lunedì 31 ottobre 2016

Allenamento settimana dal 31-10 al 06-11-16.

Lunedì, 31-10-16. Colle San Michele, ore 08,00. Partenza da casa sino al Colle (1200 mt) e giri vari su asfalto con amici per circa 6 km (andatura lentissimo-lento) per poi rientrare a casa. Totale circa 8 km.
Martedì, 01-11-16. Parco di Molentargius, ore 10,00. Allenamento in compagnia di Gianni Riggio, Francesco Mudu e Matteo Casella all'interno del Parco su strada sterrata. Partenza a passo lento, 1° km in 5'04", per poi aumentare gradualmente l'andatura e fare la maggior parte di km intorno a 4'30" sino a chiudere in leggera progressione finale. Totale 13 km in 1 ora (media 4'34" a km).
Mercoledì, 02-11-16. Mulinu Becciu, ore 16,00. Allenamento molto breve in Via Binaghi e Via Setzu consistente in 20' di corsa alternata 100 mt veloci e 100 mt lentissimi e 15'con 200 mt veloci con 200 mt lentissimi. Totale 7 km.

domenica 30 ottobre 2016

Star bene con l'atletica. Scritto da Piero Incalza e tratto dal sito Fidal.it.

Trenta, quaranta minuti di esercizio fisico continuo per quattro volte a settimana è quello che, solitamente, viene suggerito per mantenere una buona condizione funzionale. Questa semplice indicazione, se pur condivisibile nella sua essenza, appare estremamente generica e poco utile da chi si vuole avvicinare alle attività che l’atletica propone.
Gli obiettivi e le motivazioni alla pratica sportiva possono essere diretti verso la ricerca della massima prestazione oppure del benessere fisico e psicologico (fitness). L’una non esclude l’altro, anzi: lo stato di salute costituisce il presupposto fondamentale per perseguire e raggiungere i migliori risultati sportivi. E’ altrettanto risaputo che quando si sottoporre l’organismo ad impegni massimali, aumentano i fattori di rischio e, quindi, le “controindicazioni” per chi si improvvisa atleta.  

I 10 cibi più salutari del mondo. Tratto da "Tanta salute".

I cibi più salutari
  • 1. Mirtilli
  • 2. Semi di chia
  • 3. Noci
  • 4. Kiwi
  • 5. Quinoa

Quali sono i cibi più salutari del mondo? Una domanda a cui sarebbe importante dare una risposta precisa, se vogliamo badare al nostro benessere generale. Ci sono molti studi scientifici sull’argomento, ma non c’è un accordo fra tutte queste ricerche, perché ciascuna di esse ci propone alimenti differenti, che si distinguono per proprietà benefiche varie. In ogni caso proviamo a fare una classifica dei cibi più in grado di apportare benefici alla salute. Andiamo nello specifico.

sabato 29 ottobre 2016

Ho un dolore al ginocchio... Scritto da Samuele Graffiedi.

Dolore ginocchioQuello che descrivo di seguito è una situazione che capita molto di frequente, non solo agli sportivi, ma anche alle persone comuni. Supponiamo che correndo vi sia venuto dolore a un ginocchio. State fermi per qualche tempo e il dolore passa, ma, appena riprendete, eccolo che torna di nuovo. Se non siete sportivi, quello che solitamente succede è che un giorno vi accorgete di un piccolo dolore al ginocchio che invece di passare, tende a peggiorare nei mesi successivi. Forse vi sembra di avere già letto queste righe: è infatti lo stesso inizio di questo articolo.

I prodotti a base di farina producono una colla nell’organismo. Scritto da Riccardo Lautizi su Dionidream.

colla intestino1
La colla si attacca alle pareti intestinali, rallentano il flusso del cibo, generando fermentazioni (degli zuccheri) e putrefazioni (delle proteine) e quindi un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, nervosismo, mal di testa, malassorbimento dei nutrienti, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri.

venerdì 28 ottobre 2016

Grasso viscerale. Tratto da "Nutrizione Naturale".

Il grasso viscerale o grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco.
Si differenzia da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.

