sabato 30 dicembre 2017

VO2 max & soglia: cosa e perché. Scritto da Giuseppe Zampogna.

Nel mondo dello sport si sente sempre parlare di VO2 max ma esattamente cos’è ? A cosa serve?
Il V02 max rappresenta la quantità massima di ossigeno fornita dal sangue e utilizzata dai muscoli.
E’ un importante indicatore di successo per un atleta, ma non è il solo e non necessariamente il più importante determinatore della performance.
Sono sincero: molti atleti di cui mi sono occupato non sapevano minimamente il valore del loro VO2 max e tra questi anche campioni olimpici e mondiali in diverse discipline.

Studiare VO2 max e FC max permette l’individuazione dell’allenamento più
corretto per i tuoi parametri individuali
A cosa serve? Calcolando esattamente laVO2 max si ottiene conseguentemente la FC max (massima frequenza cardiaca) e tramite questi parametri è possibile impostare allenamenti mirati ed efficaci.
Questo non vale solo per gli sport individuali ma anche per quelli di squadra: vedere giocatori della stessa squadra correre insieme per un fisiologo è piuttosto deprimente.
Ogni giocatore ha una propria Frequenza Cardiaca massima (FC max) e dovrebbe impostare l’intensità del lavoro aerobico sulla stessa.

venerdì 29 dicembre 2017

La tendinite: cause e rimedi. Scritto da Salvatore Pisana.

Il tendine di Achille è il tessuto fibroso che collega il tallone ai muscoli posteriori della gamba, quelli del polpaccio. Si tratta del tendine più grande e più forte del corpo.
Una delle patologie più comuni fra i podisti è l’infiammazione al tendine d’Achille, chiamata tendinite. Questa patologia è caratterizzata da microlesioni, e talvolta gonfiore, del tendine che causano dolore nella parte posteriore della caviglia.

mercoledì 27 dicembre 2017

I più grandi errori commessi per dimagrire. Scritto da Gianluca Rini su "QNM".

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Quali sono i più grandi errori commessi per dimagrire? In fin dei conti perdere qualche chilo di troppo costa sempre tanta fatica. A volte ci illudiamo di poter raggiungere il nostro obiettivo con estrema facilità, ma non è tutto semplice come sembra. Per dimagrire ci vuole la giusta attenzione, evitando di incorrere in degli sbagli che è facile commettere, se non si è consapevoli di molti elementi. E’ importante non perdere di vista lo scopo che ci si prefigge, ma allo stesso tempo bisogna stare sempre all’erta. Se volete saperne di più a questo proposito, ecco che cosa dovreste evitare, per riuscire a ritornare in forma.

martedì 26 dicembre 2017

Crescita muscolare, esercizio, integrazione o alimentazione? A cura di Mario Agamennone.

Mario Agamennone.
Mi sono allenato a livello agonistico per molti anni. Naturalmente ho fatto uso di integratori e devo ammettere che ho trovato sempre il giusto equilibrio tra esercizio, alimentazione e integrazione. 
I risultati sono venuti da soli.
Le mie sedute di allenamento duravano in media 3-4 ore al giorno, per la preparazione alla gara, e in più insegnavo 2-4 ore al giorno di attività aerobica, per un totale di 6-8 ore. 

lunedì 25 dicembre 2017

Attivare il metabolismo per perdere grasso. Scritto da Ignazio Antonacci su "Running Zen".

 C’è da fare una distinzione tra perdere peso corporeo e perdere grasso (tessuto adiposo). Molte volte chi si mette a dieta ed ha intenzione di dimagrire va incontro a degli errori di valutazione grossolani e di comportanti che non fanno altro di perdere del tempo prezioso per arrivare al raggiungimento dell’obiettivo prefissato: perdere grasso corporeo! Come ben sappiamo e abbiamo visto diverse volte è necessario di conoscere la nostra composizione corporea prima di affrontare qualsiasi azione che ci porterà al dimagrimento intelligente.

domenica 24 dicembre 2017

Il corpo dopo mangiato. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ogni volta che mangiamo il nostro sangue cambia la sua composizione in rapporto agli alimenti ingeriti. Noi non mangiamo le Calorie ma le Molecole, cioe' i principi nutritivi come carboidrati, proteine, lipidi, minerali, vitamine, fibra alimentare e molecole dotate di azione sul DNA detti modulatori genici, acqua!
Due persone possono scegliere di mangiare un piatto di pasta o una porzione di formaggio. Questi alimenti possono fornire 400 calorie, ma ciascuna persona pur mangiando lo stesso numero di calorie avranno la composizione del loro sangue diversa. Chi ha mangiato la pasta avra' il glucosio (la glicemia) e insulina.
Chi ha mangiato formaggio avra' trigliceridi ed aminoacidi.

venerdì 22 dicembre 2017

Cure naturali per la depressione. Tratto dal sito "inerboristeria".

