domenica 25 agosto 2019

Preparare le gare di 10 km. Scritto dal Prof. Ignazio Antonacci (RunningZen).

Ormai mese per mese c’è un incremento  dei podisti che partecipano alle gare sui 10 km e non solo, il mondo del podismo sta crescendo a macchia d’olio, i motivi sono diversi, c’è chi partecipa per:

•    Dimagrire, sempre più gente inizia a correre per dimagrire perché la corsa si presenta come un’attività di facile esecuzione, bassi costi e di immediati risultati fisici e mentali;


sabato 24 agosto 2019

Postura e intolleranze alimentari. Scritto da Ciro di Cristino su "L'Accademia del Fitness".

Come spesso accade, l’interesse ad approfondire un argomento talvolta può essere stimolato da problematiche del proprio vissuto. Durante il periodo adolescenziale praticavo basket ma soffrivo costantemente di un problema (dissenteria) che normalmente per un atleta, dovrebbe provocare una sosta, ma nel mio caso avrei dovuto smettere di giocare.

giovedì 22 agosto 2019

Peso corporeo - insonnia - fame. Scritto dal Prof. Pierluigi Rossi su "Coaching Emozionale".

Il corpo umano ha leggi ormonali programmate sulla alternanza del giorno e della notte, che controllano i ritmi biologici e i comportamenti primari come la alimentazione giornaliera. Nella società dell’immagine c’è il grande rischio di dimenticare il proprio ” ”, cioè la nostra struttura biologica soggettiva, per correre solo dietro all’immagine estetica.

lunedì 19 agosto 2019

Mal di schiena, quali sono i fattori scatenanti per il podista. Scritto da Daniel Di Segni.

Si sa, il mal di schiena è un malanno che colpisce tutti indiscriminatamente; sicuramente uno stile di vita statico, senza movimento e senza alcun tipo di attività sportiva aumenta l'incidenza di questa condizione clinica, che colpisce in America 8 persone su 10 con un monte ore di assenza dal lavoro enorme e difficilmente colmabile.
Ma come può questa condizione relazionarsi con il running?
É innanzitutto fondamentale distinguere chi esegue questa disciplina: logicamente un corridore abituale, con un’attività fisica eseguita quotidianamente non può essere messo in relazione al runner occasionale, magari che decide di farsi una corsetta la domenica mattina con un bel sole primaverile.
Ci sono degli aspetti però che vanno presi in considerazione e che determinano un possibile fattore scatenante nel runner della lombalgia e del dolore di schiena.

domenica 18 agosto 2019

L'importanza della frutta nell'alimentazione. Scritto da Valdo Vaccaro e pubblicato su "Ambiente Bio".

improtanza frutta alimentazione
LA FRUTTA VA MANGIATA IN MODO CORRETTO
Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla. Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta? La prima regola è di non mangiarla mai a fine pasto, ma sempre a stomaco vuoto.
Se voi imparerete a mangiare tanta frutta, e a farlo nel modo corretto, essa giocherà un ruolo basilare nella detossificazione del vostro sistema corporale, e metterà a vostra disposizione una enorme quantità di energia utile a farvi perdere eventuale sovrappeso e a condurre al meglio tutte le altre migliorie corporali.

domenica 11 agosto 2019

Iniziare a correre: i requisiti fondamentali. Tratto da "Missione Correre".

iniziare a correreNon vogliamo mentire ne’ assumere un atteggiamento troppo buonista: la corsa è uno sport per molti ma non per tutti.
Stiamo parlando di un’attività fisica piuttosto impegnativa anche se svolta a bassa intensità, specie se il nostro stato di forma generale non è proprio quello di un atleta olimpionico.
Prima di iniziare a correre con costanza e per raggiungere un buon minutaggio, sarà necessario verificare il possesso di alcuni requisiti fondamentali.

sabato 10 agosto 2019

Danni del fumo sullo sportivo.

Scritto dal Dott. Salvatore Barbaro su NonSoloFitness (30-05-13).
Chi fa sport, e ci tiene a farlo al massimo delle proprie capacità, non può fumare: il fumo, infatti, incidendo negativamente sul fiato e il rendimento muscolare, è causa di un minore rendimento sportivo.
Purtroppo però i grandi eventi sportivi diventano per le multinazionali del tabacco un potente canale pubblicitario. Le marche di sigari e sigarette sulle magliette degli sportivi e negli spazi pubblicitari degli stadi sono portatrici di veri e propri messaggi subliminali per gli spettatori seduti sugli spalti e per quelli incollati agli schermi televisivi.

giovedì 8 agosto 2019

Alimentazione low cost, di Orlando Pizzolato.

Partenza gara Olbia. 02-03-14.
Perdere peso è un aspetto che interessa molte persone, ed ovviamente anche i podisti. Da una sperimentazione svolta in laboratorio è stato verificato che un chilogrammo in più del proprio peso forma comporta una maggiore spesa energetica, quantificabile in circa 2,5 secondi al chilometro. Il dispendio aumenta maggiormente, e di conseguenza il rallentamento, quando la massa che aumenta non è quella muscolare, ma adiposa.

venerdì 2 agosto 2019

10 sintomi che indicano la tua intolleranza al glutine. Tratto da "Ambiente Bio".

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Più di 55 malattie sono state collegate al glutine, la proteina presente in alcuni cereali quali frumento, avena, orzo, segale, farro, kamut, spelta e triticale. Si stima che al 99 % delle persone che hanno sviluppato un’ intolleranza al glutine, non sia diagnosticato il problema . E questo nemmeno per molti casi di celiachia.
Recentemente è emerso che il cibo OGM aumenterebbe il numero di malati di celiachia,  a sostenerlo è il rapporto presentato dall’Institute for Responsible Technology (IRT) in accordo con i dati pubblicati dallo US Department of Agriculture, dallo US Environmental Protection Agency e da alcune ricerche internazionali pubblicate su numerose riviste scientifiche.

giovedì 1 agosto 2019

Celiachia. La Sardegna la regione più colpita. Tratto da "Sardegna Oggi".

Allarme intolleranze alimentari e malattie metaboliche in Sardegna. Secondo studi recenti sono sempre più numerosi i sardi che all'improvviso si scoprono intolleranti al glutine o al lattosio. Solo in Italia, la celiachia, ossia l'intolleranza al glutine, colpisce circa 600.000 persone, di cui solo 135.000 sono i casi realmente diagnosticati.