Uno studio sul grasso della pancia presentato il 27 agosto 2012 al congresso della Società Europea di Cardiologia conferma che il grasso viscerale - il tipo che si raccoglie intorno gli organi interni - è molto più pericoloso per la salute di quanto si possa pensare”.

giovedì 27 ottobre 2016

Ho iniziato a correre nel 1957. Avevo dieci anni. Scritto da Corrado Mazzetti.

Immagini avute da Corrado Mazzetti (fb. 05-03-16).
Non sapevo cosa c'era dentro quel mondo; qualcosa mi attirava e quando correvo lungo, da solo, mi accorgevo che qualcosa cambiava dentro di me, qualcosa che mi faceva scordare ogni fatica. Mi sono immerso nel mondo della corsa per osservarlo,studiarlo e quindi viverlo. Nel 1960 mio padre mi portò a vedere le Olimpiadi di Roma e quando scorsi BIKILA vincere scalzo la Maratona, DECISI che sarei diventato un maratoneta.

Giornali quotidiani

Giornali della Sardegna:
L'Unione Sarda;
La Nuova Sardegna;
Sardegna Oggi;

Giornali nazionali:
La Repubblica;
Corriere della Sera;

Glicemia e demenza: la relazione che non ti aspetti. Scritto da Attilio Speciani su "Eurosalus".

Ci sono tante persone che leggendo i risultati dei propri esami, si sentono falsamente rassicurati da valori di glicemia che si muovono intorno ai 100 - 110 perchè non sono ancora espressione "certa" di diabete.
Tirano un sospiro di sollievo che purtroppo non ha ragione di essere perché una ricerca effettuata da un gruppo statunitense e svedese, e pubblicata in agosto sul New England Journal of Medicine ha confermato una relazione stretta tra i valori di glicemia, anche solo mossi, e lo sviluppo di demenza (Crane PK et al, N Engl J Med. 2013 Aug 8;369(6):540-8. doi: 10.1056/NEJMoa1215740).

mercoledì 26 ottobre 2016

Correre con l'afa. Scritto da Francesco Aversano.

Durante l'attività fisica si assiste, in seguito all'aumento dell'attività muscolare, ad un notevole incremento della produzione metabolica di calore, con aumento progressivo della temperatura corporea interna.

Obesità? C'è chi la vuole "malattia".

(Pubblicato il 22-07-13 da "Sicurezza alimentare e produttiva").
La notizia è stata ripresa dal New York Times, e ha fatto presto il giro del mondo. Dopo la OMS e la Food and Drug Administration, insieme al National Institutes of Health (NIH), e alla  American Association of Clinical Endocrinologistsanche la American Medical Association chiede che l’obesità venga ridefinita come una vera e propria malattia.

martedì 25 ottobre 2016

Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Seconda parte. Tratto da "Evolutamente".

barefoot
La scarpa (soprattutto quella ammortizzata), offre un falso senso di sicurezza che inganna il nostro cervello e ci spinge ad impattare con il terreno in maniera più forte e ripetuta proprio per cercare inconsciamente un segnale che ci permetta di “leggere” il terreno per calibrare il miglior bilanciamento. I cuscinetti sottoposti alle moderne scarpe sportive non riescono pertanto nel loro intento di ridurre l’impatto e la falsa sensazione di sicurezza ci fa sottovalutare gli “attutiti” ma continui impatti che hanno un effetto cumulativo a lungo termine provocando stress ed usura ai danni delle articolazioni fino alle fratture ossee.

Sovrappeso e obesità pesano sulla salute del cuore. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Avere un peso forma è una sana scelta consapevole di medicina preventiva contro le malattie cardio-circolatorie, prima causa di morte.
Per verificare lo stato si salute del cuore possiamo eseguire tre misurazioni:
1 – conoscenza battito cardiaco a riposo
2 – misurazione pressione arteriosa
3 – misurazione della circonferenza addominale
Cominciamo dal battito cardiaco!

