mercoledì 1 giugno 2016

Ossigeno: principale nutriente del corpo umano. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Ciascuno di noi può mangiare ogni giorno 2-3 Kg di cibo, compie circa 20000 atti respiratori. Si muore di fame o di sete dopo 8-10 giorni, ma senza ossigeno si muore dopo alcuni minuti! Per "bruciare" un solo grammo di grasso corporeo occorrono 2 litri di ossigeno!
L'ossigeno è il principale nutriente del corpo umano.
Per conoscere la domanda personale di ossigeno a riposo si può eseguire questo calcolo: 3.5 ml x peso corporeo espresso in Kg x 1 minuto = millitri di ossigeno richiesto in un minuto, si moltiplica x 60 minuti = ml ossigeno in una ora, il valore ottenuto si moltiplica x 24 ore = ml ossigeno richiesto in 24 ore, questo volume espresso in ml va diviso x 1000 per ottenere il volume espresso in litri! In media deve venire un volume superiore a 300-350 litri / 24 ore.
Se fate questo calcolo potete valutare come l' ossigeno sia il principale nutriente di tutte le nostre cellule! Io peso 72 Kg, devo introdurre in condizioni di riposo 363 litri in un giorno! Fare movimento aerobico significa introdurre un maggior volume di ossigeno. Così si riesce a "bruciare" più acidi grassi. Si fa movimento aerobico quando si porta il battito cardiaco sopra a 100 battiti al minuto.
LA DIETA dell'OSSIGENO.
E' un titolo provocatorio per evidenziare il ruolo vitale dell'ossigeno che e' il principale nutriente del corpo umano. Il 40% delle persone non sa respirare, con riduzione dell'ossigeno nel loro sangue! Con carenza di ossigeno siamo stanchi, privi di energia, di memoria, e si invecchia e degenera prima! C’è di più !
La carenza di ossigeno nelle cellule e negli organi è definita ipossia. Con ipossia si ha un cambio di metabolismo cellulare. Non sono utilizzati più gli acidi grassi saturi per ottenere energia (ATP). Le cellule in carenza di ossigeno utilizzano il glucosio con formazione di acido lattico che porta alla acidificazione degli organi. Chi vuole verificare se si trova in condizione di carenza di ossigeno negli organi, a livello cellulare può eseguire la ricerca di un enzima nel sangue: la latticodeidrogenasi (LDH).
Se il suo valore è elevato occorre fare uno deciso scatto. Valori elevati di LDH possono esprimere condizioni molto serie! Le cellule neoplastiche “mangiano” glucosio e non gli acidi grassi, producendo acidosi tessutale, condizione che aggrava ancor più l’entrata dell’ossigeno dentro le cellule. La carenza dell'ossigeno causa la formazione di radicali liberi dell'ossigeno, composti tossici e aggressivi.
OSSIGENO e la CANDELA SPENTA
Con la carenza di ossigeno si ha debolezza, astenia, rapida stanchezza, sensazione continua di freddo. Una respirazione alterata può essere aggravata da anemia, da diabete mellito tipo 2, da obesità con accumulo di grasso addominale! Chi russa nel sonno e' piu' esposto a carenza di ossigeno. Esistono piccoli strumenti, pulsiossimetri, in grado di fornire se abbiamo o non abbiamo giusti volumi di ossigeno nel sangue. Chi fuma, chi ha patologie respiratorie rischia carenza di ossigeno. L'ossigeno viene respirato con circa 20000 atti respiratori giornalieri! Assunto dai globuli rossi viene trasferito dal sangue a tutte le nostre cellule. Il corpo umano ottiene la sua energia attraverso l'incontro tra ossigeno ed idrogeno nei mitocondri cellulari! L'idrogeno viene dato dagli acidi grassi saturi e l'ossigeno dai globuli rossi! Per ossidare un solo grammo di grasso occorrono ben due litri di ossigeno! Con carenza di ossigeno si ha difficoltà a ridurre eccesso di massa adiposa corporea! Non si dimagrisce! Succede come una candela sotto una campana di vetro, si spegne finito l'ossigeno.
GINNASTICA RESPIRATORIA.
Consiglio di eseguire nella giornata questi esercizi respiratori: 1- profonda inspirazione 2 - trattenere il respiro per alcuni secondi 3 - profonda espirazione! Dopo alcuni esercizi si hanno vertigini. Segno che un maggiore volume di ossigeno e' arrivato al cervello, come è arrivato al cervello, è arrivato anche a tutte le cellule dell' organismo! 

Post pubblicato su fb nel profilo del Dott. Pier Luigi Rossi in data 25-08-14.
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