mercoledì 31 agosto 2016

La scheda che l’istruttore non dovrebbe mai farvi seguire. Scritto dal Dr Maurizio Pezzutti.

Siamo giunti finalmente ad un evidente punto di rottura con il passato nelle palestre comuni. Ci sono soprattutto due scuole che prevalgono: quella dei trainer che hanno studiato, che sono aggiornati, che si allenano, che hanno coscienza di ciò che fanno e fanno fare, e la scuola di quelli che sono in palestra da anni, senza mai aver messo il naso al di fuori, senza mai aver avuto lo schiribizzo di studiare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di diverso, o semplicemente aver guardato un atlante di anatomia.
Quante volte avete visto in palestra fare esercizi totalmente senza senso, quante volte avete visto schede con decine di esercizi su decine di macchine diverse eseguite senza alcun tipo di logica o per nulla spiegati, quindi nella migliore delle ipotesi INUTILI e nella peggiore DANNOSI.

Segnali che indicano un’intolleranza al lattosio. Scritto da Agnese Tondelli.

L’intolleranza al lattosio è una condizione più comune di quanto si pensi. È la difficoltà del nostro corpo a digerire sostanze come il latte o i derivati. Si manifesta quando nel nostro organismo viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero presente nel latte, in glucosio e galattosio. Non tutte le persone che soffrono di questa problematica manifestano sintomi evidenti, ma chi li manifesta viene definito “intollerante al lattosio”.

martedì 30 agosto 2016

Il fiatone. Scritto da Corrado Mazzetti.

E' una sensazione comune soprattutto a chi inizia a correre, ovvero la respirazione si fa affannosa e l'aria sembra non bastare. Non è nulla di grave e questo succede perché nel corso dell'attività aerobica i muscoli consumano un maggiore quantitativo di energia la cui produzione avviene attraverso la combustione di grassi e zuccheri per mezzo dell'ossigeno.

"Siete magri senza muscoli? Il grasso si ferma nel fegato". Intervista al Prof. David Heber di Alessandro Malpelo.

Prima colazione
Prima colazione

Roma, 12 marzo 2012 - NELL’AULA magna di clinica medica del Policlinico Umberto I° di Roma, David Heber, direttore del centro per la nutrizione dell’Università di California a Los Angeles (Ucla) lancia l’allarme sulle sindromi «magri fuori e grassi dentro» alludendo al fenomeno che vede anche persone apparentemente non in sovrappeso accumulare depositi adiposi a livello addominale, per un errato rapporto con il cibo, orari sballati o scelte poco equilibrate. Lo stesso avviene con il fegato grasso, e qui entrano in gioco ormoni e sistema immunitario. Su questi temi il professore è tornato, a Bologna al Carlton, in occasione di un meeting promosso da Herbalife.

lunedì 29 agosto 2016

La corsa: un modo per essere migliori e vivere bene. Scritto da Pietro Cristini su Running Italia.

Una frase significativa
"Scrivere è un tic" è il titolo di un libro di Francesco Piccolo, Edizioni Minimum Fax , da cui ho tratto la seguente frase:
"Ci deve essere qualcosa, qualsiasi altra cosa, che praticandola ogni giorno faccia sentire migliori. Qualcosa che ogni volta fa avanzare di un millimetro i pregi, e indietreggiare di un millimetro i difetti. Ecco, questa cosa bisognerebbe frequentarla con metodo."
Dopo averla letta e meditata mi sono chiesto: “Questa cosa, azione, pensiero, modo di essere potrebbe individuarsi nella pratica regolare della corsa?”

I Segreti del PH. Dal sito "Un Lungo Sogno".

ph equilibrato
Il corpo umano potrebbe tranquillamente arrivare ai 120 anni, eppure nessuno riesce a raggiungere questa veneranda età. Le cause di questo, se escludiamo gravi patologie, possono essere collegate al pH. L’equilibrio del pH è la chiave per vivere una vita sana e piena di energia.

I concetti di salute e guarigione si basano sulla nozione di equilibrioSi è in equilibrio soltanto quando internamente c’è equilibrio tra acidità e alcalinità. Questo equilibrio è l’equilibrio più cruciale dell’organismo ed è essenziale per garantire salute, energia e vitalità.

Allenamenti settimana dal 29-08 al 04-09-16.