BATTITI CARDIACI e PESO CORPOREO
Con il semplice gesto di porre i quattro polpastrelli della mano direttamente sulla parte inferiore del polso, dove passa l’arteria radiale, si può contare il numero dei battiti cardiaci al minuto!
Con il passare degli anni il battito cardiaco aumenta.
E’ salutare avere, a riposo, una frequenza cardiaca tra 50 – 60 battiti al minuto. Con questa frequenza il cuore batte in un giorno circa 70 – 80 mila volte.
Quando si va sopra i 70 battiti al minuto, il cuore “ corre” oltre a 100 mila battiti in una giornata.
Il cuore pompa in una giornata circa 8 - 9000 litri di sangue.
Più è alto il battito cardiaco a riposo, più il cuore è impegnato ; invecchia e degenera prima.

Baunei, 25-10-16. Gianluca Loddo per Rotary Club Ogliastra.

Gianluca Loddo
Credo che un'obiettivo così importante, com'è quello che sta' portando avanti Gianluca Loddo, vada divulgato con vero piacere. Ecco cosa ha scritto Gianluca:
Cari amici,
quest’anno parteciperò alla XXIII Maratona di Roma (02-04-17) ed ho deciso di farlo per raggiungere un importante obiettivo: aiutare il Rotary Club Ogliastra a porre la parola fine alla Poliomielite.
E’ infatti grazie a tutti i Rotary clubs del mondo che con il  programma di prevenzione Polio Plus, lanciato nel 1985, si è registrato un progressivo calo dei casi di poliomielite nel mondo. Ho deciso quindi di aderire al programma End Polio Now come miglia di cittadini nel mondo e pensate che con solo 0,60 € è possibile proteggere un bambino dal virus per il resto della sua vita e magari regalargli il sogno di correre una maratona!
Oggi la Polio è presente solo in 3 paesi (Afghanistan, Nigeria e Pakistan), il traguardo della totale eradicazione è vicino, ma ora serve lo sprint finale per raggiungerlo!
Sostenete la mia corsa con una libera donazione e insieme scriveremo la parola fine alla Polio!
Grazie, 
Gianluca
PS. Per poter fare una donazione puoi accedere al sito "Rete del Dono" cliccando qui.

lunedì 24 ottobre 2016

Allenamento settimana dal 24-10 al 30-10-16.

Lunedì, 24-10-16. Riposo assoluto.
Martedì, 25-10-16. Campo Coni, ore 07,00. Riscaldamento 2 km poi esercizi di andature per circa 40'. Lavoro di potenziamento sui gradoni del campo per circa 15'. Defaticante 1 km.
Mercoledì, 26-10-16. Colle San Michele, ore 16,00. Allenamento su sterrato a mezza altezza del Colle. 10 km con partenza lentissima nei primi 2 km per poi andare con passo lento sino ad incrementare negli ultimi 2 km. Km 10 in 48'.

7 proprietà curative delle mandorle: ecco perché mangiarle. Scritto da Giusy Ocello.

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Le mandorle dolci, uno degli alimenti più buoni ed energetici che possiamo consumare. Importantissime per la nostra salute, ecco 7 ragioni per introdurle all’interno della nostra dieta.
Le mandorle sono dei gustosissimi semi provenienti dall’albero del mandorlo, tipico di molte zone del Sud Italia. Sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi, e sono una preziosissima fonte di energia. Costituiscono un’ottima riserva di vitamina E, sali minerali, magnesio, ferro, calcio e fibre.
Ecco 7 motivi per introdurle nella nostra alimentazione.

L'importanza di farsi seguire da un allenatore. Scritto da Salvatore Pisana.

Allenatore
"Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare."

Tom Landry

La corsa, tra tutti gli sport, è forse quello maggiormente alla portata di tutti: non necessita di particolari strutture sportive né attrezzature, bastano solo abbigliamento adatto, un buon paio discarpe da running, un cronometro e il gioco è fatto. Proprio per questo suo carattere pratico, chi decide di iniziare a correre spesso lo fa in totale autonomia: l'allenamento alla corsa fai da te è molto diffuso. Ed è qui che, presto o tardi, sorgono i problemi.
Sottoporre il proprio fisico ad un allenamento errato, prima o poi, causerà inevitabili e spiacevoli conseguenze: postura errata, infortuni, sovraffaticamento, solo per citare alcuni esempi. Per questo motivo è importante non sottovalutare la figura dell'allenatore, già dal primo approccio alla corsa.

domenica 23 ottobre 2016

Su Planu (Selargius), 23-10-16. Gara “Corriamo in Salute”. La mia gara, scritto da Antonello Vargiu.

