mercoledì 12 febbraio 2020

Pressione arteriosa e peso corporeo. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

La pressione arteriosa e' la forza con cui il sangue agisce sulle pareti arteriose. La pressione sistolica (valore massimo) e' la forza con cui il cuore spinge avanti il sangue nelle arterie. La pressione diastolica (valore minimo) e' la resistenza che il sangue incontra nel suo scorrere all'interno delle arterie che riducono il loro diametro, dal cuore verso i capillari. La pressione arteriosa va misurata tra le 6 e le 9 del mattino, prima della colazione e prima di prendere farmaci. In questa fascia oraria si ha il valore piu' alto della pressione arteriosa nella giornata. Chi vuole puo' eseguire un Holter pressorio con misurazione continua in 24 ore.

sabato 8 febbraio 2020

La sindrome del piriforme. Pubblicato su "Running Zen" e scritto da Ignazio Antonacci.

Dopo i continui stop di molti podisti, i quali sono costretti a fermarsi per diverso tempo compromettendo la preparazione atletica, o comunque costretti a correre con tensioni muscolari insistenti che limitano la loro corsa e quindi le loro prestazioni, ho pensato di presentare questo articolo su "La sindrome del piriforme"! Vedremo di seguito alcuni aspetti anatomici di questo muscolo, quali sono i sintomi che possono presentarsi in questa patologia, come poter risolvere il problema e soprattutto cosa possiamo fare per evitare che tutto ciò accada.

venerdì 7 febbraio 2020

Il mito del colesterolo. Scritto da Andrea Deledda (Biologo nutrizionista).

Il colesterolo è una molecola fondamentale della vita animale, componente essenziale della membrana cellulare, in particolare dei neuroni (nel cervello risiede la maggior parte del colesterolo dell'organismo), precursore della vitamina D endogena, dei sali biliari e degli ormoni steroidei; è importantissimo per l'omeostasi energetica, tiroidea, sessuale, per la risposta immunitaria e allo stress. Non è presente negli alimenti vegetali.

Come spiega un bel libro, sul colesterolo sono diffuse molte bugie.

Iniziamo col dire che tra i fattori di rischi cardiovascolare, una rivista serissima come Nature mette il colesterolo all'ultimo posto, dopo ipertensione, fumo, diabete, inattività fisica, obesità. Cominciamo a cambiare questi, possibilmente senza farmaci, e poi potremo pensare al colesterolo.


giovedì 6 febbraio 2020

Volete essere svegli e vigili? Non bevete caffè!!! Autore: Travis Bradberry, Ph.D.


La maggior parte delle persone inizia a bere caffeina, perché li fa sentire più vigili e migliora il loro umore. 

Molti studi suggeriscono che la caffeina in realtà migliora le prestazioni cognitive (memoria, capacità di attenzione, ecc) nel breve termine. 

Una ricerca presso la John Hopkins Medical School dimostra che gli aumenti di prestazioni a causa di assunzione di caffeina sono il risultato di bevitori caffeina che vivono un'inversione a breve termine di astinenza da caffeina.

Controllando l'uso di caffeina nei partecipanti allo studio, i ricercatori della John Hopkins hanno scoperto che il miglioramento delle prestazioni correlate alla caffeina è inesistente senza astinenza da caffeina.
In sostanza, ciò che è emerso è che la caffeina RIDUCE LE PRESTAZIONI COGNITIVE E HA UN IMPATTO NEGATIVO SULLO STATO D'ANIMO.

mercoledì 5 febbraio 2020

Diabete: i 10 sintomi iniziali piu' comuni. Scritto da Marta Albè e pubblicato su "GreenMe".

sintomi diabete
Quali sono i primi sintomi del diabete? Ecco una malattia che, con particolare riferimento al diabete di tipo 2, può comparire a qualsiasi età, quasi senza preavviso. Non sempre infatti è semplice per le persone comuni cogliere i segnali della sua comparsa. A volte i sintomi sono così lievi che i pazienti non si accorgono di avere problemi di salute fino a quando non si sottopongono agli esami specifici.