Lunedì, 29-08-16. Riposo assoluto. Ore 11,00 donazione sangue al Brotzu.
Martedì, 30-08-16. Riposo assoluto.
Mercoledì, 31-08-16. Mulinu Becciu, ore 18,00. Ho fatto a passo lentissimo, per tre volte, il circuito da 1650 mt (5 km) per poi fare 10 x 100 mt con recupero in souplesse. Totale 7 km.
Giovedì, 01-09-16. Riposo assoluto.
Venerdì, 02-09-16. Riposo assoluto.
Sabato, 03-09-16. Riposo assoluto.
Domenica, 04-09-16. Campo Coni, ore 11,00. Allenamento lentissimo in compagnia di altri atleti per circa 3 km.

domenica 28 agosto 2016

L'integrazione di Citrullina in campo salutistico e nello Sport. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Una breve intervista chiarificatrice sull'importanza dell'assunzione di Citrullina nella pratica sportiva e nel campo salutistico

- Che cosa è la citrullina?

La citrullina è un amminoacido non essenziale, isolato e scoperto per la prima volta nel 1930 nell’anguria, dove è particolarmente concentrata nella buccia verde.

- A cosa può servire l’integrazione di L-Citrullina?

Recenti evidenze scientifiche suggeriscono come l'integrazione di L-Citrullina possa rivelarsi particolarmente utile per aumentare i livelli di arginina nel sangue, disponibili per la sintesi di ossidonitrico (NO) e per le altre funzioni dell'amminoacido. Come mostrato in Fig.1, la citrullina può essere convertita in arginina, quest’ultima ossigena i tessuti migliorando per questa via le prestazioni muscolari, regola il tono vascolare equilibrando i valori della pressione arteriosa, può migliorare la concentrazione e la memoria ed avere un effetto positivo sul sonno.

Reni: 10 cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Scritto da Marta Albè.

prevenire reni
reni sono fondamentali per la nostra salute. Per questo motivo dobbiamo evitare quelle cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Sono uno degli organi più importanti del nostro corpo e meritano tutta la nostra attenzione.

sabato 27 agosto 2016

Corsa e noia (tratto dal sito di Albanesi).

Molti principianti abbandonano la corsa dopo pochi mesi dalla partenza della loro nuova vita sportiva. Ciò non è dovuto alla durezza delle sedute quanto alla noia, alla mancanza di stimoli che la corsa offre loro. 
Premesso che la corsa è sicuramente meno noiosa di altri sport individuali (come il nuoto) e che si possono adottare tutta una serie di accorgimenti per renderla piacevole, è indubbio che in essa non è presente la componente ludica (di gioco) che svolge un grande potere attraente negli sport di squadra. 

15 sintomi che indicano la presenza di parassiti intestinali e come intervenire. Scritto da Agnese Tondelli e tratto da "Ambiente Bio".

Se si pensa che i parassiti intestinali siano poco diffusi, si sta commettendo un grave errore. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, ci sono almeno 3 miliardi di persone che soffrono di questo problema e non tutte vivono in Paesi poveri, anzi ultimamente, la presenza di questo tipo di parassiti si sta allargando per i paesi più evoluti,  come afferma l’OSM, Italia compresa.
Le principali specie parassitarie che si trovano nell’intestino comprendono i Nematodi (ascaridi, ossiuri, anchilostomi) e i Cestodi (tenie e botriocefali). I parassiti intestinali possono essere trasmessi ingerendone le uova, magari nutrendosi di carni crude o poco cotte oppure entrando in contatto con animali che ne sono già affetti.

venerdì 26 agosto 2016

Bultei, 15-08-16 – La mia gara col cavallo. Scritto da Rodolfo Marroccu.

Rodolfo Marroccu e il cavallo. Foto Tore Orrù.
Un imprevisto non mi consentì di partecipare alla gara di Esterzili. Fu un vero peccato rinunciare alla compagnia di tanti amici, allo spettacolare percorso e alle gustosissime pietanze del pranzo. Rivolsi, quindi, l'attenzione verso la gara di Bultei, poco distante da Esporlatu, mio paese natio; competizione prevista a ferragosto. Partendo il giorno precedente e pernottando a Esporlatu, avrei avuto anche la possibilità di salutare qualche parente. Mi avviai a mezza mattina con tutta calma e con poca voglia di guidare. Ma la tranquillità che mi accompagnava andò scomparendo quando, giunto all'altezza di Illorai, proprio in direzione di Bultei, un vasto incendio impegnava due elicotteri nel tentativo di domarlo.