Parco di San Michele a Cagliari. Luogo adatto alla riflessione.
Desiderate sapere quali cure naturali agiscono contro la depressione? Noi le conosciamo e le condividiamo volentieri con voi.
Cure naturali depressione? Nessun problema sei ne posto giusto, le cure naturali per la depressione vengono spesso snobbate dalla maggior parte delle persone che soffrono di questo problema, preferendo mettersi nelle mani della medicina o della psichiatria; sebbene questi trattamenti risultino efficaci e ormai sicuri al 100%, non bisogna però dimenticare che madre natura ci ha fornito alcune soluzioni e alcune cure naturali per la depressione altrettanto potenti e, soprattutto, senza effetti collaterali.

giovedì 21 dicembre 2017

I ragazzi abbandonano lo sport: troppe pressioni e illusioni. Scritto da Mabel Bocchi.

L’80% dei bambini italiani in età pre-puberale pratica almeno uno sport, ma verso i 14 anni, proprio durante la fase di sviluppo più delicata e in cui l’attività fisica sarebbe un vero toccasana per la crescita del ragazzo a livello fisico, psicologico e sociale, questo esercito di mini atleti si riduce drasticamente.
Divenuti adolescenti, la metà di loro abbandonano. Cosa succede? Quali i motivi di questa improvvisa disaffezione? Il fenomeno, denominato “drop out”, sempre più diffuso, ha attirato l’attenzione di numerosi psicologi, terapeuti, istruttori che hanno individuato attraverso i loro studi varie e differenti motivazioni. 

mercoledì 20 dicembre 2017

Come mantenere la giusta postura durante la corsa. Scritto da Daniela Frasca.

Curare la tecnica di corsa è molto importante perchè, oltre a correre più velocemente, contribuisce a ridurre il rischio di infortuni. Ci sono alcuni aspetti che non vanno trascurati, ma curati con particolare attenzione.
La posizione di ogni parte del corpo ha conseguenze dirette sull'equilibrio e quindi sulla tecnica di corsa.

Cominciamo analizzando la posizione del capo. Per una tecnica di corsa ottimale, è necessario mantenere lo sguardo proiettato in avanti, quindi mantenere il capo in modo da avere una visione frontale, che non sia nè troppo alta nè troppo bassa. Una posizione sbagliata crea, infatti, una tensione eccessiva dei muscoli del collo e un inutile spreco di energia.

martedì 19 dicembre 2017

La frequenza vibrazionale degli alimenti (tratto da iconicon.it).

L’ing. francese Andrè Simoneton era un esperto in elettromagnetismo. Gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarianismo e, negli anni ’30 e ’40, collaborò allo studio delle vibrazioni degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori.
Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Servendosi di apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche degli alimenti, classificandoli in base a queste.

Premessa

Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico.
La cellula è l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. È una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:
1. Nucleo (ad es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula;
2. Citoplasma (ad es. l’albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (ad es., i mitocondri).

lunedì 18 dicembre 2017

Pro e contro della corsa. Tratto da "Cibo 360.it".

La corsa è uno sport affascinante, ma piuttosto pericoloso a causa dell'elevata probabilità di infortunio. Non a caso molti esperti sconsigliano la pratica della corsa perché convinti che l'uomo non sia adatto a questo gesto atletico così traumatico. Io ritengo che la si possa praticare in sicurezza solo valutando attentamente il rischio di infortuni, e che l'unico metodo davvero sicuro sia quello di affiancarla ad altri sport meno traumatici, ma altrettanto allenanti.

A. Vargiu a Palmas Suergiu il 09-08-14.
I PRO della corsa

Due sono i grandi vantaggi della corsa rispetto a nuoto e ciclismo: la praticità (tempo impiegato e risorse necessarie) e il consumo calorico.

sabato 16 dicembre 2017

Corso di sopravvivenza alla dieta. Scritto dal Dr. Joaquin Lopez (prima parte).

La mole di informazioni che oggi abbiamo a disposizione sull’argomento nutrizione è veramente impressionante. Chiunque di noi si sia interessato all’argomento si è reso conto immediatamente che le diete ormai non si contano più, gli studi scientifici si sprecano ed ognuno, anche il meno titolato dei non titolati, ha da dire la sua su come si dovrebbe mangiare per mantenersi in salute, non di rado ricorrendo a complicate motivazioni biochimiche, ripetute a pappagallo perché sentite da chissà chi.

venerdì 15 dicembre 2017

Essere felici rende piu' sani e produttivi: la scienza conferma l'importanza della felicita'. Scritto Da Marta Albè.