Premiazione SM55.   Foto Sabrina Moro.
Raramente partecipo a una gara senza averla pianificata per tempo, e questa è una di quelle. In effetti decido di partecipare la sera del giorno precedente, dopo un breve colloquio con il coach Andrea Culeddu. Davvero è stata una decisione opportuna. Ma vediamo come è andata la gara. Arrivo al Centro Commerciale dei Mulini di Su Planu domenica mattina intorno alle 08,00. Da casa mia alla “location”, dove si svolge il tutto, la distanza è di circa 200 metri. Praticamente gioco in casa. La manifestazione è alla sua 2^ edizione ed è il frutto di una bellissima collaborazione tra il Centro Commerciale I Mulini, il Centro Medico di Su Planu e la società Cagliari Atletica Leggera. Il tutto sotto l’egida della Uisp.

Su Planu (Selargius), 23-10-16. Corriamo in Salute. Programma gara.

BENVENUTI NELLA SECONDA EDIZIONE!!!

CORRIAMO IN SALUTE è una CORSA (intuitivo ma non scontato)…
CORRIAMO IN SALUTE è una CAMMINATA per Grandi e Piccini...
CORRIAMO IN SALUTE è e rappresenta la consapelovolezza di uno stile di vita... 
CORRIAMO IN SALUTE è un EVENTO dalle mille sfaccettature... 

TUTTO QUESTO si traduce in:
6km per chi ha voglia della COMPETIZIONE
3km per chi ha semplicemente voglia di una piacevole DISTRAZIONE

Su Planu (Selargius), 23-10-16. Corriamo in salute. Gara breve e succosa. Scritto da Davide Mallus.

Davide Mallus.
Trentesima gara della mia carriera. Sono passati ormai due anni dal giorno in cui, senza conoscere atleti e società, avevo deciso di correre a Villasimius. Ora le cose sono cambiate, c’è sicuramente più esperienza e voglia di migliorare, c’è la squadra con la quale è sempre piacevole trascorrere momenti sportivi e non, ci sono gli allenamenti in pista che dovrebbero aggiustare le mie imperfezioni.
La sede della manifestazione odierna è il centro commerciale ‘I mulini’ di Cagliari, in località Su Planu. Arrivo intorno alle 8.30. Stanotte è piovuto, ma non sembra che le condizioni meteo possano peggiorare, anzi. Nella galleria del centro e nei piazzali c’è notevole fermento per allestire al meglio tutti gli elementi che saranno a supporto della gara.

Il tempo del raccolto. Scritto da Orlando Pizzolato (Marzo 2012).

Nel mio giardino, a qualche passo l’uno dall’altro, ci sono due ciliegi. Il più vicino alla recinzione sembra voler scappare oltre: è così alto che i rami si protraggono sul prato circostante. L’altro, un po’ più arretrato, sembra il figlio, alto la metà, con un tronco esile e rami sottili come bacchette scarne, affusolate braccia a cercare sostegno dal padre. L’albero grosso è il preferito dai merli, che li accoglie tra la folta chioma perchè hanno frutti da beccare a profusione. Per cogliere i pochi frutti dall’alberello, a mia figlia di dieci anni basta allungare il braccio, senza lo sforzo di alzarsi sulla punta dei piedi. 
Un contrasto davvero rilevante, così evidente da far pensare per quale motivo dovessi piantare un altro ciliegio visto che il grande adombra il piccolo.
I due alberi sono lì dallo stesso giorno, piantati con lo stesso impegno e curati con la stessa dedizione: nulla. La natura è la loro madre, che sparge pioggia e sole senza discriminazione. A guardare i due ciliegi c’è una coppia di albicocchi, non fratelli, ma sostanzialmente simili seppure anche fra loro si può distinguere bene il maggiore, e l’altro. Come mai nel giro di quaranta metri quadrati tanta differenza?

Addio farmer markets, arrivano i distributori automatici di frutta e verdura fresca a km 0. Tratto da "Il Sole 24 Ore Food".

