giovedì 29 dicembre 2016

Trasformare i sogni in realtà, far in modo che l’immaginazione diventi realtà. Scritto da Matteo Simone.

“Quando ti dai obiettivi troppo elevati e non sei in grado di raggiungerli, il tuo entusiasmo si trasforma in amarezza. Cerca una meta più ragionevole e poi gradualmente sorpassala. È il solo modo per arrivare in vetta.” (Emil Zatopek)
DSCF7564.JPGArnold Lazarus: “Se immaginate ripetutamente e coscienziosamente di raggiungere un obiettivo, le vostre possibilità reali di successo aumenteranno notevolmente”.
Fai un programma dei tuoi prossimi obiettivi, cosa vuoi raggiungere in ordine prioritario e temporale? E come? Cosa sei disposto a fare? Cosa devi evitare o devi fare per raggiungere i tuoi obiettivi? (Simone M.: Psicologia dello sport e non solo, Aracne, Roma, 2011)
Djokovic: “Ho cercato, sin da piccolo, di vedermi in campo l’ultima domenica di Wimbledon giocare la finale, per me è sempre stato l’obiettivo numero uno.”  (Corriere sport stadio 2.7.2011)
Il paesaggio degli obiettivi (CANTARO F., GUASTALLA G., Il segreto della PNL, Sonda, 2009, p. 109): “L’obiettivo e la “progettazione” fanno parte del vivere nel tempo dell’essere umano, che si muove sulla linea passato-presente-futuro. E che guarda a un futuro, di cui non esiste ancora nessuna certezza, da un presente pieno di disegni possibili. Prima che un progetto acquisti contorni determinati prima che un volere qualcosa si trasformi in un fare qualcosa esso si muove dentro di noi come possibilità, come un sogno da realizzare, come un desiderio, una spinta.”
Quindi sta a noi trasformare i sogni in realtà, far in modo che l’immaginazione, la visualizzazione  diventi pura realtà, con impegno, determinazione, costanza.
Due aspetti sui quali si lavora molto con un allenamento psicologico, e cioè la formulazione degli obiettivi e la motivazione.
Per quanto riguarda gli obiettivi, l’atleta dovrebbe essere in grado di formulare una pianificazione degli obiettivi a breve, medio e lungo termine, obiettivi che siano difficili ma raggiungibili, sfidanti, si dovrebbero poter visualizzare, immaginare nel momento in cui si raggiungono.
Screenshot_2016-03-14-15-22-52.pngL’obiettivo deve motivare, quindi avere degli effetti che possano generare benefici per la persona che lo persegue. Cosa c’è di così importante per me nel raggiungimento di questo obiettivo?
E’ importante un lavoro di definizione degli obiettivi sfidanti, chiari, raggiungibili dal quale partire per individuare le risorse, qualità, caratteristiche occorrenti da acquisire o potenziare per raggiungere tali obiettivi.
Siamo tutti in grado di perseguire i nostri sogni e raggiungere obiettivi significativi. Immaginarsi avanti nel tempo con l’obiettivo raggiunto: Come ti vedi avendo già raggiunto l’obiettivo? Dove? Con chi? Come ti senti? Come è stato raggiungere l’obiettivo? Cosa hai fatto? Chi ti ha aiutato? Quali sono state le tue risorse? Come hai iniziato? Da dove sei partito? Quali difficoltà hai incontrato? Come le hai superate?
La visione di questo filmato è consigliabile per trasmettere il messaggio che “Più grande è la lotta più glorioso è il trionfo” e che “Puoi fare qualsiasi cosa”:http://www.youtube.com/watch?v=IHdxs1WNHMo Will cade, cade in acqua, soffoca, l’acqua entra nei polmoni. Mentre tutti, spaventati, cercano Will disperatamente, lui riemerge dall’acqua, felice. Il suo adorato bruco non c’è più: ne è volata via una bellissima farfalla.
Il segreto sta nel fare una cosa alla volta, essere presenti, nel posto in cui dobbiamo essere.
Bisogna essere sempre nel qui-e-ora, e appena ci accorgiamo di esserci assentati con la mente, cerchiamo di riportarla al momento presente (qual è il mio compito ora?).
Il più delle volte non siamo concentrati su ciò che facciamo.
IMG_5051.JPGAd esempio, quando mangiamo spesso non gustiamo i sapori o il momento di relax perché la mente comincia a pensare che tra un’ora dovremo fare questo e quello.
Il respiro rappresenta la nostra “ancora” al presente. Prestarvi attenzione significa mantenere la consapevolezza delle sensazioni momento per momento. Non dobbiamo cambiare il ritmo del respiro, solo ascoltare le sensazioni che ci fa sperimentare.
Sforzandoci di fissare l’attenzione sul respiro impariamo a rimanere nella realtà del momento presente. (Centrarsi sul qui e ora). Questo istante, il presente, è proprio il più importante. Questo è un breve esercizio di mindfulness.

Bibliografia
CANTARO F., GUASTALLA G., Il segreto della PNL, Sonda.
KABAT-ZINN J., Dovunque tu vada ci sei già. In cammino verso la consapevolezza, Tea pratica, Milano, 2013.
Simone M., Psicologia dello sport e non solo, Aracne, Roma, 2011.
Simone M., Psicologia dello sport e dell’esercizio fisico. Dal benessere alla prestazione ottimale, Sogno Edizioni, Genova, 2013.
Simone M., O.R.A. Obiettivi, Risorse, Autoefficacia. Modello di intervento per raggiungere obiettivi nella vita e nello sport, ARAS.
Simone M., Sviluppare la Resilienza Per affrontare crisi, traumi, sconfitte nella vita e nello sport. MJM.
Per entrare nel sito "Psicologia dello Sport" di Matteo Simone clicca qui.

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