venerdì 28 giugno 2013

Orvieto, 28-30 giugno 2013. Campionati Italiani Individuali su Pista Master.


Discreta partecipazione per gli atleti master sardi ai Campionati Italiani su pista disputati a Orvieto dal 28 al 30 giugno 2013. La rassegna nazionale dedicata agli “over 35”, organizzata dalla società Libertas Orvieto, ha fatto registrare numeri importanti: 1.440 atleti presenti, per un totale di 2.850 atleti-gara in rappresentanza di 372 società provenienti da tutta Italia.

Dopo una prima giornata caratterizzata da condizioni climatiche quasi autunnali, con pioggia leggera nelle ore serali, il meteo è migliorato nel corso del weekend, riportando temperature pienamente estive e toccando i 30 gradi nella mattinata di domenica 30 giugno.

Le tredici società sarde presenti si sono presentate con quasi cento atleti, conquistando complessivamente 34 medaglie: 7 ori, 12 argenti e 15 bronzi. A distinguersi maggiormente è stata l’Atletica San Giovanni di Sassari, capace di conquistare ben 12 medaglie, tra cui 2 ori e 2 argenti, tutte ottenute nel settore femminile.

A contrastare il predominio delle atlete sassaresi hanno contribuito gli uomini della Sulcis Carbonia, autori di due titoli italiani, dell’Atletica Selargius, che ha raccolto quattro argenti su cinque medaglie complessive, e della GS Atletica Olbia, con un argento e due bronzi. Importanti risultati anche per l’Ichnos Sassari, che ha conquistato quattro medaglie, tra cui un oro e un argento.

L’atleta isolana più titolata della manifestazione è stata la cagliaritana Nicoletta Dessì (F35, Amsicora Cagliari), protagonista con due medaglie d’oro nel salto in lungo e nel salto triplo, oltre a un argento nel giavellotto.

Tra i sette titoli italiani conquistati dagli atleti sardi spiccano anche le prestazioni di Giovanni Pau (M35, Sulcis Carbonia), dominatore della velocità con la vittoria nei 100 metri in 11”05 e nei 200 metri in 23”27.

Per l’Atletica San Giovanni sono arrivati gli ori di Mariangela Piga (F50), vincitrice del salto in lungo con 4,56 metri, e di Roberta Giordo (F40), prima classificata nel salto triplo con 10,18 metri. Il settimo oro porta invece la firma della sassarese Monica Zanda (F35, Ichnos Sassari), impostasi nei 5 km di marcia con il tempo di 31’35”98.

Tra gli argenti meritano una citazione particolare gli atleti capaci di salire più volte sul podio. In evidenza Mario Soru (M60, Atletica Selargius), autore di due medaglie d’argento individuali nei 200 e nei 400 metri, alle quali ha aggiunto un terzo argento nella staffetta 4x100 M60 insieme a Diana, Serra e Congia, chiusa in 53”50.

Tre medaglie anche per Piero Congia (M70, Atletica Selargius): argento nei 100 metri in 14”54, bronzo nei 200 metri in 31”16 e un ulteriore argento nella staffetta 4x100.

Doppietta d’argento inoltre per Simonetta Latte (F35, Atletica San Giovanni Sassari), seconda classificata nei 200 metri in 28”40 e nei 400 metri in 1’04”47, e per Nicola Piga (M45, Studium et Stadium Sassari), secondo nel getto del peso con 11,62 metri e nel lancio del disco da 2 kg con 34,59 metri.

Grande attenzione sugli spalti anche per la prova di Walter Molino (M35, GS Atletica Olbia), protagonista di una straordinaria gara negli 800 metri. Privo di accrediti significativi, Molino è stato inserito nella prima delle tre serie previste. Fin dai primi metri l’atleta olbiese ha imposto un ritmo elevato, transitando ai 300 metri intorno ai 42 secondi e passando ai 400 sotto il minuto e due secondi.

Nel secondo giro la sua azione si è fatta ancora più incisiva, attirando l’attenzione del pubblico e dello speaker, colpiti dalla determinazione e dalla qualità tecnica dell’atleta sardo. Walter Molino ha chiuso la prova in 2’01”89, tempo che gli è valso una prestigiosa medaglia d’argento. Il titolo italiano è andato a Enea Zampini con 2’00”50, mentre il bronzo è stato conquistato dal compagno di squadra Gianluca Derosas in 2’03”61. Da sottolineare inoltre che il giorno precedente Molino aveva già conquistato il bronzo nei 1500 metri con il tempo di 4’09”98.

Per quanto riguarda le prove personali di Antonello Vargiu (M55, Amsicora Cagliari), il bilancio è stato positivo solo in parte. Nei 5000 metri del 28 giugno, dopo un avvio brillante e un buon ritmo mantenuto per circa due chilometri, Vargiu ha perso terreno nella fase centrale della gara, riuscendo comunque a difendere il quinto posto finale in 18’10”, su 20 atleti partenti.

Il giorno successivo, nei 1500 metri, la fatica accumulata si è fatta sentire: il portacolori dell’Amsicora ha chiuso in 4’55”70, classificandosi ottavo su 14 concorrenti.

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