Chi dice che acquistare biologico e locale sia possibile solo nei farmers market? In Francia è scoppiata la mania dei distributori automatici di frutta e verdura fresca e a km 0.
Sono ormai un centinaio gli agricoltori francesi – e altrettanti sono attesi entro la fine del 2014 – che hanno deciso di fare il grande passo e di dotarsi di questi strumenti di vendita. Niente patatine o barrette, ma ravanelli, cespi d’insalata e zucchine. Tutto rigorosamente bio, locale e variabile a seconda delle stagioni.

venerdì 21 ottobre 2016

Allenamento per la maratona: LUNGHISSIMO. Scritto da Fulvio Massini.



Ottobre, l’autunno, il cielo un po’ grigio, le foglie cambiano colore, diventano piu’ gialle, arancioni, l’aria diventa fresca, talvolta, frizzane. Sì è il periodo climatologicamente parlando ideale per correre, magari in campagna, nei boschi, lungo gli argini dei fiumi, nei parchi, sul lungomare. Correre è sempre bello, ma in questi mesi ha un fascino particolare. Con queste caratteristiche climatiche non è difficile trovare tempo e voglia per preparare una maratona. Il calendario, poi, è molto ricco di manifestazioni sui 42,195 km in Italia ed all’estero. Questo articolo è il primo di una serie attraverso i quali cercherò di fare “ il punto “ sul modo di interpretare i vari mezzi di allenamento per preparare la maratona. Iniziamo proprio da quello che indiscutibilmente deve essere ritenuto il mezzo “reale” dell’allenamento per la maratona: il lunghissimo.

La causa primaria del Cancro.

Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare. Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro. 

Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico. Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido. (Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule). 

giovedì 20 ottobre 2016

Migliorare resistenza e velocità. Scritto da Sandro Siviero e pubblicato su "RunLovers".

Personalmente sono sempre stato molto perplesso di fronte ai “metodi segreti per…”, infatti non ho mai vinto al Superenalotto, non mi sono cresciuti i capelli e nemmeno ho mai guadagnato 4.000 euro al giorno lavorando un’ora da casa. Però, non ho mai smesso di chiedermi se esista un modo per rendere gli allenamenti più efficaci, migliorare la velocità, la resistenza e prevenire gli infortuni senza prendere strane sostanze o votarmi a dei sconosciuti. La soluzione c’è: non sono scarpe più veloci o abbigliamento particolare. Non sono beveroni con bacche del Borneo e peli di canguro. La soluzione è…

La dieta della longevità (di Giusy Ocello).

L’uomo più longevo del mondo, 123 anni, spiega qual è il segreto che lo ha portato a sfidare le leggi del tempo: una dieta sana, fatta di prodotti tipici della sua terra e uno stile di vita ridotto all’essenziale.
Lui, Carmelo Flores Laura è l’uomo più vecchio del mondo eppure, cammina senza bastone, non porta occhiali e riesce a spiegare lucidamente ai diversi giornali che l’hanno intervistato, qual è il segreto di tanta salute.

martedì 18 ottobre 2016

15 motivi per fare sport. Tratto da "EticaMente.net".

sport
Fare sport ogni giorno aiuta il corpo ma anche lo spirito. Lo sappiamo, bisognerebbe sempre trovare un momento della giornata da dedicare a se stessi, ma la voglia, il tempo, la stanchezza non sono ottime alleate. Di seguito vi illustriamo 15 motivi che aiuteranno a dare quella carica in più, quella motivazione che manca.

Alga spirulina: proprietà, usi e dove trovarla. Scritto da Germana Carillo.

alga spirulina 1
Alga Spirulina: conoscete le sue proprietà? Nota sin dall'antichità dai popoli della regione tropicale, la spirulina oggi è coltivata soprattutto nei laghi artificiali del Messico e della Cina ed è considerata il"super alimento" del XXI secolo per l'alto contenuto di importanti principi nutritivi.
L'alga Spirulina (Arthrospira platensis) è una microalga di colore verde-azzurro (rientra nel gruppo delle alghe azzurre), utilizzata per la preparazione di integratori naturali dall'effetto depurativo e disintossicante. Si tratta di un'alga di acqua dolce, ricca di proteine facilmente assimilabili da parte del nostro organismo e di una particolare tipologia di calcio vegetale al quale sono state attribuite proprietà anticancro.

lunedì 17 ottobre 2016

Allenamento settimana dal 17-10 al 23-10-16.

