sabato 5 novembre 2016

Non basta correre per stare in forma. Scritto da Dott. Francesco Aversano.

Vado a correre... ora posso mangiare tutto quello che voglio! Quante volte abbiamo ripetuto questa frase oppure l'abbiamo ascoltata da un amico? Purtroppo non è così!
Non basta correre per stare in forma! 
L' ago della bilancia può impennarsi anche per uno sportivo, senza un corretto stile di vita e un’adeguata alimentazione
È  recente la notizia, pubblicata su una nota rivista online,  che il 40% dei podisti è in sovrappeso (1).
L’atleta che vuol perdere peso dovrà operare su due fattori fondamentali:
  • Scelta degli alimenti idonei ad una sana alimentazione
  • Graduale aumento del lavoro di tipo aerobico
Per quanto riguarda l’alimentazione, se si vuol dimagrire, si deve ridurre l’assunzione di cibi particolarmente calorici, grassi animali e di cibo o bevande che contengono percentuali elevate di zuccheri che innalzano la glicemia e l’insulinemia, senza rinunciare però al pane e alla pasta. Quest’ultimi carboidrati vanno ingeriti in quantità moderate e sono indispensabili nei giorni in cui sono previsti gli allenamenti più impegnativi, invece, è consigliabile ridurre ulteriormente la quota di carboidrati nei giorni di non allenamento.
Per ridurre la sensazione di fame è bene incrementare l’assunzione di alimenti ricchi di fibre, quali frutta e verdura, da fare attenzione però anche al tipo di frutta che si ingerisce, bisogna limitare il consumo di uva, cachi, fichi, banane, particolarmente calorici, da preferire invece: arance, fragole, mele, nespole, kiwi, ciliege e anguria.
È evidente, che è importante la scelta degli alimenti e anche la loro distribuzione nel corso della giornata. È buona norma evitare di rimanere molte ore senza ingerire alcun alimento ed è fondamentale ripartire i pasti tra colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.
La prima colazione dovrà essere sostanziosa, soprattutto dopo l’allenamento mattutino, in modo da garantire una sicura efficienza per tutta la mattinata. Il pasto del mezzogiorno dovrà essere leggero, particolar modo per gli atleti che si allenano nelle ore pomeridiane e dovrà contenere i nutrienti necessari atti a garantire un buon rendimento durante allenamento stesso. La cena dovrà servire soprattutto per completare l’apporto corretto degli elementi nutritivi.
È evidente che la probabilità di infortunio aumenta esponenzialmente all'aumentare del peso corporeo, basti pensare che per ogni chilo di peso sotto sforzo va moltiplicato per sei sull’area del ginocchio, il che significa che se una persona ha un sovrappeso di cinque chili, le ginocchia saranno costrette a sopportare, sotto sforzo, un peso extra di almeno trenta chili.
In secondo luogo, si ha una sproporzione tra massa magra e massa grassa, la massa magra non è sufficiente a svolgere la propria funzione perché deve sopportare carichi di lavoro troppo elevati.
Dunque nella corsa il mantenimento del peso forma è fondamentale ed è sconsigliato partecipare a gare di lunga durata come mezze maratone o maratone quanto si è in sovrappeso, spesso ci si trova nella situazione di correre per mesi o anni in stato di sovrappeso più o meno grave e a un certo punto le articolazioni presentano il conto, a volte salatissimo. 
(1)    Dati rilevati dal servizio di medicina dello sport dell’Asl di Bergamo per atleti afferenti a questa provincia.

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