domenica 29 aprile 2018

Io posso. Scritto da Daniela Sacerdoti.

Avevo paura di correre. Sovrappeso, sedentaria, insicura nel mio corpo che fino ad ora mi è sempre sembrato un po’ un fardello, un attrezzo che devo svogliatamente mantenere. Ero quella che al liceo nessuno sceglieva mai per la propria squadra, che arrivava sempre ultima, un po’ per mancanza di coordinazione, un po’ perché la natura mi ha fatto piccolina e morbida. Ma non solo: se ti convinci di non essere portata a fare qualcosa, se la tua convinzione viene amplificata da famiglia, compagni e insegnanti, in breve diventa verità.

venerdì 27 aprile 2018

Sani fino a 100 anni. Come vivere sani, a lungo e in modo naturale.Tratto da "Riflessioni.it".

  • Introduzione
  • Abkhazia – il paese del centenari
  • Vilcabamba: la valle dell’eterna giovinezza
  • Hunza – gente che balla a novant’anni
  • Okinawa: l’isola dei centenari
  • Conclusioni

 

Introduzione

La longevità è sempre stato un tema di grande interesse. Soprattutto oggi l’uomo è affascinato dall’idea di vivere a lungo, o forse ancora di più, di vivere in eterno.
Grazie ai progressi compiuti dalla medicina e dalla scienza in generale, oggi l’uomo ha più possibilità di vivere a lungo e di avvicinarsi alla fatidica soglia dei 100 anni.

giovedì 26 aprile 2018

Si correrà la maratona in 2 ore? Intervista di Paolo Corio a Pizzolato.

Berlin Marathon 29-09-2013. 
Record mondiale della maratona con il tempo di 2:03:23 (2 ore, 3 minuti, 23 secondi). Accendendo questo tempo sul traguardo di Berlino, il trentunenne keniano Wilson Kipsang Kiprotich ha stabilito il nuovo record mondiale della maratona. E ha riacceso la fatidica domanda nella testa di tanti appassionati: riuscirà l'uomo a correre in sole 2 ore o anche meno i 42 km e 195 metri della gara podistica per eccellenza?
"Sicuramente accadrà", risponde Orlando Pizzolato, due volte vincitore della maratona di New York negli anni Ottanta e oggi promotore di un servizio di consulenza per i tanti runner che vogliono arrivare a misurarsi sulle lunghe distanze.

sabato 21 aprile 2018

Carboidrati post workout assolutamente no: ecco perché! Scritto da Francesco Pelizza.

L’affermazione che i carboidrati, siano essi semplici o complessi, ad alto o basso indice glicemico, non siano la fonte di nutrimento ideale subito dopo la conclusione di una sessione di allenamento è conscia del fatto, che per quanto in teoria possa essere la cosa migliore, in pratica sia la cosa peggiore da fare.

venerdì 20 aprile 2018

Alimenti utili contro la stanchezza. Tratto da "Ambiente Bio".

alimenti e stanchezza
La stanchezza rappresenta uno stato d’animo e fisico molto frequente, a volte basta un pò di riposo in più, altre volte fare un pò più di movimento ci può essere utile, altre volte ancora è indispensabile modificare la nostra alimentazione inserendo dei cibi che ci possono aiutare. Una corretta alimentazione ci aiuta a trovare il giusto equilibrio e a migliorare il nostro benessere. Per mantenere un ottimo livello energetico, le sostanze che non dovrebbero mancare a tavola sono: carboidrati per produrre energia immediata, ferro per mantenerla più a lungo,magnesio per la vitalità, vegetali per le vitamine,  fibre per saziare e sali minerali perché sono indispensabili in molti processi metabolici.Vediamo insieme quali cibi possiamo inserire nella nostra alimentazione per aiutarci nei momenti di stanchezza a recuperare velocemente.

giovedì 19 aprile 2018

Non basta correre per stare in forma. Scritto da Dott. Francesco Aversano.

Vado a correre... ora posso mangiare tutto quello che voglio! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase oppure l'abbiamo ascoltata da un amico? Purtroppo non è così!
Non basta correre per stare in forma! 
L' ago della bilancia può impennarsi anche per uno sportivo, senza un corretto stile di vita e un’adeguata alimentazione
È  recente la notizia, pubblicata su una nota rivista online,  che il 40% dei podisti è in sovrappeso (1).
L’atleta che vuol perdere peso dovrà operare su due fattori fondamentali:
  • Scelta degli alimenti idonei ad una sana alimentazione
  • Graduale aumento del lavoro di tipo aerobico

mercoledì 18 aprile 2018

I 10 cibi più salutari del mondo. Tratto da "Tanta salute".

