giovedì 2 luglio 2026

Mulinu Becciu, 02/07/26. 10 X 300 mt. Media 59". Recupero 2'.


Allenamento nell'isolato di Mulinu Becciu tra le vie Giotto, Carpaccio e Deliperi con 10 X 300 mt a una media di 59". Recupero di 2' con 200 mt a passo. Questi i parziali con indicato anche la media a km dato che i 300 mt sono stati corsi su percorso non misurato. 

1° 300 mt in 62"2 (3'26"); 2° 310 mt in 61"4 (3'18"); 3° 300 mt 59"2 (3'16"); 4° 310 mt in 58"9 (3'12"); 5° 300 mt in 61"9 (3'24"); 6° 300 mt in 61"2 (3'21"); 7° 310 mt in 61"7 (3'21"); 8° 300 mt in 58"4 (3'13"); 9° 300 mt in 56"7 (3'11"); 10° 310 mt in 59"3 (3'12").

Temperatura 31° con sole intenso. Vento da nord a 30 km/h.

martedì 30 giugno 2026

Cardedu (OG), 29/06/26. Da Marina di Cardedu a "Su Sirboni". Resoconto di un mio allenamento con foto.

Correre lungo il litorale tra la Marina di Cardedu e "Su Sirboni" regala una sequenza di bellezze naturali davvero mozzafiato. Stavolta, oltre a raccontarvi i miei soliti 10 km, vi accompagno anche con qualche fotografia, per farvi vivere con me ciò che i miei occhi hanno incontrato durante l'allenamento.

lunedì 29 giugno 2026

Cardedu, 29/06/26. Da Marina di Cardedu a Su Sirboni e viceversa. Km 10 in 45'46" a 4'34" a km.


Allenamento di 10 km con partenza dalla Marina di Cardedu sino a "Su Sirboni" e viceversa. Cinque km di andata e cinque di ritorno. Strada sul lungo mare molto panoramica. Temperatura intorno ai 35° con alta umidità e vento da sud est. Partenza quasi da fermo con i primi 3 km molto tranquilli mentre i restanti 7 km a andatura più intensa. 10 km in 45'46" a una media di 4'36". Dislivello di 78 mt, calorie consumate 671. F C Media 146 (max 162). Potenza media 353 (max 475). Cadenza di corsa media 179 (max 190). Lunghezza media passo 1,21 mt. Tempo medio di contatto con il suolo 235 ms.     

Cala Gonone (Dorgali), 27/06/26. Da Palmasera a Cala Fuili e viceversa. Km 6 in 29' a 4'49" a km.


Allenamento poco dopo le ore 16 lungo la strada che dal resort Palmasera conduce sino alla Cala Fuili. Si tratta di un percorso lungo circa 3 km con un dislivello totale di 90 mt e posizionato ad un certo livello sul mare tale da permettere la vista di una lunga parte della costa. Quota minima 20 slm (partenza resort) max 60. Temperatura di 36° all'ombra con leggera brezza da nord est. Partenza molto cauta nei primi 3 km di andata per poi andare in leggera progressione nei 3 km di rientro. Km 6 in 29'00". Questi i parziali: 1° km in 5'21"; 2° in 4'49"; 3° in 5'13"; 4° in 4'26"; 5° in 4'40"; 6° in 4'30". Media a km 4'49". F C Media 141 (max 160), potenza media 342 (max 445). Cadenza di corsa media 179 (max 193), lunghezza media passo 1,14 mt. Tempo medio di contatto con il suolo 240 ms. 

giovedì 25 giugno 2026

Mulinu Becciu, 25/06/26. 4 X 1 km con recupero 3'. Media 3'46".


Ripetute da 1 km fatte 4 volte nell'isolato di Mulinu Becciu tra le vie Carpaccio, Giotto e Deliperi lungo 1060 mt. 

Temperatura di poco sopra i 30° con sole intenso e leggera brezza di scirocco. 

Il recupero tra le ripetute era di 3' a passo.

Questi i parziali: 1° km in 3'49"; 2° in 3'46"; 3° in 3'49"; 4° in 3'42". Media di 3'46". 

martedì 23 giugno 2026

Lo stretching visto da Fulvio Massini.

UN PO’ DI STORIA

Le origini sono orientali. Le filosofie orientali tendono infatti a considerare corpo e mente un tutt’uno. Inoltre deriva proprio da questi popoli lontani l’idea di concentrarsi sulle proprie sensazioni.
A Bangkok statue di 2000 anni rappresentano persone nell’atto di allungarsi. Nell’antica Cina in moltissimi praticavano l’allungamento. Alcuni modelli di esercizi sono stati ritrovati nello yoga indiano. Il pioniere dell’era “moderna” è stato Kabat ideatore della PNF (proprioceptive neuromuscolar facilitation), seguito poi da Bob Anderson, Jan Ekstrand. Holt nel 1971 rielaborò il metodo PNF arrivando alla nuova tecnica “Stretching per lo sport”  (www.aliensteam.it).

domenica 21 giugno 2026

Macomer, 21 giugno 2026 — gara su 800 metri: è in gioco il record sardo SM65.

Antonello Vargiu  Foto Diego Matta.

Giornata rovente, quella di Macomer. Centocinquanta chilometri da Cagliari, in compagnia di Diego, Mauro, Andrea e Francesca, per arrivare al campo d'atletica "Scalarba" proprio mentre le prime gare della giornata stanno già scaldando la pista. Davanti a me due ore da gestire con cura: prima il recupero dal lungo viaggio, poi, a circa un'ora dalla partenza, il riscaldamento. Sugli spalti, almeno, si respira un po' di sollievo: un'ampia tettoia ci ripara dal sole che già morde.

L'obiettivo della giornata ha un nome e una data precisi: il record sardo della categoria SM65, 2'41"80, scritto da Andrea Renzo Casula (classe 1940) a Sassari il 3 luglio 2005. Un primato che resiste da oltre vent'anni — niente di facile da scalfire.

A pochi minuti dal via, il termometro segna 34°C all'ombra, il sole è una lama, il vento appena percettibile soffia da sud. Start fissato per le 11:25. Ventuno atleti al via, ma nella mia categoria siamo in due soli: io e Giovanni Farru (CCRS Sorso), più giovane di due anni e in lizza insieme a me per il titolo regionale.

Tre batterie da sette atleti. Farru, privo di tempo di accredito, viene inserito nella prima; io, con il mio 2'42"16 — appena 36 centesimi sopra il record — corro nella seconda. Ma prima devo guardare lui.

E quello che vedo mi gela: 2'32"78. Un crono fuori da ogni previsione. In un istante il record passa nelle sue mani, e la distanza da colmare non è più di pochi centesimi: sono quasi dieci secondi.

Ci chiamano in pista. I primi 120 metri si corrono in corsia, poi il rientro in prima. Lo stato d'animo, lo ammetto, non è dei migliori: la sfida che mi aspetta ora è molto più dura di quella per cui ero venuto a gareggiare questa mattina. Ma ormai sono lì, sul punto di partenza, e l'unica cosa da fare è dare tutto quello che ho.

Lo sparo. La pista rossa brucia sotto un caldo che, percepito, sfiora i 37°C. Partenza controllata ma decisa. L'obiettivo è passare i 400 metri intorno a 1'18" — e già lì la fatica si fa sentire, dura e concreta.

Il tratto più crudele è quello tra i 400 e i 600 metri: è lì che la stanchezza ti aggredisce, è lì che si rischiano di perdere secondi preziosi, senza nessun avversario davanti con cui agganciarsi e dividere lo sforzo. Poi arrivano gli ultimi 200, i più importanti di tutti: quelli in cui non resta che spingere, spingere ancora, mentre dagli spalti l'incitamento si fa più forte. In quei metri non c'è spazio per pensieri: solo l'istinto di dare tutto ciò che resta.

Gli ultimi 60 metri sono un inferno. Le forze sembrano esaurite, eppure — chissà come — si trovano ancora. Poi, finalmente, il traguardo. Riesco a malapena a fermare il cronometro del Garmin. Il fiato è corto, le gambe cedono, qualche stretta di mano con chi è arrivato insieme a me. E poi la paura, quella vera, di guardare il tempo.

Io e Giovanni Farru a fine gara.

Verdetto provvisorio: 2'37". Non basta. Manca solo la conferma ufficiale. Arriva, pochi minuti dopo: 2'37"22. Sarebbe stato il nuovo record sardo SM65, se Giovanni Farru non si fosse presentato al via. Pazienza — ho dato tutto quello che avevo, e a volte basta guardarsi allo specchio per sapere di aver corso bene.