Qual è la vera importanza della felicità? La felicità non è legata soltanto al buonumore, ma anche alla salute. La scienza ora lo conferma. Mentre alcune persone suggeriscono che ci sono cose ben più importanti di cui preoccuparsi, altre vedono la felicità come qualcosa di vitale, come ciò che, in ultima analisi, ognuno di noi vorrebbe raggiungere nella vita.
La felicità è più di un'emozione passeggera. Le emozioni negative, come la paura e la rabbia, ci aiutano a fuggire dal pericolo e a difenderci dai pericoli. Le emozioni positive, come il piacere e la speranza, ci aiutano a connetterci con gli altri e a far fronte alle situazioni negative che possono capitare nella vita.

giovedì 14 dicembre 2017

Correre: oltre le gambe c'è di più. Scritto da Luigi Discalzi.

L’importanza dell’attività fisica nel concorrere al raggiungimento del benessere psico-fisico dell’individuo è ormai una realtà consolidata e condivisa in ambito scientifico ed all’interno di strutture che si occupano di salute, benessere e stili di vita sani, quali Delta Medica, l’attenzione alla persona intesa come intreccio di mente e corpo fa sì che gli interventi medici e psicologici  tengano sempre conto dell’unicità e complessità della persona.
Psicologia sportiva
Correre non muove solo le gambe
In una società come la nostra in cui il corpo occupa una posizione centrale nella vita delle persone, per esempio manifestando sintomi psicosomatici in sempre maggior quantità e in fasi della vita sempre più precoci, ecco che, anche nel momento in cui la persona si trovi a chiedere una mano per problematiche psichiche ed emotive, proprio il corpo non possa essere lasciato sullo sfondo, ma vada piuttosto stimolato e spinto a muoversi.
La corsa rappresenta l’attività più semplice e realizzabile, anche per le persone decisamente sedentarie, e il nostro obiettivo sarà cercare di riflettere su di essa per evidenziarne quegli aspetti che più hanno a che fare con la testa e con il cuore.

mercoledì 13 dicembre 2017

I carboidrati, croce, delizia, e riserva dell'atleta. Scritto dalla Dott.ssa Giovanna Ghiani.

Cominciamo col parlare della piccola scorta di carboidrati che ci portiamo dietro: il GLICOGENO. Un polisaccaride, cioè una collana molto intrecciata fatta di tante perline di glucosio, di cui abbiamo circa 500 g di scorta divisa tra fegato e muscoli. Questa scorta è in grado di fornirci circa 2000 Kcal di energia. Per intenderci, quando abbiamo le nostre riserve di glicogeno piene, siamo in grado di correre, in autonomia, per circa 30 Km alla nostra massima potenza aerobica, cioè consumando prevalentemente glucosio per alimentare il nostro lavoro muscolare. Infatti, tanto più è elevata l'intensità della mia corsa, tanto più elevato sarà il consumo di zuccheri. Il nostro organismo funziona per priorità semplici, 'La macchina perfetta' ne parleremo diffusamente durante queste amichevoli dissertazioni, e la ricostruzione delle scorte di glicogeno rappresenta una priorità nelle persone che pratichino una intensa attività fisica. E' per questo che i carboidrati non devono mai mancare sulla tavola degli sportivi, e devono essere tanto più abbondanti quanto più è elevata la nostra attività fisica. Diffidate di chi cerca di eliminare i carboidrati dalla vostra dieta.

martedì 12 dicembre 2017

Cosa sono le endorfine? Tratto da "My-Personaltrainer".

Le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. La loro azione è simile alla morfina e ad altre sostanze oppiacee.
EndorfineL'interesse scientifico verso le endorfine iniziò negli anni intorno al 1970 quando gli studi sull'effetto di alcuni oppiodi esogeni (ad esempio la morfina) condusse alla scoperta di recettori specifici all'interno del sistema nervoso centrale. Si ipotizzò quindi che il cervello stesso fosse in grado di sintetizzare delle "morfine endogene" che furono chiamate, appunto, endorfine.
Attualmente si conoscono quattro distinte classi di endorfine, dette rispettivamente "alfa", "beta", "gamma" e "delta".

lunedì 11 dicembre 2017

10 cibi che ti saziano a lungo: ecco come combattere la fame. Tratto da "fanpage".

