domenica 19 novembre 2023
Dimagrimento e massa muscolare. Scritto dal Dott. Francesco Aversano.
sabato 18 novembre 2023
Doping, le cifre di un dramma sociale. Scritto da Eugenio Capodacqua.
Un libro (“Lo sport del doping”, edizioni Gruppo Abele) definito dal sacerdote un “Atto di giustizia fondato sulla più seria ricerca documentale; una denuncia rigorosa e competente che scuote la coscienza e lascia un pizzico di sana rabbia. Fatta con spirito costruttivo e basata sulla difesa della salute e della dignità della persona. Con verità scomode che probabilmente a qualcuno non piacciono”.
venerdì 17 novembre 2023
Acido urico e patrimonio genetico. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.
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| Dott. Pier Luigi Rossi. |
Se non conoscete il vostro valore, la prossima volta che eseguite le analisi del sangue, chiedete al vostro medico di inserire anche la ricerca dell’acido urico.
Il mio consiglio in base alle ultime ricerche scientifiche: non sottovalutate l’acido urico. Esso è legato al patrimonio genetico e quando è fuori norma significa che il DNA ha subito e subisce aggressioni.
In passato è stato associato alla gotta, alla eccessiva dose di carne. Pensare così è riduttivo. C’è molto di più.
dalla GOTTA al DNA
Sto osservando nella mia attività professionale di nutrizione clinica un aumento di persone interessate a livelli alti di uricemia: parametro che esprime la quantità di acido urico presente nel sangue. Il dosaggio di uricemia nel sangue, si effettua a digiuno da almeno 8 - 10 ore.
I valori normali oscillano da 4 a 7 mg/100 ml. Superati i 9 mg il rischio gotta diventa elevato e si procede con la somministrazione di farmaci specifici. L'organo deputato alla sua rimozione dal sangue è il rene, che ogni giorno ne elimina circa 450 mg con le urine. In condizioni di pH acido (inferiore al valore 5), dell’urina si può avere la formazione di calcolosi renale ed urinaria. Un eccesso di acido urico nel sangue e nei tessuti genera patologie degenerative progressive.
L'accumulo di abbondanti quantità di acido urico può dar luogo a noduli di varia grandezza, chiamati "tofi", con deformazione della parte colpita. Le sedi più interessate sono le articolazioni delle mani e del piede, i tendini ed il lobo dell'orecchio.
martedì 14 novembre 2023
Perché camminare (e correre) scalzi fa bene? Seconda parte. Tratto da "Evolutamente".
domenica 12 novembre 2023
Guasila, 12/11/23 ore 11:00. Gara di 11,8 km in 53'39" a una media di 4'33" a km.
Ritorno alle gare dopo un periodo di corsa lentissima e di potenziamento muscolare. La giornata è incerta con sprazzi di sole ma con nuvole che non promettono niente di buono. Temperatura di 19° con umidità dell'86% e vento debole da ovest. Partenza gara poco dopo le 11:30 con circa 120 atleti nella gara competitiva. La lontananza dalle gare a dagli allenamenti di qualità mi portano ad una partenza molto cauta. 1° km, tra l'altro con una ascesa di circa 30 mt, con andatura lentissima di 5'31". Praticamente mi trovo intorno al 100° posto in classifica. Dal 2° km in poi inizia la mia gara e i superamenti. Questi i parziali sino all'arrivo: 2° km 4'53"; 3°: 4'46"; 4° 4'17"; 5° 4'50"; 6° 5'04"; 7° 3'56"; 8° 4'19"; 9° 4'35"; 10° 4'16"; 11° 4'13"; 0.80 3'43". Passo medio di 4'33" a km. Ascesa totale 173 mt calorie consumate 793. F C media di 147 (1° km 127), cadenza media di 184 e lunghezza media passo di 1,19 mt. Chiudo la gara al 38° posto assoluto e secondo di categoria (primo è Sergio Fulgheri arrivato 36°).
venerdì 10 novembre 2023
Salto con la corda. Di Orlando Pizzolato.
Con riferimento ad un altro modo di dire, per correre forte è necessario avere anche le “gambe che girano veloci”, e per misurare quanto rapido è il giro di gambe si dovrebbe controllare la durata dell’appoggio. Più è breve, più si corre velocemente. Quando si cammina tranquillamente, come in una passeggiata, il piede resta in contatto con il terreno per circa 600/800 millesimi di secondo (ms). Nella corsa ad andatura tranquilla, tale da consentire di parlare agevolmente con il compagno di allenamento (e quindi in un ambito aerobico), il piede rimane a contatto con il terreno per 300-400 ms. Alla velocità in cui si percorrono dieci chilometri in quaranta minuti, il piede resta invece in contatto con il terreno per 200/250 ms. E se si volesse correre ancora più velocemente si deve lavorare affinché il piede non si “addormenti” a terra.
giovedì 9 novembre 2023
Correre: abitare il proprio corpo. Di Massimo Santucci e Valentina Cortesi.