Consigli sullo stretching.

A cura di Sebastiano Sessa - Personal trainer (Tratto da "My-Personaltrainer.it").
Lo stretching è nato in Usa negli anni '70, sostanzialmente come insieme di esercizi cinesiterapici di rieducazione motoria, utili nei periodi di recupero funzionale.
La diffusione della cultura dello stretching è oggi di tali dimensioni che non esiste programma di allenamento sportivo delle varie specialità che non contempli tali esercizi; difatti nello sport lo stretching assume un importanza fondamentale.

Un bicchiere d'acqua. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Un bicchiere d'acqua!
Il viaggio dell’acqua dentro il nostro organismo.
Prendiamo un bicchiere di acqua, e mente beviamo, chiudiamo gli occhi e pensiamo.
Questa acqua sta entrando dentro di me, è arrivata attraverso l’esofago nello stomaco. Si ferma, in piccola parte sta entrando dallo stomaco nel sangue. Il maggiore volume di acqua esce dalla cavità gastrica per entrare nell’intestino tenue e lo percorre tutto (4 metri) in alcune ore.

La distanza ideale per una corsa? 5 chilometri: ecco perché. Tratto da : "RunningMania".

Esiste una distanza ideale nel running? La domanda che almeno una volta nella vita tutti i podisti si sono posti ha una risposta e a fornirla è la scienza: in linea generale, le corse di chilometraggio limitato sembrano essere più salutari rispetto alle gare su distanze lunghe e la corsa ideale, almeno stando al parere dell’istruttore di running e fisiologo Jason Karp, è quella sui cinque chilometri. Sono molti i runners che si pongono come obiettivo la maratona o l’ultramaratona, ma in realtà per ricavare tutti i benefici che la corsa assicura sono sufficienti 5 chilometri.

giovedì 25 agosto 2016

Stile di corsa - Gli infortuni. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in questo articolo come per massimizzare l’efficienza della corsa dobbiamo lavorare su due fattori fondamentali:
  • Appoggiare con il piede più vicino possibile al corpo, cioè don’t overstride!
  •       Aumentare la frequenza a 180 passi al minuto.
Vediamo oggi come deve essere lo stile di corsa per minimizzare il sovraccarico articolare e tissutale, e quindi le probabilità di infortunarsi.

Loading rate1

Idee nuove per il colesterolo: genomica nutrizionale. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Scrivo alcune riflessioni sul rapporto tra la genomica nutrizionale e il valore elevato del colesterolo - LDL, detto "cattivo" per la sua azione favorente l'aterosclerosi. 
La genomica nutrizionale studia gli effetti che le molecole alimentari possono esercitare sul nostro patrimonio genico, sul nostro DNA.
Ritengo che una delle cause principali dell'eccesso di Colesterolo nel sangue sia data da una carenza di recettori proteici per la lipoproteina LDL, ubicati nella membrana cellulare delle cellule del corpo umano. Il recettore proteico per la lipoproteina LDL-Colesterolo viene prodotto per diretto intervento del DNA cellulare.Questi recettori sono le "porte" attraverso le quali il colesterolo entra all'interno delle nostre cellule per essere utilizzato per ottenere ormoni (testosterone, estrogeni, cortisolo,,,) e vitamina D. 

mercoledì 24 agosto 2016

Perché correre: i benefici fisici. Tratto da "Missione Correre".

Sia che siate indecisi sull’iniziare a correre, sia che siate già runner in cerca di motivazioni per continuare, questo articolo cercherà di spiegarvi perchè correre è una delle cose migliori che possiate fare per l’oggetto di cui dovreste avere massima cura: il vostro corpo.
I vantaggi sono innumerevoli, quindi ne prenderemo in esame solo alcuni (i principali), senza la pretesa di essere assolutamente esaustivi. Abbiamo però pensato di suddividere in due articoli i diversi benefici, quelli “fisici” da quelli “psichici”

Consumare frutta e verdura aiuta a smettere di fumare. Scritto da Giusy Ocello su Ambiente Bio.

smettere di fumare_431x460
Smettere di fumare aiutandoci con l’alimentazione si può. Ecco i risultati di uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Buffalo che sottolinea come il consumo di frutta e verdura possa aiutare nel percorso di disintossicazione dalle sigarette.
Sembra pazzesco: il mercato mondiale, per anni, ha studiato una miriade di soluzioni per aiutare le persone a smettere di fumare. Cerotti alla nicotina, persino l’ultimissima sigaretta elettronica. Eppure la soluzione era lì, a portata di mano, anzi, a portata di piatto!

martedì 23 agosto 2016

Allenamento in salita dal mezzofondo alla maratona (Scritto da Rondelli- Gigliotti- Ghidini).

