martedì 27 gennaio 2015

I limiti. Scritto da Gianluca Loddo (Jean).

Gianluca Loddo (Jean Lu).
I Limiti
Ostacoli o motivazioni “impossibili” ?

Corsa, Nuoto, Bici… e chi più ne ha più ne metta.
In ogni disciplina bisogna fare i conti con i tanto temuti limiti. Distanze, tempi, abilità. Non esiste un solo Atleta, che si possa definire tale, che non abbia mai fatto una riflessione domandandosi quanto potesse essere bravo e quanto i suoi fossero dei limiti “reali”.
Ci puoi provare, ci puoi mettere il tuo, ma molto spesso quel tanto agognato “traguardo” sembra così irraggiungibile. 


Un tempo qualcuno disse: “Senza il disappunto non si apprezza la vittoria”.
Sarà che quello era un film, sarà che si trattava di un mondo irreale, ma è pur vero che sono proprio i sogni a dominare e guidare gli animi degli Atleti.
Il limite è necessario, è indispensabile. 
Quando si raggiunge la maturità e l’equilibrio interiore tale da poter affrontare con serenità queste “imposizioni” allora ci si potrà definire dei veri sportivi.
Chi sta avanti, chi ha un passo più fluido, veloce… chi ci da una pista. Bhè. È impagabile la sensazione di chi con tenacia ci prova e, dopo aver dato il massimo, porge la mano con serenità e soddisfazione grato per quella emozione sportiva.
L’emozione di averci potuto tentare, l’emozione di aver maturato la consapevolezza che quello che vedevi materialmente non era il tuo “avversario” ma semplicemente lo sprono per poter dare il massimo.
E poi… e poi dopo aver affrontato con maturità e senso sportivo quella prova continui a provarci ancora. E ancora. E ancora.Questo, a parer mio, è il mantra dello sportivo. 

Chi scrive è solo uno che ci prova. Per questo non si erge a essere saccente, bensì con questo diario prova a mettere nero su bianco le sue emozioni. 
Emozioni che aiutano a pensare che la vita è così. Come lo sport.Basta avere la motivazione giusta! 

Provarci… SEMPRE!

Jean

30.12.2013

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