Ma cos’è che ci spinge a dare il massimo? Che cosa si sviluppa dentro la mente di un atleta che vuole vincere? Che pozione ha ingerito? Cosa spinge il corpo alla ricerca del suo limite sperando di non trovarlo mai? C’è forse una visione che ci sprona verso la perfezione? Il confronto con gli altri, la ricerca dei sogni, le aspettative che non vuoi tradire o il semplice desiderio di rendere visibili i propri fantasmi ed essere all’altezza?
domenica 5 novembre 2023
Sesso e sport: influenza sulle prestazioni. Scritto da Daniela Frasca.
Non sono chiari, tuttavia, quali siano gli effetti psicologici che il sesso può provocare riguardo alle prestazioni dell'atleta. Alcuni scienziati suggeriscono che l'astinenza potrebbe aiutare gli atleti a concentrarsi meglio.
L'importanza della frutta nell'alimentazione. Scritto da Valdo Vaccaro e pubblicato su "Ambiente Bio".

sabato 4 novembre 2023
Corsa, addominali e postura. Scritto dal Prof. Ignazio Antonacci (RunningZen).
La risposta è : sono fondamentali, sia per la postura in genere, sia nella corsa, e sia come fattore estetico. Chi non hai invidiato quei fisici con le “tartarughe” ben evidenti? Quasi tutti! Vediamo di conoscerli meglio e come poterli sviluppare e utilizzare al massimo delle proprie potenzialità.
Funzioni ed anatomia dei muscoli addominali.
giovedì 2 novembre 2023
Il mito del colesterolo. Scritto da Andrea Deledda (Biologo nutrizionista).
VO2 max & soglia: cosa e perché. Scritto da Giuseppe Zampogna.
corretto per i tuoi parametri individuali
giovedì 26 ottobre 2023
Glicemia e demenza: la relazione che non ti aspetti. Scritto da Attilio Speciani su "Eurosalus".
Tirano un sospiro di sollievo che purtroppo non ha ragione di essere perché una ricerca effettuata da un gruppo statunitense e svedese, e pubblicata in agosto sul New England Journal of Medicine ha confermato una relazione stretta tra i valori di glicemia, anche solo mossi, e lo sviluppo di demenza (Crane PK et al, N Engl J Med. 2013 Aug 8;369(6):540-8. doi: 10.1056/NEJMoa1215740).
Alimentazione low cost, di Orlando Pizzolato.
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| Partenza gara Olbia. 02-03-14. |
lunedì 9 ottobre 2023
Giornali quotidiani
L'Unione Sarda;
La Nuova Sardegna;
Sardegna Oggi;
Giornali nazionali:
La Repubblica;
Corriere della Sera;
Mulinu Becciu, 09/10/23, ore 17:00. Camminata di 1 ora.
Doppia seduta di circuito tecnico con plank, ponte, squat e shin box prima della camminata poi un circuito dopo la camminata.
domenica 8 ottobre 2023
Serotonina: 10 modi per stimolare l'ormone del buonumore. Scritto Da Marta Albè.
Su Planu, settimana dal 02/10/23 al 08/10/23. Prima settimana di allenamento di corsa e esercizi di base.
Tre volte (in giorni diversi) corsi facendo alcuni minuti camminando e alcuni di corsetta leggera ripetuti per 1 ora a esercizio. Esercizi di squat e shin box. Due volte (in giorni diversi) di camminata per 1 ora.
domenica 1 ottobre 2023
Correre: oltre le gambe c'è di più. Scritto da Luigi Discalzi.
Alghero, 01/10/23, ore 09:30. Gara di 10 km in 40'19" a 4'01" a km.
Gara di 10 km ad Alghero in un percorso totalmente piatto con 5 km di andata e 5 di ritorno nel lungomare. Temperatura non alta alla partenza (20°) ma nel giro neanche un'ora è salita di alcuni gradi con una umidità altissima (80%). Riscaldamento di circa 20' per poi iniziare, puntuali alle 09:30, la nostra gara. Totale 10,02 km in 40'19" a una media di 4'01" a km. Questi i parziali dei 10 km: 1° km: 4'01"; 2° km: 4'01"; 3° km: 4'01"; 4° km: 4'00"; 5° km: 4'02"; 6° km: 4'01"; 7° km: 4'04"; 8° km: 4'01"; 9° km: 4'03"; 10° km: 4'00". 1° di categoria (SM65) e 51° assoluto su 375 atleti arrivati al traguardo. Ascesa totale 17 mt, calorie consumate 638. F C Media di 153 (max 161). Cadenza di corsa media 184 (max 204), lunghezza media passo 1,35 mt.










