Totale 10 km in 44'59"3 a una media di 4'29"3. Frequenza cardiaca media 138 (84 %) con massima 158 (98%). Calorie consumate 476 con % di grassi bruciati 18%. Cadenza media 93. 


9 cose che devi fare per dimagrire in modo sano ed efficace. Scritto dal Dott. Luca Avoledo.

Piedi maschili su bilancia arancione
Le diete drastiche sul lungo periodo falliscono, perché i chili persi a suon di rinunce si riprendono quasi sempre. Si può dimagrire in modo sano ed efficace: ecco 9 cose da cominciare a fare subito.

Le classiche diete non funzionano e possono anche far maleL'ultima conferma di ciò che noi sosteniamo da tempo arriva dal Journal of Obesity. Per prevenire e contrastare sovrappeso e obesità più che contare le calorie occorre mettere in atto specifici comportamenti, che coinvolgono ciò che portiamo in tavola, ma anche più in generale lo stile di vita.

A chi desidera perdere peso e salvaguardare nel contempo la salute suggeriamo 9 cose da fare per dimagrire, facili e, una volta che siano divenute buone abitudini quotidiane, efficaci.

Le vesciche, perché? Tratto dal sito "Orlando Pizzolato Running".

Le vesciche, che per tutti rappresentano un rilevante condizionamento nella prestazione, spesso sono indizi specifici.

sabato 24 ottobre 2020

Mulinu Becciu (CA), 24/10/20 ore 10.40. Progressione di 10 km.

Allenamento nel percorso a me familiare tra le vie Setzu e Binaghi lungo poco più di 1 km. In effetti tale percorso non è molto agevole in quanto le due strade sono lunghe circa 250 mt ed entrambe hanno una leggera pendenza tra il 2 ed il 4%. Ciò che rende piacevole correre in queste due strade è il fatto che non siano per niente trafficate da macchine, sono larghissime e ci sia molto verde attorno (tra l'altro si trovano a 350 mt da casa mia). E' presente un bellissimo sole e la temperatura si attesta intorno ai 22°. L'inizio è piuttosto lento, in quanto parto quasi senza riscaldarmi, però sono sufficienti appena 2 km per entrare nel vivo dell'allenamento. Tempo impiegato per i 10 km: 49'13" con una media a km di 4'55". Questo il riepilogo per km: 1° km: 5'43"0 a 108 bpm (battiti per minuto); 2° km: 5'29"2 a 121 bpm; 3° km: 5'17"5 a 123 bpm; 4° km: 5'00"6 a 130 bpm; 5° km: 4'50"8 a 134 bpm; 6° km: 4'46"6 a 137 bpm; 7° km: 4'39"2 a 140 bpm; 8° km: 4'35"6 a 144 bpm; 9° km: 4'29"8 a 146 bpm; 10° km: 4'19"6 a 149 bpm. Media bpm 132 pari all'80% del massimale, stabilito in 165 (min. 97 max 154). Media passi per minuto 91 (cadenza media), calorie consumate 487. By Polar 430.

Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Prima parte. Tratto da "Evolutamente".

barefoot
Dovremmo essere tutti d’accordo sul fatto che l’uomo si è evoluto nel proprio ambiente naturale senza l’aiuto delle calzature (l’Homo abilis ha fatto la sua comparsa circa 2 milioni di anni fa). Queste furono introdotte in modo regolare durante il Rinascimento, quando tutte le classi sociali cominciarono ad utilizzarle, partendo da un’errata interpretazione dei meccanismi infettivi. Nonostante siano passati ormai molti anni da quando la teoria di Koch ha smentito queste supposizioni, la scarpa si è ormai radicata nelle abitudini sociali e, i falsi miti legati ai vantaggi da essa offerti, sono rimasti nell’immaginario collettivo, in quanto è evidente che la biomeccanica del movimento si è modellata in natura senza tenere conto di alcuna interfaccia interposta tra i nostri piedi e il terreno.

14 cibi che favoriscono l'invecchiamento. Scritto Da Marta Albè.