Allenamento in salita dal mezzofondo alla maratona
LE SALITE NEL MEZZOFONDO PROLUNGATO di Giorgio Rondelli
Volendo subito entrare nei dettagli si possono suddividere in quattro grandi categorie: le salite brevi, medie e lunghe e le cronoscalate.
LE SALITE BREVI. A questa categoria appartengono le salite comprese fra i 50 ed i 100 metri con pendenze abbastanza accentuate anche intorno al 10/12%%. La durata dello sforzo è compresa fra i 10 ed i 20 secondi. Un esempio di seduta possono essere 2 serie di 10 x 80 metri con recuperi di 1 minuto e di 3 minuti, con una prova veloce terminale sul piano compresa fra 1000 e 2000 metri.

Sapete cosa sono le “calorie negative”? E’ importantissimo conoscerle per dimagrire e mantenere la linea! Tratto da "Curiosity".

Emersi nello scenario alimentare e dietologico i cibi a calorie negative sono considerati una tra le opzioni più efficaci per dimagrire naturalmente. Questi alimenti offrono un apporto calorico inferiore a quello necessario per il corpo durante la digestione, molte diete sono state finalizzate su questa funzione. Andiamo a scoprire allora qual’è l’esatto funzionamento di questi alimenti e dove è possibile trovarli.

Dimagrire mangiando alimenti a calorie negative, funziona?

lunedì 22 agosto 2016

Allenamento settimana dal 22-08 al 28-08-16.

Lunedì, 22-08-16. Riposo assoluto.
Martedì, 23-08-16. Mulinu Becciu, ore 18,30. Allenamento lentissimo di 6 km.
Mercoledì, 24-08-16. Mulinu Becciu, ore 17,30. 6 giri da 1650 mt (10 km) con partenza lentissima e leggera progressione continua sino alla fine (partenza a 6' a km e ultimi 3 km a 4'30"). Totale 10 km.
Giovedì, 25-08-16. Mulinu Becciu, ore 08,30. Allenamento di 8 km con partenza lentissima e leggera progressione negli ultimi 3 km.
Riposo assoluto
Domenica, 28-08-16. Colle San Michele, ore 18,00. Partenza da casa per il Colle San Michele (1,5 km) a passo lentissimo. Nel Colle ho fatto 5 km a passo lento, quasi totalmente su sterrato, per poi rientrare a casa. Totale 8 km.

Le vesciche, perché? Tratto dal sito "Orlando Pizzolato Running".

Le vesciche, che per tutti rappresentano un rilevante condizionamento nella prestazione, spesso sono indizi specifici.

9 cose che devi fare per dimagrire in modo sano ed efficace. Scritto dal Dott. Luca Avoledo.

Piedi maschili su bilancia arancione
Le diete drastiche sul lungo periodo falliscono, perché i chili persi a suon di rinunce si riprendono quasi sempre. Si può dimagrire in modo sano ed efficace: ecco 9 cose da cominciare a fare subito.

Le classiche diete non funzionano e possono anche far maleL'ultima conferma di ciò che noi sosteniamo da tempo arriva dal Journal of Obesity. Per prevenire e contrastare sovrappeso e obesità più che contare le calorie occorre mettere in atto specifici comportamenti, che coinvolgono ciò che portiamo in tavola, ma anche più in generale lo stile di vita.

A chi desidera perdere peso e salvaguardare nel contempo la salute suggeriamo 9 cose da fare per dimagrire, facili e, una volta che siano divenute buone abitudini quotidiane, efficaci.

domenica 21 agosto 2016

Il corretto movimento delle braccia durante la corsa. Scritto da Daniela Frasca.

Come abbiamo avuto modo di ribadire più volte, ogni parte del corpo riveste un ruolo importante durante la corsa. In questo articolo vogliamo parlare delle braccia.
Erroneamente, si potrebbe pensare che gli arti superiori non alterino in alcun modo la corsa durante l'esecuzione. Ebbene, non è così!
In ogni tipologia di corsa, che si tratti di velocità, mezzofondo o fondo, il movimento delle braccia è importante ai fini della prestazione.
Il movimento delle braccia durante la corsa avviene involontariamente. La meccanica del corpo umana determina il movimento sincrono del braccio destro con la gamba sinistra e del braccio sinistro con la gamba destra. Grazie a questi movimenti sincroni, lo squilibrio del corpo è ridotto al minimo e l'apparato muscolare può correggerlo in maniera più efficace e con un minore consumo energetico.