Lunedì, 17-10-16. Riposo assoluto.
Martedì, 18-10-16. Campo Coni, ore 07,00. Riscaldamento 2 km più esercizi di "andature" per 30' poi lavoro specifico a scalare consistente nel fare: 1200 + 1000 + 800 + 600 + 400 + 200 con recupero 3'. Questi i tempi: 4'28"; 3'35"; 2'52"; 2'01"; 1'14"; 31". Poi 15' di stretching. Totale 7 km.
Mercoledì, 19-10-16. Mulinu Becciu, ore 08,00. 6 giri da 1650 mt a Mulinu Becciu pari a 10 km con passo lento (circa 48').
Giovedì, 20-10-16. Campo Coni, ore 07,00. Riscaldamento 3 km poi 30' di andature. Il lavoro di oggi consiste in un "interval training", ossia 200 x 12 con 1' di recupero in souplesse. Tempo medio nei 200 mt circa 35". Defaticante di 1 km e 10' di stretching. Totale 7 km.

I metalli pesanti ci stanno distruggendo, tratto dal sito "Dioni".

Forse non tutti sanno che molti metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e il piombo, alluminio sono diffusi nell’ambiente e nel cibo che mangiamo e non tutti sanno che il loro accumulo nell’organismo può causare problemi nervosi, malattie immunitarie e tumori.

Spesso si sente parlare di metalli pesanti ma in realtà si è distaccati dall’argomento, non è molto convincente, forse perchè la nonna faceva il sugo per la pasta nel padellino d’alluminio e non è mai morto nessuno. Gli effetti non sono visibili come una pallottola nella spalla, ma non è il solo modo in cui il piombo fa male.

Farmaci e integratori. Scritto dal Dott. Francesco Aversano su "Nutrizione & Sport".

Farmaci e integratori come beni di consumo: Lo sport amatoriale è diventato un grande business. La ricerca ossessiva del risultato ad ogni costo viene esasperata da pressioni di tipo economico.
Farmaci usati non per curare una malattia, ma per migliorare il proprio rendimento atletico a discapito di altri e falsare così l'esito di una gara.
Alcuni prodotti commerciali a base di xantine, efedrinaecc. vengono scorrettamente chiamati integratori e venduti a fini ergogenici (si definisce “sussidio ergogeno” qualunque mezzo per potenziare l’utilizzazione dell’energia). 
L’efedrina, un alcaloide estratto da alcune piante appartenenti al genere Ephedra, ha un effetto stimolante simile a quello delle amfetamine, stimola la lipolisi  e riduce la sensazione di fatica per prove di resistenza fisica

venerdì 14 ottobre 2016

La soglia dell'infortunio. Scritto da Samuele Graffiedi.

L’organismo umano ha una certa capacità di carico. Allo stesso modo di una macchina, che è un sistema meccanico, la capacità di carico indica la quantità di stress meccanico cui posso sottoporre il corpo prima che avvenga la “rottura” di qualche sua componente. Ovviamente quello che avviene di solito non è una vera e propria rottura, ma microstiramenti e microlesioni che danno inizio a un processo infiammatorio.
La curva a campana nell’immagine sotto rappresenta lo stress tissutale, ovverosia il carico cui sottoponiamo il nostro organismo con la corsa. Ora guardate la linea rossa orizzontale, quella più in alto: essa indica la soglia d’infortunio (injury threshold). Se superiamo questa soglia in termini di qualsiasi combinazione possibile tra intensità frequenza e durata della corsa, le probabilità d’infortunio aumentano fino al 95%.  E’ quello che succede quando in generale facciamo troppo e troppo presto (too much, too soon) senza lasciare al nostro corpo il tempo di adattarsi al carico.  

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                                                       Capacità di carico : con l'infortunio si abbassa!

Ma c’è una differenza fondamentale tra il corpo umano e una macchina.

12 alimenti che accelerano il metabolismo. Tratto da "Ambiente Bio".

