venerdì 28 ottobre 2016

Grasso viscerale. Tratto da "Nutrizione Naturale".

Il grasso viscerale o grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrata all’interno della cavità addominale e distribuita tra gli organi interni e il tronco.
Si differenzia da quello sottocutaneo, concentrato nell’ipoderma (lo strato più profondo della cute), e da quello intramuscolare, che è invece distribuito tra le fibre dei muscoli.

Uno studio sul grasso della pancia presentato il 27 agosto 2012 al congresso della Società Europea di Cardiologia conferma che il grasso viscerale - il tipo che si raccoglie intorno gli organi interni - è molto più pericoloso per la salute di quanto si possa pensare”.

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato i dati di oltre 12.785 pazienti per un periodo di 14 anni, valutando l'indice di massa corporea (BMI) e il rapporto girovita/fianchi in relazione con il rischio di patologie cardiovascolari.

L'indice tradizionale di obesità, BMI (indice di massa corporea), ha dimostrato di essere terribilmente viziato.

Avere un BMI normale e alta obesità addominale è risultato essere più pericoloso che avere un BMI totale da obesi.

Gli individui di peso normale ma con obesità addominale, avevano una probabilità di morte maggiore del 50% rispetto a quelli con un normale indice di massa corporea e un normale rapporto girovita/fianchi. 
I medesimi risultati risultano confermati anche da una ricerca condotta presso l'Istituto tedesco di nutrizione umana, e da altri collaboratori in tutta Europa nello studio "EPIC": 
"... Ogni 5 cm [2 pollici] di aumento delle dimensioni del girovita aumenta il rischio di morte del 17%."

Ciò implica che il controllo del grasso della pancia è più importante del BMI.

Dal Medical News Today del 27 agosto 2012: Francisco Lopez-Jimenez, cardiologo presso la Mayo Clinic a Rochestor, puntualizza: 'Sapevamo da ricerche precedenti che l'obesità viscerale era dannosa, ma ciò che emerge in questa ricerca è che la distribuzione del grasso è molto importante anche per le persone con un peso normale'.

E' risultato che il gruppo di individui con peso normale ma con obesità addominale, ha riportato il più alto tasso di morte, addirittura superiore a quello di coloro considerati obesi sulla base dell'indice di massa corporea.

Il Dr. Lopez-Jimenez sottolinea che “anche nelle persone con indice di massa corporea normale, il rischio di malattie cardiache non è da escludere”.

E' possibile determinare in modo affidabile il grado di rischio tenendo conto della misura girovita-fianchi, dato che la distribuzione del grasso sul corpo è molto rilevante, anche nelle persone che hanno peso corporeo normale.
 Il “peso ideale” non è necessariamente quello misurabile con la bilancia

Ci sono diversi metodi per calcolare la taglia corporea ideale.

Lo studio sopra utilizzato si basa sulla misura girovita/fianchi secondo le istruzioni che seguono:

per la misura del girovita
  • mettetevi in posizione eretta. Prima di procedere con la misurazione, espirate. Non trattenete il fiato.
  • avvolgete il metro attorno alla vita. Dovrebbe passare sull'ombelico.
  • assicuratevi che la parte terminale del metro sia appena sopra le ossa dell'anca; già che ci siete, misurate anche i fianchi.

per la misura dei fianchi
  • mettetevi in posizione eretta.
  • posizionate il metro intorno ai fianchi assicuratevi che il metro sia sopra le sporgenze protuberanti delle ossa dell'anca.

Per calcolare il rapporto girovita-fianchi, è sufficiente dividere la misura del girovita per quella dei fianchi.
L'Università del Maryland offre un metodo comodo, che si può usare per calcolare il rapporto vita-fianchi e che ci dice se vi è il rischio di malattie cardiache. Lo studio funzionale ha utilizzato i seguenti rapporti Girovita/Fianchi di riferimento:

Normale = 0,85 o al di sotto nelle donne, e 0,90 o inferiore negli uomini
Alto = 0,85 o superiore nelle donne, e 0,90 o maggiore negli uomini

Un altro metodo ancora più semplice per capire se si ha un problema di peso è quello di misurare solo la circonferenza della vita.

Per definizione, essa rappresenta la circonferenza minima tra la gabbia toracica e l'ombelico con il soggetto in piedi e con i muscoli addominali rilassati.

La circonferenza addominale si valuta con un comune nastro metrico, non elastico, posizionato a livello della vita, secondo un piano orizzontale parallelo al pavimento.

Il girovita rappresenta la parte più stretta dell'addome e normalmente si trova appena al di sopra la porzione superiore del bordo laterale della cresta iliaca. Qualora tale zona non fosse ben evidente, la misura viene presa a livello dell'ombelico.

E' molto importante mantenere in orizzontale il nastro metrico ed evitare di stringerlo eccessivamente o mantenerlo troppo allentato; l'addome deve inoltre essere spoglio da vestiti.

Si tratta di un metodo indiretto, ma pratico, economico e dotato di una discreta attendibilità.

Interpretazione dei risultati:


UOMO

DONNA

Rischio

cm

cm

Molto elevato
> 120
> 110
Elevato
100 - 120
90 - 109
Basso
80 - 99
70 - 89
Molto basso
<80
< 70
Fonte: ACSM (2005) ACSM guidelines for exercise testing and prescription, 7th ed. Lippincott, Williams, and Wilkins, 61

Ambedue questi metodi sono decisamente migliori del BMI per valutare il rischio di malattia in quanto, l'indice di massa corporea, non considera lo stato muscolare. Il BMI, inoltre, non può fornire un'indicazione della massa grassa intra-addominale.

Il girovita, d'altra parte, dà una buona indicazione della quantità di grasso presente, in particolare intorno alla zona dello stomaco.

Il grasso addominale è considerato un importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari come le malattie coronariche e l'ictus.

Il girovita è anche un potente indicatore della sensibilità all'insulina dato che gli studi dimostrano chiaramente come la misura del girovita sia uno dei modi più potenti per predire il rischio di diabete.

Se non siamo sicuri di avere una circonferenza di vita corretta, una guida generale è la seguente:

Per gli uomini, tra i 94 e i 102 centimetri è sovrappeso e più di 102 centimetri è obesità
Per le donne, tra gli 80 e 86 centimetri è sovrappeso, e più di 86 centimetri è obesità.
Percentuale di grasso corporeo - Un altro modo per misurare le dimensioni ideali del corpo

Un altro strumento, che molti esperti considerano come la misura più accurata dell'obesità, è la percentuale di grasso corporeo che può essere considerato un potente indicatore della nostra salute.

Il troppo grasso corporeo è collegato a problemi di salute cronici come la pressione alta, colesterolo alto, malattie cardiache, diabete e cancro.
Il poco grasso corporeo non è neanche un bene e può causare uno stato catabolico nel nostro corpo dove vengono utilizzate come combustibile le proteine ​​dei muscoli.

Una linea guida generale della American Council on Exercise è la seguente:


Uno dei modi più affidabili e più preciso per misurare il grasso corporeo sono le pinze. La pinza è un leggero dispositivo portatile che rapidamente e facilmente misura lo spessore di una piega della pelle con il sottostante strato di grasso. Prese in tre posizioni molto specifiche sul corpo, queste misure possono aiutare a stimare la percentuale totale di grasso corporeo del nostro corpo.

Occorre ricordare che è molto meglio monitorare la percentuale di grasso corporeo che il peso totale, dato che la percentuale di grasso corporeo è ciò che determina la salute o la disfunzione metabolica, non il peso totale. (Per leggere la 2^ parte clicca qui).

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