Il fabbisogno glucidico (di carboidrati). Scritto da Andrea Biasci su "Project Invictus".

Si sente spesso dire: non esistono carboidrati essenziali ma solo amminoacidi e grassi essenziali.
Ottimo e questo cosa vuol dire? Che i carboidrati sono un macronutriente meno importante? Che possiamo benissimo vivere senza?
Certo, possiamo vivere anche senza figa se è per questo.
Certe affermazioni, non mostrano una comprensione reale del metabolismo del corpo, dei suoi regolatori e degli effetti che questi hanno sulla nostra composizione corporea.
Limitare l’assunzione di carboidrati , come succede nelle diete low carbs, è una delle tante strategie per perdere peso. Funziona?
Si funziona.
E’ ottimale?
No non è ottimale, almeno sul lungo periodo.
Come succede per tutti macronutrienti conviene sempre assumerne il giusto quantitativo, ne inferiore, ne superiore.

mercoledì 17 agosto 2016

Narcao, 17-08-16. Corsa su strada "Bai e Torra". Presentazione gara.

Raduno in via Stazione a Narcao dalle 17.00 
Iscrizione corsa competitiva (8Km), dietro presentazione certificato medico agonistico per atletica leggera in corso di validità, euro 5
Iscrizione camminata ludico motoria (6Km) aperta a tutti euro 3
L'iscrizione comprende assicurazione e ricco rinfresco a fine gara.
Premiazioni per i primi 5 assoluti M e F, primi 3 di ogni categoria da 35 a 65 anni e da 70 in su esclusi quanti già premiati come assoluti.
Premi per i primi 3 M e F della camminata.

martedì 16 agosto 2016

Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Prima parte. Tratto da "Evolutamente".

barefoot
Dovremmo essere tutti d’accordo sul fatto che l’uomo si è evoluto nel proprio ambiente naturale senza l’aiuto delle calzature (l’Homo abilis ha fatto la sua comparsa circa 2 milioni di anni fa). Queste furono introdotte in modo regolare durante il Rinascimento, quando tutte le classi sociali cominciarono ad utilizzarle, partendo da un’errata interpretazione dei meccanismi infettivi. Nonostante siano passati ormai molti anni da quando la teoria di Koch ha smentito queste supposizioni, la scarpa si è ormai radicata nelle abitudini sociali e, i falsi miti legati ai vantaggi da essa offerti, sono rimasti nell’immaginario collettivo, in quanto è evidente che la biomeccanica del movimento si è modellata in natura senza tenere conto di alcuna interfaccia interposta tra i nostri piedi e il terreno.

Dimagrire? Le diete nel 90% dei casi perchè falliscono. Tratto da "Forum: Sentire di Coscienza".

Dott.ssa Pulerà Enrica.
Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non si è messo a dieta, e dopo aver seguito una dieta si è ritrovato a pesare come prima o addirittura un po’ di più di prima. 
Immagino che le mani alzate sono moltissimi, i regimi dietetici se rigidi e fai da te, non sono la risposata giusta per chi vuole perdere il grasso corporeo e si ha un effetto yo-yo (dimagrire e poi ringrassare). Vediamo adesso cosa significa dimagrire cioè perdere effettivi chili di grasso corporeo e non solo chili di bilancia, visto che quando una persona sale sulla bilancia il numero che vede impresso sopra non è solo grasso ma anche ossa, organi interni, acqua e tessuto muscolare, infatti in fisica la forza peso e data dalla massa per forza di gravità, cioè P = m x g dove g = 9,81 sulla terra, mentre sulla luna g = 1,67, quindi una persona con lo stesso peso sulla luna peserebbe molto di meno.

lunedì 15 agosto 2016

Allenamenti settimana dal 15-08 al 21-08-16.