A complicare il weekend, anche un altro capitolo: il giorno prima, sabato 20 giugno, lo stesso Farru aveva gareggiato sui 1500 metri, portandomi via anche quel record — quello che avevo conquistato proprio a Macomer il 6 giugno con 5'13"71. Lui ha chiuso in 5'09"58. Onore a chi corre così.

Resta, comunque, la soddisfazione di aver firmato, alle soglie dei 68 anni, due tempi importanti su due distanze a cui mi sono dedicato solo negli ultimi mesi. La mia specialità resta un'altra: i 5000 metri, dove il 23 maggio a Misano Adriatico ho chiuso quarto a livello nazionale in 19'11".

Ho ancora un anno e mezzo per divertirmi in questa categoria, prima del salto di categoria nel 2028. Spero di arrivarci con le stesse gambe — e con la stessa fame — di oggi.

Il tempo sarà maestro...

Macomer, 21/06/26. Gara su 800 mt in 2'37"22.

Ottimo tempo conquistato sul campo di atletica di Macomer con 2'37"22 negli 800 mt (rispetto al 2'42"16 conquistato a Quartucciu il 31/05/26) ma insufficiente rispetto al tempo riportato da Giovanni Farru (CCRS Sorso) sempre stamattina con 2'32"78 che gli permette di conquistare il nuovo record regionale sulla distanza. Farru ha gareggiato nella prima delle 3 batterie mentre io nella seconda. Temperatura intorno ai 33° con fortissimo sole e assenza quasi totale di vento. FC Media 139 (max 159), potenza media 428 (max 532). Cadenza di corsa media 188 (max 207), lunghezza media passo 1,54. Tempo medio di contatto con il suolo 185 ms. Secondo posto di categoria SM65, 1° Giovanni Farru con il titolo regionale.  

mercoledì 17 giugno 2026

Mulinu Becciu (CA), 17/06/26. Ripetute su strada: 600 mt + 400 + 300 + 200. Recupero 4'.

Lavoro specifico nell'isolato tra le vie Giotto, Carpaccio e Deliperi a Mulinu Becciu. Temperatura di 27° con sole intenso e vento di scirocco a 20 km/h. Ripetute da 600 mt + 400 + 300 + 200 con recupero in camminata di 4'. Questi i parziali con l'indicazione della velocità al km per dare il giusto risalto alla distanza non perfetta: 600 mt in 2'00"6 a 3'21" al km; 400 in 1'17"8 a 3'14"; 300 in 57"1 a 3'12"; 210 in 36"0 a 2'49".   

domenica 14 giugno 2026

L'importanza di farsi seguire da un allenatore. Scritto da Salvatore Pisana.

Allenatore
"Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare."
Tom Landry

La corsa, tra tutti gli sport, è forse quello maggiormente alla portata di tutti: non necessita di particolari strutture sportive né attrezzature, bastano solo abbigliamento adatto, un buon paio di scarpe da running, un cronometro e il gioco è fatto. Proprio per questo suo carattere pratico, chi decide di iniziare a correre spesso lo fa in totale autonomia: l'allenamento alla corsa fai da te è molto diffuso. Ed è qui che, presto o tardi, sorgono i problemi.
Sottoporre il proprio fisico ad un allenamento errato, prima o poi, causerà inevitabili e spiacevoli conseguenze: postura errata, infortuni, sovraffaticamento, solo per citare alcuni esempi. Per questo motivo è importante non sottovalutare la figura dell'allenatore, già dal primo approccio alla corsa.

mercoledì 10 giugno 2026

Cagliari, campo Santoru, 10/06/26. Ripetute in pista: 400 mt + 300 + 200 + 100. Recupero 3'.

Lavoro in pista al campo Santoru di Cagliari in vista della gara in programma il 21/06/26 sugli 800 mt. Temperatura intorno a 28° con leggera brezza da nord e sole intensissimo. Il lavoro consiste nel fare le seguenti ripetute: 400 mt + 300 + 200 + 100 con recupero di 3'. Questi i parziali: 400 mt in 1'18"1; 300 in 56"8; 200 in 37"3; 100 in 16"1. 

domenica 7 giugno 2026

Macomer, 06/06/2026 — 1500 mt in 5'13"71 — Record Sardo di Categoria SM65.

Una giornata semplicemente fantastica. Finalmente ho trasformato in realtà uno dei sogni più importanti degli ultimi anni: conquistare un record sardo di categoria. I sacrifici di questi mesi, gli allenamenti, la pazienza — tutto ha trovato il suo senso in quei 5'13"71 nella pista di Macomer.

A dire il vero, un record sardo lo avevo già conquistato 17 anni fa nella categoria SM45, sulla stessa distanza dei 1500 mt. Era però così datato che negli archivi FIDAL era ormai scomparso — ma ci tornerò.


La giornata

Giornata calda, quasi estiva. Il viaggio da Cagliari lo affronto in compagnia di Diego: 150 km da coprire, con una tappa intermedia nel bosco di Sant'Antonio, a due passi da Macomer, per un pranzo al fresco e all'ombra. Un modo perfetto per ricaricare le energie prima della gara.

Alle 16:00 arriviamo alla nuova pista di Macomer sotto un sole cocente. Sono già in corso i Campionati Regionali Individuali Assoluti.

Perché gareggiare in una gara di Assoluti? Semplice: era l'occasione giusta per migliorare il mio personale di categoria SM65 sui 1500 mt su pista.


Il lavoro dietro ai record

Tutto questo è stato reso possibile grazie a un gruppo straordinario di atleti che si sono impegnati a documentare e censire tutti i record regionali nelle varie discipline dell'atletica. Un lavoro enorme, prezioso, che merita di essere riconosciuto. Li cito con piacere: Cristiano Cuzzeri, Stefano Picciau, Nicola Belmonte, Gianluca Derosas, Davide Chelo, Roberto Del Monte.

Il record da battere era il 5'15"23 di C. Usai, stabilito a Cagliari l'08/06/2019. La settimana precedente, il 30/05/2026 nella pista di Quartucciu, avevo tentato di strapparlo, mancando il bersaglio per soli pochi centesimi: 5'16"24. Macomer era quindi il riscatto.


Antonello Vargiu

La gara

Alle 18:15 si parte, puntuale al minuto. La partenza è intensa ma controllata. Nei primi 150 mt il vento di maestrale ci colpisce frontale, deciso. La temperatura segna 28°: caldo e vento sono due variabili da rispettare, non da ignorare. Nel rettilineo verso il traguardo, per fortuna, si corre in condizioni ideali.

Il piano tattico è chiaro: un ritmo medio di circa 3'30"/km per i primi tre giri, per poi lasciare tutto nei 300 mt finali. Un'andatura che ormai ho nel sangue.

Taglio il traguardo con ancora tutto in corpo. L'unico momento di suspense arriva dopo: non riesco a fermare il Garmin esattamente sulla linea d'arrivo e devo aspettare quasi dieci minuti il verdetto dello speaker. Dieci minuti lunghissimi.

Poi arriva la voce dal microfono: 5'13"71. Record sardo conquistato.

Mi lascio andare a un'esplosione di gioia. Operazione riuscita, quasi chirurgica.

Abbraccio subito Diego, compagno di viaggio e di avventura, e ringrazio Christian, il mio coach, artefice di tutta la preparazione tecnica e di potenziamento. Senza di loro, sarebbe stata un'altra storia.


Un finale da romanzo

Stefano Floris

La gara è stata vinta da Stefano Floris (SM45), un atleta con 19 anni meno di me, che ha chiuso i 1500 mt in un ottimo 4'17"32 stabilendo anche lui il record sardo di categoria.

Con Stefano ho condiviso oltre 20 anni di atletica sotto gli stessi colori sociali e tantissimi allenamenti. Vederlo eccellere mi riempie di orgoglio.

Ma c'è un dettaglio che rende questa storia ancora più bella: il precedente primatista SM45 che Stefano ha scalzato ero proprio io, con il 4'24"21 corso al Meeting "Terra Sarda" di Sanluri il 10/09/2004 — un dato talmente antico da essere scomparso persino dagli archivi FIDAL.

Nella stessa gara, quindi, Stefano ha preso il mio vecchio record SM45, e io ho conquistato il nuovo record SM65. Non poteva esserci persona più gradita a raccogliere quel testimone: tra noi c'è una stima reciproca profonda e un'intesa che va ben oltre la pista.


28 anni di agonismo e dedizione alla corsa. Giorni come questo dimostrano che ne è valsa ogni singola fatica.

Le foto sopra riportate sono di Alessandro Floris.

lunedì 1 giugno 2026

Cagliari, 01/06/26. Record Sardi Master. Finalmente c'è un punto di riferimento.

