sabato 28 novembre 2020

Come mantenere la giusta postura durante la corsa. Scritto da Daniela Frasca.

Curare la tecnica di corsa è molto importante perchè, oltre a correre più velocemente, contribuisce a ridurre il rischio di infortuni. Ci sono alcuni aspetti che non vanno trascurati, ma curati con particolare attenzione.
La posizione di ogni parte del corpo ha conseguenze dirette sull'equilibrio e quindi sulla tecnica di corsa.

Cominciamo analizzando la posizione del capo. Per una tecnica di corsa ottimale, è necessario mantenere lo sguardo proiettato in avanti, quindi mantenere il capo in modo da avere una visione frontale, che non sia nè troppo alta nè troppo bassa. Una posizione sbagliata crea, infatti, una tensione eccessiva dei muscoli del collo e un inutile spreco di energia.

mercoledì 25 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 06:15 del 25/11/20. Lentissimo di 8 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu di 8 km. Temperatura intorno ai 7°.

VO2 max & soglia: cosa e perché. Scritto da Giuseppe Zampogna.

Nel mondo dello sport si sente sempre parlare di VO2 max ma esattamente cos’è ? A cosa serve?
Il V02 max rappresenta la quantità massima di ossigeno fornita dal sangue e utilizzata dai muscoli.
E’ un importante indicatore di successo per un atleta, ma non è il solo e non necessariamente il più importante determinatore della performance.
Sono sincero: molti atleti di cui mi sono occupato non sapevano minimamente il valore del loro VO2 max e tra questi anche campioni olimpici e mondiali in diverse discipline.

Studiare VO2 max e FC max permette l’individuazione dell’allenamento più
corretto per i tuoi parametri individuali
A cosa serve? Calcolando esattamente laVO2 max si ottiene conseguentemente la FC max (massima frequenza cardiaca) e tramite questi parametri è possibile impostare allenamenti mirati ed efficaci.
Questo non vale solo per gli sport individuali ma anche per quelli di squadra: vedere giocatori della stessa squadra correre insieme per un fisiologo è piuttosto deprimente.
Ogni giocatore ha una propria Frequenza Cardiaca massima (FC max) e dovrebbe impostare l’intensità del lavoro aerobico sulla stessa.

domenica 22 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 18:30 del 22/11/20. Lentissimo 6 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu. Temperatura mite intorno ai 14°.

I ragazzi abbandonano lo sport: troppe pressioni e illusioni. Scritto da Mabel Bocchi.

L’80% dei bambini italiani in età pre-puberale pratica almeno uno sport, ma verso i 14 anni, proprio durante la fase di sviluppo più delicata e in cui l’attività fisica sarebbe un vero toccasana per la crescita del ragazzo a livello fisico, psicologico e sociale, questo esercito di mini atleti si riduce drasticamente.
Divenuti adolescenti, la metà di loro abbandonano. Cosa succede? Quali i motivi di questa improvvisa disaffezione? Il fenomeno, denominato “drop out”, sempre più diffuso, ha attirato l’attenzione di numerosi psicologi, terapeuti, istruttori che hanno individuato attraverso i loro studi varie e differenti motivazioni. 

venerdì 20 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 18:00 del 20/11/20. Lentissimo 6 km.

 Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 6 km a ritmo lentissimo. Temperatura intorno ai 13°.

La frequenza vibrazionale degli alimenti (tratto da iconicon.it).

L’ing. francese Andrè Simoneton era un esperto in elettromagnetismo. Gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarianismo e, negli anni ’30 e ’40, collaborò allo studio delle vibrazioni degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori.
Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Servendosi di apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche degli alimenti, classificandoli in base a queste.

Premessa

Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico.
La cellula è l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. È una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:
1. Nucleo (ad es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula;
2. Citoplasma (ad es. l’albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (ad es., i mitocondri).

Mulinu Becciu, ore 06:30 del 19/11/20. Lentissimo di 6 km.

 Allenamento lentissimo nelle vie Setzu e Binaghi di 6 km. Temperatura intorno ai 10°.

mercoledì 18 novembre 2020

Pro e contro della corsa. Tratto da "Cibo 360.it".

La corsa è uno sport affascinante, ma piuttosto pericoloso a causa dell'elevata probabilità di infortunio. Non a caso molti esperti sconsigliano la pratica della corsa perché convinti che l'uomo non sia adatto a questo gesto atletico così traumatico. Io ritengo che la si possa praticare in sicurezza solo valutando attentamente il rischio di infortuni, e che l'unico metodo davvero sicuro sia quello di affiancarla ad altri sport meno traumatici, ma altrettanto allenanti.