Lunedì, 15-08-16. Riposo assoluto.
Martedì, 16-08-16. Museddu, ore 18,00. Andata e ritorno a Su Sirboni (10 km). Andata 24'10" (4'50"), ritorno 20'50" (4'10"). Totale 10 km in 45'00" (4'30").
Mercoledì, 17-08-16. Museddu, ore 09,30. 6 km da casa al lungomare di Cardedu (sino al ristorante La Scogliera poi ritorno). Passo super lentissimo.
Mercoledì, 17-08-16. Museddu, ore 18,00. Andata e ritorno a Su Sirboni (10 km). Andata 23'50" (4'45"), ritorno 22'40" (4'32"). Totale 10 km in 46'30".

Come riprendere dopo un infortunio? Scritto da Roberto Albanesi.

Come riprendere dopo un infortunio? Sono moltissimi i runner che seguono il nostro sito che ci chiedono informazioni sulle giuste modalità di ripresa dell’attività fisica dopo un infortunio.
Poiché, purtroppo, molti pensano di riprendere quando ancora sono infortunati confondendo un generico miglioramento con la guarigione, consigliamo innanzitutto la lettura dell’articolo sul test di guarigione.

La carenza di calcio nell'alimentazione moderna. Scritto dal Dott. Walter Bottai in "Naturopataonline".

Nel corpo umano, possediamo circa 1 -1.5 kg di questo minerale. Il 99 % è fissato nelle ossa, ed il restate è nel sangue disponibile per le numerose funzioni biochimiche che dipendono dalla sua presenza. L’ eccesso di proteine animali, latte e latticini, cibi raffinati consumano il calcio, rendendoci più deboli e non solo.

I sintomi legati alla carenza di calcio.
I sintomi variano in base al grado di carenza del calcio. Sono colpite le ossa in casi gravi, con rachitismo e osteoporosi. Più frequenti, ma non per questo da trascurare, i sintomi a carico dell’ apparato neuro muscolare:  crampi, convulsioni, debolezza, aggressività, insonnia e aritmie.

domenica 14 agosto 2016

Esterzili, 13-08-16. Esterzilincorsa: la mia prima ultima corsa. Scritto da Maurizio Lepori.

Ho fatto davvero bene a scegliere quella di Esterzili come mia ultima corsa. Le sensazioni provate in quella mattinata mi hanno dato materiale per almeno cinque racconti. Ci vorrà un po’ di tempo per metterli insieme, perciò vorrei solo tracciare delle linee guida per la loro successiva stesura.
1) Tonio. I motivi che hanno dato conferma della bontà della mia scelta si possono riassumere in un solo nome: Tonio Migali.
Tonio è una persona che appena la conosci ti mette subito a tuo agio, dopo cinque minuti con lui puoi iniziare a fare battute di ogni genere, raccontargli i turbamenti del tuo cuore o confessargli i tuoi peccati più turpi. Tonio è talmente affabile che quando lo incontri alla gara di Guasila e lui candidamente ti dice che “quella di Esterzili è una gara molto meno dura”, tu non puoi fare a meno di credergli. Non smetterò mai di ringraziarlo per avermi convinto a fare da loro la mia ultima gara.

La supercompensazione. Scritto da Marco Monticelli.

L’allenamento fisico di qualsiasi genere, sia quello che miri di più a migliorare l’apparato muscolo-scheletrico sia quello che invece vuole migliorare l’apparato cardio-respiratorio, risulta essere uno stimolo stressante per il nostro organismo. Questo stress produce una risposta del nostro corpo che a sua volta induce ad un cambiamento, o meglio a un adattamento dell’organismo stesso. 
L’adattamento diventa quindi il prodotto del nostro prezioso allenamento. 
ESERCIZIO Þ RISPOSTA Þ ADATTAMENTO 
Lo stress diventa quindi indispensabile per migliorare la nostra prestazione fisica. 
Ma di quanto esercizio (stress) abbiamo bisogno per indurre dei miglioramenti? 

Acido urico e patrimonio genetico. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Consiglio di eseguire la ricerca dell’acido urico nel sangue. 
Se non conoscete il vostro valore, la prossima volta che eseguite le analisi del sangue, chiedete al vostro medico di inserire anche la ricerca dell’acido urico.
Il mio consiglio in base alle ultime ricerche scientifiche: non sottovalutate l’acido urico. Esso è legato al patrimonio genetico e quando è fuori norma significa che il DNA ha subito e subisce aggressioni.
In passato è stato associato alla gotta, alla eccessiva dose di carne. Pensare così è riduttivo. C’è molto di più.