Da fine aprile 2026 c'è nel sito Fidal Sardegna un file dove sono riportati i record sardi dei Master. Per questo lavoro occorre essere grati a dei volontari (atleti) che si sono presi la briga di spulciare tutti i dati documentabili, quindi soprattutto in pista, di tutti gli anni passati. Queste persone sono: Cristiano Cuzzeri, Stefano Picciau, Nicola Belmonte, Gianluca Derosas, Davide Chelo e Roberto Dal Monte. 

In riferimento a ciò sono andato a spulciare alcuni dati che potevano interessare anche me e ho trovato alcuni risultati miei molto vicini al record sardo che neanche conoscevo. 

E' il caso degli 800 mt e dei 1500 mt in pista per la categoria SM65.

Il record sardo degli 800 mt appartiene a Andrea Renzo Casula, atleta della Shardana Sassari del 1940 che in data 03/07/2019 nella pista di Sassari aveva conquistato il record di 2'41"80.

Io sono entrato nella categoria SM65 nel 2023 e ho corso gli 800 mt in pista per ben tre volte nella pista di Quartucciu con i seguenti risultati: 

19/05/2024 2'42"39 a 59 decimi dal record sardo; 

01/06/2025 2'42"94 a 1"14 dal record;

31/05/2026 2'42"16 a 36 decimi dal record.

Spero di riuscire a fare altre gare sugli 800 mt e di essere un po' più fortunato.


Anche nei 1500 mt quest'anno sono andato molto vicino a conquistare il record sardo che appartiene a Celestino Usai (1954) conquistato a Cagliari in data 08/06/2019 con il tempo di 5'15"23. 

Io quest'anno (30/05/26) nella pista di Quartucciu ho corso i 1500 in 5'16"24 mancando il record sardo di 1 secondo.

Anche in questo caso spero di poter riuscire a fare qualche altro 1500. 

domenica 31 maggio 2026

Quartucciu (CA), 31/05/26. Gara in pista di 800 mt (2'42"16) + staffetta 400 X 4.

Due gare nella mattinata del 31/05/26 sulla pista di Quartucciu. 

Alle 12:25 va di scena la gara di 800 mt chiusa con il tempo di 2'42"16 (3'24" a km). Calorie consumate 37. Temperatura 30° con sole intenso e vento di scirocco sui 15 km/h. F C Media 135 (max 163), potenza media 417 watt (max 518), cadenza di corsa media 188 (max 218), lunghezza media passo 1,50 mt. Tempo medio di contatto con il suolo 188 ms. 

Oltre gli 800 mt ho fatto anche la staffetta dei 400 mt X 4 (ore 13.25) che abbiamo chiuso in 4'47"90 con la categoria SM45 composta da Andrea Ibba, Antonello Vargiu, Alessandro Murgia, Diego Matta. Punteggio 282 punti. Terzo posto SM45. 

Quartucciu (CA), 30/05/26. Gara su pista di 1500 mt in 5'16"24.

Gara nella pista di Quartucciu sui 1500 mt in 5'16"24 a una media di 3'31" a km. 13° assoluto su 23 atleti giunti al traguardo. Ben 818 punti conseguiti. Temperatura 25° con leggera brezza da sud. Calorie consumate 80. F C Media 145 (max 157), potenza media 419 watt (524 max), cadenza di corsa media 191 (205 max), lunghezza media passo 1,45 mt. Tempo medio di contatto con il suolo 194 ms. 

giovedì 28 maggio 2026

Campo Santoru CA, 27/05/26. 3 X 400 + 3 X 300 + 3 X 200. Recupero 2'.

Allenamento nella pista di atletica Santoru in viale Diaz alle 10,20 con temperatura di 25° e sole intenso. 

Questi i tempi realizzati nelle rispettive ripetute: sui 400 mt: 1'25"4, 1'23"7, 1'21"0; sui 300 mt: 59"9, 59"1, 57"9; sui 200 mt: 36"4, 36"9, 35"8. Recupero per ogni ripetuta 2'.  

mercoledì 27 maggio 2026

Misano Adriatico, 23 maggio 2026. Da una pista all'altra — Campionati Italiani 5000m su strada.

 

C'è qualcosa di magico nel correre dove di solito rombano i motori.

Misano Adriatico, provincia di Rimini. È qui che si assegnano i titoli italiani sui 5000 metri su strada. Il palcoscenico è straordinario: l'autodromo internazionale Marco Simoncelli, lo stesso dove le moto del Mondiale sfiorano i 300 km/h, diventa per una sera la pista di gara di oltre 420 atleti provenienti da tutta Italia. Il percorso è semplice quanto spettacolare — si parte dall'interno dell'autodromo, si percorre l'intero circuito di 4,2 km, e si finisce nella pista di atletica dello stadio di Santa Monica, a poche centinaia di metri. Da una pista all'altra, letteralmente.

Per questa avventura ho al mio fianco due compagni fidati: Mauro Muscas e Diego Matta. Non potevo desiderare compagnia migliore.



Il campo di battaglia

Gli atleti sono divisi in quattro partenze distinte. La mia — quella per le categorie SM60 e oltre — scatta alle 20:20. Siamo poco più di 80 in pista.

Mentre aspettiamo in zona partenza, mi guardo intorno e studio i rivali. Ho già analizzato i tempi di accredito dei più forti della mia categoria (SM65) e so bene chi sono i pericoli. Marco Cacciamani, Sauro Finocchi, Claudio De Mori, Marco Moracas, Daniele Paoloni: tutti con accrediti superiori al mio. E tutti — curiosità non da poco — nati nel 1961, al loro primo anno in categoria SM65. Io sono del 1958: ho tre anni in più sulle gambe, ma anche tre anni in più di esperienza. Gli stimoli non mancano di certo.

Il mio obiettivo, reduce da una gara a Catania tre settimane prima, è un tempo intorno ai 19'40".


Partenza gara. Foto Atl-Eticamente foto.

Via!

La temperatura è di 22°C, una leggera brezza soffia da nord-est. L'asfalto dell'autodromo trasuda ancora il calore di una lunga giornata estiva, e la pista — stranamente — sembra quasi più morbida del normale asfalto stradale. In lontananza si vede ancora la lunga fila delle atlete donne, partite dieci minuti prima di noi: circa 140 atlete che sembrano quasi galleggiare sulla pista silenziosa.

Lo sparo. Si corre in senso orario: curve a destra, curve a sinistra, cambi di direzione continui tra i 16 tornanti del circuito. Sull'asfalto dove le moto di Valentino Rossi e Marc Márquez hanno scritto la storia, adesso scriviamo la nostra.


Chilometro dopo chilometro

Il primo km è veloce, forse troppo: 3'41"/km. Mi trovo in terza posizione di categoria. Davanti a me solo Cacciamani e Finocchi. Sono tentato di guardarmi indietro, ma scelgo di restare concentrato sulla mia gara.


Superiamo la curva Rio (curva 4), quella a forma di U dove anche le moto più potenti devono frenare con rispetto. Poi la Quercia (curva 8), poi la Tramonto (curva 10) che vira decisa verso destra.

Al secondo km (3'48") tengo bene il ritmo, pur allentando leggermente la spinta. È qui che mi raggiunge Fabio Porzi (classe 1960), uno con cui avevo chiacchierato negli spogliatoi — sa correre forte, 11'00" sui 3000 metri. Io quattro giorni prima avevo fatto 11'30" in allenamento. La sfida è aperta.

Al terzo km (3'50") siamo nel punto più basso del circuito, alla curva Carro (curva 14). Porzi mi ha staccato di una trentina di metri e ha superato anche Finocchi. Resto in quarta posizione, ma sento la pressione.

Da oltre un chilometro ho incollato al fianco un atleta SM60 che non riesco a scrollarmi di dosso. Cambio ritmo, accelero, rallento — niente. È sempre lì. Sa che perdere la ruota di un atleta più vecchio sarebbe una sconfitta psicologica. Lo capisco. L'avrei fatto anch'io.

Il quarto km è il più duro: 3'59"/km. Siamo davanti alla tribuna Brutapeda, il rettilineo dei box, il tempio della velocità. Stamattina ho visto auto da corsa sfrecciare a velocità impressionanti in questo stesso punto, e ho pensato: stasera correrò anch'io qui. Beh — posso dire con certezza che io e quei bolidi non abbiamo avuto molto in comune. Quel tratto è stato il mio punto più lento. Un po' di salita, le gambe che iniziano a pesare, e la consapevolezza che qualcuno potrebbe ancora sorpassarmi.