Quando la fame si fa sentire spesso ricorriamo a cibi iper calorici e poco sani come snack dolci o salati ricchi di zuccheri a grassi. Per evitare di abbuffarsi e ingerire troppe calorie puoi scegliere alcuni spuntini e piatti principali a base di alimenti che ti renderanno sazia a lungo. Scopri i 10 alimenti perfetti per combattere la fame!
1. Mele: un frutto fresco e buonissimo, ottimo anche da portare in ufficio per uno spuntino veloce o da assumere mezz’ora prima dei pasti per mangiare di meno. Grazie all’elevata quantità di acqua e di fibre infatti, vi farà sentire immediatamente più sazie.

domenica 10 dicembre 2017

Il collinare come mezzo di allenamento alla corsa. Scritto da Salvatore Pisana su "Running Italia".

Il collinare rappresenta un mezzo allenante largamente diffuso, che richiede un notevole impegno e che si effettua su percorsi che presentano salite, discese e tratti in pianura.

Prima di approfondire l’allenamento collinare, vogliamo fare qualche puntualizzazione in merito alla corsa in salita. Questa è un mezzo di allenamento molto importante, le cui modalità di esecuzione variano in base alle diverse esigenze, per allenare la resistenza ma anche la velocità.
Per affrontare al meglio l’allenamento in salita è bene effettuare un ciclo di allenamento che prepari a livello muscolare al tipo di lavoro, quindi due settimane prima di svolgere il lavoro in salita è bene effettuare tre/quattro sedute di rafforzamento muscolare generale, o in palestra o a carico naturale, con esercizi che coinvolgono tutti i distretti muscolari. Attenzione però a non esagerare con il potenziamento: avere una grande potenza muscolare, non aiuta nella corsa in salita per i corridori di resistenza. L’atleta forte muscolarmente in salita è quello che riesce a sviluppare una maggior forza specifica.

sabato 9 dicembre 2017

Multivitaminici. Scritto dal Dott. Filippo Ongaro su "L'Accademia del Fitness".

Ancora oggi si discute se abbia senso o meno assumere un multivitaminico. Numerosi studi confermano come l’utilizzo regolare  di complessi vitaminici bilanciati abbia la capacità di prevenire numerose malattie. Uno studio recente dell’università di Harvard ha confermato che l’uso di multivitaminici riduce il rischio di sviluppare tumori del colon retto. Sono state studiate 43.641 donne parte del Nurse’s Health Study II  e si è osservato che le donne che avevano usato un multivitaminco per più tempo (oltre 20 anni) avevano un rischio del 20% ridotto di sviluppare un tumore del colon rispetto ai non utilizzatori (Br J Cancer 2014 Jan 7;110(1):249-55).

mercoledì 6 dicembre 2017

La scheda che l’istruttore non dovrebbe mai farvi seguire. Scritto dal Dr Maurizio Pezzutti.

Siamo giunti finalmente ad un evidente punto di rottura con il passato nelle palestre comuni. Ci sono soprattutto due scuole che prevalgono: quella dei trainer che hanno studiato, che sono aggiornati, che si allenano, che hanno coscienza di ciò che fanno e fanno fare, e la scuola di quelli che sono in palestra da anni, senza mai aver messo il naso al di fuori, senza mai aver avuto lo schiribizzo di studiare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di diverso, o semplicemente aver guardato un atlante di anatomia.
Quante volte avete visto in palestra fare esercizi totalmente senza senso, quante volte avete visto schede con decine di esercizi su decine di macchine diverse eseguite senza alcun tipo di logica o per nulla spiegati, quindi nella migliore delle ipotesi INUTILI e nella peggiore DANNOSI.

sabato 2 dicembre 2017

Segnali che indicano un’intolleranza al lattosio. Scritto da Agnese Tondelli.

L’intolleranza al lattosio è una condizione più comune di quanto si pensi. È la difficoltà del nostro corpo a digerire sostanze come il latte o i derivati. Si manifesta quando nel nostro organismo viene a mancare l’enzima in grado di scindere il lattosio, il principale zucchero presente nel latte, in glucosio e galattosio. Non tutte le persone che soffrono di questa problematica manifestano sintomi evidenti, ma chi li manifesta viene definito “intollerante al lattosio”.

venerdì 1 dicembre 2017

Il fiatone. Scritto da Corrado Mazzetti.

E' una sensazione comune soprattutto a chi inizia a correre, ovvero la respirazione si fa affannosa e l'aria sembra non bastare. Non è nulla di grave e questo succede perché nel corso dell'attività aerobica i muscoli consumano un maggiore quantitativo di energia la cui produzione avviene attraverso la combustione di grassi e zuccheri per mezzo dell'ossigeno.