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Come funziona il metabolismo?
Quando consumiamo un pasto nel nostro corpo comincia il processo della digestione dei cibi, attingendo i componenti nutrienti ed elaborandoli per creare l’energia che è necessaria per mantenere il corpo perfettamente funzionante. Occorrono circa 4 ore esclusivamente per assorbire i componenti nutrienti. Questo si ripete in ogni pasto che consumate.
Durante la fase della digestione il nostro corpo brucia calorie che in base ai cibi che ingeriamo possono più o meno essere usate, ad esempio i cibi che contengono fibre e proteine sono quelli che richiedono più calorie per la digestione, inoltre le fibre riducono l’assorbimento dei carboidrati.
Esistono dei cibi che per le loro caratteristiche sono in grado di accelerare il metabolismo e di far bruciare più calorie. E’ necessario per il corretto funzionamento del nostro metabolismo avere una sana alimentazione e fare attività fisica.
I cibi che ci aiutano ad accelerare il metabolismo sono:

giovedì 13 ottobre 2016

Correre una maratona: glicogeno e grassi come combustibili energetici. Scritto da Salvatore Pisana.

Per affrontare al meglio una maratona è importante che i muscoli imparino ad utilizzare i grassi: solo chi ha utilizzato questa fonte di energia durante la preparazione atletica riesce ad arrivare in fondo alla gara. Uno degli allenamenti che generalmente si esegue per stimolare questo meccanismo è il lunghissimo. Ci sono anche altre metodiche, una fra queste è l’allenamento con poco glicogeno.
Il glicogeno è la fonte di energia che fa muovere il nostro organismo; nelle gare di endurance una fonte energetica è rappresentata dai grassi che vengono scissi in elementi più semplici. I top runner che corrono la maratona utilizzano il meccanismo dei grassi per circa un terzo della gara così da preservare il glicogeno, al fine di tenere un ritmo alto anche nella seconda metà di gara.

Omega3 e Dieta Pesco - Vegetariana. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ne sono convinto! La dieta pesco- vegetariana è una scelta di sana alimentazione da realizzare ad ogni età. 

IL PIATTO VEGETALE
Pesco-vegetariana perché è composta per l’80% con alimenti di origine vegetale, in particolare verdura fresca di stagione in prevalenza cruda ma anche cotta, cereali integrali (farro, riso integrale, orzo, miglio, avena, kamut, grano saraceno, quinoa, amaranto, segale..), legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli, soia…), alimenti derivati dai legumi e dalla soia, frutta secca (noci, mandorle, pinoli, pistacchi, semi vari, nocciole…) , frutta fresca di stagione ingerita negli spuntini fuori dai pasti principali per il controllo della glicemia post prandiale…con limitazione degli alimenti composti con farina (pasta, pizza, pane, prodotti da forno, fette biscottate, biscotti, dolci…).

lunedì 10 ottobre 2016

Allenamento settimana dal 10-10 al 16-10-16.

Lunedì, 10-10-16. Riposo assoluto.
Martedì, 11-10-16. Riposo assoluto.
Mercoledì, 12-10-16. Mulinu Becciu, ore 17,30. Allenamento lentissimo di 30'. Circa 5 km.
Giovedì, 13-10-16. Campo Coni, ore 07,00. Riscaldamento 2 km poi allenamento con Andrea su andature per circa 30'. Il lavoro di oggi consiste nel fare 12 x 200 mt con recupero 1'. Media 200 mt in 36". Più defaticante 1 km. Totale 6 km.

Stress ossidativo e attività fisica. Scritto da Davide Marchese.

Come l’attività fisica si relaziona con la produzione di radicali liberi? Cosa succede nel nostro organismo per colpa dello stress ossidativo? La supplementazione d’integratori ci aiuta a combatterlo? A queste ed altre domande risponderemo in questo articolo che riassume tutto quello che c’è da sapere sullo stress ossidativo e l’attività fisica.
Stress ossidativi ed attività fisica
Articolo di Davide Marchese

Per vivere più a lungo ci vogliono frutta e verdura. Scritto da Silvia Soligon su "Salute 24".

Un nuovo studio conferma i benefici di una dieta verde.