Arrivo Antonello Vargiu

L'ultimo chilometro — il momento del coraggio

Manca un km. Si affronta la Variante del Parco (curva 3), si attraversa un cancello secondario, si lascia l'autodromo alle spalle. Poi, la pista di atletica dello stadio di Santa Monica.

Questo è il momento che aspettavo.

Le curve strette del tratto di collegamento fanno per me: non sopporto i rettilinei lunghi e monotoni, ma nelle curve mi trasformo. Accelero, cambio passo, mi lancio in avanti. Quando entro nello stadio, il mondo cambia completamente: dagli oltre quattro chilometri di silenzio ovattato dell'autodromo si passa all'urlo del pubblico sulle tribune. Applausi, incitamenti, il calore della folla. È adrenalina pura.

Un giro completo di pista, poi gli ultimi 100 metri. Non c'è più tempo per pensare — solo spingere. Negli ultimi 300 metri lascio indietro il mio fedele compagno di viaggio SM60 e riprendo anche un altro avversario, staccandolo di una decina di metri. A 40 metri dal traguardo il Garmin segna il 5° km in 3'44". Arrivo con tutto quello che ho.


Il risultato

4° posto nazionale. Tempo: 19'11" (media 3'48"/km).

Una gara tosta, su una concorrenza di altissimo livello: ben 8 atleti SM65 su 22 hanno chiuso sotto i 20 minuti. Un dato che dice tutto.

(Nota a margine: subito dopo l'arrivo fu assegnato a molti atleti un tempo errato, di qualche secondo inferiore al reale, a causa di un disguido cronometrico. Non una colpa degli organizzatori — il giorno seguente i risultati definitivi furono corretti e tutto tornò al suo posto.)


Classifica finale — Primi 10 SM65

Pos.AtletaAnnoSocietàTempo
Marco Cacciamani1961Atl. Villa Guglielmi MI17'48"
Sauro Finocchi1961Atl. Avis Perugia18'47"
Fabio Porzi1960Asd Rebel Athletic Club PG18'55"
Antonello Vargiu1958Asd Cagliari Atletica Leggera19'11"
Claudio De Mori1959Atl. Santhià VC19'23"
Marco Moracas1961Acquadela Asd BO19'32"
Daniele Paoloni1961Asd Berunnes FC19'33"
Alberto Virgili1959Asd Atletica Cingoli MC19'34"
Stefano Bianconi1960Atl. Civitanovese MC20'00"
10°Mauro Muscas1961Atl. Sinnai CA20'07"

La ciliegina sulla torta

L'esperienza romagnola è andata ben oltre le aspettative sportive. La sera di domenica 24 maggio, alla già ottima compagnia di Mauro e Diego, si è aggiunto Adolfo Accallai — originario di Tuili e detentore di una miriade di titoli mondiali e italiani nell'atletica. Una serata indimenticabile, tra risate e storie di pista, il modo migliore per chiudere un weekend da campioni.

PS. Le foto della mia partenza e arrivo sono state fornite da: Atl-Eticamente foto.


mercoledì 20 maggio 2026

Su Planu, 20/05/26. SM65, il periodo più proficuo della mia storia atletica (risultati sino al 31/05/26).

Dal 2023 sono entrato nella categoria SM65 e oggi, a metà del 4° anno di categoria, mi trovo nel pieno di successi con il periodo dove ho gareggiato più di ogni altro in 28 anni di atletica. 

Questo il riassunto di questi 4 anni e mezzo:
Totale gare svolte: 61;
Sul podio 58 volte;
1° posto di categoria:46 volte;
2° posto di categoria: 11 volte; 
3° posto di categoria: 1 volta.

2023 (65 anni, SM65, 1 anno cat):
11 gare (4 su strada, 5 di cross e 2 in pista).
(1) Dolianova, 06-01 (2°, cro.); (2) Uta, 15-01 (2°, cro.); (3) Nuoro, 19-02 (2°, cro.); (4) Sassari, 23-04 (1°, pis. Camp. reg. 5000); (5) Guasila, 28-05 (2°, cro.); (6) Cagliari, 11-6 (1°, pis. 5k); (7) Uta 17-06 (1°, str. Camp. reg. 5000); (8) Terralba, 24-09 (1°, str. 9,9k); (9) Alghero, 01-10 (1°, str. 10k); (10) Guasila, 12-11 (2°, cro 11,8k); (11) Cagliari S. Michele, 17-12 (1°, str. 9,01k).
Sul podio 11 volte su 11 gare: 6 volte al 1° posto e 5 volte al 2° posto.

2024 (66 anni, SM65, 2 anno cat):
21 gare (10 su strada, 8 di cross e 3 in pista).
(1) Dolianova, 06-01 (1°, cro.); (2) Villacidro, 14-01 (1°, cro.); (3) Cagliari (Molentargius), 21-01 (1°, cro.); (4) Arbus, 11-02 (1°, cro.); (5) Terralba (Marceddì), 03-03 (1°, cro. Camp. reg.); (6) Cassino (FR), 09.03 (6°, cro, staff. 4x1 km SM50); (7) Cassino, 10-03 (1°, cro 10 km campionato it. ass.ti); (8) Serramanna, 25-04 (2°, str.); (9) Quartucciu, 18-05 (1°, pis. 1500); (10) Quartucciu, 19-05 (1°, pis. 800); (11) Sassari, 09-06 (1°, pis. 5000 Camp. reg.); (12) Uta, 15-06 (2°, str.); (13) Su Planu (Selargius), 23-06 (1°, str.); (14) Portoscuso, 27-07 (1°, str.); (15) Tempio Pausania, 11-08 (1°, cro); (16) Isili, 25-08 (1°, str.); (17) Quartu S. E., 22-09 (1°, str.); (18) Iglesias, 05-10 (2°, str.); (19) Guasila, 04-11 (1°, str.); (20) Cagliari (Molentargius), 10-11 (1°, str.); (21) Cagliari S. Michele, 15-12 (2°, str.).
Sul podio 20 volte su 21 gare: 16 volte al 1° posto e 4 volte al 2° posto.

2025 (67 anni, SM65, 3 anno cat):  
16 gare (10 su strada, 3 di cross e 3 in pista). 
(1) Villacidro, 13-01 (1°, cro.); (2) Oristano, 16-02 (1°, cro.); (3) Olbia, 02-03 (2°, cro.); (4) Cagliari (Vivicittà), 06-04 (1°, str.); (5) Chia Laguna, 27-04 (1°, str. 10000 mt. Camp. reg.); (6) Cagliari (Karalis), 11-05 (1°, str.); (7) Quartucciu, 31-05 (1°, pis. 1500); (8) Quartucciu, 01-06 (1°, pis. 800); (9) Villacidro, 02-06 (1°, str.); (10) Su Planu Selargius, 15-06 (1°, str.); (11) Portotorres, 13-07 (1°, pis. 5000 mt. Camp. reg); (12) Cagliari Staffeta del porto, 27-07 (-, str.); (13) Guasila, 02-08 (1°, str.); (14) Barisardo, 21-09 (1°, str); (15) Guasila, 26-10 (1°, str); (16) Cagliari S. Michele, 21-12 (1°, str.). 
Sul podio 15 volte su 16 gare: 14 volte al 1° posto e 1 volta al 2° posto.

2026 (68 anni, SM65, 4 anno cat):
12 gare (4 su strada, 5 di cross e 3 in pista).  Dati aggiornati sino al 31-05-26.
(1) Cagliari Molentargius, 11-01 (1°, cro.); (2) Pabillonis, 18-01 (1°, cro.); (3) Ozieri, 01-02 (2°, cro.); (4) Alà dei Sardi, 08-02 (1°, cro.); (5) Nuoro, 01-03 (1°, cro.); (6) Cagliari Vivicittà, 12-04 (1°, str.); (7) Serramanna, 25-04 (1°, str.); (8) Catania, 03-05 (1°, str. 5k); (9) Misano Adriatico, 23/05/26 (4° posto nazionale 5k); (10) Quartucciu, 30/05/26 (1°, pis. 1500); (11) Quartucciu, 31/05/26 (1°, pis. 800); (12) Quartucciu, 31/05/26 (3°, staff. 4x400); Macomer, 06/06/26 (1°, pis. 1500 in 5'13"71 record sardo);
Sul podio 12 volte su 13 gare: 10 volte al 1° posto, 1 volta al 2° posto e 1 volta al 3° posto.

 

martedì 19 maggio 2026

Mulinu Becciu, 19/05/26. 3 K intensi in 11'30" a 3'50" di media.

Allenamento nell'isolato tra le Vie Giotto, Carpaccio e Deliperi a Mulinu Becciu lungo 1060 mt. Ore 19:50', sole debole e temperatura di 21°, vento di maestrale a 20 km/h. 