Ciò che mangiamo influenza il nostro aspetto esteriore, a partire dalla pelle. Lo afferma Ariel Ostad, membro dell'American Academy of Dermatology. Un'alimentazione inadeguata mantenuta a livello abituale può contribuire a favorire e ad accelerare i processi di invecchiamento della pelle e dei denti nel corso del tempo.  
Ecco 14 cibi da consumare con moderazione per apparire sempre giovani, secondo la lista riportata da Health Magazine.

Mulinu Becciu (CA), 23/10/20, ore 06.25. Lentissimo lungo le varie vie di Mulinu Becciu.

 Allenamento di 8 km a passo lentissimo per rigenerare la muscolatura tra le varie strade di Mulinu Becciu.

giovedì 22 ottobre 2020

Dimagrire? Le diete nel 90% dei casi perchè falliscono. Tratto da "Forum: Sentire di Coscienza".

Dott.ssa Pulerà Enrica.
Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non si è messo a dieta, e dopo aver seguito una dieta si è ritrovato a pesare come prima o addirittura un po’ di più di prima. 
Immagino che le mani alzate sono moltissimi, i regimi dietetici se rigidi e fai da te, non sono la risposata giusta per chi vuole perdere il grasso corporeo e si ha un effetto yo-yo (dimagrire e poi ringrassare). Vediamo adesso cosa significa dimagrire cioè perdere effettivi chili di grasso corporeo e non solo chili di bilancia, visto che quando una persona sale sulla bilancia il numero che vede impresso sopra non è solo grasso ma anche ossa, organi interni, acqua e tessuto muscolare, infatti in fisica la forza peso e data dalla massa per forza di gravità, cioè P = m x g dove g = 9,81 sulla terra, mentre sulla luna g = 1,67, quindi una persona con lo stesso peso sulla luna peserebbe molto di meno.

Come riprendere dopo un infortunio? Scritto da Roberto Albanesi.

Come riprendere dopo un infortunio? Sono moltissimi i runner che seguono il nostro sito che ci chiedono informazioni sulle giuste modalità di ripresa dell’attività fisica dopo un infortunio.
Poiché, purtroppo, molti pensano di riprendere quando ancora sono infortunati confondendo un generico miglioramento con la guarigione, consigliamo innanzitutto la lettura dell’articolo sul test di guarigione.

mercoledì 21 ottobre 2020

Mulinu Becciu (CA), 21/10/20. Ore 06:40. Test sui 5.000 mt in strada.

Riscaldamento di circa 20' vicino a casa per poi fare alcuni allunghi nel parco di via Brotzu da dove ha inizio l'allenamento di oggi. Il giro che ho deciso di fare è quello dell'isolato che racchiude le vie Brotzu, Della Francesca, Giotto, Deliperi, Beato Angelico e rientro nel parco di via Brotzu. Si tratta di un circuito di circa 1.300 mt per cui affronterò 4 volte il percorso con inizio e fine dentro il parco. Questi i parziali ottenuti per i 5.000 mt: 1° km: 4'16"9; 2° km: 4'17"2; 3° km: 4'10"5; 4° km: 4'10"6; 5° km: 3'53"7. Tempo impiegato: 20'50"8 con una media a km di 4'09"8. Frequenza cardiaca media 146 bpm con frequenza massima 159. Calorie consumate 250 con cadenza media 93. Defaticamento per 15' circa.

La supercompensazione. Scritto da Marco Monticelli.

L’allenamento fisico di qualsiasi genere, sia quello che miri di più a migliorare l’apparato muscolo-scheletrico sia quello che invece vuole migliorare l’apparato cardio-respiratorio, risulta essere uno stimolo stressante per il nostro organismo. Questo stress produce una risposta del nostro corpo che a sua volta induce ad un cambiamento, o meglio a un adattamento dell’organismo stesso. 
L’adattamento diventa quindi il prodotto del nostro prezioso allenamento. 
ESERCIZIO Þ RISPOSTA Þ ADATTAMENTO 
Lo stress diventa quindi indispensabile per migliorare la nostra prestazione fisica. 
Ma di quanto esercizio (stress) abbiamo bisogno per indurre dei miglioramenti?