Frutta e verdura continuano a dimostrare di essere preziosi alleati per la salute. Un nuovo studio pubblicato sull'American Journal of Epidemiology ha infatti confermato che il loro consumo allunga la vitaL'unica regola da seguire per beneficiare di questo effetto positivo è mangiarne a sufficienza: garantirsene almeno 569 grammi al giorno riduce il rischio di mortalità del 10% e posticipa di 1,12 anni il decesso rispetto a quando avverrebbe se se ne mangiassero solo 269 grammi. 

domenica 9 ottobre 2016

Bari Sardo, 09-10-16. Mezza Maratona di Ogliastra e 10 km competitiva. La mia gara. Scritto da Antonello Vargiu.

Partenza gara.
Scenario completamente diverso, rispetto alle altre due edizioni a cui avevo partecipato, per la Mezza Maratona di Ogliastra. Stavolta partenza e arrivo presso la famosa località turistica di “Torre di Barì”. Praticamente cambia radicalmente il percorso gara rendendolo decisamente più agevole e veloce. Sia nella Mezza che nella 10 km i primi 6 km sono gli stessi, ma chi dovrà fare la 21 prosegue sulla strada che da Bari Sardo conduce verso Marina di Cardedu arrivando sino a lambire la spiaggia. Poi si ritorna indietro, ri-percorrendo la stessa strada di andata, sino a deviare verso la direzione mare, nello stesso punto in cui precedentemente hanno deviato coloro che hanno fatto la 10 km. In quel punto mancano circa 4 km all’arrivo. E’ prevista anche una gara non competitiva di 5 km, con partenza poco prima di uscire dal paese di Bari Sardo, proprio nel punto più alto del percorso.

Bari Sardo, 09-10-16. 3^ Ediz. Mezza Maratona Ogliastra. Programma gara.

sabato 8 ottobre 2016

Per dimagrire meglio il Cardio o l’HIIT? (Prima parte). Tratto da "Project Invictus".

In questo articolo vedremo di chiarire, una volta per tutte, cos’è più utile per dimagrire, se il cardio (corsetta lunga e lenta) oppure l’HIIT (scatti e ripetute). In questa prima parte analizzeremo lo stato metabolico ottimale per il dimagrimento per poter comprendere cosa un’attività mirata alla perdita di grasso dovrebbe fare.
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 “Amo correre, è una cosa che puoi fare contando solo sulle tue forze, suoi tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.” JESSE OWENS

Noi siamo quello che mangiamo. Scritto da Dott. Francesco Aversano.

Noi siamo quello che mangiamo! Partiamo proprio da questa celebre affermazione di Feuerbach per capire quanto sia importante l’alimentazione per il nostro organismo, importanza dovuta non soltanto al fatto di doverci alimentare per vivere, ma anche perché una corretta alimentazione allunga e migliora la vita.
Sappiamo benissimo che un corpo intossicato lavora e si allena male... e sappiamo benissimo quante sostanze chimiche e quanti conservanti si trovano nel cibo che consumiamo ogni giorno.

venerdì 7 ottobre 2016

Non tutto l’infortunio vien per nuocere. Scritto da Maria Comotti su "Correre".

Uno stop dalla corsa causa infortunio non lo si augura nemmeno al peggior nemico. Comunque, quando ahimè succede, invece di disperarsi e di gettarsi in un abisso profondo fatto di «Ma proprio a me doveva capitare, adesso come faccio che sono già iscritto a quindici gare da qui all’estate e ho già prenotato aerei-treni-traghetti-alberghi così spendevo meno, non ce la farò mai, oltre al danno fisico e psicologico ci aggiungo pure la beffa economica, buahhhh», si può cercare di vedere quel cavolo di bicchiere mezzo pieno.

Dieta mediterranea: benefici ed errori di quella odierna. Scritto Da Marta Albè.

Osannata, ma nello stesso tempo travisata. E' la dieta mediterranea, quella vera, che nel 2010 è diventata Patrimonio dell'Unesco. Forse molti italiani sono convinti di seguire la dieta mediterranea, ma in realtà le loro scelte alimentari sono ben diverse. Orami possiamo parlare di una vera e propria dieta da supermercato, che comprende in maggioranza prodotti confezionati e troppo raffinati, cioè tutto ciò che si allontana da un'alimentazione sana.