domenica 28 agosto 2016

Reni: 10 cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Scritto da Marta Albè.

prevenire reni
reni sono fondamentali per la nostra salute. Per questo motivo dobbiamo evitare quelle cattive abitudini che rischiano di affaticarli e danneggiarli. Sono uno degli organi più importanti del nostro corpo e meritano tutta la nostra attenzione.
Il deterioramento dei reni potrebbe passare inosservato per anni, dato che generalmente i reni continuano a funzionare anche se la loro normale capacità di lavoro diminuisce. Ecco perché le malattie renali spesso vengono chiamate malattie silenziose. Meglio non dimenticare l'importanza dei reni per non incorrere in problemi nel corso del tempo.

1) Non bere abbastanza acqua

La funzione più importante dei reni è quella di filtrare il sangue e di eliminare le tossine e le sostanze di scarto. Se non si beve abbastanza acqua durante il giorno, le tossine iniziano ad accumularsi ed i reni faticheranno a svolgere al meglio le proprie funzioni. Se siete abituati a bere bibite gassate molto spesso, magari anche durante i pasti, sostituitele con della semplicissima e salutare acqua.

2) Troppo sale nella dieta

Il corpo ha bisogno di sodio per funzionare correttamente. Ad esempio, il sodio, insieme al calcio, ha un'importanza fondamentale per il funzionamento del sistema nervoso. Ma la maggior parte delle persone consuma troppo sale, un'abitudine che può aumentare la pressione sanguigna e mettere i reni sotto stress. Non si dovrebbero consumare più di 5 grammi di sale al giorno secondo le ultime linee guida dell'Oms.

3) Non seguire lo stimolo ad urinare

Alcune persone ignorano gli stimoli del proprio corpo e non si occupano diespellere l'urina quando la natura chiama. E' vero, non sempre abbiamo un bagno a portata di mano durante le nostre giornate, ma dovremmo imparare ad ascoltare sempre gli stimoli del nostro corpo. Trattenere l'urina può portare a insufficienza renale, calcoli renali e incontinenza, a lungo andare.

4) Bere bevande gassate e zuccherate

Meglio non esagerare con le bevande gassate e zuccherate. Sono caloriche, gonfiano, concorrono all'aumento di peso e sono troppo ricche di zuccheri che affaticano l'attività dei reni. Attenzione anche alla frequenza dell'urina e alla quantità di zuccheri introdotti con l'alimentazione: urinare molto di frequente è uno dei primi sintomi del diabete.

5) Carenza di vitamine e minerali

La comune dieta occidentale è ricca di prodotti confezionati e industriali ma povera di frutta e verdura fresca, di cui dovremmo consumare almeno 5 porzioni al giorno. Una dieta ricca di frutta e verdura fresca, che apporti vitamine e minerali, è molto importante per la salute dei reni, anche perché alcune carenze potrebbero aumentare il rischio di calcoli renali o insufficienza renale. Vitamina B6 e magnesio, ad esempio, sono molto importanti per ridurre il rischio di calcoli renali.

6) Eccesso di proteine animali

Attenzione ad una dieta troppo ricca di proteine animali. I cibi di origine animale appesantiscono la digestione e affaticano i reni. Il consumo di proteine animali, con particolare riferimento alla carne rossa, aumenta il carico metabolico che grava sui reni. Più proteine animali nella dieta significano pkù lavoro per i reni e ciò potrebbe causare deterioramento nel corso del tempo.

7) Scarso riposo notturno

Sappiamo tutti quanto un buon riposo notturno sia importante per il nostro organismo. Infatti proprio durante la notte il nostro corpo attiva alcuni dei meccanismi per l'eliminazione delle tossine. La mancanza di sonno e di riposo può danneggiare i reni perché proprio durante la notte questi organi si occupano della loro autorigenerazione e di conseguenza di migliorare la capacità di guarigione dell'organismo.

8) Bere troppo caffè

Attenzione alla caffeina in eccesso. Non si dovrebbe mai esagerare né con il consumo di caffè né con l'assunzione di bevande a base di caffeina, siano esse bibite gassate o Energy drink. Come il sale, la caffeina può concorrere ad aumentare la pressione sanguigna, un fenomeno che va a pesare sui reni.

9) Abuso di antidolorifici

Le persone assumono comunemente antidolorifici in caso di problemi molto comuni come il mal di testa, il mal di schiena o le tensioni muscolari. Gli antidolorifici però non possono essere assunti come caramelle e possono avere degli effetti collaterali che coinvolgono solitamente lo stomaco, il fegato e i reni. Meglio leggere sempre il foglietto illustrativo dei medicinali, attenersi ad assumere i farmaci strettamente necessari solo durante il periodo di cura indicato dal medico e provare e rivolgersi a rimedi naturali senza effetti collaterali quando è possibile.

10) Consumo di alcolici

Gli alcolici sono una fonte di stress sia per il fegato che per i reni. L'abuso di alcolici può affaticare e a lungo andare danneggiare questi organi. Il consumo di alcolici riguarda fasce di età sempre più giovani al giorno d'oggi e spesso risulta sregolato per diversi motivi. Meglio non esagerare con gli alcolici in modo che i reni non lavorino sotto stress. Il vostro corpo vi ringrazierà se abbandonerete questa ed altre cattive abitudini.
Marta Albè
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