Questi i parziali dei 3 km: 1° km in 3'49"9; 2° in 3'53"2; 3° in 3'46"4. Totale 11'30" a una media di 3'50" a km. 

Dislivello 15 mt, calorie 179. F C Media 147 (max 158), potenza media 419 W (max 525). Cadenza di corsa media 187 (max 194), lunghezza media passo 1,38 mt. Tempo medio di contatto con il suolo 209 ms.   

sabato 16 maggio 2026

Mulinu Becciu, 16/05/26. Allenamento scalare: 1000 mt+800+600+400+200. Recupero 2'.

Allenamento scalare nel circuito di Mulinu Becciu lungo 1.060 mt. Temperatura ideale di 20° con presenza parziale del sole e tantissimo vento di maestrale (37 km/h). L'allenamento consiste nel partire con un 1000 mt e decrescere gradualmente di 200 mt per volta sino all'ultimo 200 mt. Questi i parziali: 1000 mt in 3'27"; 800 mt in 2'51"; 600 mt in 2'05"; 400 mt in 1'25"; 200 mt in 38". Recupero 2' in souplesse.

mercoledì 13 maggio 2026

Campo Santoru CA, 13/05/26. 4 X 1000 mt. Media 3'39", recupero 3'.

Allenamento al Campo Santoru in Viale Diaz a Cagliari in compagnia di Diego. Temperatura ottimale di 22° con sole intenso e vento di maestrale a 22 km/h. 4 X 1000 mt con 3' di recupero da fermo. La distanza è perfetta di 1 k ma il Garmin ha rilevato qualche metro in meno. Questi i parziali: 1° km in 3'37"4; 2° in 3'39"6; 3° in 3'41"9; 4° in 3'37"0. Media a km 3'39".  

lunedì 11 maggio 2026

Dieci anni al Meeting Terra Sarda: il percorso di Antonello Vargiu tra sport e grandi campioni

Ho partecipato al Meeting Terra Sarda per dieci anni, ovvero da quando la manifestazione ha aperto le porte anche agli atleti Master. In questo lungo percorso ho avuto la possibilità di vivere da vicino un evento di grande prestigio, condividendo pista e atmosfera con atleti di fama internazionale, osservandoli a pochi metri durante il riscaldamento, la preparazione e le gare.

Ho voluto raccogliere una rapida sintesi, anno per anno, dei risultati più significativi del Meeting e delle mie partecipazioni personali come atleta Master, in un arco di tempo che va dai 44 ai 53 anni. Accanto alla località della manifestazione sono indicati categoria Master, gara disputata e tempo ottenuto.


1ª edizione – Cagliari, 10 settembre 2002

(MM40) – 1500 metri in 4’25”96

Campo CONI

Gare maschili

Nelle gare maschili in pista si registra un buon 10”10 di Aliu (Nigeria), vincitore dei 100 metri. Nei 400 ostacoli Fabrizio Mori, con 50”71, supera di misura Ottoz, secondo in 50”76. Sui 400 metri successo dell’australiano Dwier in 46”84, mentre negli 800 metri si impone Yampoi (Kenya) in 1’48”34. I 3000 metri vengono vinti da Kipkoge (Kenya) in 7’46”34 davanti al connazionale Kemei, tesserato con l’Atletica Oristano, secondo in 7’46”42.

Gare femminili

Tra le donne, nei 100 metri si assiste alla vittoria di Ojokolo (Nigeria) in 11”23 davanti a Manuela Levorato, seconda in 11”33. Sui 400 metri vince Afolabi (Nigeria) in 52”03, mentre nei 1500 metri prevale l’ucraina Lishchinska in 4’14”91.

Gara Master

La gara dei 1500 metri Master uomini, la prima in assoluto inserita nella manifestazione, viene vinta da Maurizio Dessì (TM) in 4’21”53. Io, categoria MM40, chiudo al 4° posto in 4’25”96 tra 14 atleti classificati.


2ª edizione – Oristano, 6 settembre 2003

(MM45) – 800 metri in 2’09”72

Campo Sacro Cuore

Gare maschili

Nei 100 metri Edson Ribeiro (Brasile) vince in 10”29 davanti a Simone Collio, secondo in 10”37. I 110 ostacoli sono conquistati da Andrea Giaconi (Fiamme Gialle) in 13”76. La gara dei 1000 metri va a Samwel Mwera (Tanzania) in 2’17”85. Nel salto in lungo Nicola Trentin atterra a 7,97.

Gare femminili

Tra le donne spicca Manuela Levorato, che chiude i 100 metri in 11”22. Nel salto in lungo Fiona May arriva a 6,48.

Gara Master

La gara Master sugli 800 metri viene vinta da Emanuele Concu (TM) in 2’05”59. Io concludo al 6° posto in 2’09”72 tra 13 atleti arrivati.


3ª edizione – Sanluri (VS), 10 settembre 2004

(MM45) – 1500 metri in 4’24”21

Campu Nou

Gare maschili

Sui 100 metri successo di Waugh (USA) in 10”60. Nei 400 metri vittoria di Galletti in 47”11 davanti a Barberi, secondo in 47”26. Andrea Longo conquista gli 800 metri in 1’48”15, mentre nei 1500 metri prevale Mwera (Tanzania) in 3’42”84. Nell’asta Giuseppe Gibilisco supera quota 5,50, mentre nel lungo il bulgaro Atanasov atterra a 8,16 precedendo Trentin, fermo a 8,08. Nella staffetta 4x100 buon 41”07 per il quartetto Verdecchi-Donati-Collio-Checcucci.

Gare femminili

Tra le donne si segnala il 52”19 della russa Zykina nei 400 metri e il 4’12”57 dell’algerina Touhami nei 1500. Nel lungo ottimo 6,89 della russa Lebedeva.

Gara Master

Nella gara Master dei 1500 metri successo di Filippo Salaris in 4’18”05. Io chiudo al 4° posto assoluto realizzando il mio personale sui 1500 metri con 4’24”21, tra 15 atleti al traguardo.


4ª edizione – Nuraminis (CA), 10 settembre 2005

(MM45) – 1500 metri in 4’40”59

Campo Comunale

Gare maschili

Si rinnova il duello nei 110 ostacoli tra Matheus Inocencio (Brasile), vincitore in 13”72, e Andrea Giaconi, secondo in 13”73. Nei 100 metri arrivo in parità tra Ainsley Waugh (Giamaica) e Uchenna Emedolu (Nigeria), entrambi in 10”22; terzo Simone Collio in 10”31. Ottimo 46”20 di Andrea Barberi nei 400 metri, mentre negli 800 metri vince Abdoulaye Wagne (Senegal) in 1’47”12. Nell’alto Andrea Bettinelli supera 2,23 precedendo i fratelli Ciotti, entrambi a 2,20. Nel lungo Andrew Howe vince con 7,92 davanti a Trentin (7,74).

Gare femminili

Nei 100 metri successo di Sylvie M’Balla (Camerun) in 11”41 davanti a Emma Ania (Gran Bretagna), seconda in 11”42. Nei 100 ostacoli prevale Reyna Okori Flor (Francia) in 13”17. I 400 metri sono vinti da Olabisi Afolabi (Nigeria) in 53”57, mentre negli 800 metri Elisa Cusma, con 2’04”54, supera Eleonora Burlanda e Nahida Touhami, entrambe in 2’04”87. Nei 3000 metri Jumanne Nkori Kaituni (Tanzania) vince in 9’17”58 davanti a Claudia Pinna, seconda in 9’20”38. Nel lungo Fiona May chiude con 6,45.

Gara Master

Nei 1500 metri Master vittoria di Emanuele Concu in 4’17”22. Io termino al 9° posto su 13 classificati con il tempo di 4’40”59.


5ª edizione – Isili (CA), 2 settembre 2006

(MM45) – 1500 metri in 4’36”53

Campo Comunale

Gare maschili

Nei 110 ostacoli il solito Matheus Inocencio vince in 13”64, mentre nei 100 metri Andrew Howe chiude in 10”27. I 400 metri sono conquistati da Carlos Santa (Repubblica Dominicana) in 46”01. Sugli 800 metri domina Joseph Mutua (Kenya) in 1’46”23 davanti ad Abdoulaye Wagne (Senegal), secondo in 1’46”47. Nei 3000 metri successo di Wilson Kipkenei Busienei (Uganda) in 7’57”79 su Felix Kibore (Kenya), secondo in 7’57”92.