A. Vargiu a Palmas Suergiu il 09-08-14.
I PRO della corsa

Due sono i grandi vantaggi della corsa rispetto a nuoto e ciclismo: la praticità (tempo impiegato e risorse necessarie) e il consumo calorico.

Mulinu Becciu, ore 06:40 del 18/11/20. Lentissimo, lento con progressione finale.

Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 8 km con una temperatura appena sotto i 10° e una umidità intorno al 90%. Partenza lentissima nel 1° km con incremento costante di velocità sino a chiudere con una discreta progressione. Totale 8 km in 41'35" a un andatura media di 5'11". Questo è il riepilogo degli 8 km: 1° km: 6'16"; 2° km: 5'41"; 3° km: 5'24": 4° km: 5'10"; 5° km: 5'02"; 6° km: 4'53"; 7° km: 4'32"; 8° km: 4'29". Frequenza cardiaca media 124 (75%) con frequenza massima 153 (93%). Calorie consumate 376 con % grassi bruciati pari al 26%. Cadenza media 92 (massimo 99).

martedì 17 novembre 2020

I benefici della spirulina per diabete. Scritto da Claudio Gallo.

Il Diabete (diabete mellito nella sua dicitura completa, ove mellito significa dolce, legato alla presenza di glucosio nelle urine) è una circostanza dove l'organismo non riesce ad utilizzare correttamente il glucosio ingerito. Ciò potrebbe essere dovuto alla mancanza dell'insulina dell'ormone o perché l'insulina che è disponibile non sta funzionando efficacemente (si suggerisce di andare al seguente http://www.portalediabete.org/primo-piano/3065-il-diabete- per una descrizione generale su tipi, sintomi, etc.)

Corso di sopravvivenza alla dieta. Scritto dal Dr. Joaquin Lopez (prima parte).

La mole di informazioni che oggi abbiamo a disposizione sull’argomento nutrizione è veramente impressionante. Chiunque di noi si sia interessato all’argomento si è reso conto immediatamente che le diete ormai non si contano più, gli studi scientifici si sprecano ed ognuno, anche il meno titolato dei non titolati, ha da dire la sua su come si dovrebbe mangiare per mantenersi in salute, non di rado ricorrendo a complicate motivazioni biochimiche, ripetute a pappagallo perché sentite da chissà chi.

Mulinu Becciu, 17/11/20, ore 18:00. Lentissimo 6 km.

 Allenamento lentissimo tra le vie Setzu e Binaghi di 6 km per far girare un po' le gambe.

lunedì 16 novembre 2020

I carboidrati, croce, delizia, e riserva dell'atleta. Scritto dalla Dott.ssa Giovanna Ghiani.

Cominciamo col parlare della piccola scorta di carboidrati che ci portiamo dietro: il GLICOGENO. Un polisaccaride, cioè una collana molto intrecciata fatta di tante perline di glucosio, di cui abbiamo circa 500 g di scorta divisa tra fegato e muscoli. Questa scorta è in grado di fornirci circa 2000 Kcal di energia. Per intenderci, quando abbiamo le nostre riserve di glicogeno piene, siamo in grado di correre, in autonomia, per circa 30 Km alla nostra massima potenza aerobica, cioè consumando prevalentemente glucosio per alimentare il nostro lavoro muscolare. Infatti, tanto più è elevata l'intensità della mia corsa, tanto più elevato sarà il consumo di zuccheri. Il nostro organismo funziona per priorità semplici, 'La macchina perfetta' ne parleremo diffusamente durante queste amichevoli dissertazioni, e la ricostruzione delle scorte di glicogeno rappresenta una priorità nelle persone che pratichino una intensa attività fisica. E' per questo che i carboidrati non devono mai mancare sulla tavola degli sportivi, e devono essere tanto più abbondanti quanto più è elevata la nostra attività fisica. Diffidate di chi cerca di eliminare i carboidrati dalla vostra dieta.

domenica 15 novembre 2020

Guasila, 15/11/20 ore 09,00. Allenamento di 14 km in compagnia di Paolo e Corrado.