dalla GOTTA al DNA
Sto osservando nella mia attività professionale di nutrizione clinica un aumento di persone interessate a livelli alti di uricemia: parametro che esprime la quantità di acido urico presente nel sangue. Il dosaggio di uricemia nel sangue, si effettua a digiuno da almeno 8 - 10 ore.
I valori normali oscillano da 4 a 7 mg/100 ml. Superati i 9 mg il rischio gotta diventa elevato e si procede con la somministrazione di farmaci specifici. L'organo deputato alla sua rimozione dal sangue è il rene, che ogni giorno ne elimina circa 450 mg con le urine. In condizioni di pH acido (inferiore al valore 5), dell’urina si può avere la formazione di calcolosi renale ed urinaria. Un eccesso di acido urico nel sangue e nei tessuti genera patologie degenerative progressive.
L'accumulo di abbondanti quantità di acido urico può dar luogo a noduli di varia grandezza, chiamati "tofi", con deformazione della parte colpita. Le sedi più interessate sono le articolazioni delle mani e del piede, i tendini ed il lobo dell'orecchio. 

sabato 13 agosto 2016

Perché l'attività fisica? Scritto dal Dott. Gianpiero Pisuttu.

Secondo l'organizzazione mondiale della sanità, per attività fisica si intende “qualunque sforzo esercitato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un consumo di energia superiore a quello in condizioni di riposo”. E' evidente che qualunque attività quotidiana che non sia stare seduto come camminare, andare in bicicletta, ballare, giocare, fare giardinaggio e lavori domestici sia da considerare attività fisica.
L'attività fisica regolare è uno degli strumenti più importanti per mantenersi in buona salute, infatti sappiamo che la sedentarietà aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, di diabete e di tumori (si è visto che le donne che fanno attività fisica regolare hanno meno spesso delle sedentarie il tumore al seno).


Olio extravergine: 3 cucchiai al giorno per prevenire i tumori. Scritto da Marta Albè e pubblicato su "GreenMe".

olio extravergine tumori anticancro
In quanto produttore di olio di oliva extravergine con la tecnica della "spremitura a freddo" mi sento molto coinvolto nel divulgare delle informazioni che "spero" possano essere valide anche per l'olio che produciamo noi a Guasila (se guardi su "ubicazione" è indicato il punto in cui si trovano le nostre 700 piante).
L'olio extravergine d'oliva ha proprietà anticancro e si riconferma come un prezioso alleato contro i tumori. Per prevenire i tumori, a parere degli esperti, bastano 3 o 4 cucchiai al giorno di olio extravergine di qualità da consumare a crudo. Ne è un esempio l'olio extravergine d'oliva Toscano Igp, che secondo una recente ricerca contiene un alto livello di polifenoli.

venerdì 12 agosto 2016

Allena la tecnica di corsa. Scritto da Ignazio Antonacci.

alt

In questo periodo estivo visto e considerato che il caldo condiziona gli allenamenti si può sfruttare il tempo a disposizione per migliorare un aspetto importante della corsa e cioè la nostra tecnica di corsa, analizzandola passo dopo passo e movimento dopo movimento. Come abbiamo visto diverse volte per correre veloce non è solo importante avere un’ottima condizione organica generale e specifica che raggiungiamo dopo un periodo di preparazione organica mirato e programmata, ma anche e soprattutto da una efficacia tecnica di corsa. Possiamo affermare che la tecnica di corsa è da supporto alla condizione fisica generale e specifica per una data disciplina e distanza, per questo diventa necessario dedicare in alcuni periodi dell’anno e in determinati giorni della settimana, delle esercitazione tecniche mirate a questo scopo. Siccome la tecnica di corsa è molto complessa e articolata dobbiamo fare in modo di analizzare e sviluppare ogni singola fase e movimento che la compone. Molte volte per il fatto che la corsa venga considerata come un’attività naturale che appare di semplice gestione non si focalizza molto l’attenzione della sua formazione e sviluppo mirato per migliorare la propria performance atletica.

Le 10 migliori fonti vegetali di proteine. Scritto da Marta Albè su "GreenMe".

tofu
Le proteine non sono contenute unicamente negli alimenti di origine animale. Anche i prodotti vegetali infatti ne sono ricchi. Con una dieta a base vegetale correttamente bilanciata è possibile assicurarsi il quantitativo di proteine necessario al fabbisogno quotidiano del nostro organismo, che può variare soprattutto a seconda dell'età e del peso corporeo.

giovedì 11 agosto 2016

La frutta fa bene solo se mangiata in maniera corretta. Scritto da Valdo Vaccaro su "Animaeventi.com".

FruttaTutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla.
Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta?

Dimagrimento e massa muscolare. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.

Il termine “dieta” è da sempre usato per indicare un qualcosa che si segue per un periodo e poi si abbandona, è per questo motivo che la maggior parte delle diete fallisce.
Questo tipo di dieta comporta vantaggi solo a breve termine, con una perdita di peso iniziale, per poi ritornare al punto di partenza.
Tra le cause di questa “disfatta” del peso forma c'è quasi sempre uno stile di vita sedentario che, unito ad errate abitudini alimentari, contribuisce all’aumento del peso corporeo.

mercoledì 10 agosto 2016

Cuore d'atleta, adattamento cardiaco o segni di malattia? Scritto da Alessia Milletich.

Il cuore dello sportivo subisce delle modificazioni indotte dall’allenamento che differiscono a seconda del tipo di sport praticato. Tali modificazioni hanno lo scopo di migliorare la performance sportiva consentendo al cuore di sospingere maggiori quantità di sangue nell’unità di tempo ai distretti corporei interessati.
Gli adattamenti che il cuore subisce dipendono dal tipo di allenamento cui l’atleta è sottoposto e differiscono in base ai carichi di lavoro: negli sport “di resistenza” quali ed esempio il ciclismo e lo sci di fondo l’organismo richiede al cuore un maggior carico di volume di sangue che passa nel cuore, il che viene assicurato mediante un aumento del diamentro delle cavità e dello spessore delle pareti (parliamo allora di ipertrofia eccentrica che interessa tutte le cavità cardiache), mentre negli sport “di potenza” come ad esempio il sollevamento pesi, avremo invece un più marcato incremento degli spessori parietali dovuto ad un maggior carico pressorio (parliamo in questo caso di ipertrofia concentrica).

Perché è importante una dieta ricca di fibre? Scritto da Giuseppe Annunziata.


Fino a diversi decenni fa, prima del boom economico, la dieta quotidiana dell'Italiano medio comprendeva, principalmente, alimenti poco complessi, prodotti della terra e cereali non raffinati. Con la diffusione del benessere, le abitudini alimentari sono state drasticamente mutate, e decisamente in negativo. Il consumo di frutta e verdura è stato ridotto a poche volte la settimana, i cereali integrali sono completamente spariti dalla nostra alimentazione, facendo spazio a paste bianche debitamente raffinate, e si è andato affermando il consumo, sempre più spasmodico ed incontrollato, di cibi pronti, precotti e preconfezionati. Il danno peggiore di questo insano modo di alimentarsi è, ovviamente, a carico della salute, con la comparsa delle cosiddette "patologie del benessere": diabete, obesità, sindrome metabolica, e così via.
Ma come può il consumo di fibre alimentari influire positivamente sulla nostra salute, facendo regredire lo sviluppo delle suddette patologie?

martedì 9 agosto 2016

Correre con il dolore: si o no? Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto nel primo articolo che se avete un dolore persistente, che rimane anche dopo la corsa, e che tende a peggiorare nei giorni o nelle settimane nonostante l’autotrattamento, allora è ovviamente meglio fermarsi e farsi vedere da un professionista.

Run Pain
 Però ci sono situazioni in cui può essere concesso correre con il dolore. Se state ritornando da un infortunio che vi ha tenuto fermi per più di 3 settimane, potrebbe succedere che alla ripresa ci sia ancora qualche dolore. Questo succede perché la corsa applica dei carichi molto elevati: ma sappiamo dalla fisiologia che il tessuto umano ha bisogno dell'applicazione controllata di un carico ottimale per ritornare forte come prima (pensiamo alla fratture che vengono caricate per stimolare il rafforzamento dell’osso e il suo ritorno alle caratteristiche precedenti: la stessa cosa succede con tutti gli altri tessuti.) Per cui anche la corsa fatta con certi criteri può essere vista come un carico controllato che serve a riportare il tessuto leso alla massima efficienza. Vediamo quali sono questi criteri.
Una precisazione: stiamo parlando di dolore durante la corsa. Significa dolore esclusivamente durante la corsa. Non durante il semplice cammino o a fare le scale. Se avete dolore camminando mettendo 75 chilogrammi sulla gamba, come potete pensate che possa andare meglio mettendocene più di 200?