Gare femminili

Nei 100 ostacoli vince Josephine Onya (Nigeria) in 12”96, mentre nei 100 metri prevale Brianna Glenn (USA) in 11”40. Nei 400 metri successo della russa Tatyana Firova in 52”47; negli 800 metri vince la connazionale Svetlana Cherkasova in 2’04”12. I 3000 metri sono conquistati da Beatrice Jepchumba (Kenya) in 9’18”38.

Gara Master

Nei 1500 metri Master vittoria di Pasqualino Carta in 4’28”48. Io concludo in 4’36”53, classificandomi 6° tra 17 atleti arrivati.


6ª edizione – Olbia, 21 settembre 2007

(MM45) – 1500 metri in 4’37”19

Stadio Comunale “A. Caocci”

Gare maschili

Nei 100 metri successo dello statunitense Michael Rodgers in 10”22 davanti a Simone Collio (10”32), Chris Johnson (USA) in 10”35 e Andrew Howe in 10”37. I 400 metri vengono vinti dal francese El Hauzy Abderrhaim in 47”29 davanti ad Andrea Galletti, secondo in 47”57. Negli 800 metri tripletta italiana con Obrist vincitore in 1’46”65 davanti a Mohamed Moro (1’47”89) e Maurizio Bobbato (1’48”08). Nei 3000 metri vittoria del marocchino Aziz Ennaji El-Idrissi in 7’48”12. Nei 400 ostacoli Nicola Cascella chiude in 50”83, mentre nel salto in lungo Nicola Trentin arriva a 7,55.

Gare femminili

Nei 100 metri vince Shelly Ann Frazier (Giamaica) in 11”44 davanti a Emma Ania (Gran Bretagna), seconda in 11”62, e Aurora Salvagno, terza in 11”72. Nei 400 metri la senegalese Amy Mbacke Thiam chiude in 50”94. Negli 800 metri la cubana Santiusti Caballero e l’italiana Elisabetta Artuso terminano con lo stesso tempo di 2’06”93. Nei 3000 metri successo di Saleh Jasmin Kereema (Bahrein) in 9’16”01 davanti a Claudia Pinna, seconda in 9’17”00. Nei 100 ostacoli vittoria di Micol Cattaneo in 13”28, mentre nei 400 ostacoli prevale la francese Sylvanie Morandais in 59”43. Nel getto del peso ottima prova di Assunta Legnante con 18,53.

Gara Master

Nella gara Master dei 1500 metri successo di Stefano Demurtas (Junior) in 4’18”70. Io chiudo al 6° posto in 4’37”19 tra 24 atleti classificati.


7ª edizione – Cagliari, 18 luglio 2008

(MM50) – 3000 metri in 9’52”30

Stadio Comunale di Atletica Leggera

Gare maschili

Nei 100 metri vince Stephane Buckland (Mauritius) in 10”32 davanti a Uchenna Emedolu (Nigeria) in 10”36 e Simone Collio in 10”38. Sui 200 metri Buckland concede il bis con un ottimo 20”80 davanti a Claudio Licciardello, secondo in 21”22. Nei 400 metri emozionante testa a testa tra Isaac Makwala (Botswana) e Alleyne Francique (Grenada): 46”65 per il primo e 46”66 per il secondo. Negli 800 metri domina Gilbert Kipchoge (Kenya) in 1’47”17. Nella gara regionale dei 1500 metri successo di Oualid Abdelkader in 4’02”92.

Gare femminili

Nei 100 metri vittoria di Emma Ania (Gran Bretagna) in 11”29 davanti a Stephanie Durst (USA), seconda in 11”40. Sui 200 metri Anyika Onuora (Gran Bretagna) si impone in 23”22 davanti alla stessa Ania, seconda in 23”25. Sugli 800 metri vince Monique Henderson (USA) in 52”24. Nella gara regionale dei 1500 metri successo di Jessica Pulina in 4’50”71.

Gara Master

La prova Master sui 3000 metri viene vinta da Luigi Leotta in 9’17”48. Io concludo al 6° posto tra 21 arrivati con il tempo di 9’52”30.


8ª edizione – Orroli (CA), 4 settembre 2009

(MM50) – 3000 metri in 10’05”04

Campo Comunale

Gare maschili

Nei 100 metri il giamaicano Ainsley Waugh vince in 10”41 davanti a Roberto Donati, autore di un ottimo 10”45. Nei 400 metri bel duello tra William Collazo (Cuba), vincitore in 46”53, ed Erison Hurtault (Repubblica Dominicana), secondo in 46”83. Oscar Pistorius (Sudafrica) chiude al 4° posto in 47”93. Negli 800 metri vittoria del keniano Geoffrey Kibet in 1’50”11 davanti al connazionale Samson Reson Surum, secondo in 1’51”16. Nei 3000 metri successo di Ezekiel Kemboi (Kenya) in 8’06”00. Nei 110 ostacoli Andrew Turner (Gran Bretagna) vince in 13”56 davanti a Sands Shamar (Bahamas) e Jeff Porter (USA), entrambi in 13”61. Nel salto in alto Andrea Bettinelli supera 2,21, stessa misura dello statunitense Jami Nieto, mentre nel lungo l’algerino Iassam Nina arriva a 7,35. Nei 3000 metri di marcia Alex Schwazer precede di pochissimo Ivano Brugnetti: 11’38”48 contro 11’38”52.

Gare femminili

Nei 100 metri vittoria di Gloria Asumnu (USA) in 11”27 davanti a Emma Ania (Gran Bretagna), seconda in 11”37, e ad Aurora Salvagno, terza in 11”63. Nei 400 metri successo della russa Anastasia Kapachinskaia in 51”94, mentre sugli 800 metri prevale la connazionale Elena Kofanova in 2’06”49. Nei 3000 metri vince Zakia Mohamed Mrisho (Tanzania) in 9’15”18. Nei 100 ostacoli la giamaicana Nichiesha Wilson si impone in 12”98 davanti all’italiana Marzia Caravelli, seconda in 13”50. Nel getto del peso ottima prova della bielorussa Natallia Mikhnevich con 19,27.

Gara Master

Nei 3000 metri Master vittoria di Luigi Leotta in 9’29”73. Io termino all’8° posto su 14 classificati con il tempo di 10’05”04.


9ª edizione – Arzana (OG), 7 settembre 2010

(MM50) – 3000 metri in 10’27”87

Stadio Comunale “Sturrusè”

Gare maschili

Nei 100 metri Mike Rodgers (USA) e Justin Gatlin (USA) chiudono appaiati in 10”15, davanti a Dwain Chambers (Gran Bretagna), terzo in 10”26, e Simone Collio in 10”37. Sui 200 metri netta vittoria di Gatlin in 20”63 davanti al giamaicano Oral Thompson, secondo in 20”99, e a Roberto Donati in 21”25. Nei 400 metri grande prova di Marco Vistalli, vincitore in 45”85, mentre sugli 800 metri si impone il keniano Koech Jobkinyor in 1’48”07. Nei 3000 metri spettacolare finale tra il keniano John Kipkoech, primo in 7’45”76, e l’etiope Roba Gary, secondo in 7’45”85. Nel lungo ottimo 8,07 del britannico Greg Rutherford. Nei 5000 metri di marcia Ivano Brugnetti domina in solitaria chiudendo in 20’01”27.

Gare femminili

Bella sfida nei 100 metri tra l’americana Mikele Barber, vincitrice in 11”40, Manuela Levorato, seconda in 11”62, e Aurora Salvagno, terza in 11”71. Nei 200 metri la statunitense Shareese Woods vince in 23”12 davanti alla stessa Barber, seconda in 23”22. Nei 400 metri successo della senegalese Amy Mbacke Thiam in 51”56 davanti a Monica Hargrove (USA), seconda in 52”00. Sugli 800 metri vittoria della keniana Janeth Jepkoech Busienei in 2’00”77. Nei 3000 metri dominio keniano con Mercy Cherono prima in 9’05”52 davanti a Pauline Chem Korikwiang, seconda in 9’05”78. Nei 100 ostacoli Marzia Caravelli chiude in 13”40 precedendo di poco la britannica Gemma Samantha Bennett, seconda in 13”47.

Gara Master

Nei 3000 metri Master successo di Alex Sanna in 9’32”23. Io chiudo all’11° posto su 12 arrivati con il tempo di 10’27”87.