Allenamento a Guasila in compagnia di Paolo Porcu e Corrado Secci lungo il canale che conduce al paese di Selegas e ritorno. Temperatura intorno ai 12° con sole molto debole per via delle nuvole sparse. Ritrovo alle ore 09 con Paolo e Corrado per decidere dove fare l'allenamento quotidiano. Decidiamo di allenarci nello sterrato che costeggia il canale tra Guasila e Selegas su un percorso sostanzialmente pianeggiante e in perfette condizioni. Inizio ad attivare il crono dopo aver attraversato quasi tutto il paese di Guasila per portarci nel punto di partenza al fianco del canale. Iniziamo l'allenamento a passo lentissimo (6'20" nel primo km) per poi affrontare circa 12 km intorno a una media di 4'45' a km (tra 4'30" a 4'55") per poi chiudere il 14° km a passo lentissimo vicino a 6' a km. Totale 14 km cronometrati in 1:09'19" a una media di 4'56". Frequenza cardiaca 133 (81%) con 690 calorie (% grassi bruciati 22%). Cadenza media 92. 

Correre: oltre le gambe c'è di più. Scritto da Luigi Discalzi.

L’importanza dell’attività fisica nel concorrere al raggiungimento del benessere psico-fisico dell’individuo è ormai una realtà consolidata e condivisa in ambito scientifico ed all’interno di strutture che si occupano di salute, benessere e stili di vita sani, quali Delta Medica, l’attenzione alla persona intesa come intreccio di mente e corpo fa sì che gli interventi medici e psicologici  tengano sempre conto dell’unicità e complessità della persona.
Psicologia sportiva
Correre non muove solo le gambe
In una società come la nostra in cui il corpo occupa una posizione centrale nella vita delle persone, per esempio manifestando sintomi psicosomatici in sempre maggior quantità e in fasi della vita sempre più precoci, ecco che, anche nel momento in cui la persona si trovi a chiedere una mano per problematiche psichiche ed emotive, proprio il corpo non possa essere lasciato sullo sfondo, ma vada piuttosto stimolato e spinto a muoversi.
La corsa rappresenta l’attività più semplice e realizzabile, anche per le persone decisamente sedentarie, e il nostro obiettivo sarà cercare di riflettere su di essa per evidenziarne quegli aspetti che più hanno a che fare con la testa e con il cuore.

Mulinu Becciu, ore 10,30 del 14/11/20. Lentissimo di 8 km.

 Allenamento lentissimo sotto un bellissimo sole tra le vie Setzu e Binaghi. 8 km rigeneranti a una media di poco sotto i 6' a km.

Guasila, 15/11/20. Immagini chiesa parrocchiale e dintorni (tratto da: Il drone sardo).

Digitare sul link qui sotto.

 https://www.facebook.com/watch/?v=868238303919698

venerdì 13 novembre 2020

Multivitaminici. Scritto dal Dott. Filippo Ongaro su "L'Accademia del Fitness".

Ancora oggi si discute se abbia senso o meno assumere un multivitaminico. Numerosi studi confermano come l’utilizzo regolare  di complessi vitaminici bilanciati abbia la capacità di prevenire numerose malattie. Uno studio recente dell’università di Harvard ha confermato che l’uso di multivitaminici riduce il rischio di sviluppare tumori del colon retto. Sono state studiate 43.641 donne parte del Nurse’s Health Study II  e si è osservato che le donne che avevano usato un multivitaminco per più tempo (oltre 20 anni) avevano un rischio del 20% ridotto di sviluppare un tumore del colon rispetto ai non utilizzatori (Br J Cancer 2014 Jan 7;110(1):249-55).

giovedì 12 novembre 2020

Mulinu Becciu, ore 10,15 del 12/11/20. Lento con progressione finale. 12 km in 59'13".

Allenamento nel circuito tra le vie Setzu e Binaghi di Mulinu Becciu. Bellissima mattinata con sole e assenza di vento. La partenza nei primi 2 km è molto tranquilla con andatura tra 5'52" e 5'26"mentre sino al 5° km giro di poco sopra i 5' a km. Dal 6° al 9° km mi tengo stabile intorno a 4'47" mentre dal 10° al 12° km vado in buona progressione (4'36"; 4'26" e 4'08"). Totale 12 km in 59'13" con una media a km di 4'56". Calorie consumate 588 con frequenza cardiaca media di 132 (80%) con frequenza massima di 153 (93%). Percentuali grassi consumati 22%. Cadenza media 91 (massima 96). 

Il collinare come mezzo di allenamento alla corsa. Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

Il collinare rappresenta un mezzo allenante largamente diffuso, che richiede un notevole impegno e che si effettua su percorsi che presentano salite, discese e tratti in pianura.