I cibi più salutari
  • 1. Mirtilli
  • 2. Semi di chia
  • 3. Noci
  • 4. Kiwi
  • 5. Quinoa

Quali sono i cibi più salutari del mondo? Una domanda a cui sarebbe importante dare una risposta precisa, se vogliamo badare al nostro benessere generale. Ci sono molti studi scientifici sull’argomento, ma non c’è un accordo fra tutte queste ricerche, perché ciascuna di esse ci propone alimenti differenti, che si distinguono per proprietà benefiche varie. In ogni caso proviamo a fare una classifica dei cibi più in grado di apportare benefici alla salute. Andiamo nello specifico.

venerdì 13 aprile 2018

Linee guida per la visita e la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica.

Tratto da "Istituto di Medicina dello Sport e dell'Attività Motoria di Vittorio Veneto".

Linee guida per la visita e la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica per coloro che praticano o intendono accedere ad un' attività sportiva.

La legislazione italiana (D.M. 18/2/82, 28/2/83, Circolare 18/3/96) impone a chiunque si appresti ad iniziare o che già  pratichi un'attività sportiva denominata agonistica dalle Federazioni Sportive Nazionali affiliate al CONI, dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti e dai partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù  di sottoporsi, con periodicità annuale o biennale (a secondo dello sport), ad una visita d'idoneità effettuata da un medico specialista, distinguendo tra quella prevista per l'attività agonistica e quella per l'attività non agonistica.

martedì 10 aprile 2018

Noci, pistacchi e frutta secca aiutano a combattere i chili di troppo. Scritto da Verdiana Amorosi. Pubblicato su "GreenMe".

mixed nuts
State combattendo con i chili di troppo? Inserite della frutta secca nella vostra dieta, vi aiuterà a perdere peso e a tenerlo sotto controllo!
A rivelare questo effetto benefico della frutta a guscio è uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, condotto da un gruppo di ricercatori americani, che hanno analizzato i fattori di rischio per le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica nei consumatori di frutta secca, in particolare mandorle, noci, anacardi, nocciole, noci di macadamia, pinoli e pistacchi.

lunedì 9 aprile 2018

DOMS, il dolore che soddisfa. Tratto da "Fitness-Uno stile di vita".

DOMS significa Delayed Onset Muscle Soreness ed è il classico dolore del “giorno dopo” che si presenta tra le 14 e le 72 ore in seguito un'intensa attività muscolare. IN italiano possiamo tradurre in “indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata”

Sono dolori che nei neofiti possono essere fastidiosi, ma molto apprezzati negli appassionati, tanto da creare un paradossale benessere. Inutile spiegarvi di cosa sto parlando, lo sapete benissimo… 
Si accompagnano a limitazione dei movimenti a causa del dolore che provocano e anche per una riduzione dell'escursione articolare. Questo fenomeno è molto frequente nei soggetti fuori allenamento, ma è presente anche in quelli che, pur molto allenati, si cimentano come accennavo ad allenamenti insoliti e diversi dal solito congestionamento muscolare.

domenica 8 aprile 2018

I prodotti a base di farina producono una colla nell’organismo. Scritto da Riccardo Lautizi su Dionidream.

colla intestino1
La colla si attacca alle pareti intestinali, rallentano il flusso del cibo, generando fermentazioni (degli zuccheri) e putrefazioni (delle proteine) e quindi un aumento delle tossine nel corpo che provoca stanchezza, nervosismo, mal di testa, malassorbimento dei nutrienti, predisposizione alle malattie e nel lungo tempo può essere causa di problemi davvero seri.

venerdì 6 aprile 2018

Correre con l'afa. Scritto da Francesco Aversano.

Durante l'attività fisica si assiste, in seguito all'aumento dell'attività muscolare, ad un notevole incremento della produzione metabolica di calore, con aumento progressivo della temperatura corporea interna.

giovedì 5 aprile 2018

Grasso viscerale. Tratto da "Nutrizione Naturale".

Il grasso viscerale o grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco.
Si differenzia da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.

Uno studio sul grasso della pancia presentato il 27 agosto 2012 al congresso della Società Europea di Cardiologia conferma che il grasso viscerale - il tipo che si raccoglie intorno gli organi interni - è molto più pericoloso per la salute di quanto si possa pensare”.