10ª edizione – Arzana (OG), 30 luglio 2011

(MM50) – 1500 metri in 4’49”99

Campo Comunale “Sturrusè”

Gare maschili

Grande prestazione nei 100 metri del giamaicano Steve Mullings, vincitore con il record del meeting in 9”93. Molto vicino il connazionale Lerone Clarke, secondo in 10”13. Sui 200 metri Mullings concede il bis imponendosi in 20”21 davanti al sudafricano Ofentse Mogawane, secondo in 20”71. Nei 400 metri successo di Lansford Spence (Giamaica) in 46”36. Negli 800 metri bella rimonta del marocchino Amine El Manaaoui, vincitore in 1’46”48. Nei 3000 metri vittoria del keniano Ezekiel Kemboi in 7’49”95 davanti al connazionale Paul K. Tanui, secondo in 7’50”88. Nel salto in lungo il cubano Wilfredo Martínez chiude con 7,93.

Gare femminili

Nei 100 ostacoli Marzia Caravelli, tesserata per il CUS Cagliari, chiude in 13”01. Nei 100 metri l’americana Alexandria Anderson vince in 11”13 davanti alla giamaicana Sheron Simpson, seconda in 11”32. Nei 200 metri bella sfida tra Tiffany Townsend (USA), vincitrice in 22”28, Alexandria Anderson, seconda in 22”90, e Charonda Williams (USA), terza in 22”97. Nei 400 metri successo della giamaicana Sherika Williams in 51”03, mentre negli 800 metri Marta Milani si impone in 2’02”90. Nei 3000 metri vittoria dell’etiope Asmerawork Bekele in 9’04”85.

Gara Master

Nei 1500 metri Master vittoria di Patrik Mei in 4’28”36. Io concludo la prova in 4’49”99, classificandomi 12° tra 18 atleti arrivati. 

domenica 10 maggio 2026

Bressanone, 22/06/2008. Campionati Italiani Master su pista-5000 mt. La mia gara-

Il 23/05/2026 parteciperò ai Campionati Italiani Master su strada – 5000 metri, che si svolgeranno a Misano Adriatico (RN). 

Ho una bella esperienza vissuta 18 anni fa che mi fa piacere ricordare: quella compiuta a Bressanone il 22/06/08 dove conquistai il secondo posto assoluto SM50. 

Il viaggio verso Bressanone è condiviso con Mauro Desogus, atleta come me della Futura Cagliari, compagno di tanti allenamenti e di infinite sedute macinate insieme nel corso degli anni.

Arrivo a questo appuntamento in ottime condizioni fisiche. È il mio primo anno nella categoria SM50 e sento dentro di me che devo sfruttare al massimo questa occasione.

Raggiungiamo Bressanone giovedì 19 giugno, noleggiando un’auto appena atterrati all’aeroporto di Venezia. Alloggiamo in un bellissimo albergo tipico della zona, immerso nel fascino del legno e dell’atmosfera alpina. 

Già venerdì 20/06 mi presento in pista per affrontare i 1500 mt nella pista di Bressanone chiudendo la gara in 4'39" e arrivando 6° in categoria.

Il sabato lo dedichiamo alla scoperta delle magnifiche Dolomiti, montagne che fino a quel momento avevamo ammirato soltanto in cartolina. Passeggiamo in alta quota e pranziamo in un rifugio alpino, gustando i piatti tipici del posto. Un’esperienza che già da sola rende speciale quel weekend.

La mattina della gara io e Mauro ci presentiamo in pista sereni e motivati, senza l’assillo del risultato a tutti i costi. Forse è proprio questa tranquillità uno dei segreti che mi permette di affrontare al meglio una competizione così importante.

La temperatura è ideale. Al momento della partenza non conosco quasi nulla dei miei avversari, ma una cosa è certa: darò tutto quello che ho.

Finalmente lo sparo.

Fin dai primi giri riesco a trovare subito una buona posizione, senza pensare troppo a tatticismi o strategie. Nei 5000 metri contano soprattutto costanza, resistenza e capacità di mantenere il ritmo. È una gara che spesso si costruisce già nella parte centrale: dodici giri e mezzo in cui l’aerobico domina e ogni esitazione può costare cara.

La corsa procede bene. Mi ritrovo stabilmente tra i primi tre della categoria e il ritmo è sostenuto.

Dal bordo pista sento le indicazioni degli allenatori rivolte agli altri atleti, mentre io devo gestire tutto da solo. L’unica voce familiare è quella di Mauro, che dalla tribuna continua a incitarmi e a spingermi a non mollare.

A metà gara decido di cambiare passo e conquistare la seconda posizione. Davanti a tutti c’è Luca Guerini della SGM Forza e Coraggio Milano, con alcuni secondi di vantaggio. L’andatura è elevata: stiamo viaggiando intorno ai 3’25” al chilometro.

Alle mie spalle Leonardo Zamboni della SG Fondriest Rovereto perde leggermente terreno, mentre gli altri iniziano a soffrire il ritmo.

Quando suona la campana dell’ultimo giro decido di dare tutto. Spingo al massimo e, metro dopo metro, riesco anche a ridurre il distacco da Guerini. Ai 200 metri finali sento la voce del suo allenatore che lo avvisa del mio recupero e lo incita a chiudere la gara.

In quel momento capisco che il margine è ancora troppo ampio per colmarlo completamente, ma trovo comunque la lucidità per mantenere il ritmo e difendere con determinazione la seconda posizione.

Taglio così il traguardo da vicecampione italiano master dei 5000 metri, con il tempo di 17’08”92, alla media di 3’26” al chilometro.

Davanti a me Guerini conquista il titolo in 16’59”08, mentre Zamboni chiude terzo in 17’15”54, seguito da Maurizio Sgarbossa della Polisportiva Dilettantistica Pio X Rovigo in 17’16”89.

A fine gara esplode tutta la gioia per una medaglia che rappresenta molto più di un semplice piazzamento: sacrifici, allenamenti, passione e la soddisfazione di aver dato davvero tutto in pista. 

sabato 9 maggio 2026

Mulinu Becciu, 09/05/26. 10 X 300 mt. Media 59" con 90" di recupero in souplesse.

Allenamento nella via Giotto a Mulinu Becciu con 10 X 300 mt a una media di 59". Recupero di 1'30" con 200 mt in souplesse. Questi i parziali con indicato anche la media a km dato che i 300 mt sono stati corsi su percorso non misurato. 

1° 300 mt in 61"9 (3'29"); 2° 300 mt in 61"1 (3'24"); 3° 300 mt 60"5 (3'23"); 4° 300 mt in 59"6 (3'19"); 5° 300 mt in 60"8 (3'26"); 6° 300 mt in 58"1 (3'14"); 7° 300 mt in 59"2 (3'16"); 8° 300 mt in 58"5 (3'17"); 9° 290 mt in 58"9 (3'20"); 10° 300 mt in 57"0 (3'10").

PS. Nell'ultima ripetuta ho cliccato male il lap per cui ho fermato il crono dopo circa 15" mentre camminavo. 

giovedì 7 maggio 2026

Personal best, titoli regionali e mezze maratone di Antonello Vargiu.

 Ecco in ordine di lunghezza gara i miei personal best:


800 mt.: 2’09”72. Meeting Terra Sarda Oristano. 06-09-2003 (M45, 1° anno);

1500 mt.: 4’24”21. Meeting Terra Sarda Sanluri. 10-09-2004 (M45, 2° anno);

3000 mt. : 9’44”16. Cagliari. 08-07-99 (M40, 2° anno);

5000 mt.: 16’55”. Serramanna, 09-09-2000 (M40, 3° anno);

10000 mt. (pista): 35’38”5. Oristano, 06-05-2007, (M45, 5° anno);

10000 mt. (strada): 35’43”. Serramanna, 15-09-2006, (M45, 4° anno);

Maratonina : 1:15’48”. Uta, 01-12-2002, (M40, 5° anno).



