giovedì 5 gennaio 2017

Come prevenire i tumori a tavola. Scritto dal Dott. Pier Luigi Rossi.

Dott. Pier Luigi Rossi.
Lo sappiamo: tabacco, alcool e obesità sono le principali cause di tumore. 
L'incidenza, cioè i nuovi casi sono in aumento, ma la mortalità si sta riducendo. Ho le mie convinzioni mediche: una eccessiva presenza di acidi grassi saturi all'interno delle cellule causa ipossia (carenza di ossigeno nelle cellule), modifica del metabolismo cellulare, modifica del DNA, infiammazione, degenerazione neoplastica.
Tabacco, alcol, alimentazione errata sono comportamenti errati, che possono essere modificati. La conoscenza è salute. L' ignoranza, intesa come non conoscenza, è malattia.

COME PREVENIRE I TUMORI A TAVOLA
Il rapporto tra alimentazione e tumori è complesso e difficile da definire, perché il tumore può impiegare molti anni a svilupparsi e può essere causato da fattori diversi. L'associazione tra nutrienti alimentari e il rischio di cancro non sarà, con buona probabilità, mai del tutto chiarita, tuttavia si possono apportare semplici cambiamenti nella dieta, basati sulle conoscenze scientifiche, che già abbiamo per conseguire benefici considerevoli. Va ricordato che 60% dei tumori delle donne ed il 40% nei maschi possono essere attribuiti a cause alimentari ed un terzo dei tumori potrà essere prevenuto con modifiche dell'alimentazione alla portata di tutti.
Ricerche scientifiche hanno evidenziato l'influenza del cibo sui nove tumori più diffusi.
Colon 
II tumore di questo tratto intestinale viene favorito da una alimentazione molto ricca in grassi animali saturi, i quali modificano il microbiota intestinale e il catabolismo degli acidi biliari, facilitando così l'insorgenza del tumore, tanto più se è assente la giusta dose di fibre alimentare (frutta, verdura, alimenti integrali).
Stomaco 
Il tumore gastrico viene favorito da alimentazione povera di proteine e di vegetali freschi e molto ricca di carboidrati, fattori che comportano una maggiore produzione di nitrosocomposti. Questi cancerogeni possono venir limitati nella loro azione dall'ingestione contemporanea di alte dosi di vitamina C. Un uso eccessivo di sale da cucina, alcool e grigliate di carne sono altri fattori favorenti
Mammella 
Il tumore alla mammella è più frequente nelle donne che hanno un tipo di alimentazione ricca di grassi animali i quali stimolano la perossidazione lipidica e la sintesi di prostaglandine, con attivazione di numerosi cancerogeni. L'obesità e una dose eccessiva di alcool sono nocivi.
Prostata
Cibi ricchi di grassi animali modificano l'equilibrio ormonale e immunitario favorendo il cancro alla prostata
Polmone
Porzioni giornaliere di frutta e verdura contribuiscono ad azione preventiva; il fumo di sigaretta, l'alcool e un ambiente di lavoro e di vita sono fattori di rischio ormai ampiamente dimostrati.
Fegato
L'alcool è una molecola tossica quando assunta in dosi eccessive; i cibi contaminati da inquinanti chimici e microbiologici sono causa di comparsa del tumore, così i virus responsabili dell'epatite B e C.
Bocca e gola
Dosi giornaliere di frutta e verdura esercitano con i loro nutrienti azione protettiva, mentre alcool e grigliate di carne possono agire nel favorire la comparsa della neoplasia. Fumo e tabacco sono fattori aggressivi.
Collo dell'utero
L'obesità, papilloma virus, fumo sono cause di sviluppo del tumore.
Esofago
Fumo e alcool sono cause di comparsa del tumore, mentre dosi generose giornaliere di frutta e verdura svolgono azione preventiva

LINEE GUIDA DIETETICHE
World Cancer Research Found e American Institute for Cancer

- Scegliere prevalentemente alimenti di origine vegetale, con ampia varietà di verdure e di frutta, di legumi e di alimenti amidacei non o poco raffinati.
- Mantenere il peso-forma e non appesantirsi troppo nell’età adulta (non più di 5 chili).
- Mantenersi fisicamente attivi per tutta la vita
- Mangiare almeno 4 porzioni al giorno (pari a 600-800 grammi) di verdure o di frutta nel corso di tutto l’anno, approfittando delle varietà che offrono tutte le stagioni
- Basare l’alimentazione quotidiana su cereali e legumi.
- Preferire prodotti che non abbiano subito importanti trattamenti industriali. Evitare il più possibile farine e zuccheri raffinati.

- Le bevande alcoliche sono sconsigliate. Per chi ne fa uso abituale si raccomanda di non superare due bicchieri al giorno per gli uomini e uno per le donne
- L’uso abituale di carne rossa è sconsigliato. E’ preferibile consumare pesce e, qualche volta, carni bianche o di animali selvatici.
- Limitare il consumo di grassi, soprattutto di origine animale. Vanno bene, invece, piccole quantità di oli vegetali.
- Evitare il consumo di cibi conservati sotto sale e limitare l’uso del sale per cucinare o per condire.Privilegiate invece le erbe aromatiche.
- Non lasciare a lungo cibi deteriorabili a temperatura ambiente ma conservarli in frigorifero
- Certi additivi alimentari possono essere pericolosi, così come i residui di diserbanti e insetticidi
- Evitare il consumo abituale di carni o pesci cotti a elevate temperature, alla griglia o affumicati.
- Per chi segue queste raccomandazioni ogni integratore alimentare o supplemento vitaminico è inutile.

Il cibo è la migliore medicina naturale per prevenire malattie degenerative e tumori. Con questi pensieri e sulla base della mia esperienza di medico ho ritenuto opportuno scrivere alcune riflessioni per un'azione di educazione nutrizionale per aiutare il nostro organismo a prevenire i tumori.


Post del 10-12-14 tratto dal profilo fb del Dott. Pier Luigi Rossi.
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