Prima di approfondire l’allenamento collinare, vogliamo fare qualche puntualizzazione in merito alla corsa in salita. Questa è un mezzo di allenamento molto importante, le cui modalità di esecuzione variano in base alle diverse esigenze, per allenare la resistenza ma anche la velocità.
Per affrontare al meglio l’allenamento in salita è bene effettuare un ciclo di allenamento che prepari a livello muscolare al tipo di lavoro, quindi due settimane prima di svolgere il lavoro in salita è bene effettuare tre/quattro sedute di rafforzamento muscolare generale, o in palestra o a carico naturale, con esercizi che coinvolgono tutti i distretti muscolari. Attenzione però a non esagerare con il potenziamento: avere una grande potenza muscolare, non aiuta nella corsa in salita per i corridori di resistenza. L’atleta forte muscolarmente in salita è quello che riesce a sviluppare una maggior forza specifica.

mercoledì 11 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 11/11/20 ore 06:10. Lentissimo per 8 km.

Allenamento lentissimo tra le vie di Mulinu Becciu con conclusione a Su Planu proprio accanto a casa mia. Andatura lentissima intendo, per me, quella che supera i 6' a km con battiti sotto 125. 

Un bicchiere d'acqua. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Un bicchiere d'acqua!
Il viaggio dell’acqua dentro il nostro organismo.
Prendiamo un bicchiere di acqua, e mentre beviamo, chiudiamo gli occhi e pensiamo.
Questa acqua sta entrando dentro di me, è arrivata attraverso l’esofago nello stomaco. Si ferma, in piccola parte sta entrando dallo stomaco nel sangue. Il maggiore volume di acqua esce dalla cavità gastrica per entrare nell’intestino tenue e lo percorre tutto (4 metri) in alcune ore.

martedì 10 novembre 2020

Colle San Michele Cagliari. Ore 10:00. Corsa lenta con progressione finale. 10 km.

Oggi allenamento su sterrato nel Colle di San Michele su un percorso lungo appena 250 mt da fare a bastone. Si tratta di uno sterrato perfetto, con scarsa pendenza, da fare con andata e ritorno per 500 mt. In tutto, per fare 10 km, occorre farlo 20 volte. Partenza piuttosto lenta a 5'45" per poi assestarmi, dal secondo km al 7°, dai 5'28" ai 5'05". Gli ultimi 3 km li faccio con una discreta progressione (8° km a 4'53"; 9° a 4'31" e 10° a 4'08"). Totale 10 km in 50'59" a un km medio di 5'06". Frequenza media 128 (78%) con 479 kcal. % grassi bruciati 24% con cadenza media 90. 

lunedì 9 novembre 2020

La corsa: un modo per essere migliori e vivere bene. Scritto da Pietro Cristini su Running Italia.

Una frase significativa
"Scrivere è un tic" è il titolo di un libro di Francesco Piccolo, Edizioni Minimum Fax , da cui ho tratto la seguente frase:
"Ci deve essere qualcosa, qualsiasi altra cosa, che praticandola ogni giorno faccia sentire migliori. Qualcosa che ogni volta fa avanzare di un millimetro i pregi, e indietreggiare di un millimetro i difetti. Ecco, questa cosa bisognerebbe frequentarla con metodo."
Dopo averla letta e meditata mi sono chiesto: “Questa cosa, azione, pensiero, modo di essere potrebbe individuarsi nella pratica regolare della corsa?”

Mulinu Becciu - Su Planu, 09/11/20, ore 06:30. Lentissimo - lento di 8 km.

 Allenamento tra le vie di Mulinu Becciu di 8 km con partenza lentissima (6'20") per poi mantenere un andatura lenta intorno a 5'20". Totale 8 km in 44'51" a una media di 5'35" con frequenza cardiaca media di 122 e % grassi consumati 28%. Cadenza media 90 con calorie consumate 390.  

sabato 7 novembre 2020

I Segreti del PH. Dal sito "Un Lungo Sogno".

ph equilibrato
Il corpo umano potrebbe tranquillamente arrivare ai 120 anni, eppure nessuno riesce a raggiungere questa veneranda età. Le cause di questo, se escludiamo gravi patologie, possono essere collegate al pH. L’equilibrio del pH è la chiave per vivere una vita sana e piena di energia.

I concetti di salute e guarigione si basano sulla nozione di equilibrioSi è in equilibrio soltanto quando internamente c’è equilibrio tra acidità e alcalinità. Questo equilibrio è l’equilibrio più cruciale dell’organismo ed è essenziale per garantire salute, energia e vitalità.

Corsa e noia (tratto dal sito di Albanesi).