Ecco in ordine di anno i titoli di Campione Sardo:

Villasor, 25-06-2000, Campione Sardo di corsa su strada. (M40, 3° anno);
Serramanna, 09-09-2000,  Campione Sardo su pista 5000 mt. (M40, 3° anno);
Serramanna, 10-09-2000, Campione Sardo su pista 3000 mt. (M40, 3° anno);
Chilivani, 21-01-2001, Campione Sardo di cross (M40, 4° anno);
Sassari, 28-04-2001, Campione Sardo su pista 5000 mt. (M40, 4° anno);
Soleminis, 15-06-2001, Campione Sardo di corsa in salita (M40, 4° anno);
Pabillonis, 24-06-2001, Campione Sardo di corsa su strada (M40, 4° anno);
Selargius, 25-05-2002, Campione Sardo su pista 10000 mt. (M40, 5° anno);
San Sperate, 21-07-2002, Campione Sardo di corsa su strada (M40, 5° anno);
Uta, 01-12-2002, Campione Sardo Maratonina (M40, 5° anno);
Cabras, 09-03-2003, Campione Sardo Maratonina (M45, 1° anno);
Guspini, 16-03-2003, Campione Sardo di corsa su strada (M45, 1° anno);
San Sperate, 16-07-2006, Campione Sardo di corsa su strada (M45, 4° anno);
Cagliari, 03-02-2008, Campione Sardo Maratonina (M50, 1° anno);
Serramanna, 25-04-2008, Campione Sardo di corsa su strada (M50, 1° anno);
Bressanone, 22-06-2008, Vice Campione Italiano 5000 mt. pista, 17’08”92 (M50, 1° anno);
Cagliari, 24-07-2008, Campione Sardo su pista, 1500 mt. (M50, 1° anno);
Cagliari, 25-07-2008, Campione Sardo su pista, 800 mt. (M50, 1° anno);
Cagliari, 09-05-2009, Campione Sardo su pista, 1500 mt. (M50, 2° anno);
Oristano, 10-05-2009, Campione Sardo su pista, 10000 mt. (M50, 2° anno);
Pula, 27-12-2009, Campione Sardo Maratonina, (M50, 2° anno);
Bultei, 28-02-2010, Campione Sardo di cross, (M50, 3° anno);
Cortoghiana, 11-09-2010, Campione Sardo di corsa su strada, (M50, 3° anno);
Oristano, 30-04-2011, Campione Sardo su pista, 10000 mt. (M50, 4° anno);
Cagliari, 03-07-2011, Campione Sardo su pista, 5000 mt. (M50, 4° anno);
San Sperate, 27-01-13. Campione Sardo di cross (M55, 1° anno);
Oschiri, 04-05-13. Campione Sardo 10 km. strada (M55, 1° anno);
Sassari, 15-06-13. Campione Sardo su pista, 5000 mt. (M55, 1° anno);
Sassari, 07-06-14. Campione Sardo su pista, 1500 mt. (M55, 2° anno);
Sassari, 08-06-14. Campione Sardo su pista, 800 mt. (M55, 2° anno);
Cardedu, 14-09-14. Campione Sardo Maratonina Uisp (M55, 2° anno);
Cagliari, 18-07-15. Campione Sardo su pista, 1500 mt. (M55, 3° anno);
Cagliari, 19-07-15. Campione Sardo su pista, 800 mt. (M55, 3° anno);
Porto Torres, 21-05-16. Campione Sardo corsa su strada (M55, 4° anno);
Cagliari, 30-07-16. Campione Sardo su pista, 1500 mt. (M55, 4° anno);
Cagliari, 31-07-16. Campione Sardo su pista, 800 mt. (M55, 4° anno);
Uta, 17-06-23. Campione Sardo corsa su strada, 5000 mt (M65, 1° anno);
Sassari, 23-04-23. Campione Sardo su pista, 5000 mt (M65, 1° anno);
Terralba, 03-03-24. Campione Sardo di cross (M65, 2° anno);
Sassari, 09-06-24. Campione Sardo su pista, 5000 (M65, 2° anno);
Chia Laguna, 27-04-25. Campione Sardo su strada, 10000 (M65, 3° anno);
Porto Torres, 13-07-25. Campione Sardo su pista, 5000 (M65, 3° anno); 

Ben 41 i titoli sardi conquistati ed un 2° posto nazionale su 5000 mt pista (Bressanone, 22-06-08). 
Tra i titoli sardi ben 16 sono quelli conquistati in gare su strada, 20 in pista e 5 nei cross.

Questo il riepilogo, per ogni tipo di gara, dei 41 titoli sardi conquistati:
Corsa su strada: 8 titoli ('00; '01; '02; '03; '06; '08; '10; '16)
10000 mt su strada: 2 titolo ('13; '25)
5000 mt su strada: 1 titolo ('23)
Maratonina: 5 titoli ('02; '03; '08; '09; '14)
800 mt Pista: 4 titoli ('08; '14; '15; '16)
1500 mt Pista: 5 titoli ('08; '09; '14; '15; '16)
3000 mt Pista: 1 titolo ('00)
5000 mt Pista: 7 titoli ('00; '01; '11; '13; '23; '24; '25)
10000 mt. Pista: 3 titoli ('02; '09; '11)
Cross: 4 titoli ('01; '10: '11; '24)
Corsa in salita: 1 titolo ('01).

Per vedere tutte le gare Fidal e Uisp agonistiche a cui ho partecipato clicca qui.

Risultati gare Mezze Maratone in ordine di anno:

01-11-1999. (41 anni, M40, 2° anno di cat.). Selargius, 1:19’10”, 3° di cat. e 8° ass.to;
22-10-2000. (42 anni, M40, 3° anno di cat.). Selargius, 1:18’17”, 2° di cat. e 15° ass.to;
01-12-2002. (44 anni, M40, 5° anno di cat.). Uta, 1:15’48, 1° di cat. e 7° ass.to, Campione Sardo;
09-03-2003. (45 anni, M45, 1° anno di cat.). Cabras, 1:17’00, 1° di cat. e 5° ass.to, Campione Sardo;
18-11-2007. (49 anni, M45, 5° anno di cat.). Uta, 1:17’41”, 2° di cat. e 22° ass.to;
03-02-2008. (50 anni, M50, 1° anno di cat.). Cagliari, 1:19’12”, 1° di cat. 19° ass.to, Campione Sardo;
17-02-2008. (50 anni, M50, 1° anno di cat.). Mandas, 1:19’45”, 1° di cat. e 17° ass.to;
16-03-2008. (50 anni, M50, 1° anno di cat.). Assemini, 1:18’45”, 1° di cat. e 12° ass.to;
22-11-2009. (51 anni, M50, 2° anno di cat.). Uta, 1:19’36”, 3° di cat. e 37° ass.to;
27-12-2009. (51 anni, M50, 2° anno di cat.). Pula, 1:18’26”, 1° di cat. e 16° ass.to, Campione Sardo;
07-11-2010. (52 anni, M50, 3° anno di cat.). Pompu, 1:23’56”, 2° di cat. e 25° ass.to;
21-11-2010. (52 anni, M50, 3° anno di cat.). Uta, 1:21’28”, 3° di cat. e 46° ass.to;
02-10-2011. (53 anni, M50, 4° anno di cat.). Cagliari, 1:41’50 (accomp. Xaxa);
22-10-2011. (53 anni, M50, 4° anno di cat.). Macomer, 1:29'10", 2° di cat. 16° ass.to;
06-11-2011. (53 anni, M50, 4° anno di cat.). Cagliari, 1:38'00", (accomp. Xaxa);
20-11-2011. (53 anni, M50, 4° anno di cat.). Uta, 1:36'47", (accomp. Xaxa);
22-07-2012. (54 anni, M50, 5° anno di cat.). Aritzo, 1:59'47" (accomp. Xaxa);
28-10-2012. (54 anni, M50, 5° anno di cat.). Ozieri, 1:22'42", 3° di cat. 26° ass.to;
04-11-2012. (54 anni, M50, 5° anno di cat.). Cagliari, 1:43'08" (accomp. Xaxa);
25-11-2012. (54 anni, M50, 5° anno di cat.). Uta, 1:38'29" (accomp. Xaxa);
20-01-2013. (55 anni, M55, 1° anno di cat.). Pula, 1:38'11" (accomp. Xaxa);
10-03-2013. (55 anni, M55, 1° anno di cat.). Assemini, 1:37'47" (accomp. Xaxa);
21-04-2013. (55 anni, M55, 1° anno di cat.). Cagliari, 1:35'55" (accomp. Xaxa);
30-03-2014. (56 anni, M55, 2° anno di cat.). Assemini, 1:22'53", 1° di cat.;
14-09-2014. (56 anni, M55, 2° anno di cat.). Cardedu, 1:27'24", 1° di cat. e 9° ass.to, Camp. Sar. Uisp;
23-11-2014. (56 anni, M55, 2° anno di cat.). Uta, 1:25'44", 1° di cat. e 58° ass.to;
03-05-2015. (56 anni, M55, 3° anno di cat.). Chia, 1:27'07", 1° di cat. e 13° ass.to;

Sino al 03-05-15 ho partecipato a 27 maratonine e tra queste ben 9 le ho disputate fuori gara come accompagnatore di Armando Xaxa, atleta ipovedente. 
Nelle mie 18 maratonine disputate sono andato sempre sul podio (10 volte per il 1° posto, 4 volte per il 2° posto e 4 volte per il 3° posto). 
Tra le 18 maratonine fatte anche 5 titoli sardi (2002, 2003, 2008, 2009, 2014). 
Tutte le maratonine disputate sino a 51 anni (10) le ho chiuse sotto 1:20'.

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