Molti principianti abbandonano la corsa dopo pochi mesi dalla partenza della loro nuova vita sportiva. Ciò non è dovuto alla durezza delle sedute quanto alla noia, alla mancanza di stimoli che la corsa offre loro. 
Premesso che la corsa è sicuramente meno noiosa di altri sport individuali (come il nuoto) e che si possono adottare tutta una serie di accorgimenti per renderla piacevole, è indubbio che in essa non è presente la componente ludica (di gioco) che svolge un grande potere attraente negli sport di squadra. 

venerdì 6 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 06/11/20. Ore 06,48. Lentissimo, lento con progressione finale. 8 km in 41'38".

Partenza lentissima tra le vie Setzu e Binaghi con aumento di velocità graduale sino a terminare con gli ultimi due km in buona progressione tra le vie di Su Planu. Totale 8 km in 41'38" a una media di 5'13". Questi i tempi per km: 1° km: 6'03"; 2° km: 5'42"; 3° km: 5'29"; 4° km: 5'17"; 5° km: 5'05"; 6° km: 4'47"; 7° km: 4'36"; 8° km: 4'31". Frequenza cardiaca media 125 (76%), calorie consumate 381 con % grassi bruciati del 25%. Cadenza media 91 (massima 99).

Il fabbisogno glucidico (di carboidrati). Scritto da Andrea Biasci su "Project Invictus".

Si sente spesso dire: non esistono carboidrati essenziali ma solo amminoacidi e grassi essenziali.
Ottimo e questo cosa vuol dire? Che i carboidrati sono un macronutriente meno importante? Che possiamo benissimo vivere senza?
Certo, possiamo vivere anche senza figa se è per questo.
Certe affermazioni, non mostrano una comprensione reale del metabolismo del corpo, dei suoi regolatori e degli effetti che questi hanno sulla nostra composizione corporea.
Limitare l’assunzione di carboidrati , come succede nelle diete low carbs, è una delle tante strategie per perdere peso. Funziona?
Si funziona.
E’ ottimale?
No non è ottimale, almeno sul lungo periodo.
Come succede per tutti macronutrienti conviene sempre assumerne il giusto quantitativo, ne inferiore, ne superiore.

La distanza ideale per una corsa? 5 chilometri: ecco perché. Tratto da : "RunningMania".

Esiste una distanza ideale nel running? La domanda che almeno una volta nella vita tutti i podisti si sono posti ha una risposta e a fornirla è la scienza: in linea generale, le corse di chilometraggio limitato sembrano essere più salutari rispetto alle gare su distanze lunghe e la corsa ideale, almeno stando al parere dell’istruttore di running e fisiologo Jason Karp, è quella sui cinque chilometri. Sono molti i runners che si pongono come obiettivo la maratona o l’ultramaratona, ma in realtà per ricavare tutti i benefici che la corsa assicura sono sufficienti 5 chilometri.

lunedì 2 novembre 2020

Mulinu Becciu - Su Planu, 02/11/20, ore 11,00. 8km con passo lento e progressione finale (38'21").

Partenza con andatura lenta tra le non agevoli vie Setzu e Binaghi sotto un bellissimo sole alle 11 del mattino e finale proprio sotto casa mia. Tempo impiegato negli 8 km 38'21" a una media finale di 4'47". Questi i tempi per km: 1° km: 5'35"; 2° km: 5'03"; 3° km: 5'02"; 4° km: 4'48"; 5° km: 4'42"; 6° km: 4'23"; 7° km: 4'19"; 8° km: 4'22". Calorie: 375 con %  di grassi bruciati 21%. Frequenza cardiaca media 131 con cadenza media 92.  

Il fiatone. Scritto da Corrado Mazzetti.

E' una sensazione comune soprattutto a chi inizia a correre, ovvero la respirazione si fa affannosa e l'aria sembra non bastare. Non è nulla di grave e questo succede perché nel corso dell'attività aerobica i muscoli consumano un maggiore quantitativo di energia la cui produzione avviene attraverso la combustione di grassi e zuccheri per mezzo dell'ossigeno.

Stile di corsa - Gli infortuni. Scritto da Samuele Graffiedi.

Abbiamo visto in questo articolo come per massimizzare l’efficienza della corsa dobbiamo lavorare su due fattori fondamentali:
  • Appoggiare con il piede più vicino possibile al corpo, cioè don’t overstride!
  •       Aumentare la frequenza a 180 passi al minuto.
Vediamo oggi come deve essere lo stile di corsa per minimizzare il sovraccarico articolare e tissutale, e quindi le probabilità di infortunarsi.

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domenica 1 novembre 2020

Mulinu Becciu, 31/10/20, ore 10,30. Lentissimo di 8 km senza crono.

 Allenamento tra le vie Setzu e Binaghi di 8 km circa. Andamento lentissimo senza uso di crono. Ottima giornata di sole con temperatura primaverile.